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Trovati 101 documenti.
Il peccato / Josephine Hart ; traduzione di Vincenzo Mantovani
Milano : Feltrinelli, 1995
Abstract: Ruth, l'io narrante del romanzo, è un mostro di freddezza. Cova da sempre un cupo rancore verso Elizabeth, cugina rimasta orfana a nove mesi e adottata dai suoi genitori, considerata da lei usurpatrice di affetti familiari. Ruth si vota alla sua distruzione: come da bambina le rubava i giocattoli, da grande cerca di ammaliare i suoi uomini. Alla fine capisce però che la distruzione di Elizabeth comporta anche la propria.
Visione e desiderio : sull'essenza dell'invidia / Silvano Petrosino
Jaca Book, 2010
Di Fronte e Attraverso ; 969
La ballata di Cenerentola / di Roberto Piumini ; le illustrazioni sono di Emanuela Bussolati
Trieste : E. Elle, copyr. 1990
Abstract: La storia di Cenerentola narrata in rima baciata
Gli invidiosi / Francesco Alberoni
Milano : Garzanti, 1991
Cenerentola : una favola sulla speranza / [Disney]
Novara : DeAgostini, 2008
Cenerentola / Geronimo Stilton
Piemme, 2015
Cenerentola / [testi Valentina Deiana ; illustrazioni Valeria Docampo]
DeAgostini, 2015
Novara : De Agostini, stampa 1999
L'ultima signora Parrish / Liv Constantine ; traduzione di Sara Caraffini
HarperCollins, 2018
Abstract: Amber Patterson non ne può più. È stanca di non essere nessuno, una donna semplice, invisibile, che si mimetizza con lo sfondo. Lei merita di più, una vita di denaro e potere come quella che Daphne Parrish, la dea con i capelli biondi e gli occhi azzurri, dà per scontata. Tutti a Bishops Harbor, un'esclusiva cittadina del Connecticut, considerano Daphne, donna di mondo e filantropa, e suo marito Jackson, magnate immobiliare, una coppia uscita direttamente da una favola. L'invidia rischierebbe di divorare Amber... se non avesse un piano. La donna approfitta infatti della compassione di Daphne per insinuarsi nella vita della famiglia Parrish, primo passo di un meticoloso disegno per ottenere ciò che vuole. In poco tempo, Amber diventa la confidente più stretta di Daphne, viaggia in Europa con i Parrish e con le loro deliziose figlie, e si avvicina sempre di più a Jackson. Ma un segreto del suo passato rischia di compromettere tutto ciò che si è impegnata a raggiungere e di far crollare il suo progetto perfetto.
Specchio, specchio delle mie brame : luci e ombre dell' invidia tra donne / Donatella Borghesi
[Milano] : La tartaruga, copyr. 2000
Abstract: Perché le lobby femminili non funzionano? Perché le donne non riescono, nei settori che contano, a superare il famoso tetto di cristallo? Perché la solidarietà femminile, dispersa l'ideologia femminista, non ha più molta visibilità? Forse, secondo l'autrice, per trovare una risposta bisogna risalire a uno dei più grandi tabù femminili: l'invidia. Per sviscerare la sua tesi, Donatella Borghesi ha interrogato le donne intorno ai nodi cruciali della loro relazione: l'amicizia, la bellezza, il lavoro, la carriera, le rivalità.
Specchio, specchio delle mie brame... : bellezza e invidia / Elena Pulcini
Orthotes, 2017
Abstract: A partire dal mito del pomo della discordia, la bellezza di cui tratta il saggio di Elena Pulcini è quella intorno alla quale si innesca la competizione riferita da secoli al mondo femminile come una sua caratteristica. Perciò essa si intreccia con l'invidia, passione triste per eccellenza, unico vizio senza piacere. Attraverso letteratura, cinema e famosi serial televisivi, l'Autrice cerca di verificare se quest'idea sia davvero soltanto uno stereotipo. Sicuramente esso è corrispondente al senso di impotenza femminile prodotto dalla società nella sua storia. Così l'invidia si diffonde maggiormente tra le donne perché è una passione "democratica", cioè prospera solo tra eguali. E come la bellezza, ossessiva e competitiva, aumenta di valore nella società dello spettacolo, così cresce anche l'invidia. Ma una resistenza è sempre possibile: rivendicare l'unicità della propria storia e della propria identità, una specie di resistenza melvilliana à la Bartleby, col suo "preferirei di no".
Cenepentola / Roberto Piumini ; illustrazioni di Maria Sole Macchia
Mondadori, 2019
Abstract: Chi era Cenepentola? Adesso, cari bambini, col vostro permesso, la sua storia voglio raccontare: e voi, amici, state ad ascoltare…
La cugina più grande / Laura Gost ; traduzione di Sara Cavarero
DeA, 2021
Abstract: Rosa è figlia unica, è abituata a essere il centro del mondo dei propri genitori. Non sa che cosa significhi essere secondi, né essere messi in disparte. Quando però il suo corpo e la sua voce iniziano a cambiare, non sono più le attenzioni che Rosa cerca ma gli spazi. Corre nel bosco, ascolta il proprio respiro, chiude gli occhi. All'inizio, l'arrivo di Martina in famiglia sembra la risposta a tutti i problemi. Martina è la cugina più grande, rimasta improvvisamente orfana e altrettanto improvvisamente accolta nella famiglia di Rosa. Ma Martina non è solo più grande. È più affascinante, più bella, imprevedibile, egocentrica. Il suo sorriso è un magnete per i genitori e per le amiche di Rosa, per i ragazzi. E per Miquel, soprattutto, il vicino di casa per cui Rosa ha una cotta da sempre. Ma anche per Rosa, che ammira e detesta quella sua cugina così perfetta e sfacciata. Miquel diventa un obiettivo e una sfida. Anche la femminilità diventa una sfida. La bellezza. Il mondo stesso. Con Martina la normalità non esiste. Fino a che non compie diciotto anni e all'improvviso scompare. A quel punto, tutto potrebbe tornare come prima, oppure cambiare di nuovo e per sempre.
Le luci della terra / Gina Berriault ; traduzione di Francesca Cosi e Alessandra Repossi
Mattioli 1885, 2021
Abstract: In questo poetico romanzo, ambientato nella comunità letteraria di San Francisco, Gina Berriault esplora gli abissi dell'abbandono, del senso di colpa e dell'invidia. Lasciata dall'uomo che amava proprio quando quest'ultimo comincia ad avere successo come scrittore, Ilona sente crescere in lei il bisogno sempre più impellente di ricordare una figura che si è lasciata alle spalle da molto tempo; suo fratello maggiore, Albert. La protagonista si ritrova così a riflettere sul significato dell'abbandono, così come su quello dell'invidia, una tematica che ritorna nei dialoghi tra i vari personaggi, tutti aspiranti romanzieri. Dimostrando come dagli abissi di una perdita si possa acquisire la consapevolezza di quanto sia preziosa la vita, "Le luci della terra" analizza in modo toccante la profondità dell'animo umano.
Cenerentola : da Charles Perrault / ...raccontata da Roberto Piumini ; illustrata da Barbara Bongini
EL, 2015
Abstract: Roberto Piumini riscrive una delle fiabe classiche più note e amate; l'abilità dell'autore rende ancora più coinvolgente la lettura di un grande classico per bambini arricchito dalle tavole di Raffaella Ligi
Cenerentola / Charles Perrault, Francesca Dell'Orto
Arka, 2020
Un'estate alla grande / Jennifer Weiner ; traduzione di Valentina Daniele
Sperling & Kupfer, 2021
Abstract: Daphne Berg, influencer di Instagram plus-size per diletto e baby-sitter per sopravvivenza, sta per compiere un grosso salto professionale: la famosa stilista Leela Thakoon l'ha scelta come modella per promuovere i propri capi sui social. Ma questa non è la sola svolta inaspettata che la attende: la sua ex migliore amica, la ricca e seducente Drue Cavanaugh, ricompare dopo anni dal loro ultimo litigio con un enorme favore da chiederle: farle da damigella d'onore al suo matrimonio, che si annuncia come il più glamour e social dell'estate. Seppur dubbiosa, alla fine Daphne cede alle suppliche di Drue, allettata anche dalla presenza di affascinanti uomini single tra gli invitati. La sera prima del matrimonio, la pittoresca Cape Cod si trasforma in una parata di vip e celebrità e la festa prenuziale si rivela subito movimentata: mentre i genitori di Drue litigano burrascosamente tra loro in pubblico, Daphne incontra Nick, un misterioso ragazzo con il quale trascorre una notte di passione. Il risveglio, però, è ancora più sorprendente: non solo Nick è sparito, ma Drue viene trovata priva di vita nell'idromassaggio in terrazza. E così, in quell'estate imprevedibile, Daphne dovrà improvvisarsi anche detective, tra colpi di scena e papabili sospetti.
Bilù l'inventa sorrisi / Daniela Palumbo ; illustrazioni di Elisa Enedino
Coccole Books, 2020
Abstract: In un paese dove gli abitanti non riescono a capirsi più, arriva Bilù, un bambino gentile e sorridente...
UTET, 2019
Abstract: Da Shakespeare ai Simpson, da Winnie Pooh a Dostoevskij, da Freud a Kim Kardashian, Tiffany Watt Smith conduce un’esilarante spedizione nei territori oscuri delle nostre emozioni più inconfessabili. Forse è arrivato il momento di smetterla di preoccuparsi e amare la Schadenfreude. Quando un pendolare ti spintona per raggiungere il suo treno, e poi lo perde. Quando il belloccio dell’ufficio fa lo splendido sulla sedia girevole e si ribalta. Quando la tua ex annulla all’ultimo il matrimonio per motivi ignoti. Quando una folata di vento scoperchia il parrucchino di un passante. Quando il campione mondiale di castelli di carte starnutisce e fa cadere tutto. Dovresti dispiacerti, e invece non riesci a toglierti dalla faccia quel sorrisetto. Ecco cos’è la Schadenfreude. «La sfortuna degli altri è dolce come il miele», dice un antico proverbio giapponese, mentre i soliti, pragmatici tedeschi l’hanno detto con una parola sola: Schadenfreude, “la gioia per le disgrazie altrui”. Il termine è minaccioso e oscuro, ma l’emozione è deliziosa e più comune di quanto siamo disposti ad ammettere. Tutti l’abbiamo provata e la proviamo ogni giorno, in fila al supermercato o girovagando sui social. È la gioia segreta quando vediamo l’uomo d’affari che pesta una cacca di cane, il politico sommerso di insulti su Facebook, il nostro vicino a cui si rompono i sacchi della spazzatura stracolmi. Spesso la travestiamo da giustizia divina, da vendetta del karma, quando l’universo sembra punire chi se lo merita. Però non sempre è così, o non solo. È anche il sollievo di non essere quella persona che sta facendo una figuraccia, la gioia di vedere che nessuno è perfetto, la gratitudine di trovarsi in disparte e, per una volta, la felicità di essere se stessi (almeno finché agli altri capitano cose del genere). Tiffany Watt Smith prosegue la mappatura dell’Atlante delle emozioni umane, e stavolta si sofferma su una singola bizzarra emozione, che Nietzsche definiva la «vendetta dell’impotente» mentre per Schopenhauer era l’«indizio più infallibile di un cuore profondamente cattivo». Sebbene sia così diffusa, la Schadenfreude è infatti da sempre un vero rompicapo: come funziona, a che cosa serve e, soprattutto, dobbiamo vergognarcene o no? In un’epoca di scontri politici e rabbia populista, di gogne pubbliche a colpi di tweet e autopromozione a base di selfie, studiare la Schadenfreude significa ripensare completamente la gelosia e l’invidia, forse i veri motori segreti del mondo.