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× Nomi Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>
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Trovati 55 documenti.

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La repubblica
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Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

La repubblica / Marco Tullio Cicerone ; introduzione, traduzione e note di Francesca Nenci

[Milano : Rizzoli], 2008

Abstract: Costruito come dialogo, il De Repubblica è uno dei testi fondamentali dell'intero corpus ciceroniano. Un testo di filosofia politica che analizza in maniera sorprendentemente attuale le possibili forme del governo e le sue altrettanto possibili degenerazioni. Cicerone riflette sulla natura della monarchia, sempre a rischio di trasformarsi in tirannide, sull'aristocrazia e sulla sua deriva in oligarchia, sulla democrazia che può scadere in demagogia. Ma si concentra anche sull'idea di giustizia e sulla sua pratica, all'interno dello stato e nei rapporti internazionali, sulla costituzione romana nel suo sviluppo storico e sulla figura dell'uomo di governo ideale, il princeps, colui il quale sacrifica l'interesse individuale a vantaggio di quello collettivo.

Difesa di Archia
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Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.> - Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

Difesa di Archia ; Difesa di Milone / Marco Tullio Cicerone ; introduzione, traduzione e note di Annalaura Burlando ; con un saggio di Mariangela Scarsi

8. ed.

Garzanti, 2018

L' arte di saper invecchiare
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Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

L' arte di saper invecchiare = De senectute / Marco Tullio Cicerone ; cura e versione di Bartolomeo Rossetti

: Grandi tascabili economici Newton, 2012

Grandi Tascabili Economici. Classici ; 695

Abstract: Scritto nel 44 a.C. e composto da ventitré capitoli, il "Cato Maior de senectute" ha la forma di un dialogo. L'argomento della conversazione immaginata da Cicerone tra Catone il Censore, Gaio Lelio e Publio Cornelio Scipione Emiliano è la vecchiaia: l'anziano Catone, che al tempo del colloquio ha già 83 anni, servendosi di folgoranti esempi tratti dalla storia greca e romana, spiega ai suoi interlocutori i motivi per i quali l'età senile non è da considerarsi un male. Se da una parte l'avanzare degli anni comporta infatti il decadimento fisico e l'impossibilità di godere di alcune delle gioie della vita, gli anziani hanno maturato quell'esperienza e acquisito quell'autorità che permettono loro di vivere una vita operosa, attiva e consapevole e di dedicarsi all'educazione dei più giovani. Per coloro poi che hanno vissuto in maniera saggia e onesta, l'avvicinarsi della fine non è un evento temibile, corrisponde piuttosto al trapasso a un'esistenza ancor più serena: le parole del filosofo latino trascendono il tempo e si rivelano ancor oggi di grande attualità.

Aratea e Prognostica
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Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

Aratea e Prognostica / Cicerone ; introduzione, traduzione e note di Daniele Pellacani

: ETS, 2015

Ilmito ; 7

De officiis
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Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

De officiis : quel che è giusto fare: testo a fronte / Marco Tullio Cicerone ; a cura di Giusto Picone e Rosa Rita Marchese

Einaudi, 2019

Abstract: Nell'accezione ciceroniana, gli officia sono regole di comportamento. Per condurre bene, virtuosamente, sia la vita pubblica sia quella privata. Con il De officiis, l'anno prima di morire, Cicerone si rivolge al figlio Marco e cerca di organizzare un sistema di trasmissione della memoria fra generazioni. Una specie di Etica spiegata a mio figlio, come si intitolerebbe oggi, che è poi diventata uno snodo fondamentale per la cultura latina, medievale e moderna. Nata in tempi difficili per riassumere e tramandare l'identità culturale di una comunità in un passaggio storico cruciale, nel momento di massima discontinuità dell'organizzazione statuale romana, l'opera ha trovato lettori e cultori molto in là nel tempo. Questo passaggio di consegne, elaborato nella e per la guerra civile, è stato ripreso soprattutto quando la latinità era solo un ricordo o un modello. Con modalità prescrittive, Cicerone ha trasmesso il suo munus alle generazioni successive, proponendo quello che, nella ricezione, è divenuto un paradigma per chi si proponeva di riorganizzare altri tipi di società, sui fondamenti della sapientia, della iustitia, della magnitudo animis, del decorum. Si tratta di virtù che non potevano più essere, né concettualmente né politicamente, quelle che Cicerone aveva messo a punto ma che alla sua teorizzazione si rifacevano, reinterpretandola, adattandola, in una trasmissione di valori che ha permeato la cosiddetta cultura occidentale fino ai giorni nostri.

Della divinazione
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Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

Della divinazione / Marco Tullio Cicerone ; a cura di Sebastiano Timpanaro

Milano : Garzanti, 1988

Lettere ai familiari
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Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.> - Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.> - Cicero, Quintus Tullius <102-44 a.C.> - Cicero, Marcus Tullius <65 a.C-27 a.C?> - Cato, Marcus Porcius Uticensis

Lettere ai familiari / Marco Tullio Cicerone ; a cura di Albero Cavarzere ; introduzione di Emanuele Narducci ; traduzioni e note di F. Boldrer ... [et al.]

[Milano : Rizzoli]

Abstract: Opera monumentale e di vastissimo respiro, le Lettere ai familiari di Cicerone si aprono a partire dal 62 a.C. per arrivare al 43 a.C., pochi mesi prima della morte dell'autore e nel pieno della guerra civile. Una raccolta che costituisce una fonte di documentazione ricchissima e inesauribile sulla vita politica del tempo e sulla personalità dell'autore. I sentimenti, gli umori, i gusti, gli affetti, lo stile di vita di Cicerone ma anche dei suoi corrispondenti trapelano da queste pagine ora dure e taglienti, ora dolci e commoventi. Questa edizione è arricchita da un saggio introduttivo di Emanuele Narducci che affronta la storia della fortuna di queste lettere attraverso i secoli, mentre Alberto Cavarzere le inquadra nella temperie storica e ne affronta le principali problematiche. Entrambi i volumi sono corredati da una nota esplicativa generale e da un apparato di note.

La vecchiaia
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Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

La vecchiaia / Cicerone ; traduzione e cura di Oscar Fuà

Feltrinelli, 2013

Il processo di Verre
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Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

Il processo di Verre / Marco Tullio Cicerone ; introduzione e premessa al testo di Nino Marinone ; traduzione e note di Laura Fiocchi, Nino Marinone, Dionigi Vottero

10. ed.

BUR, 2019

L'amicizia
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Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

L'amicizia / Marco Tullio Cicerone ; a cura di Emma Maria Gigliozzi

Ed. integrale con testo latino a fronte

Newton Compton, 2013

Abstract: L'amicizia, dopo la sapienza, è per Cicerone il più prezioso tra i beni umani. Quel sentimento limpido e disinteressato che non nasce dalla ricerca dell'utile, ma da un'inclinazione assolutamente naturale che unisce due o più uomini, diviene la più nobile delle coesioni quando si allarga alla sfera pubblica e favorisce così il bene dello Stato. La sua più autentica e felice manifestazione è proprio in quella concordia sociale e civile che è alla base della moralità della cittadinanza e della forza di una repubblica. A distanza di duemila anni, un testo di sorprendente attualità.

De senectute
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Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.> - Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

De senectute ; De amicitia / Cicerone ; a cura di Guerino Pacitti

Mondadori libri, 2016

I doveri
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Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

I doveri / Marco Tullio Cicerone ; con un saggio introduttivo e note di Emanuele Narducci ; traduzione di Anna Resta Barrile

6. ed

[Milano : Rizzoli], 1995

Abstract: Nell'accezione ciceroniana, gli officia sono regole di comportamento. Per condurre bene, virtuosamente, sia la vita pubblica sia quella privata. Con il De officiis, l'anno prima di morire, Cicerone si rivolge al figlio Marco e cerca di organizzare un sistema di trasmissione della memoria fra generazioni. Una specie di Etica spiegata a mio figlio, come si intitolerebbe oggi, che è poi diventata uno snodo fondamentale per la cultura latina, medievale e moderna. Nata in tempi difficili per riassumere e tramandare l'identità culturale di una comunità in un passaggio storico cruciale, nel momento di massima discontinuità dell'organizzazione statuale romana, l'opera ha trovato lettori e cultori molto in là nel tempo. Questo passaggio di consegne, elaborato nella e per la guerra civile, è stato ripreso soprattutto quando la latinità era solo un ricordo o un modello. Con modalità prescrittive, Cicerone ha trasmesso il suo munus alle generazioni successive, proponendo quello che, nella ricezione, è divenuto un paradigma per chi si proponeva di riorganizzare altri tipi di società, sui fondamenti della sapientia, della iustitia, della magnitudo animis, del decorum. Si tratta di virtù che non potevano più essere, né concettualmente né politicamente, quelle che Cicerone aveva messo a punto ma che alla sua teorizzazione si rifacevano, reinterpretandola, adattandola, in una trasmissione di valori che ha permeato la cosiddetta cultura occidentale fino ai giorni nostri.

In difesa di Lucio Flacco
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Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

In difesa di Lucio Flacco = Pro L. Flacco / Cicerone ; a cura di Giorgio Maselli

Venezia : Marsilio, 2000

Abstract: Lucio Valerio Flacco viene sottoposto a processo per estorsione nell'autunno del 59 a.C., con ogni probabilità a seguito di reali abusi durante la sua brillante carriera militare. Ma Lucio Flacco aveva un grande merito: si era adoperato in modo risolutivo a favore di Cicerone nella repressione della congiura di Catilina. Cicerone si impegna pertanto nella difesa di Flacco con tutte le risorse della sua professionalità. Non c'è dubbio che la causa difesa da Cicerone fosse una cattiva causa, ciononostante ancora una volta riportò una vittoria e Flacco fu assolto.

Epistole al fratello Quinto e altri epistolari minori
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Libri Moderni

Cicero, Quintus Tullius <102-44 a.C.> - Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.> - Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

Epistole al fratello Quinto e altri epistolari minori / di Marco Tullio Cicerone ; [in] appendice Quinto Tullio Cicerone, Manualetto di propaganda elettorale ; a cura di Carlo Di Spigno

Torino : Unione tipografico-editrice torinese, copyr. 2002

Abstract: Questa lettera di Quinto Tullio Cicerone risulta estremamente utile perché il suo contenuto fa comprendere il clima politico che caratterizzava le fasi finali della Repubblica Romana, specialmente in occasione di competizioni elettorali. Ciò che sorprende è la sua straordinaria attualità, tale da sembrare scritta anche per la situazione politica-culturale che sta caratterizzando oggi la vita del Bel Paese. L'importante, in una competizione elettorale, è vincere, preoccuparsi di apparire più che di essere, farsi amici, screditare gli avversari, abbondare in promesse ecc.

Il fato
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Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

Il fato / Marco Tullio Cicerone ; introduzione, traduzione e note di Francesca Antonini

4. ed

[Milano : Rizzoli], 2006

Le Tuscolane
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Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

Le Tuscolane / Cicerone ; a cura di Fabio Demolli ; presentazione di Francesco Maspero

Milano : Bompiani, 1993

Abstract: Le Tusculane si possono considerare sicuramente una delle più importanti opere filosofiche di Cicerone: esse raccolgono cinque dialoghi immaginari ambientati nella villa ciceroniana di Tuscolo e sostenuti da due anonimi interlocutori, conosciuti generalmente come A. (Auditor) e M. (Magister). Queste disputationes, i cui singoli titoli evidenziano con chiarezza il contenuto dell'opera (come disprezzare la morte; come sopportare il dolore; come lenire le afflizioni; le altre perturbazioni dell'animo; a vivere in beatitudine la virtù è paga di sé stessa), consentono al lettore di indagare la figura del retore e di comprendere che la retorica non è solamente un artificio precettistico ma una macchina intellettuale piuttosto complessa.

L'amicizia
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Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

L'amicizia / Marco Tullio Cicerone ; saggio introduttivo, premessa al testo e note di Emanuele Narducci ; traduzione di Carlo Saggio

17. ed

[Milano] : Rizzoli, 2004

Le Catilinarie
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Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

Le Catilinarie / Marco Tullio Cicerone ; a cura di Elisabetta Risari

Milano : A. Mondadori, 1993

Abstract: Attraverso una fitta trama di situazioni, personaggi, caratteri, problemi sociali, intrecci d'interessi politici, simpatie e antipatie viscerali, motivi propagandistici ricorrenti e osservazioni umoristiche, queste orazioni, intorno a una vicenda nota come la congiura di Catilina, costituiscono uno dei testi più densi e più celebri dell'oratoria politica romana. Testo latino a fronte.

La retorica a Gaio Erennio
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Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

La retorica a Gaio Erennio / Cicerone ; a cura di Filippo Cancelli

Ed. rivista dal curatore

Milano : A. Mondadori, 1998

In difesa di Marco Celio
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Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

In difesa di Marco Celio = Pro M. Caelio oratio / Cicerone ; a cura di Alberto Cavarzere

Venezia : Marsilio, 1987

Abstract: Testo latino a fronte. La più spiritosa e divertente fra le orazioni ciceroniane lascia affiorare un sinistro retroscena: i capi d'imputazione accumulati contro Celio vanno dalle dicerie sulla scarsa integrità di costumi all'accusa di complicità con Catilina, a più concreti sospetti di omicidio a sfondo politico. Difendendo Celio, Cicerone si sforza soprattutto di recuperare l'egemonia su una frazione della gioventù romana particolarmente esposta alle tentazioni dei piaceri e di una falsa gloria, che rischiano di precipitare nel partito della sovversione. Suo intento è mostrare come nella politica d'ordine vi sia spazio non solo per i giovani più integerrimi e morigerati: egli addita una via di ravvedimento e di 'riconversione' anche ad 'adulescentes' di taleno, che il desiderio di bruciare le tappe del 'cursus honorum' spinge abbastanza spesso a inoltrarsi sulla via della corruzione e dell'agitazione demagogica. La linea difensiva che egli adotta lascia in ombra l'insidiosissimo retroscena politico per insistere soprattutto sui rancori personali di Clodia, l'amante abbandonata da Celio, che a dire dell'avvocato sarebbe la vera e unica regista dell'attacco contro di lui. L'arma cui Cicerone ricorre contro Clodia è soprattutto quella della comicità e del ridicolo: il tono arguto e vivace che egli scelse per la propria arringa difensiva fa della Pro Caelio uno dei capolavori della sua oratoria.