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Trovati 784 documenti.
Le nuvole / Aristofane ; a cura di Fabio Turato
Venezia : Marsilio, 1995
Abstract: Un contadino alla scuola di Socrate. Tale è l'avventura di Strepsiade che, nella celebre scuola, cerca rifugio e soluzione ai suoi molti problemi pratici, debiti e conti da pagare. Ma non la troverà e, alla fine, in un impeto di ribellione, darà fuoco al pensatoio e ai suoi abitanti. Aristofane mette in scena Le nuvole nel 423 a.C. quando Atene è in guerra con Sparta e vi è una forte opposizione tra vecchio e nuovo, tra antico e moderno. E di fatto non stupisce che i comportamenti, le frequentazioni, la pratica intellettuale di Socrate lo abbiano reso un bersaglio della comicità di Aristofane.
Storia vera / Luciano di Samosata ; prefazione di Gianni Toti ; cura e versione di Ugo Montanari
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 1994
Lirici greci : Saffo, Alceo, Anacreonte, Ibico / a cura di Giulio Guidorizzi
Milano : A. Mondadori, 1993
Copyr. 1994
Fa parte di: PLUTARCHUS. Vite / di Plutarco ; introduzione di Adelmo Barigazzi
Lirici greci : poeti giambici / a cura di Antonio Aloni
Milano : A. Mondadori, 1993
Abstract: L'astio, l'amore per la vendetta, le durezze della vita del soldato e i piaceri della taverna, i grandi inni in onore degli eroi e la violenza e la vigliaccheria dei mercenari. Due autori maledetti, Archiloco ed Ipponatte, amanti del vino e delle liti ed un grande e vigoroso poeta drammatico, Simonide, in un libro di stupefacente modernità.
Vol. 1: Libri XXXVI-XXXVIII / prefazione, introduzione, traduzione e note di Giuseppe Norcio
6. ed.
2016
Fa parte di: DIO CASSIUS. Storia romana / Cassio Dione ; traduzione e note di Giuseppe Norcio
Vol. 2: Libri XXXIX-XLIII / prefazione, introduzione, traduzione e note di Giuseppe Norcio
6. ed.
2016
Fa parte di: DIO CASSIUS. Storia romana / Cassio Dione ; traduzione e note di Giuseppe Norcio
Alcesti ; Eraclidi / Euripide ; traduzione di Nicoletta Russello ; introduzione di Giuseppe Zanetto
Milano : A. Mondadori, 1995
I sette contro Tebe / Eschilo ; a cura di Monica Centanni
Venezia : Marsilio, 1995
Abstract: Sette duci con i loro eserciti attaccano Tebe dalle sette porte. Al messo che reca le notizie dei valorosi assalitori, Eteocle, re di Tebe, risponde opponendo difensori altrettanto nobili e capaci. In sette duelli, verbali ed emblematici, si gioca il destino di Tebe. Ma il dramma della città è anche la tragedia di una stirpe: Eteocle è figlio di Edipo e fratello di Polinice, che è a capo degli aggressori: entrambi, già condannati dagli oracoli e dall'anatema paterno, giocano alla settima porta la loro ultima partita: Eteocle e Polinice, i figli-fratelli di Edipo, si scontrano e si uccidono l'uno con l'altro. L'oracolo di Apollo si è avverato, la maledizione di Edipo si è compiuta, la stirpe di Laio è distrutta per sempre. Ma la città è salva.
Elegia greca arcaica / Callino ... [et al.] ; prefazione e traduzione di Filippo Maria Pontani
Torino : Einaudi, copyr. 1972
Le rane / Aristofane ; introduzione e traduzione di Guido Paduano ; note di Alessandro Grilli
14 ed
[Milano] : BUR, 2010
1BUR.
Manuale / Epitteto ; introduzione, traduzione e note di Martino Menghi
9. ed.
BUR, 2018
Vol. 1: Inni ; Epigrammi ; Ecale
1996
Fa parte di: CALLIMACHUS. Inni, epigrammi, frammenti / Callimaco
Vol. 2: Aitia ; Giambi ; Frammenti elegiaci minori ; Frammenti di sede incerta
1996
Fa parte di: CALLIMACHUS. Inni, epigrammi, frammenti / Callimaco
Torino : Unione tipografico - editrice torinese, copyr. 1995
Baccanti / Euripide ; traduzione e cura di Laura Correale ; introduzione di Franco Rella
Milano : Feltrinelli, 1993
Abstract: Euripide, definito da Aristotele il più tragico dei tragici, scrisse il suo capolavoro, le Baccanti, quando ormai era prossimo alla morte. Si tratta, come è stato detto, dell'opera di più sconvolgente tragicità che sia mai stata scritta, e al contempo la più importante fonte a nostra disposizione per la conoscenza della religione dionisiaca. La tragedia, come ha scritto Vernant, non rappresenta la realtà: ma la mette in questione. Nessuna opera, come le Baccanti, è andata così lontana nel mettere in questione leggi, rapporti, istituzioni, credenze e saperi, fino a presentarci il destino umano nella sua tremenda e assoluta nudità.