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Trovati 4 documenti.
Moda e design : stili e accessori del novecento / Gabriella D'Amato
: B.Mondadori, 2007
Sintesi B.Mondadori
Abstract: Il secolo che si è di recente concluso ha visto l'affermarsi dell'alta moda e del design, due ambiti della creatività che in diversi momenti si sono incontrati e sovrapposti. Gabriella D'Amato ricostruisce il loro intrecciarsi, e come in una grande sfilata scandita per decenni, sulla passerella si susseguono architetti, artisti e couturier che non hanno esitato a sconfinare l'uno nel campo dell'altro. Josef Hoffmann, architetto, disegna abiti; Paul Poiret, sarto, progetta arredi; Salvador Dalì inventa modelli surrealisti per Schiaparelli; Coco Chanel crea tubini neri che nella loro essenzialità sono paragonabili alle prime auto di Henry Ford; Cristóbal Balenciaga taglia con la precisione geometrica di un architetto; Paco Rabanne progetta vestiti con materiali adatti a prodotti di industriai design; Andre Courrèges è stato definito il Le Corbusier della moda; Andy Warhol disegna scarpe e borsette come creazioni di Pop Art. Un percorso insolito e curioso nel Novecento attraverso le vite parallele di due forme estetiche che ne hanno curato stili e accessori.
E' di moda la morte / Raul Montanari
Roma : Perrone, 2007
Abstract: Stilisti e consulenti d'immagine, pubblicitari e pierre, veline e autori televisivi: dove si rintanano, quando tutti i flash sono spenti? Quali sono i loro sogni segreti? Che forma hanno le ombre che si portano dietro? Protagonista di questi racconti è l'umanità che abita lo spazio della moda: universo che scintilla, segna il tempo, gli dà il verso e immola corpi al desiderio comune. Sesso e cervello, dietro le quinte di una sfilata, fanno cortocircuito. Sullo scintillio che ne deriva si ferma lo sguardo di Raul Montanari. Che scruta e registra: vite davanti a un crepaccio, amicizie in maschera pronte a sbriciolarsi, ferite cui ci si affeziona. Milano, più che sullo sfondo, sta in rilievo: nottaiola e fintocordiale, stringe come un recinto persone e personaggi; si mostra talvolta stanca e sfatta: come dopo una sfilata. C'è allora chi ne fugge via: per esempio Nadia, quando ritrova i suoi incubi di bambina. O c'è chi la attraversa inquieto: come le modelle che hanno addosso odore di stanchezza; come il tassista che le accompagna verso destini oscuri. Ma niente è come all'apparenza sembra: in questi racconti a orologeria, le vicende si complicano improvvisamente, prendono direzioni pericolose. Un grido strozzato o l'eco di uno sparo stridono come l'unghia che tira via una patina d'oro. La Moda e la Morte - lo dice un antico dialogo leopardiano - hanno parecchio da dirsi. E in queste pagine, quasi appunti per una futura operetta morale, sembrano avere ripreso il discorso.
Fai come noi... per il tuo stile / testi Fabio Marcon, Linda Parente
Fabbri, 2007
Winx Club ;
Roma : Donzelli, copyr. 2007
Abstract: Il 22 dicembre 2006 è stato firmato il Manifesto di autoregolamentazione della moda italiana contro l'anoressia: un impegno congiunto tra governo e mondo della moda per una parziale ma significativa azione di contrasto a malattie come l'anoressia e la bulimia, sempre più diffuse tra le giovani generazioni. L'autrice, impegnata nella guida del nuovo ministero per le Politiche giovanili, ripercorre la genesi di questo esperimento di responsabilità politica e sociale, intrapreso per contrastare malattie che colpiscono, in nove casi su dieci, soprattutto le donne. Partendo dai dati della ricerca clinica, che vede nei modelli socioculturali uno dei fattori implicati nella crescente diffusione dei disturbi alimentari, la sfida delle politiche giovanili ha puntato sulla collaborazione tra diverse forze sociali - le istituzioni, la comunità scientifica e la moda - fino a raggiungere il risultato di una vera e propria carta dei valori che vincola la moda nazionale a un impegno senza precedenti, con lo scopo di tracciare un confine netto tra corpo magro e corpo malato. Il libro illustra la valenza simbolica e gli impegni concreti contenuti nel Manifesto, evidenziando l'urgenza di una prevenzione fondata sull'ascolto, sulla responsabilità sociale e sulla promozione di modelli culturali positivi. Dal corpo cucito nell'icona della magrezza, dunque, verso un'autostima dei giovani fondata sulla valorizzazione della propria bellezza individuale.