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Trovati 34 documenti.
Le cinque equazioni che hanno cambiato il mondo / Michael Guillen ; traduzione di Massimo Benedetti
Milano : TEA, 2003
Abstract: Convinto che la matematica sia una sorta di linguaggio poetico, l'autore, nello scrivere questo saggio, ha raccolto un'ardua sfida: illustrare e tradurre per i non esperti il fondamentale apporto di cinque geni indiscussi (Newton, Bernoulli, Faraday, Clausius e Einstein) ai vari campi del sapere scientifico, tratteggiando nel contempo una ricostruzione delle loro vicende umane e professionali.
Macerata : Quodlibet, copyr. 2003
Abstract: Gli scritti di Luciano Amodio qui presentati ricoprono un arco temporale che va dagli ultimi anni '50 alle soglie del 2000. Il volume, che realizza un progetto già concepito dall'autore poco prima della sua scomparsa, è suddiviso in due parti: la prima, Filosofia della storia e marxismo, comprende articoli e saggi dal 1957 al 1986. La seconda parte, Nuove riflessioni, va dal 1983 al 1998. Un lungo percorso, in cui prende risalto il progressivo maturare di un pensiero critico coerente, sempre alla ricerca di un legame tra filosofia della storia e riflessione politico-culturale.
Sul riformismo / Giulio Sapelli
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2003
Abstract: Il testo analizza la questione della riformabilità del capitalismo contemporaneo nel più ampio contesto dei cambiamenti economici sociali e politici indotti dai processi interdipendenti dell'ampliamento dei mercati su scala mondiale. Sottolinea inoltre le resistenze e le azioni non previste che tali sommovimenti determinano. La riflessione sul riformismo, religioso e non, politico e pre-politico, diviene, in queste pagine, una sorta di atlante teorico per l'azione che si mantiene, tuttavia, distante dall'agone immediato dello scontro tra valori e volizioni delle classi politiche e delle masse.
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2003
Abstract: Il pensiero sistemico può essere definito come arte e scienza di predire il comportamento di ogni sistema attraverso la comprensione della sua struttura profonda. Un sistema è un'entità che vive grazie al'interazione fra le sue parti: noi stessi siamo un sistema, le aziende sono un sistema. L'applicazione del pensiero sistemico nel business è fondamentale perché in un sistema fortemente competitivo, comprendere l'intero processo, focalizzarsi sugli obiettivi diventa vitale e la percezione delle correlazioni fra causa ed effetto indispensabile.
Teoria della società / Niklas Luhmann, Raffaele De Giorgi
11. ed
Milano : Angeli, 2003
Una introduzione alle teorie morali : confronto con la bioetica / Roberto Mordacci
Milano : Feltrinelli, 2003
Abstract: Il volume presenta e analizza criticamente le principali teorie morali attive nel dibattito contemporaneo, utilizzando le questioni della bioetica come terreno di confronto. Ogni teoria è illustrata attraverso tre dimensioni principali: i presupposti storiografici e metaetici (la concezione del linguaggio morale e della moralità), i criteri normativi fondamentali (virtù, principi, regole e diritti) e le principali applicazioni in ambito bioetico (aborto, procreazione assistita, genetica, allocazione delle risorse ed eutanasia). L'obiettivo è di offrire un panorama ampio, anche se non esaustivo, dell'etica contemporanea.
Il farmaco della democrazia : alle radici della politica / Umberto Curi
Milano : Marinotti, copyr. 2003
Abstract: Secondo la rilettura del mito di Prometeo contenuta nel Protagora di Platone, sussiste un nesso indissolubile, evidenziato già dalla comune radice etimologica, fra i termini, e i conseguenti concetti, di città, politica e guerra. Le parole greche per designare rispettivamente la guerra (polemos), la città (polis) e la politica (Politikè techne) derivano infatti dalla medesima radice indoeuropea -ptol. Da questa comune origine linguistica si arriva a spiegare come fra i tre termini vi sia una così stretta connessione anche dal punto di vista filosofico. In questo libro Umberto Curi analizza le molte relazioni che connettono la guerra alla politica, mostrando fino a che punto la prima possa essere considerata il destino cui tende la seconda.
Storia delle dottrine politiche / George H. Sabine
Nuova ed
[Milano] : Etas, 2003
Abstract: Testo di studio per generazioni di ricercatori e di studenti universitari: nei campi delle scienze politiche, della filosofia e della giurisprudenza, questa storia delle dottrine politiche fa propria l'ipotesi che le dottrine costituiscano una parte fondamentale della stessa attività politica. Le dottrine, infatti, rappresentano il momento centrale della spiegazione e della giustificazione dell'azione politica concreta, perché le formulazioni del pensiero politico si evolvono di pari passo con le istituzioni, con gli strumenti di governo e con le tecniche di gestione della spesa pubblica. Sulla base di questi presupposti, Sabine segue lo sviluppo del pensiero filosofico-politico a partire dalla città-stato greca fino ai nostri giorni.
Roma : Bulzoni, copyr. 2003
Abstract: Il rinnovamento pedagogico del primo Novecento presenta aspetti di notevole complessità che meritano uno studio approfondito da cui emergano i fitti intrecci tra posizioni culturali, politiche, religiose assai differenti tra loro, ma accomunate da un orientamento fondamentale volto a privilegiare il carattere concreto e vitale della situazione esistenziale dell'uomo.Si può a buon diritto, allora, definire un atteggiamento insieme fi-losofico e pedagogico incentrato sull'impegno di comprendere la vita umana nella sua irriducibile complessità e di stabilire un nesso organico tra vita ed educazione. Su questo nesso si costruiranno, nel corso dei primi trenta anni del Novecento, le principali categorie del discorso pedagogico e le migliori realizzazioni concrete di scuola rinnovata.Il volume tenta di illustrare questo vasto movimento d'idee, cogliendo gli elementi distintivi di una avanguardia pedagogica trasversale agli schieramenti ideologici della cultura di primo Novecento, a partire dall'influsso dei maestri del sospetto e passando in rassegna aspetti del pensiero di pedagogisti ed educatori come Dewey e Ferriere, psicoanalisti come Isaacs e Adler, nonché figure significative della cultura di quel periodo come F. Foerster, Guardini, James, Frankl, E. Stein.
Santi e iniziati : peripezie nella mistica moderna / Paolo Fontana
Roma : Carocci, 2003
Abstract: Peripezie nella mistica moderna Questo libro si propone di ripercorrere il cammino di alcune correnti della teologia nell'età moderna, prendendo in esame la riflessione sulla mistica e quella sul ruolo del mito nella teologia. L'autore segue queste problematiche nel loro presentarsi e poi nel loro smarrirsi, scandagliando in particolare i diversi approcci verso la mistica dal Seicento all'Ottocento (culminati nel suo inserimento nell'ambito dei fenomeni psicopatologici da parte della nascente medicina del disagio mentale) e analizzando l'opera di alcune scrittrici religiose in cui è forte il peso delle tematiche cristologiche e dell'elemento della visione. Accostando ricerche ed elementi di ambiti differenti, l'autore ricompone il tormentato sviluppo della riflessione su mistica e mito nell'età moderna, evidenziando come l'eclissarsi di questi temi abbia effettivamente favorito il loro ripresentarsi in ambiti come l'esoterismo e l'illuminismo radicale, alternativi alla teologia.
Una nuova economia keynesiana / Andrea Boitani, Mirella Damiani
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: La Nuova Economia Keynesiana (NEK) affronta questioni, quali l'esistenza di disoccupazione involontaria e gli effetti reali degli shock monetari, cui la Macroeconomia Neoclassica non riesce a fornire spiegazione soddisfacente analizzando le conseguenze macroeconomiche delle imperfezioni dei mercati dei beni, del lavoro e dei capitali. Il volume presenta in modo sistematico uno tra i più importanti filoni di ricerca della NEK, quello che riguarda il ruolo della concorrenza imperfetta, dei difetti informativi e dei comportamenti quasi razionali nel determinare esiti macroeconomici sub-ottimali sui mercati dei beni e del lavoro. Per semplificare la lettura, il libro segue un modello standard, mentre i vari risultati vengono derivati nelle appendici.
Teorie dell'educazione e della formazione / Giorgio Chiosso
[Milano] : Mondadori Università, 2003
Modelli teorici e metodologici dell'apprendimento / Flavia Santoianni, Maura Striano
Roma : Laterza, 2003
Abstract: Questo volume presenta, in chiave pedagogica, i modelli teorici e metodologici dell'apprendimento che si sono susseguiti dall'inizio del secolo scorso e gli spunti di rinnovamento che hanno costituito la premessa per i più recenti modelli della formazione. I modelli teorici e metodologici dell'apprendimento presentati sono proposti come modelli esplicativi e applicativi delle relazioni formative, modelli che vanno dalla scienza del comportamento e della mente ai più aggiornati trend di ricerca costruttivisti, contestualisti, culturali e bioeducativi. Il testo comprende un'ampia sezione metodologica-operativa che affronta i temi dell'educazione del pensiero, dell'apprendimento collaborativo e della conoscenza implicita.
Mille anni di storia nonlineare : rocce, germi e parole / Manuel De Landa
Torino : Instar libri, 2003
Abstract: Attingendo a quel nuovo e vasto universo culturale che è la disciplina della «complessità», nonché alla tradizione filosofica di Braudel, Deleuze e Guattari, Manuel De Landa propone un'inedita concezione della storia dove ogni residua distinzione fra natura e cultura viene sfumata per aprirsi a una panoramica ampia e comprensiva: la storia si spoglia così del suo antico antropocentrismo per farsi vera storia del mondo, non tanto perché estesa al mondo intero, ma perché capace di abbattere le ultime barriere tra mondo fisico, biologico e culturale.
Leggere lo spazio, comprendere l'architettura / Manar Hammad
Roma : Meltemi, copyr. 2003
Abstract: Lo spazio della nostra vita quotidiana, quel vuoto in cui ci spostiamo per incontrare l'altro, per cambiar di posto, per raggiungere un oggetto che desideriamo, può essere analizzato come un linguaggio? La semiotica ci dice che affinché un qualsiasi sistema di regole possa essere considerato come un linguaggio bisogna almeno che parli d'altra cosa che di se stesso, che rinvii ad altro. Questo volume dimostra che lo spazio è appunto un sistema di questo tipo: è un linguaggio che ci parla della società in cui noi stessi viviamo, abitiamo, desideriamo, che costruiamo forse, essendo certamente da esso perfettamente costruiti.
Milano : Feltrinelli, 2003
Abstract: Oggi la figura di Lenin sembra appartenere a una dimensione temporale irrimediabilmente datata, a un'epoca che non ha più nulla in comune con il nostro presente. Al contrario, ci si dovrebbe chiedere se questa distanza che percepiamo con l'opera del dirigente rivoluzionario russo non sia il sintomo che c'è qualcosa di fondamentalmente sbagliato nella nostra epoca. In tredici brevi capitoli, l'opera di Lenin viene messa a confronto con i problemi politici aperti dal capitalismo globale e fatta dialogare con i protagonisti del dibattito filosofico contemporaneo. Una provocazione ragionata contro la mancanza di iniziativa e acume politico odierna: tornare a Lenin, non per ripetere ciò che ha fatto, ma per parlare delle opportunità perdute.
Lo spettacolo cinematografico : teorie ed estetica / Liborio Termine, Chiara Simonigh
Torino : UTET libreria, copyr. 2003
Abstract: Il film è uno spettacolo: qualcosa cioè che non racconta una storia alla maniera della letteratura, del romanzo, ma la rappresenta nell’atto del suo accadere sotto gli occhi dello spettatore. Perciò, nell’esperienza della visione cinematografica, lo spettatore assume il ruolo non del «lettore», ma di un vero e proprio «testimone oculare», sempre emotivamente coinvolto dall’azione che si svolge. Si tratta di un’esperienza unica perché unica è la forma di spettacolo che il cinema, nel panorama delle arti, assume. Con un qualche paradosso, però, le teorie cinematografiche, da qualche parte, e l’estetica dall’altra, sembrano aver rimosso, se non proprio ignorato, questo aspetto che appunto caratterizza la natura del film: essere un fatto di drammaturgia e non narrativo, l’aver contribuito a rifondare, in maniera radicale, la stessa nozione di «arte», che si è sviluppata e ha trovato, in vario modo, espressione non solo nel cinema ma in tutte le arti del Novecento.Questo volume, per la prima volta, analizza il concetto di «spettacolo cinematografico» come emerge sia da una rilettura dei teorici dalle origini agli anni Sessanta (da Louis Delluc a Sergej Ejzens?tejn, da Umberto Barbaro a Edgar Morin) sia dalla storia dell’estetica, e perciò offre un panorama ricco e completo che configura anche un nuovo modo di considerare tanto la storia delle teorie quanto la storia dell’estetica cinematografiche.
: Vita & Pensiero Universita', 2003
Relazioni internazionali e scienza politica
Abstract: Poco più di dieci anni trascorsi tra la caduta del muro di Berlino, nel novembre 1989, e il crollo delle Twin Towers, nel settembre 2001, rappresentano una lunghissima cesura tra due epoche che si direbbero irriducibilmente opposte. Il mondo è cambiato dopo il 1989, con la fine del comunismo e l'avvento dell'era della globalizzazione e, ancora una volta, in modo assai più imprevedibile e meno rassicurante dopo l'11 settembre 2001. Alcuni tra i più affermati e promettenti studiosi americani e italiani si interrogano su quanto profondamente sia cambiato il mondo da quella tragica mattina del settembre 2001.
La lezione di questo secolo : intervista sul '900 con Giancarlo Bosetti / Karl Popper
8. ed
Venezia : Marsilio, 2003
Abstract: La lezione di questo secolo è un'esortazione a renderci conto che è folle compromettere il bene inestimabile della pace nello stato di diritto per cercare illusori paradisi che portano, come la storia ha dimostrato, alla guerra e alla tirannia. (Maurizio Viroli)
Ombre e lumi / Michael Baxandall
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: In Ombre e lumi Baxandall, storico dell'arte docente all'Università di California, analizza le ombre e la conoscenza visiva da esse prodotta, passando in rassegna la scienza cognitiva contemporanea, le teorie della percezione visiva del XVIII secolo e la storia dell'arte. Dopo aver descritto le caratteristiche fisiche e le diverse varietà di ombre, l'autore ricostruisce il dibattito tra empirismo e innatismo sorto nel Settecento sul ruolo delle ombre nella percezione della forma, per poi offrire una panoramica dei moderni studi condotti nell'ambito delle teorie cognitive.