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Trovati 11309 documenti.
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Shikò è una bambina di strada, una delle migliaia di street children che popolano - infestano, secondo i benpensanti - la città di Nairobi. Un mondo parallelo, dove la sopravvivenza è una gara quotidiana, la fame e il dolore si ingannano sniffando colla e assumendo droghe, la violenza è l'unica regola, i confini fra vita e morte si confondono. Shikò non si è sempre chiamata così: il suo vero nome è Malaika, che significa angelo. Ma da quando, per povertà e disperazione, è finita in strada con la madre e i fratelli, la sua vita è cambiata e così il suo nome. Anche padre Kizito non si è sempre chiamato così: molti anni fa l'Africa lo ha accolto e ribattezzato. Le loro strade si sono incontrate. Padre Kizito ha allungato la mano verso di lei e le ha prestato ascolto. Ora, la voce stessa della piccola protagonista ci racconta la sua storia, mentre al missionario spetta il compito di rivelare ciò che lei non può dire e di offrire a noi la possibilità di capire un pezzo d'Africa. Questa è una storia che finisce bene, con Shikò che ritrova il proprio nome, una nuova famiglia, una identità. E riscopre quella speranza di cui ha bisogno ognuno di noi, di cui ha bisogno l'Africa.
Cento Milano : la città raccontata dai suoi libri / Mauro Raimondi ; prefazione di Franco Loi
Genova : Frilli, copyr. 2006
: Skira, 2006
Abstract: L'autrice parte dall'analisi dei nodi - i luoghi dove le infrastrutture si innestano nel sistema insediativo - per una lettura interpretativa e progettuale della metropoli: si riconoscono tali contesti come strategici affinché gli investimenti infrastrutturali non si traducano in impatti da mitigare ma in vantaggi competitivi e fattori di riqualificazione. La ricerca si basa su un approccio metodologico che integra settori tradizionalmente separati sia nella disciplina sia nella pratica: le reti di trasporto con le reti dell'energia e delle telecomunicazioni, e tali reti con le aree di trasformazione (sia sviluppi immobiliari sia rigenerazioni ambientali e nuovi parchi). L'interazione - spesso il conflitto - fra la scala globale e quella locale, che caratterizza i contesti dei nodi nella dimensione dello spazio e in quella del tempo, esige un approccio multiscalare che alterni la visione dall'alto allo sguardo del cittadino/utente.
Terre d'infanzia / Kevin Kling ; traduzione dal francese di Gioia Guerzoni
Genova : L'ippocampo, copyr. 2006
Abstract: Da 25 anni, Kevin Kling percorre il globo, ispirata dalla maestà dei paesaggi e dalla dignità delle genti. Da sempre i bambini sono il fulcro del suo lavoro. La fotografa porta sui loro visi sorridenti, concentrati, sereni, uno sguardo intemporale che abolisce le frontiere, siano esse religiose, sociali o culturali. Dalla Mongolia all'India, passando per il Perù e per l'Etiopia, i suoi ritratti, vibranti di poesia, sono un inno all'infanzia.
Un paese stanco / Massimiliano Capati
: Avagliano, 2006
Icardi ; 6
Abstract: Dopo un lungo periodo di sviluppo l'Italia si è fermata, è "stanca". I dati economici del 2005, per la prima volta dopo tanti anni, segnalano un processo di involuzione e recessione. Ma sono soltanto la spia di un malessere più profondo. La stanchezza del sistema economico ha precise corrispondenze con quella specie di depressione generale che affligge gli italiani. Resta comunque il tempo per fare qualche analisi, porre qualche domanda e proporre alcune soluzioni. Questo è lo scopo del volume.
La linea del male / Arne Dahl ; traduzione di Carmen Giorgetti Cima
Venezia : Marsilio, 2006
Abstract: Nessuno può sentire le sue grida. Chiuso in uno sgabuzzino dell'aeroporto di New York, Lars-Etik Hassel, cittadino di nazionalità svedese, subisce impotente lo strazio infertogli dal suo aguzzino. Un dolore muto pervade tutto il suo corpo. Che brutto modo di morire, è il suo ultimo pensiero. Scoperto il cadavere, per l'FBI non ci sono dubbi sull'identità dell'assassino, lo strumento di morte rimanda inequivocabilmente a una vecchia conoscenza: dopo anni di silenzio, il Killer del Kentucky è tornato a colpire. Ma per quale ragione uno dei serial killer più brutali e sfuggenti della storia criminale degli Stati Uniti ha deciso di imbarcarsi su un volo diretto a Stoccolma?
Ehi, prof! / Frank McCourt ; traduzione di Claudia Valeria Letizia
Milano : Adelphi, copyr. 2006
Abstract: Negli anni Cinquanta, i cieli delle città americane (e anche gli schermi dei relativi cinema) pullulavano di oggetti volanti non identificati. L'oggetto che il primo giorno di scuola attraversa il cielo della classe, sotto gli occhi attoniti del professor Frank McCourt, è invece identificabilissimo: un panino che l'immancabile mamma italiana ha farcito, a beneficio del suo pupo, con peperoni, cipolla, formaggio fuso e mortadella. Se la prima inquadratura del libro risulta quantomeno inattesa, l'epilogo della sequenza, con il professore che raccoglie il panino e lo mangia lentamente davanti alla scolaresca annichilita, è destinato a restare. E a farci vivere il clima delle trentamila ore di lezione (cifra dell'autore) che McCourt terrà, nei tre decenni successivi, in varie scuole - tecniche e non - sparse tra Brooklyn, Manhattan e Staten Island.
Kalami va alla guerra : i bambini-soldato / Giuseppe Carrisi
Milano : Ancora, copyr. 2006
Abstract: L'opera affronta la terribile piaga costituita dall'incremento dell'utilizzo dei minori in contesti di guerra. E' un testo aggiornato, completo di tabelle informative, fortemente improntato su interviste e testimonianze inedite, dal taglio giornalistico. L'opera analizza aspetti del fenomeno poco esplorati (la sorte delle bambine soldato, ancora peggiore di quella dei loro colleghi maschi) o del tutto originali nella trattazione classiche del tema (i bambini-kamikaze utilizzati dai terroristi islamisti).
Milano : Feltrinelli, 2006
Abstract: Come vivono, in cosa si riconoscono, di quali valori sono portatori quegli italiani che hanno ereditato la collocazione sociale della vecchia classe operaia senza conservarne la forte identità di gruppo. I nuovi ceti popolari sono fluidi, diversificati, invisibili allo scenario politico. Basato su una ricerca empirica, il libro offre una fotografia e un'analisi interpretativa di una parte fondamentale e numericamente maggioritaria dell'Italia di oggi.
: Pendragon, 2006
Icaro Pendragon
Abstract: 200 e uno? giochi, esercizi e riflessioni per un laboratorio teatrale ripercorre l?esperienza di un conduttore di laboratori teatrali, riportando tanti giochi ed esercizi utilizzati nelle varie attivit. Un libro sul piacere di fare laboratorio teatrale con bambini e ragazzi di tutte le et, dai diciotto mesi ai diciotto anni, con i giovani e con moltissimi insegnanti. Un libro dedicato al ?provarci?. Al non sentirsi a disagio quando dobbiamo raccontarci, perch i nostri racconti sono nostri e valgono la pena di essere ascoltati. Scritto da Roberto Frabetti, raccoglie i contributi di Valeria Frabetti e Bruno Cappagli e racconta uno dei tanti volti dell?avventura de La Baracca-Testoni Ragazzi di Bologna. Un?avventura, quella di continuare a fare teatro solo per i bambini e i ragazzi, che dopo trent?anni ancora li coinvolge e li appassiona.
Parolacce : perchè le diciamo, che cosa significano, quali effetti hanno / Vito Tartamella
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: Insulto, esplosione verbale che oltraggia, ingiuria, improperio, insolenza: la parolaccia è una costante del comportamento umano, una corrente elettrica che attraversa da sempre il linguaggio individuale e collettivo, come testimoniano gli storici della lingua, datando dagli esordi della comunicazione verbale della specie l'apparizione delle parolacce, in ogni civiltà, e rintracciandone le evenienze in ogni tempo. Non è un fenomeno casuale: i neurologi sono riusciti a stabilire che nel cervello esiste un'area espressamente dedicata all'elaborazione e all'invenzione degli insulti. Vito Tartamella rintraccia una storia che delinea una democrazia del linguaggio: le parolacce sono pronunciate dai più incolti, ma entrano di diritto nella storia della letteratura (non solo antica, come dimostrano i noir più celebri dei nostri giorni) e nelle vicende di cronaca, a volte arrivando a vette storiche memorabili (come nel caso celebre del generale Cambronne). In realtà, che cosa sono le parolacce? Perché si dicono? Che effetto hanno sull'ascoltatore? Come si pronunciano all'estero? A questa serie di domande, e ad altre che riescono a sortire un effetto esilarante, Tartamella risponde ricorrendo alle teorie linguistiche e ai risvolti scientifici, e affiancando aneddoti, curiosità e bizzarrie a questo impazzimento del linguaggio che, da Aristofane a Benigni, è una delle componenti più continue e sorprendenti della storia della comunicazione umana.
Casale Monferrato : Sonda, 2006
Abstract: Secondo l'autore, che alla scrittura e alla critica letteraria ha dedicato tutta la sua vita, ogni bambino, imparando a leggere e a parlare dei libri che legge a scuola, potrà conservare insieme sia l'amore per la lettura che la capacità di comunicare. Partendo da questo presupposto, l'autore presenta un metodo che ogni insegnante può applicare adattandolo ai propri allievi e ogni genitore ai propri figli: informazioni pratiche per condurre un incontro a scuola; tecniche e suggerimenti per guidare i bambini ad esprimersi nel modo migliore; i diversi criteri di scelta delle letture; domande, argomenti e frasi chiave per avviare la lettura e coinvolgere i non lettori.
Vimercate da cartolina : cento anni di storia attraverso le cartoline postali / Angelo Marchesi
: Bellavite, 2006
Abstract: Le piazze e le strade di Vimercate, le grandi ville di delizia e i villini del primo Novecento, l'ospedale e gli istituti di formazione, i borghi di Oreno, Ruginello e Velasca sono presentati con il supporto iconografico di centinaia di cartoline illustrate.
44 gatti / Giuseppe Casarini ; disegni di Nicoletta Costa
Roma : Gallucci, 2006
Abstract: Un giorno venne convocata una riunione in cantina. Ogni partecipante espresse la sua richiesta: Un pasto al giorno! Libertà di dormire sulle poltrone! Cominciò così la rivolta dei felini. Per protesta fu deciso addirittura di marciare sul cortile. Ma sempre in sette file ben ordinate di sei gatti ciascuna. Con il resto di due. Il testo della canzone di Giuseppe Casarini con i disegni di Nicoletta Costa. Età di lettura: da 3 anni.
Volta la carta / Fabrizio De Andrè, Massimo Bubola ; disegni di Mauro Evangelista
Roma : Gallucci, 2006
Abstract: Una donna semina il grano. Gli uomini fuggono dalla guerra. Un bambino raccoglie ciliegie e piume d'uccello e Angiolina cammina, cammina sulle sue scarpette blu. Carta dopo carta, appaiono tanti altri personaggi: Madamadorè, il gallo, la madre nata ridendo; un pilota biondo e il disco d'orchestra che gira veloce... Età di lettura: da 4 anni.
Il leone si è addormentato / disegni di Altan
Roma : Gallucci, 2006
Abstract: C'è una formidabile quiete nella giungla. Sotto il blu della notte, alla luce delle stelle, il leone si è addormentato. Tutto è pace. Il villaggio è tranquillo. Nelle capanne gli uomini e i bambini riposano. Il fuoco crepita nei bivacchi. C'è una serenità che avvolge tutta la foresta. E il coro canta: Auimmoué, Auimmoué. Fermati, in dialetto zulu. Fermati e goditi la bellezza di questa notte nella giungla. Età di lettura: da 4 anni.
L'Africa del tesoro / Raffaele Masto
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Avorio, oro, gomma, diamanti, petrolio, legno pregiato, uranio, coltan: oggi come secoli fa queste preziose risorse sono la maledizione dell'Africa. Attirano le grandi multinazionali che spogliano il sottosuolo devastando l'ambiente, alimentano la corruzione delle classi dirigenti e dei politici, che mantengono il potere svendendo il territorio, scatenano guerre senza fine fra gruppi etnici. Le conseguenze sono note: la povertà estrema della popolazione, la piaga dell'Aids, le centinaia di migliaia di orfani, l'arretratezza culturale e tecnologica. Una miseria anche più vasta che ai tempi del colonialismo. In questo reportage Raffaele Mesto ci conduce attraverso i paesi africani più ricchi, nei luoghi remoti dove si estraggono i minerali pregiati: in Sudan, nelle miniere d'oro a cielo aperto, dove intere famiglie scavano freneticamente a mani nude o con attrezzi rudimentali per strappare alla terra qualche pepita. In Congo, all'interno della foresta pluviale, dove abitano i Pigmei, un popolo che rischia l'estinzione perché la regione è stata presa d'assalto dalle multinazionali, con i loro eserciti privati. In Angola, nella zona diamantifera dove l'autore ha intrapreso un viaggio pieno di incognite e di pericoli. Un racconto che svela realtà umane e sociali spaventose, ma dà anche spazio alla suggestione di un ambiente che non ha uguali, all'emozione di incontri inattesi e all'esperienza della grande forza degli africani nel resistere alla distruzione del loro continente.
La guerra dei bambini : infanzia e vita quotidiana durante il nazismo / Nicholas Stargardt
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Dura come il cuoio, forte come l'acciaio Krupp e veloce come un levriero. Queste, nei progetti di Hitler, erano le qualità che la gioventù tedesca del futuro avrebbe dovuto possedere. Per proteggerla furono realizzati i campi estivi della Gioventù hitleriana e venne organizzato lo sfollamento dei minori dalle città minacciate dalle incursioni aeree. Ma si decise anche di eliminare ed emarginare fin dalla più tenera età quegli elementi deboli che avrebbero potuto inquinare la purezza razziale: i non ariani, i malati di mente, i disabili, i delinquenti. A un certo punto, però, quando gli eventi bellici precipitarono, i giovani nel cui nome il regime nazista perseguiva la propria utopica visione dovettero essere immolati alla sua difesa. Con la costituzione del Volkssturm (ultima leva composta da adolescenti e da uomini che avevano superato la mezza età) le contraddizioni insite nell'ideale nazionalsocialista di gioventù emersero in modo stridente: si investiva nella salute dei minori, li si tutelava con severe disposizioni dallo sfruttamento sul lavoro e li si allontanava dalle città a rischio, per poi mandarli contro i carri armati in bicicletta, armati di un paio di granate anticarro fissate al manubrio con una cinghia. All'utopia di una nazione ariana di famiglie sane, belle e felici, subentrava ora il suo opposto: il sacrificio. In questo libro l'autore dà voce ai bambini e ai giovani che vissero sotto il dominio del Terzo Reich e furono vittime del suo macabro progetto imperiale.
Bolidi : quando gli italiani incontrarono le prime automobili / Giorgio Boatti
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Quando, poco più di un secolo fa, gli automobili (così allora si chiamavano) cominciano a percorrere le strade d'Italia, un mondo radicalmente nuovo inizia a sorgere, inconsapevole del suo stesso formarsi. In pochi anni, infatti, una generazione di pionieri deve affrontare e risolvere questioni complesse come la costruzione e la manutenzione di strade adeguate, la regolamentazione del traffico, la segnaletica. Le velocità raggiunte e il clamore suscitato dagli incidenti che ne conseguono creano attorno all'auto e a chi la pilota un alone epico e romantico, che influenza l'arte e la letteratura. Le poche migliaia di vetture in circolazione (15.000 nel 1912) sono sufficienti a determinare mode dilaganti, a definire status esclusivi e nuove gerarchie sociali. E se il rombare di un'auto provoca spesso reazioni ostili, talvolta persino violente, le prime gare italiane e internazionali, i grandi raduni automobilistici, le mitiche imprese della Pechino-Parigi, segnano l'imporsi sempre più inarrestabile della locomozione a motore. Il 28 giugno 1914, l'immagine della vettura dell'arciduca Ferdinando, che a Sarajevo lo porta proprio al cospetto dei suoi assassini, va a contrassegnare la fine dell'epico esordio dell'auto.
: Angeli, 2006
Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo ; 77
Abstract: Un manuale che recepisce le indicazioni e gli orientamenti della nuova riforma scolastica mediante l'utilizzo della metodologia originale dell'animazione psicopedagica di Rosaura Giovannetti. Pensato per i bambini della scuola dell'infanzia e primaria, il manuale propone le varie attività ripartendole dagli esercizi-gioco (che stimolano il piano affettivo, cognitivo ed esperienziale dei bambini) alla formazione di gruppi spontanei di "lavoro". Il cuore dell'attività è costituito da 12 fiabe sceneggiate, pronte per l'uso (schede didattiche, spunti di lettura, di interpretazione e di intervento).