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Trovati 5 documenti.

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Tutti i romanzi
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Libri Moderni

Pirandello, Luigi <1867-1936> - Pirandello, Luigi <1867-1936>

Tutti i romanzi / Luigi Pirandello ; a cura di Sergio Campailla

Ed. integrali

Newton Compton, 2011

Abstract: Vitangelo Moscarda si convince improvvisamente che l'uomo non è "uno", ma "centomila"; vale a dire possiede tante diverse personalità quante gli altri gliene attribuiscono. Solamente chi compie questa scoperta diventa in realtà "nessuno", almeno per se stesso, in quanto gli rimane la possibilità di osservare come lui appare agli altri, cioè le sue centomila differenti personalità. Su questo ragionamento il tranquillo Gengé decide di sconvolgere la sua vita.

L'uomo che non sapeva dove morire
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Libri Moderni

Saccomanno, Guillermo <1948->

L'uomo che non sapeva dove morire / Guillermo Saccomanno ; traduzione di Francesca Pè

Milano : Tropea, 2011

Abstract: In una città devastata dagli attacchi della guerriglia e dalle piogge acide, percorsa da bambini zombi e cani clonati, uomini e donne si trascinano ogni giorno fino alle loro scrivanie, disposti a tutto pur di conservare il proprio posto di lavoro e non finire fra le orde degli esclusi. In mezzo a questa folla arranca un impiegato senza nome. Nessuno si cura di lui: per i colleghi è un perdente, la moglie grassa lo picchia e lo umilia, ai figli interessa solo che il suo stipendio basti per mandarli a letto con lo stomaco che scoppia di hamburger e patatine. Eppure, se possibile, lui lotta più degli altri, come un disperato, per conservare il proprio posto di lavoro. Non sa alzare la voce, non sa farsi valere, sa solo faticare di più. Un giorno inciampa nella cosa più bella che gli sia capitata fino a quel momento: si innamora della segretaria del capo. Un'altra ragazza senza nome, ma ancora affamata di vita. Una ragazza che andrebbe bene per un lottatore. Con lei intreccia una relazione, fatta di tanto sesso, umiliazioni e parole non dette. La carne, l'alienazione, il sogno di un'altra vita: è un mondo di marionette, grottesco e crudele, quello che Saccomanno consegna alla nostra meraviglia e al nostro sconcerto.

Il re pallido
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Libri Moderni

Wallace, David Foster <1962-2008>

Il re pallido : un romanzo incompiuto / David Foster Wallace ; traduzione di Giovanna Granato

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: La trasfigurazione in forma narrativa di un anno che David Foster Wallace, nel bel mezzo degli studi universitari, trascorse lavorando per il Centro controlli regionale dell'Agenzia delle Entrate di Peoria, nell'lllinois. Un romanzo labirintico, che tra finte prefazioni e digressioni, minuziose descrizioni che ricordano i cataloghi dell'epica antica e sintesi fulminanti, riesce a trasformare gli eventi più ordinari in avventure miracolose. Una gigantesca macchina tra saggio e racconto, popolata da un'umanità insieme buffa e dolente e sorretta dall'ambizione quasi filosofica di raccontare la noia, ossia tutto ciò che di solito viene escluso dalle storie perché ritenuto privo di interesse. E che qui viene evocato con grande empatia, nel suo inscindibile misto di banalità e dignità.

Il padrone
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Libri Moderni

Parise, Goffredo <1929-1986>

Il padrone / Goffredo Parise

Milano : Adelphi, 2011

Abstract: Nell'autunno del 1964, dopo cinque anni di silenzio, Parise pone fine a un nuovo romanzo, Il padrone, che gli appare simile a una favola minuziosa e crudele. Da una favola, in effetti, sembra uscita la ditta commerciale (ma non sarà difficile riconoscervi la casa editrice dove Parise lavorò a lungo) in cui il giovane protagonista, appena sbarcato dalla provincia in una grande città, trova lavoro: un palazzo di vetro che, con la sua cuspide scintillante, esercita una irresistibile forza di attrazione. E da una favola (parodistica) o da un cartoon sembrano usciti i personaggi che lo popolano: il malinconico, nevrotico dottor Max, il padrone, diviso fra la passione per la filosofia e l'ansia di scalzare il potere del padre, il vecchio Saturno; Uraza, sua madre e principale alleata, che si serve dell'enorme massa di capelli soffici e fiammeggianti come di un potentissimo strumento sensorio; la fidanzata Minnie, che accompagna ogni gesto con un'onomatopea da fumetto; il fedele autista-infermiere-spia Lotar, incarnazione della forza bruta e della più ottusa fedeltà; e la folla di collaboratori e dipendenti, dall'immenso e infido dottor Bombolo agli inermi Pluto e Pippo. Ma, soprattutto, rinvia a una favola (filosofica) il gelido incantesimo che imprigiona la ditta trasformandola in una immane trappola mortuaria: far parte del suo organismo significa infatti essere proprietà del dottor Max, e dunque - prigionieri delle involuzioni e delle allegorie del suo pensiero.

Un pirata piccolo piccolo
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Libri Moderni

Lakhous, Amara <1970->

Un pirata piccolo piccolo / Amara Lakhous ; traduzione dall'arabo e postfazione di Francesco Leggio ; con un'introduzione dell'autore

Roma : E/o, 2011

Abstract: Algeri, 1993. Avevo ventitré anni. Il terrorismo stava entrando con prepotenza a far parte della nostra vita quotidiana, e la situazione non prometteva niente di buono: i militari, attraverso l'imposizione dello stato d'emergenza, intervenivano per salvare la neonata democrazia, in realtà i propri interessi personali. I fondamentalisti, autoinvestitisi di una missione salvifica, tentavano di instaurare una teocrazia talebana sulle rive del Mediterraneo. Ogni giorno che passava lasciava morte e sangue per le strade, pessimismo e disfattismo nel cuore. Bastava un briciolo di lucidità per rendersi conto che ci trovavamo nel bel mezzo di una guerra civile e che il peggio doveva ancora arrivare. Nell'89 mi ero iscritto alla facoltà di Filosofia dell'Università di Algeri perché avevo voglia di iniziare a riflettere da solo, di pensare con la mia testa. Le risposte che la società mi dava non mi convincevano, avevo bisogno di elaborare una mia personale visione del mondo. Mi dovetti confrontare con una realtà molto contraddittoria: una religione in crisi, una politica in crisi, un intero paese in crisi. Da questo confronto nacque un romanzo che queste crisi racconta. Hassinu, il protagonista del romanzo, è un impiegato alle poste di Algeri. Ha 40 anni ma non lo sa, perché è nato il 29 febbraio: senza preavviso passa da 36 a 40 anni e si sente in qualche modo scippato della propria vita, come molti della sua generazione cui hanno rubato i migliori anni della vita.