Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 10557 documenti.
Sogno un posto che chiamerò casa / Jennifer Lauck
Casale Monferrato : Piemme, 2003
Abstract: La villetta di Mary Street, a Carson City, in Nevada è l'unica vera casa che Jennifer abbia mai conosciuto. È lì che vivono i suoi primi ricordi. Suo padre, suo fratello Brian, e Janet, la mamma, “semplicemente perfetta”, bellissima ed elegante come il suo idolo, Jackie Kennedy. Ma sotto la cipria, il rossetto e il sorriso dolcissimo Janet è una creatura fragile, malata, e Jenny, a cinque anni, lo sa. Per questo non smette di assisterla e vegliarla nelle ore che trascorrono insieme. Il giorno in cui il male di Janet decide di portarsela via, Jenny va incontro al vuoto che si porterà dentro per tutta la vita. Una vita difficile, spesso spietata, fatta di perdite atroci, delusioni, abbandoni, ma anche di speranza, scoperte, incontri. E della forza straordinaria che consentirà al brutto anatroccolo di crescere e di spiccare il volo, a dispetto di tutto. Nell'indimenticabile voce della protagonista, la storia emblematica, cruda e coinvolgente di un'infanzia americana perduta e ritrovata. Un viaggio coraggioso e commovente in uno sguardo bambino evocato con un'efficacia e un candore ineguagliabili. JENNIFER LAUCK. È una giornalista pluripremiata. Vive nell'Oregon insieme al figlio e al marito.
La strada per Guadalupe / Eryk Hanut ; traduzione di Massenzio Taborelli
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2003
Abstract: Origine del santuario di Nostra Signora di Guadalupe è l'apparizione nel 1531 di una donna misteriosa ad un atzeco da poco convertito al cristianesimo. Hanut ripercorre il misterioso cammino che dall'apparizione ha portato all'ufficializzazione del culto. Uno dei centri d'interesse della sua analisi è il rilievo che assume la problematica identità de la Nostra Signora, che appartiene all'orizzonte cristiano, ma anche allo sfondo culturale e religioso azteco.
Il padreterno e Montanelli / Giorgio Torelli
Milano : Ancora, copyr. 2003
Abstract: Il libro affronta il rapporto più intimo e travagliato di Montanelli: quello col Padreterno. Nella prima parte si descrive il Montanelli pubblico, quello che al buon Dio le spiegazioni le chiedeva direttamente, in faccia, secondo una coerenza che non temeva i confronti. In seguito, viene fuori il ritratto privato, disegnato da chi lo conosceva bene e lo frequentava. Emerge un uomo che pareva convivere con un rovello, questioni rimaste a metà, nascoste e mascherate dentro un personaggio burbero e spiccio.
Milano : Feltrinelli traveller, 2003
Abstract: L'autore, appassionato nostalgico della libertà degli hippy e amante dei viaggi - ma anche a corto di denaro - decide di compiere un'impresa davvero avventurosa: tornare da Londra nella natia Sydney viaggiando attraverso l'Europa, il Medio Oriente e l'Asia con un budget piuttosto limitato e senza mai prendere il volo. Romanzo on the road con immancabile sottofondo musicale, La strada sbagliata offre al lettore uno sguardo curioso su mondi e realtà molto diversi fra loro, regalando pagine di evasione e di libertà.
Alpi : una grammatica d'alta quota / Paolo Paci
Milano : Feltrinelli traveller, 2003
Abstract: In Italia si parla italiano. L'affermazione, che parrebbe pleonastica, è invece parzialmente falsa. Non a causa di recenti immigrazioni dall'Africa o dai paesi dell'Est: gli stranieri, in casa nostra, siamo noi stessi. Per scoprire questa realtà l'autore, giornalista sull'orlo della cassa integrazione e alpinista pentito, si mette in viaggio nelle Alpi, progettando di partire dalle Giulie, a est, e arrivare al Monte Bianco, a ovest, in un'unica soluzione: lungo il percorso incontrerà i rappresentanti delle culture minoritarie, depositari di lingue e costumi che l'isolamento secolare della montagna ha contribuito a far sopravvivere: sloveni, tedeschi, friulani, ladini, walser, valdostani di dialetto patois...
Laura : storia di una bambina piccolissima e della sua voglia di vivere / Giovanna Cavalletti
Venezia : Marsilio, 2003
Abstract: Laura è il racconto in diretta della nascita di una bambina estremamente prematura. Cinque mesi e mezzo, cioè 24 settimane di gravidanza, 560 grammi di peso: un feto con, forse, un po' di voglia di vivere in più. Ritenuta un aborto dai medici, quando è nata, per fortuna, ha pianto. Grazie anche a questo, è stata soccorsa, portata in terapia intensiva, curata, salvata. Oggi Laura è una splendida bambina di sette anni, sana, intelligente, assolutamente normale. Ma l'emozione e il dolore di quei giorni restano ancora tanto vivi nei genitori da trasudare dal racconto con tutta la loro forza. Ne deriva una narrazione incalzante e drammatica, commovente e dignitosa, estremamente coinvolgente.
Baby boomers : vite parallele dagli anni cinquanta ai cinquant'anni / Rosi Braidotti ... [et al.]
Firenze : Giunti, 2003
Abstract: Donne sull'orlo dei cinquant'anni... senza plateali crisi di nervi, né patinate conferme da splendide cinquantenni, quattro amiche si trovano a ripensare le loro vicende in relazione al mezzo secolo novecentesco in cui sono nate e cresciute. Si osservano, s'interrogano, si divertono, si propongono - senza troppa ambizione ma con grande passione - di contribuire al racconto di un'epoca ancora in fermento: ne nascono quattro lunghi racconti autobiografici, con un sicuro debito verso il parlar di sé dell'autocoscienza femminista e con un senso vitale dell'avventura che li avvicina più alla libertà picaresca che alla solennità dell'epica.
Firenze : Giunti, 2003
Abstract: Il libro raccoglie 14 storie di vita di donne migranti che esercitano o hanno esercitato la prostituzione fuori dal loro paese (prevalentemente in Italia) o sono state costrette al lavoro servile. Le protagoniste di queste vicende rappresentano le tre principali aree di provenienza delle donne migranti e trafficate, prostitute in Italia: Est Europa (Moldavia, Ucraina, Albania); Africa (Nigeria); America latina (in questo caso, Colombia). Carla Corso ha fondato nel 1982 con Pia Covre il Comitato per i diritti civili delle prostitute e ha pubblicato numerosi saggi e articoli sulla prostituzione. Ada Trifirò è impegnata nella pianificazione e coordinamento di progetti contro la tratta delle persone e l'industria del sesso.
Storie da Kabul / Alberto Cairo
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: In brevi, scarni e lucidi racconti la tragedia di una guerra ramificata e incessante, il dramma delle mine, della miseria, dei signori della guerra. Ma anche, e forse soprattutto, la dignità dei pazienti, la dedizione di medici e infermieri afghani, le piccole storie di vita quotidiana. Una prosa essenziale come può esserlo quella di chi vive in prima persona gli avvenimenti. La testimonianza di un volontario in servizio presso la Croce Rossa Internazionale di Kabul.
Un'infanzia nazista / Winfried Weiss ; traduzione di Cristina Proto
Arezzo : Limina, 2003
Abstract: Uscito originariamente nel 1983, in versione censurata, è stato poi pubblicato postumo nella versione integrale.Un’infanzia nazista è un diario. «Scioccante», «evocativo e sconvolgente», «una memoria unica e inquieta da leggere assolutamente», «un libro sporco».È la storia della seconda guerra mondiale vista dagli occhi di un bambino fortemente ricettivo, Winfried. Il padre, figura fondamentale, arruolatosi ufficiale nelle SS nel ’42, scomparirà per sempre, dopo aver mandato ogni tanto cartoline e accorati saluti soprattutto al figlio. Winfried non nasce soltanto con questa tara nazista. Nasce nel segno dell’inquietudine, del senso di colpa. Eppure Winfried è un bambino fortunato. «Ero un vero bambino ariano», scrive nell’incipit del prologo. Biondo, proporzionato. Una famiglia felice, che lo battezza e lo cresce come la cultura nazista impone.È su questa stridente contrapposizione tra gli occhi del bambino (oggettivamente felici, anche se fin dall’inizio «troppo» ricettivi) e quelli dell’adulto che racconta il sé bambino (inevitabilmente tristi, pensando alla Storia e alla famiglia dissolta) che si poggia la prima parte del libro.La seconda parte, quella della paura, dell’«analisi chirurgica»: riesce a comunicare sensazioni forti mantenendo uno stile freddo, in apparenza asettico.La parte finale è quella degli americani: pur condannando il nazismo, e quindi il padre, stigmatizza la brutalità dei liberatori, quindi i bombardamenti a tappeto sui civili, lo sterminio - anche «solo» psicologico - attuato sui tanti bambini come Winfried.Le ultime immagini sono di un bambino che si guarda intorno - è un’estate del ’45 - e scopre (quasi con dispiacere) che è tutto finito. Gli americani, i salvatori, il trambusto: tutto finito. Il bambino era stato sedotto dalle macchine, dal gasolio, dalle sigarette, dai chewing-gum. Il finale recita:«Il vecchio palazzo federale davanti a lui, le sue finestre, le sue porte, erano gli occhi aperti di un giardino dell’Eden ormai vuoto».
6 aprile '96 / Sveva Casati Modignani
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2003
Abstract: Una mattina d'estate qualcuno colpisce violentemente alla nuca una bellissima donna, mentre sta pregando nella chiesa milanese di San Marco. Trasportata in ospedale e operata, la giovane non ricorda più nulla del suo passato e deve iniziare un difficile lavoro di recupero della propria identità. Poco a poco i ricordi riaffiorano e, faticosamente, restituiscono alla donna i tasselli della sua storia.
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: Dal 1942 al 1945 Traudl Junge è stata, poco più che ventenne, la segretaria privata di Adolf Hitler. Fino all'ultima ora sono le memorie che scrisse immediatamente dopo la guerra, tra il 1947 e il 1948, quando ancora la giovane età non le consentiva di rendersi davvero conto della straordinaria esperienza da lei vissuta e della gravità di quanto era accaduto in quegli anni. L'immagine di Hitler che si ricava da queste pagine è quella di un capo piacevole e gentile, quasi una figura paterna. La giovane Traudl registra con occhio ingenuo e attento numerosi dettagli appartenenti alla vita privata del dittatore tedesco e ci apre le porte su piccoli e grandi eventi di cui non comprende l'importanza e la gravità.
La fame dei vinti : diario di prigionia in Russia di un sergente della Julia / Luigi Venturini
Udine : Gaspari, copyr. 2003
Gule gule : parti con un sorriso : ricordi di viaggio / Mario Biondi
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2003
Abstract: Mario Biondi rivive e ci fa rivivere le atmosfere dei suoi viaggi, in tante località, in diversi continenti, ma soprattutto il ponte di Galata, il Corno d'Oro, il Sahara algerino, il bazar di Istanbul, i bagni turchi, i paesaggi lunari dell'Anatolia, il Golfo di Aqaba, l'Egitto e le dolcezze del Nilo: luoghi mitici, archetipici dell'immaginario occidentale, che hanno intrattenuto nei secoli un fruttuoso rapporto di incontro-scontro con la cultura del Mediterraneo, arricchendola. Le sue peregrinazioni hanno inizio nella seconda metà degli anni Sessanta, quando il turismo italiano si concentrava sui comodi litorali nostrani.
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2003
Abstract: Christopher Reeve, dopo Sempre io, torna con una nuova testimonianza su come ha vissuto questi anni, contro chi e cosa ha dovuto lottare. La storia di un lungo, difficile percorso in seguito a un tragico incidente che ha spezzato la sua vita, della sua lotta per sopravvivere, della fatica di mantenere la propria dignità, fino a rimettere in discussione tutto, se stesso e la sua vita. Il vero miracolo non sta nel fatto che oggi riesce a muovere le dita della mano e di un piede, ma nell'avere ricominciato a vivere, una vita del tutto nuova, diversa.
Venezia : Marsilio, 2003
Abstract: Attraverso brevi racconti che per la loro essenzialità e concisione costituiscono veri e propri frammenti di vita, Jacques Rossi evoca la sua storia drammatica nei campi di prigionia sovietici. Poliglotta e orientalista, dopo avere svolto un ruolo di servizio tecnico nell'organizzazione comunista internazionale del Komintern, nel 1937 viene richiamato a Mosca e imprigionato nelle galere di Stalin come traditore del popolo e del comunismo. Da questo momento, Rossi trascorre più di vent'anni nel Gulag, diventandone cronista lucido e attento.
Milano : Adelphi, copyr. 2003
Abstract: Il 19 maggio 1978, con un proiettile calibro 22, Marie-Jo, la figlia venticinquenne di Georges Simenon, si uccide nel suo appartamento di Parigi. È un suicidio annunciato, e del resto più volte tentato: dopo essere stata una bambina difficile, Marie-Jo era entrata sin dall'adolescenza in un ciclo infernale di cliniche, fughe, ospedali psichiatrici. Simenon non raggiunge Parigi, ma si preoccupa che siano eseguite le estreme volontà della giovane, contenute in una lettera straziante trovata accanto al cadavere. Nel 1980 lo scrittore compone queste Memorie per commemorare la figlia, ma anche per placare insieme il dolore e i sensi di colpa e dà vita a una sorta di grande affresco autobiografico.
Migranti : verso una terra chiamata Italia / Claudio Camarca
[Milano] : Rizzoli, 2003
Abstract: Ogni giorno, centinaia di persone cercano di entrare in Italia, la loro Terra promessa. Alcuni muoiono in mare, altri finiscono nei campi profughi, altri incominciano una vita da clandestini, fatta di furti, accattonaggio, prostituzione, ma anche di lavoro nero, precario, sottopagato, durissimo. Sono tutti migranti, uomini, donne e bambini che hanno lasciato la loro patria spinti dalle guerre fratricide, dalle pulizie etniche, dai fondamentalismi religiosi, dalle epidemie, dalla fame, dalla speranza di una vita dignitosa. Ognuno di loro ha una storia da raccontare.
Terreno di gioco / Thomas Sanders ; traduzione di Stefano Bortolussi
[Milano] : Sonzogno, 2003
Abstract: Ha solo cinque anni quando viene eretto il Muro a Berlino. A diciotto, Thomas Sanders si è arruolato come cadetto ufficiale nell'esercito della Germania Ovest presso Hannover e, tra il 1977 e il 1989, ha condotto ventitrè missioni dell'Elitekommando Ost, il corpo speciale tedesco in azione dietro le linee nemiche dell'ex Germania Est. In questo libro racconta le operazioni del corpo speciale, addestrato negli Stati Uniti e segretamente istruito sia dagli eserciti ufficiali sia dai servizi segreti americani e tedeschi, il cui scopo era destabilizzare il governo della Germania orientale e portare oltra la linea di confine i disertori di importanza strategica.
La famiglia rossa / Adele Grisendi
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2003
Abstract: Adele Grisendi racconta la sua storia di dirigente sindacale all'interno della CGIL. Un'esperienza per molti versi entusiasmante e formativa, e per altri, invece, dolorosa. Perché a un certo punto Adele, che è stata la prima donna dopo la Liberazione ad entrare nella segreteria della CGIL di Reggio Emilia, nel 1982, ne è stata pure cacciata per i suoi contrasti con una parte dell'apparato, composto, guarda caso, da uomini. Ma La famiglia rossa è anche un viaggio dentro un'umanità calda e generosa, animata da valori forti, positivi, e un vivace, veritiero ritratto del sindacato italiano, con i suoi protagonisti e comprimari, molti aneddoti divertenti, tanti ricordi che si riallacciano a momenti della nostra storia recente.