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Trovati 8 documenti.
Elogio della follia / Erasmo da Rotterdam ; traduzione di Domenico Magnino
Berlusconi, 1990
Abstract: Attraverso una critica caustica - ma al contempo ironica - del vuoto che pervade i valori acquisiti e i comportamenti dei grandi e dei sapienti, Erasmo ridefinisce l'idea di saggezza connettendola dialetticamente al suo opposto, e ci conduce, con una sorta di percorso iniziatico, alla scoperta dell'impossibilità di separare la follia dall'essenza dell'uomo. E non per caso i folli sono sempre stati tanto cari al Signore conclude Erasmo dopo aver sferrato un duro attacco al malcostume dei potenti e degli ecclesiastici, riproponendo il messaggio evangelico nella sua purezza, autenticità e forza morale.
La vendetta d'una pazza : romanzo storico sociale / Carolina Invernizio ; a cura di Roberto Fedi
Mursia, 1990
Abstract: Erroneamente creduta morta, Nara raggiunge la Toscana in cerca dei Rambaldi, per vendicarsi. Il primo a imbattersi in lei, il dottor Moro, la ospita e se ne innamora follemente, non sapendo di avere vicino la persona che stava cercando, la perfida figlia dell’uomo che disonorò e uccise la sua povera moglie. Tale padre, tale figlia: Nara non si fa scrupolo di narcotizzare il fedele servo del dottore, che passa all’altro mondo, e pure il padrone di casa che non si rende minimamente conto quale spirito perverso si è messo in casa. Non distante dalla casetta isolata di Moro vivono i Rambaldi: Guido con la moglie Clara e Lilia, Alfonso, fratello di Clara, con la moglie Ines e il loro bambino. Nara li vuol far soffrire con una serie di colpi di scena e travestimenti, approfittando di saltimbanchi, gitani, clown, nani, vagabondi, che si prestano al rapimento, dando forma a paure antiche (gli zingari che rapiscono i bambini). E così sarà: la villa dei Rambaldi viene data alle fiamme e Nara, vestita da uomo, entra da una finestra, afferra Lilia e se la porta via. L’azione si sposta a Milano e sono passati alcuni anni. Lilia è diventata la figlioletta degna della donna che l’ha allevata: viziata, capricciosa, dall’indole ottusa e perversa. Ma i Rambaldi, dopo assidue ricerche, le rintracciano e tendono un tranello a Nara, puntando sulla sua sete di denaro e lusso. Viene allontanata da casa, per permettere a Guido di riprendersi la figlia, mentre Nara finisce nelle mani di un vendicativo dottor Moro, figura non proprio limpida e potenzialmente omicida. Ma i drammi non finiscono mai: Lilia non solo non è felice di riabbracciare la sua vera mamma e la respinge, ma chiama con insistenza la donna che l’ha cresciuta e con la quale era felice. Per Clara è un colpo mortale, ma Alfonso corre da Moro per fermarlo prima che deturpi la sua prigioniera, affinché questa restituisca a Clara “l’anima” pura della figlia. Nara rimane affascinata da Alfonso del quale si innamora subitaneamente, ma non c’è verso di far cambiare idea alla piccina. Si pensa allora di ricostruire la scena dell’incendio e del rapimento, ma tale commedia si trasforma in una tragedia che non permetterà a nessuno dei protagonisti di avere un finale felice.
Firenze : Sansoni, 1990
Abstract: Un romanzo come I Malavoglia - notò Capuana - non si può riassumere: la storia di questa famiglia di pescatori di Aci Trezza, paesino in provincia di Catania, è ormai considerata una sorta di manifesto del verismo italiano e un classico della nostra letteratura. L'umanità dei vinti di Verga, immancabilmente falciati da un destino crudele e implacabile, si muove corale con quieto e desolato lirismo, sostenuta da quella fede nella provvidenza che rimane l'unica consolazione di fronte all'immutabilità del ciclo della vita e allo sgomento con cui si assiste all'avvento di un progresso che pare voler stravolgere i vecchi ordini e le consuetudini di una civiltà arcaica.
Sei personaggi in cerca d'autore ; Enrico IV / Luigi Pirandello
Milano : A. Mondadori, 1990
Abstract: La burla di un giorno! Fare che diventasse per sempre, non più una burla, no; ma una realtà, la realtà di una vera pazzia... (Luigi Pirandello).
Tutti i racconti : 1923-1926 / H. P. Lovecraft ; a cura di Giuseppe Lippi
Milano : A. Mondadori, 1990
Abstract: I ratti nei muri è raccontato dal rampollo della famiglia Delapore, trasferitosi dal Massachusetts. Qualche giorno dopo il trasloco il protagonista e il suo gatto preferito sentono degli strani suoni, come di topi che zampettano dietro ai muri. Dopo svariate indagini il narratore e alcuni scienziati rinvengono sotto un altare nei sotterranei una scala antichissima che sprofonda nel buio. Da vari indizi scoprono che la sua famiglia si nutriva di carne umana, arrivando al punto di allevare uomini come bestiame, cosa che provocò poi una loro involuzione a causa delle mostruose condizioni di vita, trasformandoli in creature ibride che si muovevano a quattro zampe.Alla fine, il protagonista impazzisce e uccide uno dei suoi compagni nel buio e inizia a divorarlo. Il narratore proclama la sua innocenza, afferma che sono stati i ratti a mangiare l'uomo; continua infatti a sentirli zampettare dietro ai muri della sua cella
Amleto / William Shakespeare ; introduzione, traduzione e note di Gabriele Baldini
Milano : Rizzoli, 1990
Abstract: La celeberrima tragedia di Shakespeare è una grande parabola morale, in cui le forze del bene e del male continuano la loro eterna lotta, coinvolgendo l'uomo in un turbine inarrestabile di dubbi e di passioni che lo porterà alla morte, insieme alle persone amate, ai peggiori nemici, per tenere fede al suo giuramento di vendetta e di giustizia.
Fuori del mondo : i modelli nella follia e nelle immagini dell' aldilà / Cesare Segre
Torino : Einaudi, copyr. 1990
La città della fortuna / Elie Wiesel ; traduzione di Vanna Lucattini Vogelmann
Firenze : Giuntina, copyr. 1990
Abstract: Perché Michael, sopravvissuto miracolosamente agli orrori della guerra, ha attraversato la cortina di ferro per rivedere la sua città natale? È quello che vorrebbero scoprire i poliziotti incaricati di estorcergli una confessione. Ma Michael, deciso a non cedere, si rifugia nella propria interiorità e come in un sogno ricostruisce il mondo scomparso della sua infanzia. In un viaggio ai limiti della follia, con commozione trattenuta e purezza, Michael ci narra le vicende della sua vita tormentata, ma al tempo stesso cerca faticosamente di ricomporre quel rapporto che aveva visto tragicamente spezzarsi nel mondo e in se stesso, il rapporto tra l'uomo e Dio e tra l'uomo e il suo prossimo.