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Trovati 7 documenti.
Verso gli speranti : scritti in onore di Gino Zaccaria / a cura di Maurizio Borghi e Ivo De Gennaro
Mimesis, 2024
Garzanti tedesco : tedesco-italiano italiano-tedesco
Ed. aggiornata
Milano : Garzanti linguistica, 2024
Contemplazione / Franz Kafka ; traduzione di Margherita Belardetti ; nota al testo di Roland Reuss
Palingenia, 2024
Abstract: Il 14 agosto 1912 Franz Kafka affida a un editore di Lipsia i diciotto testi intitolati Betrachtung. Costituiranno il suo primo libro, che dedicherà a Max Brod. Stupore, irritazione, ammirazione furono le reazioni suscitate all'epoca da questa pubblicazione. Sono vere e proprie miniature poetiche che mettono in risalto l'aspetto precursore dell'opera di Kafka. Vi si trovano riuniti, in un'atmosfera di libertà sperimentale, tutti i modelli e i temi narrativi presenti nei maggiori libri dell'autore. In una lettera a Felice Bauer del 29 dicembre 1912 Frank Kafka scrive a proposito di Meditazione: «C'è invero un deplorevole disordine, o meglio, ci sono lampi di luce in una confusione infinita e bisogna veramente guardare molto da vicino per vederci qualcosa».
Gli omini degli alberi = Die Baummännelein = Little tree folk = ... / Yoshiko Noda
Corraini, 2024
Abstract: Siete pronti per una gita alla scoperta degli alberi monumentali di Merano? Provvisti di zaino, mappa e binocolo iniziamo la nostra passeggiata nella città, e tra spazi verdi e piante secolari incontriamo i nostri amici alberi e i loro omini, tutti diversi l'uno dall'altro. L'Omino del platano è fortissimo, l'Omino dell'ippocastano ama fare equitazione, l'Omino del cedro dell'Himalaya è molto molto alto, l'Omino del tiglio è socievole e offre sempre una casa a chi non ce l'ha...
Coconino : Fandango, 2024
Abstract: Intrecciando ricordo, sogno, fiaba e seducenti metafore visive, Compagna Cuculo racconta di Kerstin, una bambina che cresce con la nonna in un villaggio della Germania dell’Est, dagli anni 60 fino alla caduta del muro di Berlino. In oltre dieci anni di lavoro, tra profondo scavo interiore e incessante ricerca sulle forme del disegno, Anke Feuchtenberger ha realizzato la sua opera definitiva: un romanzo di formazione visionario, dove i temi dell’affetto negato e la violenza della realtà sono bilanciati da una fantasia sfrenata, dall’amore quasi mistico per la natura e da una sottile ironia.
Enciclopediadelledonne.it, 2024
Abstract: Nel lager di Ravensbrück (unico lager del sistema concentrazionario nazista destinato specificamente alle donne) furono composte circa 1200 poesie da deportate, in prevalenza politiche, provenienti da vari paesi europei. Questa produzione è ancora sconosciuta in Italia, dove le poesie non sono mai state tradotte. L’antologia, frutto di un lavoro più che ventennale della curatrice, presenta una selezione di circa 90 poesie, composte da 50 poete di 15 nazionalità, in maggioranza polacche, francesi, austriache e tedesche, ma anche slovene, olandesi, danesi, russe, spagnole e italiane. Le poesie (tradotte da poete anche affermate) sono presentate con i testi originali a fronte e raggruppate per temi. Nei lager nazisti creati per la distruzione mentale e fisica degli individui, per annientare ogni forma di umanità, la poesia era una pratica di sopravvivenza e di resistenza, severamente punita se scoperta, resa possibile da una rete di solidarietà. Questa antologia restituisce voce alle testimoni (di ciascuna poeta è anche pubblicata una breve biografia) e rappresenta un’occasione di incontro con la forza femminile e con la sorellanza e la solidarietà che caratterizzano l’esperienza femminile nei lager.
Scholé, 2024
Abstract: Il seminario sul Parmenide di Platone, tenuto all’Università di Friburgo in Brisgovia in due semestri consecutivi (invernale 1930/1931, estivo 1931), si situa in una fase critica dell’itinerario speculativo di Heidegger. Sono gli anni in cui l’istanza della Destruktion della storia della filosofia, preannunciata nel capolavoro del 1927, Essere e tempo, si rimodula gradualmente in An-denken, in ripensamento della tradizione e del suo non-detto a partire dalle iniziali radici elleniche. Ci troviamo di fonte a pagine uniche, qui in prima edizione mondiale, sia per la novità della prospettiva speculativa sia per l’eccezionalità della lettura di questo testo platonico, da lui mai prima e mai più commentato. Il documento ci è pervenuto grazie all’allora trentatreenne Herbert Marcuse, che all’epoca aveva progettato di prendere l’abilitazione alla libera docenza proprio con Heidegger.