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Trovati 179 documenti.
Notti bianche = Bel'ie nocj / Fedor Dostoevskij ; traduzione e cura di Giulia Gigante
5. ed
Torino : Einaudi, 2006
Abstract: La natura lirica, fantastica e fantasmagorica di Pietroburgo è tutta infusa nelle Notti bianche, romanzo pubblicato per la prima volta nel 1848. Il giovane protagonista della vicenda è un sognatore. Immerso in uno sciame di pensieri e fantasticherie, nelle lucide notti estive, il giovane intraprende in solitudine lunghe passeggiate per le vie cittadine fino al sorprendente incontro con Nasten'ka, un altro essere notturno, e al sogno di un'avventura meravigliosa.
: Nugae, 2006
Ilcavallino magico
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: L'opera costituisce uno degli ultimi lavori filosofici di Sestov, e vide la luce prima in traduzione francese che in lingua originale. Essa è dedicata d una interpretazione dei motivi fondamentali ciclici riflessione di Kierkegaard, autore che Sestov scoprì e studiò in età già avanzata su calda esortazione dell'amico Edmund Husserl, e secondo il giudizio di alcuni rappresenterebbe il libro migliore e più puntuale del pensatore russo. Tutte le categorie del pensiero kierkegaardiano vengono qui a trovare una specifica collocazione come modalità di espressione dell'unico e medesimo compito che fu fatto proprio anche da Sestov: la lotta contro la ragione e le sue verità. Se non è possibile rivalutare il senso dell'esistenzialità umana rimanendo sul terreno della necessità razionale, che per sé esige solo sottomissione, non resta che la lotta per l'Assurdo e per il paradosso; per ciò che precisamente definendosi come suprema assenza-di-senso può assicurare il senso della vita a una creatura libera.
Terra che parla : il poema della natura in undici lingue / Toni Zamengo (Ta Nek)
Marsilio, 2005
Impara rapidamente il tuo russo / Liudmila Koutchera Bosi
Nuova ed
Milano : De Vecchi, copyr. 2007
Abstract: Imparare una lingua significa non solo possederne le regole grammaticali ma essere in grado di viverla, di parlarla. Questo manuale fornisce gli strumenti per padroneggiare le quattro abilità linguistiche fondamentali: ascoltare, parlare, leggere e scrivere. Un metodo che usa il dialogo come elemento guida, per imparare rapidamente la lingua. Un manuale che vi accompagnerà come un amico utile nei vostri viaggi. Complemento utile al volume, un utilissimo CD da ascoltare per farvi prendere confidenza con la pronuncia e la comprensione.
Russo compatto : dizionario russo-italiano, italiano-russo / a cura di Edigeo
Zanichelli, 2017
Abstract: Il dizionario Russo compatto è uno strumento pratico e ricco di voci, pensato per chi desidera trovare in un volume di dimensioni ridotte non solo le parole della lingua comune, ma anche i termini più importanti delle arti e delle scienze, dell'economia e della tecnica. Un'opera per lo studio, il lavoro e il viaggio, per avvicinarsi alla lingua russa, parlare, leggere e scrivere.
Milano : Vallardi, stampa 2008
Abstract: Si tratta di un piccolo manuale per comunicare senza difficoltà in ogni occasione di viaggio e di soggiorno all'estero. Il volume contiene notizie utili su: usi, abitudini, servizi; sigle e abbreviazioni, segnali e avvisi; numeri, pesi e misure; proverbi, modi di dire e male parole; breve compendio grammaticale.
Il demone / Michail Jur'evic Lermontov ; interpretato da Paolo Statuti
GSE, 2016
2. ed.
Feltrinelli, 2018
Universale economica Feltrinelli. Iclassici ; 310
Abstract: "Puskin scrive di don Juan contro se stesso. Non ne fa un fuggiasco, un clandestino, sì, ma ribelle all'esilio del re. S'intrufola in Madrid tra le sue amanti, irrompe dentro le difese di una città e delle donne. Seguito a stento dal servitore inutilmente scaltro, Leporello, che non può distogliere il padrone da nessun capriccio. Purché sia sufficientemente ardito, va intrapreso. Puskin detesta il se stesso che ribadisce in don Juan e ha fretta di giustiziarlo. Gli aizza contro un morto, irrigidito in statua, don Alvar da lui ucciso e poi da lui invitato a venire a casa della sua vedova corteggiata da don Juan. Niente e nessuno può fermare l'oltranza del conquistatore, tranne la morte stessa. Puskin completa la vendetta contro se stesso: l'ospite di marmo irriso da don Juan, che viene a sprofondarlo, risponde a un invito, viene perché chiamato. Alla fine di questo atto di accusa contro il genere maschile, Puskin ha espiato. Per chi prende assai sul serio le parole, scrivere è scontare. Questa è l'unica tra le sue piccole tragedie che non fu pubblicata in vita. Non volle rivedersi." (Erri De Luca) Nel volontario esilio in campagna, nel possedimento di Boldino, Puskin scrisse le folgoranti "piccole tragedie" di cui fa parte anche questo poemetto drammatico, qui riletto da Erri De Luca.
Evgenij Onegin : romanzo in versi / Aleksàndr S. Puškin ; a cura di Giuseppe Ghini
Mondadori libri, 2021
Poesie / Vladimir Majakovskij ; a cura di Guido Carpi ; introduzione di Stefano Garzonio
8. ed.
BUR, 2020
Abstract: Se c'è qualcuno che ha attraversato la scena della poesia degli inizi del Novecento con la prepotenza e la vulnerabilità di una meteora, questi è sicuramente Vladimir Majakovskij, nato nel 1893, morto suicida nel 1930. Condusse una vita breve, irrequieta e vorace. Fisicamente imponente, quasi un divo di quel cinema che cominciava a diffondersi proprio allora, Majakovskij diventa famoso come il più grande cantore del partito e della intellighentsija rivoluzionaria sovietica, celebrando l'industrializzazione, le macchine e il futuro. Nei suoi componimenti la dimensione privata si unisce all'esperienza politica. In ogni suo verso esplode una vitalità straordinaria e una capacità di sguardo sul mondo che dalla dimensione politica evolve verso la grande visionarietà.
Padrone e servitore ; Denaro e lavoro / Lev Tolstoj ; a cura di Chiara Scarfato
: Beppe Grande, 2011
Gl'infiniti mondi ; 6
Boris Godunov / Aleksandr Puskin ; a cura di Clara Strada Janovic
Venezia : Marsilio, 1995
Abstract: Scritto nel 1824 e pubblicato per la prima volta nel 1831, il Boris, poema epico in forma dialogata, è qualcosa di più di un dramma storico: l'epoca dei torbi, come si chiama la grande crisi dinastica che investì la Russia all'inizio de XVII secolo, e la tragedia dello zar Boris Godunov, che sullo sfondo di tale epoca si staglia, sono il prototipo della crisi che, fino ai nostri giorni, scuoteranno la Russia. Il dramma di Puskin è l'emblema di un destino nazionale, è l'epopea di un monarca che ambiguamente non riconosce la sua colpa, è la storia di una usurpazione mantenuta tempestivamente e oppressivamente da un potere legittimo solo formalmente. Introduzione di Clara Strada Janovic e Vittorio Strada.
Il prodigio delle cose / Anna Achmatova ; a cura di Antonella Anedda
: Corriere della sera, 2012
Unsecolo di poesia ; 25
Dopo la Russia / Marina Cvetaeva ; a cura di Serena Vitale
: Corriere della sera, 2012
Unsecolo di poesia ; 9
La fiamma delle labbra / Sergej Esenin ; a cura di Paolo Galvagni
: Corriere della sera, 2012
Unsecolo di poesia ; 34
Di cento soli arde il tramonto / Vladimir Majakovskij ; a cura di Aldo Nove
: Corriere della sera, 2012
Unsecolo di poesia ; 31
La forma del tempo / Iosif Brodskij ; a cura di Matteo Campagnoli
: Corriere della sera, 2012
Unsecolo di poesia ; 21
Liberta' al crepuscolo / Osip Mandel'stam ; a cura di Remo Faccani
: Corriere della sera, 2012
Unsecolo di poesia ; 27
Quaderni di Mosca / Osip Mandel'štam ; a cura di Pina Napolitano e Raissa Raskina
Einaudi, 2021
Abstract: Con i Quaderni di Mosca, a partire dal 1930, si apre la cosiddetta seconda stagione della poesia di Mandel´štam, caratterizzata dall'abbandono del tono classico ed elevato a favore di una mescolanza di registri stilistici e forme metriche, un laboratorio in cui conta piú di tutto lo "slancio" poetico, in grado di trasformare in cicli di poesie un flusso di materiali eterogenei, autobiografici, storici e letterari, con una dinamica ambigua, simile a quella dei sogni. Sia il ciclo del viaggio in Armenia che apre il libro, sia quelli successivi ambientati a Leningrado e a Mosca presentano una poesia diretta e colloquiale, eppure cosí sfuggente, in grado di mescolare immagini della vita quotidiana con dotte citazioni letterarie, di sovrapporre piani temporali e spaziali diversi, di rappresentare la realtà nella sua natura pluristratificata e intimamente contraddittoria.