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Trovati 12 documenti.
Storia della filosofia come stupore / Jeanne Hersch ; traduzione di Alberto Bramati
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2002
Abstract: Jeanne Hersch riorganizza con originalità lo sviluppo della filosofia occidentale a partire non più dalle sue tesi fondamentali, ma dalla sua stessa natura, dal suo manifestarsi primario: lo stupore. Lo stupore è la capacità di interrogarsi su un'evidenza accecante che ci impedisce di vedere e di capire il mondo più immediato. La prima di queste vicende è che esiste l'essere, che esistono la materia e il mondo. A partire da questo problema secoli fa è nata in Grecia una forma di riflessione che da allora non ha mai cessato di stimolare lo sviluppo del pensiero: la filosofia.
L' ascesi del desiderio / Sudhir Kakar ; traduzione di Francesca Diano
Pozza, 2002
Abstract: Nell'epoca d'oro dell'India antica, duemila anni fa circa, un giovane kavi, uno studioso poeta, viene folgorato da un'opera appena pubblicata e subito oggetto di infinite controversie: il Kamasutra. L'autore dell'opera, Vatsyayana, un anziano e saggio maestro, vive in un eremitaggio ai bordi della foresta con la giovane e bellissima moglie. Come mosso da un inevitabile appuntamento con il proprio destino, il kavi decide di raggiungerlo. Alla corte di Vatsyayana, il giovane discepolo sarà educato all'amore per la donna e alla legge della bellezza e del desiderio. Al termine del viaggio, porterà con sé il dono più prezioso, l'insegnamento vero del Kamasutra: la conoscenza dell'unità indissolubile di desiderio e spirito. Scritto con una lingua elegante e limpida, questo romanzo, accolto al suo apparire come un vero e proprio evento letterario, presenta un'indimenticabile galleria di personaggi... quasi un coro che esalta una delle opere più rivoluzionarie ed eterne mai scritte.
Barcellona : Bibliotex ; Roma : La repubblica, copyr. 2002
Parole chiave / Jean Baudrillard
Armando, 2002
Abstract: L'oggetto, il valore, la seduzione, l'osceno, la trasparenza del male, il virtuale, il caos, la fine, il destino, il pensiero, la dualità: un libro accessibile, scritto in piena libertà stilistica, che spiega i principali concetti filosofici della riflessione di Jean Baudrillard.
Il mondo come volontà e rappresentazione / Arthur Schopenhauer ; introduzione di Cesare Vasoli
10. ed
Roma : Laterza, 2002
Abstract: Il mondo come volontà e rappresentazione resta ancora oggi la testimonianza appassionante e illuminante di una crisi intellettuale e morale che è ben lontana dall'essere risolta; e chi lo legge con occhio storico può ben riconoscervi uno dei documenti essenziali per comprendere l'origine e il significato di talune idee che sono ancora operanti nella filosofia contemporanea, pronte, comunque, a riemergere ogni volta che la storia sembra deludere o sconfiggere. (Dall'Introduzione di Cesare Vasoli)
Il mondo come volontà e rappresentazione / Arthur Schopenhauer ; a cura di Sossio Giametta
[Milano : Rizzoli]
Abstract: Per Tolstoj, Schopenhauer è il più grande filosofo che sia mai esistito perché nessuno come lui ha tesaurizzato l'esperienza per la conoscenza, cioè la sola base a nostra disposizione. Siccome però l'esperienza non si spiega da sé ma rimanda ad altro, Schopenhauer si spinge fino alla scaturigine segreta, partendo dall'esperienza più intima del nostro Io: la volontà di vivere. I due volumi del cofanetto propongono la famosa opera filosofica di Arthur Schopenhauer nella traduzione di Sossio Giametta, studioso della filosofia tedesca del XIX secolo, che firma anche l'introduzione e le note.
[Milano] : NET, 2002
Abstract: Con chiarezza e accessibilità, Thomas Nagel illustra e interpreta secondo la propria visione gli argomenti fondamentali della filosofia: la conoscenza, il rapporto mente-corpo, il linguaggio, il libero arbitrio, il confine tra giusto e sbagliato, la morte, il significato della vita. I problemi su cui si sono arrovellati i pensatori nei secoli vengono affrontati non a partire dalle teorie e dagli assunti dei grandi maestri, ma riflettendoci a fondo, facendo filosofia nel modo più diretto.
L'arte di viaggiare / Alain De Botton ; traduzione di Anna Rusconi
Guanda, 2002
Abstract: Possono scrittori, artisti e filosofi rivelarsi ottimi compagni di viaggio? Alain de Botton non ha dubbi, e affida a guide illustri del passato il compito di scandire le sue partenze e i suoi ritorni, le grandi aspettative così come le piccole ma cocenti delusioni di cui ciascun viaggio è costellato. Ecco perciò Barbados, meta turistica che per l'autore si era rivelata fallimentare, riconsiderata alla luce di ciò che Huysmans scrisse nel romanzo Controcorrente, e poi la poesia di Baudelaire e i quadri di Hopper, da cui invece ci possiamo lasciare condurre per cogliere la forza evocativa dei mezzi di trasporto e di anonimi luoghi di transito; o ancora l'affascinante urbanistica di Amsterdam e la scenografica bellezza di Madrid colte nel loro incanto dagli sguardi di Flaubert e di Humboldt; ma naturalmente anche il Lake District di Wordsworth, l'aura di serenità della campagna inglese come veicolo di una misurata eppure intensa sensazione di pace interiore o l'intenso cromatismo della Provenza di Van Gogh, per una riscoperta del paesaggio mediterraneo. Partenze e poi speranze e curiosità, paesaggi esotici, evocazioni artistiche e ritorni; ma più di ognuna di queste scansioni e di questi viaggi, conta per Alain de Botton lo sguardo stesso del viaggiatore, il suo desiderio di vedere davvero, è per questo che, a conclusione del percorso, seguendo questa volta le istruzioni di John Ruskin, anche lui prova a vedere disegnando per imparare a viaggiare e osservare tutti i giorni.
Le consolazioni della filosofia / Alain De Botton ; traduzione di Anna Rusconi
11. ed.
Guanda, 2016
Abstract: La filosofia è inutile se non cura i turbamenti dell'anima così come la medicina che non cura i dolori del corpo. Guidato da questo principio di Epicuro, Alain de Botton ha compiuto un lungo itinerario attraverso la storia della cultura occidentale, fino a riconoscere in sei grandi pensatori della nostra tradizione i compagni di viaggio ideali nel percorso alquanto accidentato e travagliato della nostra esistenza. Socrate, Epicuro, Seneca, Montaigne, Schopenhauer e Nietzsche diventano così, nella lettura che ne viene qui data, personaggi cordiali e comunicativi, figure vive e partecipi della nostra quotidianità.
Immunitas : protezione e negazione della vita / Roberto Esposito
Torino : Einaudi, copyr. 2002
Abstract: Mai come in questo momento, connotato da una minaccia sempre più pressante e diffusa, la richiesta di immunizzazione sembra caratterizzare tutti gli aspetti della nostra esistenza. Quanto più si sente esposta al rischio di infiltrazione e di contagio da parte di elementi estranei, tanto più la vita dell'individuo e della società si chiude all'interno dei propri confini protettivi. Tuttavia, questa opzione immunitaria ha un prezzo assai alto: come il corpo individuale, anche quello collettivo può essere «vaccinato» dal male che lo insidia soltanto attraverso la sua immissione preventiva e controllata. Ciò vuol dire che, per sfuggire alla presa della morte, la vita è costretta a incorporarne il principio. A sacrificare la «forma» del vivente alla sua semplice sopravvivenza biologica. Ormai questo meccanismo dialettico tra conservazione e negazione della vita sembra pervenuto a un punto limite: al di là del quale si apre la drammatica alternativa tra un esito autodistruttivo e una possibilità ancora inedita che ha al centro un nuovo pensiero della comunità.
La scienza della vita / Fritjof Capra
[Milano] : Rizzoli, 2002
Abstract: Mettendo in risalto ciò che accomuna i sistemi biologici, i processi cognitivi e le organizzazioni sociali umane, Capra affronta i grandi problemi che affliggono la società contemporanea e le sfide che ci riserva il XXI secolo, nei campi dell'organizzazione aziendale, delle strutture dell'economia globale, delle biotecnologie e dello sviluppo sostenibile. Le tesi di Capra, partendo dalla nuova concezione della vita che è emersa dalla teoria della complessità, sono la formulazione più approfondita e rigorosa delle idee del movimento di Seattle: ma più che un rifiuto ideologico della globalizzazione suggeriscono una sua visione alternativa, fondata sulla concezione del nostro pianeta come unico sistema vivente.