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Trovati 4 documenti.
Ex ortodossa : il rifiuto scandaloso delle mie radici chassidiche / Deborah Feldman
2. ed.
Abendstern, 2019 (stampa 2020)
Abstract: La comunità chassidica Satmar di Williamsburg, New York, si distingue fra i gruppi ultraortodossi ebraici per le sue regole severe. Poiché i Satmar vedono l'Olocausto come una punizione divina, per evitare che la Shoah si ripeta, vivono un'esistenza schermata e scandita dai riti religiosi. La sessualità rappresenta un tabù, i matrimoni sono combinati e nella vita di tutti i giorni si parla yiddish, poiché l'inglese è proibito. Deborah Feldman fatica ad adattarsi allo stile di vita severo e alla posizione inferiore della donna all'interno della comunità religiosa in cui nasce e cresce. Il suo senso di giustizia e la sete di conoscenza la porteranno a mettere in discussione il mondo che la circonda. Il libro è il racconto in prima persona di un incredibile percorso di crescita e di liberazione, scritto in modo sapiente e senza sconti.
Casagrande, 2020
Abstract: Liliana Segre racconta la sua storia a un folto gruppo di liceali. L’occasione è un incontro organizzato a Lugano dalla Goren Ferrari Monti Foundation nel 2018. Dall’espulsione a scuola ai mesi di clandestinità, dal tentativo di fuga in Svizzera al carcere e agli anni nei campi di concentramento, il suo racconto giunge fino al giorno della riconquistata libertà e al lungo e difficile processo di reinserimento nella società. Nel suo discorso – chiaro, lucido e profondo – Liliana Segre rivolge un accorato appello ai ragazzi: non siate mai indifferenti di fronte a ciò che accade, prendete posizione e, soprattutto, scegliete sempre la vita.
Infanzia rubata : la mia vita di bambino sottratto alla famiglia / Sergio Devecchi
Casagrande, 2019
Abstract: Sembra incredibile, ma fino al 1981, in Svizzera, i bambini potevano essere strappati alla famiglia solo perché figli illegittimi. Rinchiusi in istituto, vi rimanevano per anni. Per decenni e fino a tempi recenti, la Svizzera ha sottoposto a «misure coercitive a scopo assistenziale» decine - forse centinaia - di migliaia di persone. Tra queste, bambini collocati in istituto o dati in adozione senza il consenso dei genitori, emarginati rinchiusi in strutture a regime carcerario senza regolare processo, donne sottoposte a sterilizzazioni coatte. Solo di recente la Svizzera - che ospita il Consiglio per i diritti umani dell'ONU - ha riconosciuto la gravità di questi atti che fino al 1981 hanno segnato la vita di tantissime persone, e ha avviato un serio processo di «riparazione» nei confronti delle vittime. La prima volta che Sergio Devecchi ha parlato di sé come di un ex bambino internato lo ha fatto durante il convegno organizzato in occasione del suo pensionamento, giunto dopo anni di lavoro come direttore di istituto. Già. Perché Sergio Devecchi, che è stato strappato alla madre quando aveva solo dieci giorni in quanto figlio illegittimo e che ha trascorso più di sedici anni in diversi istituti, ha dedicato poi gran parte della propria vita a educare bambini e giovani in difficoltà lavorando con passione per cambiare il sistema dei collocamenti. Oggi si impegna attivamente a sostegno delle vittime degli internamenti, perché quel processo finalmente avviato di rielaborazione della memoria collettiva non si arresti e, facendo piena luce sul passato, ci aiuti a non ripetere gli stessi errori.
Un camice per mamma / Maria Rita Gismondo ; prefazione di Roberto Gervaso
Lugano : Ulisse, 2003
Abstract: Il padre della fede è Abramo, ogni movimento del credere è a lui che si deve riferire. E volendo cercare una immagine per meglio definire e capire i suoi gesti di credente, accogliamo pure quella del coltello: Abramo è stato anche uomo di tagli e di coltello... La Parola di Dio è una parola che taglia. Ma noi abbiamo il potere anche di smussarla, di renderla inefficace, di annacquarla con le nostre ingordigie e vanità. È l'uomo di fede che ha il coraggio di lasciarla così come gli arriva, tagliente e rischiosa come un rasoio, capace di penetrare mettendo a nudo, di aprire tagli nella propria vita, anche quelli imprevisti e dolorosi.