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× Data 1987
× Editore Clup

Trovati 2 documenti.

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L'architettura della città
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Libri Moderni

Rossi, Aldo <1931-1997>

L'architettura della città / Aldo Rossi ; a cura di Daniele Vitale

2. ed

Milano : Clup, 1987

Abstract: Dalla sua prima edizione nel 1966, "L'architettura della città" è stato il testo che più ha influenzato la riflessione urbanistica, restituendo centralità alla grande questione rimossa della forma. Ogni città è forma, e qualsiasi tentativo di comprenderla unicamente attraverso le sue funzioni è destinato a fallire. Nella forma, la tradizione mostra la sua capacità di mutare e durare nel tempo, e l'idea che una comunità ha di sé entra in risonanza con i bisogni pratici a cui deve far fronte. L'architettura diventa così un atto collettivo, in cui si uniscono due urgenze umane come l'intenzionalità estetica e la necessità di costruire un ambiente propizio alla vita. Non si tratta di un incontro teorico, ma di un'alchimia che genera spazi concreti: strade da percorrere, edifici da abitare, monumenti in cui depositare identità. Questa città, così animata e così umana, emerge dal tempo, cresce su se stessa, acquista coscienza e memoria allestendo il palcoscenico in cui istanze opposte si scontrano e sintetizzano: particolare e universale, individuale e collettivo, progettazione razionale e locus. Solo abbracciando la complessità di questo campo di forze eterogenee è possibile un approccio architettonico che sia nel contempo estetico e politico. Attraverso una rassegna di città ideali e di luoghi reali - da Berlino a Stoccolma, dal foro di Roma all'antico teatro di Arles divenuto un quartiere abitato -, Aldo Rossi costruisce un testo spartiacque della letteratura urbanistica. "L'architettura della città" è un saggio scritto con rigore rinascimentale e insieme la dichiarazione di poetica di uno dei più importanti architetti e intellettuali italiani; un libro che si dischiude a interpretazioni sempre fertili e nuove perché, come una sinfonia o un grande romanzo contemporaneo, ha la profondità e il fascino di un'opera aperta.

L'architettura del Quattrocento a Milano
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Libri Moderni

Patetta, Luciano <1935->

L'architettura del Quattrocento a Milano / Luciano Patetta

Clup, 1987

Abstract: Gli studi storici sull'archittetura del Ducato visconteo-sforzesco hanno sempre privilegiato, di tutto il XV secolo, due soli periodi: gli anni di Francesco Sforza (1450-66) e di Ludovico il Moro (1480-99). Ha finito per restare trascurata e sottovalutata la straordinaria attività edificatoria delle maestranze milanesi direttamente o indirettamente legate agli architetti Giovanni Guiniforte e Pietro Antonio Solari, al Palazzi, al Battagio, al Dolcebono, all'Amadeo e ai loro numerosi collaboratori. In questo libro, invece, si è inteso riesaminare senza pregiudizi oltre cento anni di produzione architettonica, compiere una ricognizione integrale, estesa ai cantieri, alle condizioni e alle ragioni del progetto d'architettura, rifacendo inoltre l'indagine "archeologica" dei manufatti realizzati. Ne è risultato il quadro di una realtà complessa. Sono esaminati oltre 100 edifici, fondati, costruiti o ricostruiti nel corso del secolo, nonché le parti quattrocentesche di complessi monumentali d'altra epoca. Le nuove attribuzioni e le novità interpretative si fondano su rinnovate ricerche d'archivio, su documenti e disegni inediti. Rilevamenti appositamente eseguiti hanno permesso di disegnare planimetrie e sezioni, evidenziando i rapporti proporzionali e la ricorrenza di schemi, misure dimensioni.