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Trovati 445907 documenti.
1977
MILANO : GARZANTI, 1983
Igrandi libri Garzanti
Grr grr che rabbia! / [ideazione e illustrazioni di Leonardo Binato ; testi di Nicoletta Codignola]
Firenze : Fatatrac, 1993
Il principe felice ; Una casa di melograni / Oscar Wilde ; a cura di Silvio Raffo
Roma : Newton Compton, 1996
Abstract: Queste due raccolte di novelle sono tra gli esiti più alti e originali della vocazione affabulatoria di Wilde: favole per adulti, nate per raccontare la realtà in veste metaforica, appagano l'inesauribile sete di estetismo dell'autore, creando atmosfere magiche e fascinose, da idillio decadente. Comunicandoci il piacere della tenerezza e dello struggimento, Wilde raggiunge un equilibrio miracoloso tra autenticità interiore e scenografia di maniera.
Diario del tempo naturale / Chiara Sgarbi e Ketty Tagliatti
: Artebambini, 2004
Ti faccio il solletico, Peter Coniglio : un libro sonoro
Sperling & Kupfer, 2004
Abstract: Qual è il modo migliore per svegliare un coniglio? Fargli il solletico ai piedi! Sveglia tutti i coniglietti e senti come ridono in questo libro sonoro pensato per i più piccoli.
Le mani ballano ; La bocca canta / Riet Wille, Ingrid Godon
Sinnos, 2020 (stampa 2021)
Abstract: Quante cose facciamo durante una giornata con le nostre mani? Quanti amici incontriamo, abbracciamo, inseguiamo? Una bambina e il suo coniglietto, da mattina a sera, fanno mille cose diverse
Un barattolo di emozioni / Deborah Marcero ; traduzione di Davide Musso
Terre di mezzo, 2022
Abstract: Luis ha paura del buio, si arrabbia per una partita andata male, è geloso del suo amico Max, si sente sempre sottosopra! Per risolvere il problema, decide di chiudere in un barattolo ogni emozione, e di nascondere tutto dentro a un ripostiglio. Finché, barattolo dopo barattolo, lo spazio finisce...
La strada per Virgin River / Robyn Carr ; traduzione di Claudia Rey
HarperCollins, 2019
Abstract: Melinda Monroe, da poco rimasta vedova, capisce subito che il remoto paesino di montagna di Virgin River è il luogo perfetto per sfuggire al dolore e per gettarsi con nuovo slancio nel lavoro che ama. Le sue speranze, però, tramontano entro un'ora dall'arrivo: il cottage è una baracca, le strade sono impraticabili e il medico locale non vuole avere niente a che fare con lei. Capendo di aver fatto un grosso errore, Mel decide di lasciare la città l'indomani stesso. Ma una bimba piccolissima abbandonata dentro a uno scatolone in veranda modifica i suoi piani... e l'ex marine Jack Sheridan, che ora gestisce l’unico bar del paese, li stravolge del tutto. Perché l'affascinante Jack conosce tutti i sentieri dei boschi di Virgin River, compresi quelli che conducono verso una nuova, insperata felicità.
Arborei. Lalil a Milano : Libro Primo / Loredana Amalia Ceccon
Youcanprint, 2023
Abstract: In questo libro primo abbiamo ricostruito gli antefatti delle vicende accadute intorno al Duemilatrenta a Torino a Cloè Bramante, alla sorella Egle e ai cugini Ghé, che racconteremo nel libro secondo, sulla base degli scritti e documenti che ci sono pervenuti da parte della stessa Cloè. La nonna dei cinque cugini, Lalil in Arboreo e Mirta Lauro in Terricolo, aveva registrato in alcuni fogli la testimonianza del suo incontro con la stirpe Arborea, a cui alcuni suoi antenati si erano uniti in tempi lontani, sperando che i nipoti continuassero l'alleanza con essi e ampliassero così le loro esperienze e conoscenze sul Segreto Dentro. Riportiamo quindi il contenuto della lettera di Lalil, unitamente al racconto delle reazioni di Cloè ricavate dai suoi diari. Il nostro lavoro di scrittura in lingua Terricola ha lo scopo di favorire l'amicizia tra le diverse specie esistenti, che ci auguriamo sia sempre più stretta e feconda. Il Consiglio dei Sofianici Anno Terricolo Duemilacentoventisei.
Atlante delle regioni d'Italia
Erickson, 2025
Abstract: Ciao, piccolo esploratore o piccola esploratrice d’Italia! Con questo atlante potrai partire per un viaggio speciale attraverso l’Italia e le sue regioni, dalle montagne più alte alle isole più lontane, passando per città antiche, mari blu e borghi pieni di storie da scoprire. Le tappe dell’esplorazione comprendono: Cartine interattive per capire i legami tra gli elementi del territorio; Contenuti di geografia e di storia e tante curiosità; Mappe illustrate con tanti disegni per imparare cosa rende unico ogni luogo; Grafici semplici e chiari per capire i dati. Non serve preparare la valigia: basta sfogliare le pagine e lasciarsi guidare dalla voglia di scoprire.
L'odore del lupo : romanzo / Maria Pacifico
Ponte alle Grazie, 2026
Abstract: Quando d’estate si arriva al lago, è come approdare a un regno fatato. Barche abbandonate che levano l’ancora verso isole misteriose, gare di tuffi dal pontile, flipper e biliardini dentro al bar. E, ancora, capanne nel bosco, letti a castello, grandi tavolate di amici, di qua i grandi, di là i piccoli. Ma a volte le carte si confondono e la fiaba, tra le righe, rivela una trappola indicibile. All’improvviso, quella di Silvia diventa un’infanzia senza gioco. Dall’ombra affiorano topi-lupi dall’odore aspro e genitori sfrangiati che non sanno vedere, parole che naufragano nel silenzio e urla soffocate sotto al lenzuolo, dottori che non curano e compagne che sfuggono alla presa. Eppure, se la si lascia fare, la vita spariglia, grida tutta la sua rabbia e la converte in luce. Di scuola in scuola, di cortile in cortile, di amicizia in amore, Silvia cresce con la cruda nudità della sua ferita e la voglia, profonda, di risanarla. All’odore del lupo, la bambina che via via diventa ragazza oppone la fiera certezza di avere ragione. Intollerante al ruolo della vittima, smonta piano piano la fortezza perfetta in cui si era rinchiusa e trova il coraggio di affidarsi al mondo e a chi, nel mondo, sa crederle, leggere la sua cicatrice, accogliere la sua rinascita. Perché, se diventare grandi è difficile per tutti, sopravvivere al male e ritrovarsi interi è un’avventura straordinaria, che merita di essere raccontata.
Paternità : una storia di amore e potere / Augustine Sedgewick ; traduzione di Sara Reggiani
Milano : Il Saggiatore, 2026
La cultura ; 2018
Abstract: Paternità è una storia globale e culturale dell’essere padri: un racconto che attraversa i millenni e le nazioni per mostrarci come nel nostro passato l’amore per i figli sia stato costantemente legato alla fondazione di un’autorità; e come, a partire dal modo in cui ridefiniremo questo rapporto, dipenderà il futuro delle nostre società. Mettere al mondo un figlio non ha significato sempre essere «padre», almeno nel senso che attribuiamo noi, ai giorni nostri e in Occidente, a questo concetto. Il concetto di «paternità», secondo Augustine Sedgewick, è dunque qualcosa che si è evoluto nel tempo e come tale è possibile seguirne passo dopo passo la traiettoria: dalla rigida scansione dei ruoli di genere nelle civiltà dell’Età del bronzo ad Aristotele, che ha contribuito a definire la paternità come principio che giustifica e stabilizza le gerarchie; dal pater familias dell’antica Roma, con il suo potere assoluto sulla vita (e sulla morte) dei membri della casa, al «padre padrone», cardine della famiglia patriarcale moderna. Attraverso i ritratti di padri celebri, quali Enrico viii, Charles Darwin, Sigmund Freud e Bob Dylan, in queste pagine Sedgewick esplora i vari modi in cui si è declinata questa figura: strumento per legittimare un potere politico, funzione biologica carica di responsabilità, simbolo da detronizzare. Che cos’è, dunque, la paternità oggi? Questo libro è il tentativo di un padre e di uno studioso di rispondere a questa domanda, invitandoci a ripensarla alla luce di una mascolinità ridimensionata, incerta e in trasformazione: perché solo comprendendo che cosa ha significato essere padri nel passato possiamo provare a costruire modelli migliori per i nostri figli.
Arrivederci Londra / Enrico Franceschini
Baldini+Castoldi, 2026
Abstract: Sono dodici giornalisti europei: un italiano, un francese e uno spagnolo, una tedesca, un’austriaca e una danese, e così via, ciascuno prigioniero degli stereotipi nazionali, come in certe barzellette politicamente scorrette, ma uniti dall’amore per Londra, dove abitano e lavorano da anni. Considerano la metropoli sul Tamigi, sfavillante, multiculturale, globalizzata, come una New York d’Europa e ci si sentono perfettamente a casa. Finché un giorno arriva il referendum sulla Brexit, l’equivalente di un tradimento coniugale: l’amara scoperta che gli inglesi, decidendo di uscire dall’Unione Europea, li hanno ripudiati. La delusione diventa rabbia e poi, quando uno di loro subisce un’aggressione xenofoba, si trasforma in desiderio di vendetta: da quel momento decidono di dare una lezione collettiva ai brexitiani, augurandosi che contribuisca a fare cambiare idea al Regno Unito sul divorzio dal continente. Dapprima organizzano una serie di scherzi atroci, quindi passano alle maniere forti: messo da parte il computer su cui scrivono gli articoli, iniziano una caccia indiavolata alle categorie più fieramente euroscettiche all’ombra del Big Ben. Con il passare dei mesi gli incidenti si moltiplicano, Scotland Yard assegna le indagini a un’ispettrice con l’acume di Miss Marple e a un sergente con la pigrizia di Poirot, mentre si avvicina il momento fatidico in cui la Brexit deve entrare in vigore. La sporca dozzina di corrispondenti esteri riuscirà a scongiurarla? Oppure verranno scoperti, arrestati, sbattuti in prigione? Una dark comedy sulla surreale pagina di storia che dieci anni fa ha diviso l’Europa. Un giallo semiserio sulla speranza che, parafrasando una vecchia battuta, la nebbia sulla Manica non isoli per sempre l’Inghilterra
Che cos'è il cielo? / Guia Risari, Marianna Balducci ; foto di Fabio Gervasoni
Camelozampa, 2026
Abstract: Ventiquattro domande tanto semplici quanto grandi, per altrettante risposte tra poesia e ironia, filosofia e gioco. Sono risposte che sorprendono, spiazzano e aprono nuove prospettive, innescando un dialogo creativo tra chi legge e chi ascolta. Le illustrazioni di Marianna Balducci, che fondono disegno e fotografia, ampliano lo sguardo e diventano un laboratorio visivo di immaginazione e meraviglia. Un invito a riscoprire la bellezza di fare domande, senza la fretta di avere risposte definitive: perché chiedere, insieme, può essere un'avventura altrettanto importante che capire.
UTET, 2026
Abstract: Molto è stato scritto sull'alleanza tra Hitler e Mussolini e sulle sue terrificanti conseguenze. Ma ancora molti, come documenta e racconta in modo chiaro l'autore di questa singolare biografia parallela dei due dittatori, sono i passaggi cruciali su cui rimane importante far luce. A partire dal Patto d'Acciaio, l'intesa nazifascista che, costruita dal primo momento sull'inganno, ha trasformato uno dei contraenti da alleato in ostaggio, inducendolo a subire terribili umiliazioni e a voltare le spalle al suo paese, al suo popolo e alla sua famiglia. È dietro quel nefasto accordo che si cela il vero traditore: «Sappiamo che Mussolini, nel momento della sua disfatta, si è sentito vittima di un tradimento. Ma chi, davvero, lo avrebbe metaforicamente pugnalato?». Carte alla mano, Angelo Polimeno Bottai - saggista, giornalista e discendente di uno dei protagonisti di quello storico evento - rifiuta di identificare i traditori nei diciannove gerarchi che il 25 luglio del 1943 votarono per fermare Mussolini, semplicemente attenendosi al programma del pnf laddove stabilisce che l'interesse del partito dev'essere subordinato a quello della nazione. Questa iniziativa, pagata da alcuni con la vita, segna la fine del regime e del movimento mussoliniano: ci si potrebbe spingere a ritenere, come l'autore, che si tratta del primo atto politico della Resistenza in Italia, e lo dimostra il fatto che il Duce stesso, in seguito, si rifiuterà di inserire l'aggettivo "fascista" nel nome della Repubblica sociale italiana. Gli ultimi terribili mesi della guerra in Italia sanciscono il trionfo del tradimento hitleriano nei confronti di Mussolini e dell'Italia, trascinati dall'alleato nazista nell'abisso.
Buddha sulla riva / Durian Sukegawa ; traduzione di Laura Testaverde
Einaudi, 2026
Abstract: Lungo le sponde del fiume Tamagawa, alla periferia di Tokyo, dopo anni di carcere e sofferenza, Bota ha trovato un rifugio sicuro insieme ad altri senzatetto come lui. Non lontano da quelle rive, la giovane Eri lotta per liberarsi dalle mani violente del patrigno e da una collezione di amicizie e amori sbagliati. Eri e Bota forse non si conoscono, eppure sono uniti da un legame indissolubile. Le loro vite scorrono parallele, sfiorandosi appena. Ma proprio da quell’invisibile, speciale contatto nasce una nuova speranza. Dall’autore di “Le ricette della signora Tokue”, un ritratto delicato e poetico del Giappone degli ultimi, e un invito a riconoscere l’importanza di chi ci sta vicino, anche solo con il cuore. Casa, lavoro, una moglie e una figlia, una vita perfetta: Bota ha perso tutto per un solo, gravissimo errore. Dopo il carcere, si ritrova per strada, uno dei tanti invisibili relegati ai margini di una Tokyo immensa e indifferente. È stanco Bota, di tirare avanti tra gli stenti, dei rimorsi, e vuole sparire prima che sia il dolore a cancellarlo. Con un obiettivo chiaro raggiunge una zona periferica attraversata dal fiume Tamagawa e tenta di congedarsi dal mondo, ma viene miracolosamente tratto in salvo da un gruppo di senzatetto come lui. Quelle persone accolgono Bota nella loro piccola comunità sulle rive del fiume, gli insegnano ad arrangiarsi raccogliendo e rivendendo lattine vuote, a riconciliarsi con il passato, a non arrendersi. In quel microcosmo di esistenze dimenticate, Bota trova nuove ragioni per restare. Non lontano da quelle sponde, Eri, sedici anni di sogni calpestati, combatte per sottrarsi a un destino che sembra già scritto. Suo padre, di cui non sa neanche il nome, è morto – così le ha detto sua madre – e per tutta la vita Eri ha dovuto fare i conti con le molestie e le umiliazioni di un patrigno dispotico. Costretta ad andarsene di casa dopo aver avuto problemi con la legge, Eri cerca di non affondare, assecondando i desideri di uomini avidi e fidandosi di chi la inganna lasciandole intravedere un bagliore di affetto. Saranno una rivelazione e un evento inatteso a indicarle la strada verso il vero cambiamento. Eri e Bota forse non si conoscono, eppure sulle rive di quel fiume si ancorano l’uno all’altra inconsapevolmente. Perché Eri e Bota sono uniti da un legame indissolubile, così potente da custodire in sé le infinite, luminose possibilità del futuro.
La fine del mondo / Francesco Pecoraro
Ponte alle Grazie, 2026
Abstract: Dalla sua finestra un anziano uomo racconta la fine del mondo. Uno dei «romanzi» più toccanti ed esilaranti della nostra letteratura recente. Roma, duemilaventi e rotti; un’Italia, un mondo simili ma non identici ai nostri. Un narratore avanti con gli anni, residente nell’«Ipotassi Cetomedioide», roccaforte piccoloborghese a ridosso del centro storico, prende il consueto caffè di cialda sul tavolo di cucina dell’appartamento che condivide con la compagna Carla. Parla fra sé: ricorda, disprezza, rimpiange, sogna, teme, scevera il tempo passato, la storia in cui è immerso, il poco futuro che sente di avere. Fantasie, memorie, ossessioni dell’uomo vertono sulla fine di un mondo – la fine del mondo? – e di un’esistenza, dando forma a una lettura integrale della nostra epoca, memorabile per intensità, umorismo, lucidità, crudeltà, stile. In questo libro, care lettrici e cari lettori, non sentirete il bisogno di una trama; potrete finalmente farne a meno! Ma il nostro uomo, questo sì, racconta: racconta la sua vita, racconta dell’amata Isola greca e dei suoi personaggi «più umani» di noi, racconta la città demmerda in cui vive, la nazione fascistoide che è diventata la nostra, racconta la Rete, racconta la molteplice, deprecabile e ammirevole umanità di cui partecipiamo. Racconta la realtà senza esserle servo, implicitamente ribellandosi, eppure – ripete l'uomo con amara ironia – accettandola. Con La fine del mondo, Francesco Pecoraro ci offre un «romanzo» ai confini del genere, sommamente divertente, di vertiginosa intelligenza, di commozione assoluta e profondamente innovativo, confermandosi tra i pochi scrittori italiani degni della grande modernità letteraria.
La vagabonda / Colette ; traduzione e postfazione di Anna Banti
Milano : Es, copyr. 1994
Socrate, Agata e il futuro : l'arte di invecchiare con filosofia / Beppe Severgnini
Rizzoli, 2025
Abstract: La vita umana, insegna l’induismo, si divide in quattro periodi: il primo serve per imparare, guidati da un maestro; il secondo per realizzare sé stessi; il terzo per insegnare e trasmettere la conoscenza; l’ultimo, segnato da un progressivo disinteresse verso le cose materiali, per prepararsi al congedo. Molti, oggi, non lo ammettono. Nonostante l’età, continuano a sgomitare, spingere, accumulare. Inseguono cariche, conferme, gratificazioni sociali. Non sanno rallentare, ascoltare, restituire. Con l’aiuto di una nipotina che insegna il disordine quotidiano (e mette i palloncini sul busto di Socrate), Beppe Severgnini riflette sul tempo che passa e gli anni complicati che stiamo attraversando. «Le cose per cui verremo ricordati – scrive – non sono le cariche che abbiamo ricoperto e i successi che abbiamo ottenuto. Sono la generosità, la lealtà, la fantasia, l’ironia. La capacità di farsi le domande giuste.» Don’t become an old bore, non diventare un vecchio barbogio: ecco l’imperativo. L’autore invita a «indossare con eleganza la propria età». Per farlo serve comprendere il potere della gentilezza, imparare dagli insuccessi, allenare la pazienza, frequentare persone intelligenti e luoghi belli, che porteranno idee fresche. Serve accettare che c’è un tempo per ogni cosa, e la generazione dei figli e dei nipoti ha bisogno di spazio e incoraggiamento. Non di anziani insopportabili.
Nomos, 2025
Abstract: Esseri umani e insetti: chi ha svelato il mistero della criptometabolia dei coleotteri cavernicoli? Chi ha permesso a milioni di immigrati italiani in America di assaggiare il sapore di un fico maturo? Chi, per amore della conoscenza, ha studiato la pipì delle cicaline, approfondito l’origine dell’odore non proprio gradevole dei piedi e si è fatto pungere dagli insetti più crudeli del pianeta? Sì, sono proprio loro, gli entomologi. In questa raccolta Gianumberto Accinelli svela come gli entomologi siano i meno conosciuti e meno celebrati fra gli scienziati: nei suoi 14 racconti illustrati a colori troverete storie vere di ricerca, scoperte ed esperimenti scientifici importantissimi per l’umanità, ma poco considerati o addirittura sconosciuti. Un racconto avventuroso e un giro del mondo in diverse epoche, alla scoperta di come questi gloriosi scienziati e scienziate hanno, in qualche modo, fatto la storia.