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Trovati 26 documenti.

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Introduzione a Catullo
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Libri Moderni

Fedeli, Paolo <1939->

Introduzione a Catullo / di Paolo Fedeli

Roma ; Bari : Laterza, 1990

Storia della poesia latina
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Libri Moderni

Canali, Luca <1925-2014>

Storia della poesia latina / Luca Canali ; note di commento di Maurizio Pizzica, testi latini in appendice

Milano : Bompiani, 1990

Vol. 1: Testi teologici e spirituali dal I al IV secolo
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Libri Moderni

Vol. 1: Testi teologici e spirituali dal I al IV secolo / Introduzione e scelta di Antonio Orbe ; commento di Antonio Orbe e Manlio Simonetti

1990

Fa parte di: Il Cristo

Confessioni
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Libri Moderni

Augustinus, Aurelius, santo <354-430>

Confessioni / Agostino ; introduzione, traduzione, note e commenti di Roberta De Monticelli

Milano : Garzanti, 1990

Abstract: Uomo inquieto, insoddisfatto delle certezze comode e consolanti, instancabile cercatore della Verità, figura poliedrica di filosofo, teologo, mistico, poeta e pastore, Agostino continua ad affascinare laici e credenti di ogni tempo. Tra i suoi scritti, le Confessioni sono il libro più noto, tradotto e letto della letteratura mondiale. Opera-cardine del suo pensiero e diario della sua anima, così vicino alla sensibilità dell'uomo d'oggi, è tra i testi che più riescono a conquistare la mente e il cuore.

La guerra giugurtina
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Libri Moderni

Sallustius Crispus, Gaius <86 a.C.-34 a.C.>

La guerra giugurtina / Gaio Sallustio Crispo

Milano : Mursia, 1990

Abstract: La guerra contro Giugurta è la più ampia delle opere sallustiane pervenuteci: tra il 111 e il 105 a.C., Roma fu costretta a combattere contro il numida Giugurta il quale, pur corrompendo molte personalità romane, non poté evitare la sconfitta e la cattura.

Satire
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Libri Moderni

Iuvenalis, Decimus Iunius <55-135/140>

Satire / Decimo Giunio Giovenale ; a cura di Giovanni Viansino

Milano : Mondadori, 1990

Abstract: Nella Roma che ha consolidato la propria posizione di potenza egemone un uomo, un poeta, vede il mondo cambiare e, con un'inquietudine che sconfina nello sdegno, osserva la disgregazione, lo svuotamento di tutto ciò che ritiene indispensabile per il vivere civile: le istituzioni romane, il senso di amicitia, il patronato artistico, la famiglia.. Imperversano invece vizio e sregolatezza. Quel poeta, Giovenale, ci offre quindi un ritratto, a volte più vibrante di sdegno, altre più saggiamente riflessivo, della società del suo tempo, ma anche un'immagine dell'uomo, con le sue ansie, le brame, il tormento del vivere quotidiano.

Elogio della follia
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Libri Moderni

Erasmus, Desiderius <1466/69-1536>

Elogio della follia / Erasmo da Rotterdam ; traduzione di Domenico Magnino

Berlusconi, 1990

Abstract: Attraverso una critica caustica - ma al contempo ironica - del vuoto che pervade i valori acquisiti e i comportamenti dei grandi e dei sapienti, Erasmo ridefinisce l'idea di saggezza connettendola dialetticamente al suo opposto, e ci conduce, con una sorta di percorso iniziatico, alla scoperta dell'impossibilità di separare la follia dall'essenza dell'uomo. E non per caso i folli sono sempre stati tanto cari al Signore conclude Erasmo dopo aver sferrato un duro attacco al malcostume dei potenti e degli ecclesiastici, riproponendo il messaggio evangelico nella sua purezza, autenticità e forza morale.

Bucoliche
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Libri Moderni

Vergilius Maro, Publius <70 a.C.-19 a.C.>

Bucoliche / Virgilio ; a cura di Marina Cavalli

Milano : A. Mondadori, 1990

Eneide
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Libri Moderni

Vergilius Maro, Publius <70 a.C.-19 a.C.>

Eneide / Publio Virgilio Marone ; introduzione di Francesco Della Corte ; traduzione di Cesare Vivaldi ; note di Margherita Rubino

Milano : Garzanti, 1990

Satyricon
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Libri Moderni

Petronius Arbiter <27-66>

Satyricon / Petronio ; testo critico, traduzione e commento a cura di G. A. Cesareo e N. Terzaghi

2. ed

Firenze : Sansoni, 1990

De vulgari eloquentia
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Libri Moderni

Alighieri, Dante <1265-1321>

De vulgari eloquentia / Dante Alighieri ; traduzione e saggi introduttivi di Claudio Marazzini e Concetto Del Popolo

Milano : A. Mondadori, 1990

Abstract: Studio critico della storia letteraria del Duecento, l'opera è un contributo al dibattito che vedeva contrapposti il latino e il volgare italiano. Dopo aver affrontato l'origine del linguaggio, il suo dar forma alle lingue, il loro suddividersi in idiomi e dialetti, Dante spiega le ragioni della sua avversità alle parlate regionali e propone che, in mancanza di un idioma unitario, sia affidata agli scrittori un'opera di raffinamento della lingua viva, che sappia cogliere il meglio emerso nella produzione letteraria italiana: è il primo tentativo di dare dignità e struttura formale all'italiano nel suo farsi lingua.

Elegie
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Libri Moderni

Propertius, Sextus <circa 47 a.C.-circa 14 a.C.>

Elegie / Sesto Properzio ; a cura di Enrico Oddone ; presentazione di Francesco Maspero

Milano : Bompiani, 1990

La natura delle cose
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Libri Moderni

Lucretius Carus, Titus <94 a.C-50 a.C.>

La natura delle cose / Tito Lucrezio Caro ; introduzione di Gian Biagio Conte ; traduzione di Luca Canali ; testo latino e commento a cura di Ivano Dionigi

Milano : Rizzoli, 1990

Abstract: Scomparso per secoli dalle biblioteche di letterati e sapienti ostili alle tesi epicuree, e riscoperto solo in pieno Rinascimento grazie a un umanista che ne rinvenne una copia in un monastero tedesco, il De rerum natura, poema filosofico in esametri composto da Lucrezio nel I secolo d.C, è un unicum nella storia della letteratura e del pensiero antico. Si compone di tre coppie di libri che hanno per argomento la fisica - il molteplice aggregarsi degli atomi, in un ciclo infinito di nascita e di distruzione - la natura e il cosmo. Ispirato alla tradizione greca di poemi didascalici oggi andati perduti, il De rerum natura è al contempo un'opera letteraria ricca d'immagini evocative, invenzioni linguistiche, picchi lirici e passaggi avvincenti quali la celebre fenomenologia dell'amore e la toccante descrizione della peste di Atene. Il capolavoro di Lucrezio è anche un viaggio iniziatico attraverso gli insegnamenti del maestro Epicuro. Solo conoscendo i principi che regolano la natura e l'uomo, infatti, il saggio potrà raggiungere l'unico traguardo davvero ambito: la prospettiva di prezioso distacco da cui contemplare le cose, libero dai travagli di ogni giorno, con la gioia e il sollievo dell'uomo salvo sulla riva che fissa lo sguardo sul mare in tempesta.

Bucoliche
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Libri Moderni

Vergilius Maro, Publius <70 a.C.-19 a.C.>

Bucoliche / Virgilio ; a cura di Marina Cavalli

Milano : A. Mondadori, 1990

Le Etiopiche
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Libri Moderni

Heliodorus

Le Etiopiche / Eliodoro ; a cura di Aristide Colonna

Milano : TEA, 1990

Abstract: L'ultimo romanzo greco che ci sia pervenuto racconta l’odissea della principessa etiope Cariclea, che la madre espone alla nascita perché è nata bianca. Da Meroe viene trasportata in Egitto e da lì a Delfi, dove si innamora del tessalo Teagene. Con lui si rimette in viaggio per tornare in patria, e dopo aver subito mille ordalie, tempeste, pretendenti tirannici, guerre, torture, e sfiorato ripetutamente la morte i due giungono a Meroe. Ma le minacce non sono finite, perché la coppia è destinata al sacrificio. Cariclea viene riconosciuta dalla sua famiglia in extremis, e dopo altre peripezie può finalmente unirsi in matrimonio all’amato.

Giugurta
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Libri Moderni

Pascoli, Giovanni <1855-1912>

Giugurta = Iugurtha / Giovanni Pascoli ; a cura di Alfonso Traina

Venezia : Marsilio, 1990

Il rifiuto del mondo
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Libri Moderni

Eucherius Lugdunensis, santo <380–450?>

Il rifiuto del mondo = De contemptu mundi / Eucherio di Lione ; a cura di Salvatore Pricoco

Firenze : Nardini, Centro internazionale del libro, copyr. 1990

2Biblioteca patristica ; 16

Ho vegliato le notti serene
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Libri Moderni

Lucretius Carus, Titus <94 a.C-50 a.C.>

Ho vegliato le notti serene / Lucrezio ; a cura di Enzio Cetrangolo

Firenze : Sansoni, copyr. 1990

[Vol. 4]: La Germania
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Libri Moderni

Tacitus, Publius Cornelius <55/58-117> - Tacitus, Publius Cornelius <55/58-117>

[Vol. 4]: La Germania ; Vita di Giulio Agricola ; Dialogo degli oratori / introduzione generale di Lidia Storoni Mazzolani ; cura e traduzione di Gian Domenico Mazzocato

Abstract: Composto probabilmente tra il 98 e il 100 d.C, il Dialogo sull'oratoria, discussione in forma dialogica sul problema del declino dell'eloquenza e delle sue cause, è un'opera assai originale nel complesso della produzione di Tacito, sia per il contenuto non storiografico sia per lo stile, che preferisce una ciceroniana eleganza alla concisione tesa e asimmetrica, che è la cifra caratteristica della scrittura tacitiana. Per questo, in passato, sono stati avanzati dubbi sulla sua paternità, oggi in gran parte fugati dalla filologia. Tacito raccoglie qui le fila di un dibattito durato un secolo, quello sulla crisi dell'oratoria pubblica, strettamente legato a quello della libertà politica, portando una nota di riflessione profondamente personale. E proprio in questa istanza autobiografica sembra risiedere il significato di quest'opera, così problematica e enigmatica, ma proprio per questo a tutt'oggi ricca di fascino.

[Vol. 3]: Storie
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Libri Moderni

Tacitus, Publius Cornelius <55/58-117>

[Vol. 3]: Storie / introduzione generale di Lidia Storoni Mazzolani ; cura e traduzione di Gian Domenico Mazzocato

Abstract: Opera fondamentale della latinità e di tutta la storiografia occidentale, Le storie di Tacito furono scritte intorno al 110 d.C. e narrano - nella parte a noi pervenuta - i fatti del 69-70 d. C., dal famoso anno dei quattro imperatori succeduti a Nerone alla prima guerra giudaica con l'assedio di Gerusalemme. Benché incomplete, Le storie costituiscono un prezioso documento per conoscere la storia del I secolo dell'Impero e un raffinato documento letterario, di straordinaria densità e forza espressiva. Severo, solenne, Tacito scava nel profondo degli animi degli uomini per dipingere senza infingimenti la brama di potere di chi regna, l'ipocrisia dei cortigiani, la volubilità degli eserciti, l'insensatezza del volgo. Con un'analisi lucida e un giudizio acuto, innalza il contingente - la vicenda del principatus romano - a categoria storica universale, mostrando come la corruzione dei valori, il benessere e l'avidità abbiano portato alla fine di quella libertas mai sufficientemente rimpianta. Ancora oggi le sue parole permettono di penetrare nei disegni nascosti dei governanti, mostrando di che lacrime grondi e di che sangue la facciata del potere.