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Trovati 232 documenti.
La masai bianca : storia vera di una passione africana / Corinne Hofmann
7. ed
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: Corinne è una giovane donna con una famiglia, una boutique avviata, dei progetti e un fidanzato. Con lui decide di trascorrere una vacanza in Kenya. Ma l'incontro con Lketinga, un guerriero masai, cambierà la sua vita per sempre. I due non hanno nulla in comune, si capiscono a stento. Eppure, senza esitare, Corinne abbandona tutto e si trasferisce in quella che per quattro anni sarà la sua nuova patria. Oggi Corinne Hoffmann vive in Svizzera con Napirai, la figlia che ha avuto la Lketinga.
Milano : Paoline, copyr. 2006
Abstract: I quattro anni di detenzione nel campo di lavoro costituiscono l'inferno, contraddistinto da condizioni disumane: fame, povertà, malattie, privazione di qualsiasi proprietà, sfruttamento del lavoro, indottrinamento dei bambini e loro reclutamento come sorveglianti o soldati, persecuzione dei borghesi e degli intellettuali, esecuzioni sommarie, violenze, vendette, corruzione, delazioni.
Ricordi di un collezionista / Giuseppe Panza
Milano : Jaca Book, 2006
Abstract: Questa autobiografia di Panza, collezionista d'arte contemporanea sin dalla fine degli anni Quaranta, attraversa decenni densi di avvenimenti storici e profonde trasformazioni nella cultura artistica su entrambe le sponde dell'oceano. Dagli anni della formazione umana ed intellettuale prima della seconda guerra mondiale ai primi incontri con la cultura americana e con i nuovi protagonisti dell'Action painting e della Pop art, dal coinvolgimento con i movimenti d'avanguardia degli anni Sessanta e Settanta alle più recenti frequentazioni di nuovi protagonisti della scena contemporanea, il racconto di Giuseppe Panza svela, attraverso la vita della sua collezione e degli incontri che l'hanno animata, un percorso di ricerca dell'arte contemporanea.
: Ferrari, 2006
Abstract: Viaggio nell'ultimo Girone dell'infanzia violata. Negli orfanotrofi, nelle fogne, nelle stazioni o sui marciapiedi di Bucarest e di tutta la Romania, la storia ci scorre accanto, non ci tocca. Come una sorta di realtà parallela ed inutile l'occhio dell'occidente comodamente dorme, fa finta di niente e sogna libero dagli scrupoli di ciò che gli accade accanto... Dalla prefazione
Nuova ed
Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2006
Abstract: Nel 1986 scalare un ottomila è ancora un'impresa straordinaria, riservata ad alpinisti affermati. Come Reinhold Messner, che sta per toccare l'apice della fama con il record dei quattordici giganti himalayani. Già per questo è del tutto inconsueta la storia del giornalista triestino che riesce a scalare un ottomila del Karakorum, affiancando alpinisti sloveni del calibro di Tomo Cesen e Silvo Karo. Ma in più, Jelincic diventa testimone della famosa estate dell'86 sul Baltoro, un'infernale girandola di maltempo e disgrazie in cui perisce tra i tanti Renato Casarotto. Calcata la vetta del Broad Peak, Jelincic e il compagno Stangelj rimangono bloccati dalla tempesta, da cui si salvano per puro miracolo, mentre sul vicino K2 quella stessa tempesta miete cinque vittime. Questo resoconto antieroico, da alpinista qualunque, svela i risvolti dell'esperienza estrema con un'intensità umana ignota agli eroi dell'himalaysmo.
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: l libro è una serie di brevi storie vere sul viaggio personale dell'autrice attraverso diverse camere da letto di una serie di «fidanzati». È una descrizione spudorata e travolgente dell'isteria che può esplodere tra un uomo e una donna nel corso di una serata da una botta e via. Le storie sono tratte dalle sue esperienze personali vissute tra i venti e i trenta anni. Il libro è composto da circa 20 storie, per nulla politicamente corrette, oscene, spassose. Negli USA dicono che con questo libro nasce l'era della slut-fit...
Malata per forza / Julie Gregory ; traduzione di Valeria Galassi
Milano : TEA, 2006
Abstract: Fin dall'infanzia Julie Gregory è stata sottoposta a trattamenti medici per curare malattie che esistevano solo nella mente della madre. Molti bambini vittime della sindrome di Munchausen per procura muoiono, ma Julie è riuscita a sfuggire alla follia materna e a ricostruire la sua identità. Questo volume è il racconto della storia della sua famiglia, del doppio legame di terrore e amore che la tiene unita, delle strategie della madre per farla ammalare, della sua convinzione di essere una bambina malata. Riporta le diagnosi mediche, i trattamenti e le operazioni per guarirla, il lento cammino per il recupero della normalità e dimostra l'amore che rende una figlia pronta a sacrificarsi per la felicità della madre.
L'infinito viaggiare / Claudio Magris
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Il viaggio come persuasione ovvero come capacità di possedere la propria vita essendo capaci di goderne con pienezza ogni istante. Il viaggio al di là delle colonne d'Ercole e il viaggio attorno alla propria stanza. Il viaggio di formazione alla ricerca dell'identità e il viaggio che fa scoprire al viaggiatore la propria fragilità. Claudio Magris racconta vent'anni di viaggi, dalla Mancia di Don Chisciotte alla Pietroburgo di Raskolnikov, dai castelli di Ludwig di Baviera alla scrivania di Arnold Schönberg, dal Grande Nord al Grande Sud, e offre un affascinante percorso tra terre, popoli, libri, uomini.
Istanbul : memories and the city / Orhan Pamuk ; translated by Maureen Freely
London : Faber and Faber, 2006
Abstract: Istanbul come malinconia condivisa, Istanbul come doppio, Istanbul come immagini in bianco e nero di edifici sbriciolati e di minareti fantasma, Istanbul come labirinto di strade osservate da alte finestre e balconi, Istanbul come invenzione degli stranieri, Istanbul come luogo di primi amori e ultimi riti: alla fine tutti questi tentativi di una definizione diventano Istanbul come autoritratto, Istanbul come Pamuk. (Alberto Manguel, The Washington Post). Una delle più affascinanti città del mondo raccontata con la passione enciclopedica del collezionista, l'amore del figlio, il lirismo intenso del poeta
Il giro del giorno in ottanta mondi / Julio Cortazar ; tradotto da Eleonora Mogavero
Padova : Alet, copyr. 2006
Abstract: Questo libro mi capitò tra le mani trentacinque anni fa ed ebbi subito la sensazione di essere davanti a un libro di istruzioni per arricchire la vita. Quella di Cortazar è la storia di un grande amore per il jazz: il suo racconto su Parker, el persecudor, è forse il miglior testo mai scritto su un jazzista. Di certo il più vero. Ma qui c'è altro fin dalla prima riga, in cui si legge: Devo al mio omonimo il titolo di questo libro e a Lester Young la libertà di averlo modificato. Young non è solo un grande della musica, ma è anche un personaggio del tutto straordinario e bizzarro, un cronopio se mai ce n e stato uno, inventore di parole, modi di dire, comportamenti.
Parole di giorni lontani / Tullio De Mauro
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: Nella Napoli degli anni 1930-1940 un bambino fa il suo ingresso nel mondo della lingua e delle parole. Figlio di buona famiglia, colta e borghese, attorniato da fratelli e sorelle più grandi, impara pian piano la difficile arte della lettura compitando uno per uno i caratteri stampati sul dorso dei libri della biblioteca di casa. Con scrittura lieve, De Mauro ricorda in queste pagine la propria iniziazione linguistica, lasciando tralucere alcuni temi portanti delle riflessioni del linguista adulto: dalla centralità della scuola nella promozione dell'eguaglianza culturale al rapporto tra condizione economica, istruzione e cultura linguistica.
Pietre sul cuore / a cura di Alice Tachdjian
[Milano] : Sperling paperback, 2006
Abstract: L'autrice, nata a Parigi e sposata a un pittore italiano, presenta in questo libro il diario scritto dalla madre Varvar, dolorosa testimonianza del genocidio degli armeni. Ormai anziana, la donna affidò alle pagine di un diario il racconto della tragica esperienza che la vide protagonista, nel lontano 1914, quando a soli sei anni vide la fucilanzione in massa degli uomini del suo villaggio da parte dei militari turchi.
Ho ucciso Giovanni Falcone : la confessione di Giovanni Brusca / Saverio Lodato
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: Saverio Loadato ha incontrato in una cella blindata del carcere di Rebibbia Giovanni Brusca e ne ha raccolto la testimonianza: la voce del primo boss della mafia vincente che ha scelto la strada della collaborazione con la giustizia. In queste pagine il boss dei corleonesi racconta la storia della sua vita, senza censurare alcun particolare: il padre mafioso, gli studi interrotti, il primo omicidio, il viaggio di iniziazione dai cugini americani... Spiega come si svolge la vita di un latitante, rivela i retroscena della sua cattura e di quella di Riina, i segreti e le connivenze politiche, ricostruisce i giorni drammatici in cui si preparò la strage di Capaci.
The glass castle : a memoir / Jeannette Walls
Scribner, 2006
Abstract: Il padre di Jeannette, autodidatta inventore, è eternamente alle prese con un apparecchio per trovare l'oro che li renderà tanto ricchi da poter costruire un castello di vetro in mezzo al deserto, ma intanto spende tutto tra poker e whisky; anche la madre, artista e insegnante, ama la vita incerta, senza vincoli e senza legami. I due si occupano dell'educazione dei figli, con lezioni che spaziano dalla geologia alla letteratura, e soprattutto insegnano loro a non avere paura della vita, a badare a se stessi, procurarsi di che mangiare... Finché, a diciassette anni, Jeannette e la sorella lasciano la famiglia per New York. Romanzo autobiografico scritto da una brillante giornalista americana.
Roma : E/O, copyr. 2006
Abstract: Il giovane operaio Sándor Kopácsi si distingue tra le fila della Resistenza contro i tedeschi, finché l'intervento delle truppe sovietiche segna per lui l'inizio di una folgorante carriera nel nuovo Stato socialista. Appena trentaduenne e già questore di Budapest, nel 1956 deve affrontare la rivolta popolare, questa volta dall'altra parte della barricata. Tra bombe molotov, invasioni di carri armati, raffiche di mitra, il protagonista agisce come in un giallo, alla ricerca della verità, sempre incerto sulle intenzioni dei suoi interlocutori; insorti, soldati dell'esercito, consiglieri russi e politici ungheresi tramano per la conquista del potere. Gradualmente il questore di Budapest passerà dalla parte dei ribelli e resterà al loro fianco. Un documento sui fatti realmente accaduti nei dieci giorni dell'insurrezione di Budapest, scritto da un uomo che fu al centro della mischia e che solo vent'anni dopo ha potuto prendere la parola, dopo essere sfuggito alla condanna a morte.
Teacher man : a memoir / Frank McCourt
Harper Perennial, 2006
Abstract: Negli anni Cinquanta, i cieli delle città americane (e anche gli schermi dei relativi cinema) pullulavano di oggetti volanti non identificati. L'oggetto che il primo giorno di scuola attraversa il cielo della classe, sotto gli occhi attoniti del professor Frank McCourt, è invece identificabilissimo: un panino che l'immancabile mamma italiana ha farcito, a beneficio del suo pupo, con peperoni, cipolla, formaggio fuso e mortadella. Se la prima inquadratura del libro risulta quantomeno inattesa, l'epilogo della sequenza, con il professore che raccoglie il panino e lo mangia lentamente davanti alla scolaresca annichilita, è destinato a restare. E a farci vivere il clima delle trentamila ore di lezione (cifra dell'autore) che McCourt terrà, nei tre decenni successivi, in varie scuole - tecniche e non - sparse tra Brooklyn, Manhattan e Staten Island.
Ricordi di un collezionista / Giuseppe Panza
Jaca Book, 2006
Di Fronte e Attraverso ; 730
Abstract: Questa autobiografia di Panza, collezionista d'arte contemporanea sin dalla fine degli anni Quaranta, attraversa decenni densi di avvenimenti storici e profonde trasformazioni nella cultura artistica su entrambe le sponde dell'oceano. Dagli anni della formazione umana ed intellettuale prima della seconda guerra mondiale ai primi incontri con la cultura americana e con i nuovi protagonisti dell'Action painting e della Pop art, dal coinvolgimento con i movimenti d'avanguardia degli anni Sessanta e Settanta alle più recenti frequentazioni di nuovi protagonisti della scena contemporanea, il racconto di Giuseppe Panza svela, attraverso la vita della sua collezione e degli incontri che l'hanno animata, un percorso di ricerca dell'arte contemporanea.
Il mio viaggio della speranza : dal Senegal all'Italia in cerca di fortuna / Mademba Bay
Bandecchi & Vivaldi, 2006
Abstract: Il diario di un giovane senegalese che deve attraversare la Costa d'Avorio, la Turchia e la Grecia prima di arrivare in Italia. Truffato, derubato, scampato ai pericoli di una traversata su un battello in balia delle onde...
Zio Tungsteno : ricordi di un'infanzia chimica / Oliver Sacks ; traduzione di Isabella Blum
Milano : Adelphi, 2006
Abstract: Con questo libro, il suo più personale sino a oggi, Oliver Sacks apre le porte della grande casa edoardiana di Londra in cui viveva un ragazzino timido e introverso con la passione per la chimica: di fronte al multiforme e al caotico, all'incomprensibile e al crudele, la purezza del metallo ha per il piccolo Oliver un valore simbolico, quasi la materializzazione di idee chiare e distinte e di un ordine stabile. Il tramite naturale verso questo mondo fantastico è Dave, zio Tungsteno, quello che fabbricava le lampadine. Guidati dai filamenti di luce, seguiamo l'evoluzione di quel ragazzino curioso e appassionato: e sarà come ricapitolare alcune tappe essenziali nella storia della scienza.
Un pedigree / Patrick Modiano ; traduzione di Irene Babboni
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: Parigi, ottobre 1942. Durante l'Occupazione un uomo e una donna si incontrano. Lui è un ebreo di origini toscane, lei è una fiamminga arrivata a Parigi inseguendo l'impossibile sogno di diventare ballerina. I due si sposano e hanno due figli, uno è Patrick Modiano. Per vent'anni vivono in un appartamento al numero 15 di quai de Conti, ma quelle che conducono sono vite parallele che a volte si intrecciano per brevi istanti ma che non si incontrano mai del tutto. Intorno a loro gravita uno strano mondo, bizzarri personaggi che appaiono e scompaiono e che per brevi periodi abitano le stanze dell'appartamento: sono uomini d'affari le cui occupazioni sono sempre indefinite e misteriose, sono cinici profittatori ed esteti da strapazzo, mediocri attori e attricette pronte a tutto, registi già affermati e amanti di personaggi famosi, protettori e aristocratici in declino dalla dubbia sessualità. Sono uomini e donne che prima cercano di sfuggire alla guerra e alle deportazioni e che poi si arrangiano come possono nella difficile esistenza del dopoguerra. A essere narrato in queste pagine è un universo di volti, a tratti solo un nome o un soprannome, che Modiano cerca di far riemergere dalla profondità della memoria per ricostruire una personale carta d'identità, o meglio per tracciare un impossibile e indefinito pedigree. Ma è anche un quadro di una strana epoca in odore di disastro in cui gli uomini sembrano abitare la città come se fosse una stazione.