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Trovati 406398 documenti.
Cento storie per cento canzoni / Luca Barbarossa ; disegni di Michele Bernardi
La nave di Teseo, 2024
Abstract: “La canzone è una sintesi basata sull’equilibrio tra musica e parole, preferibilmente melodica, ricordabile. La canzone però è soprattutto emozione, vibrazione, evoca luoghi, periodi, sensazioni. È voce, timbrica, intensità interpretativa, virtuosismo o semplicità. La canzone è un grido oppure un sospiro, un sussurro. La canzone è d’amore, quasi sempre. C’è la canzone di protesta, di denuncia, ma le canzoni che cantiamo sotto la doccia, quando fa freddo in motorino, nelle serate con gli amici, nove volte su dieci parlano d’amore. La canzone è immagine, niente come una canzone ti fa vedere, intuire quello che stai ascoltando. La canzone che esce dalla radio, orchestre con cantanti che non vedi ma ti sembra di essere lì con loro, arrangiamenti avvolgenti, fiati, violini, ritmiche. La canzone che entra nelle case con i suoi i divi attraverso la televisione, concorsi, gare, da Sanremo al Cantagiro, da Un disco per l’Estate al Festivalbar, poi MTV, infine i talent. La canzone è concerti, nei club, negli stadi, nei teatri, nelle piazze, fino a Woodstock o al Live Aid. La canzone è disco nel grammofono, nel giradischi, nel mangiadischi, musicassette sparate a palla in macchina, CD, copie pirata, streaming. La canzone è cinema, quando si fermano i dialoghi e parte un pezzo che ti ricorderà per sempre quel film, quella scena. La canzone è ballo sfrenato o ninna nanna, è girotondo. Insomma la canzone è quasi tutto, alzi la mano chi non ha almeno una canzone della vita.”
Ed. integrale
[S.l.] : Theoria, 2023
Le grandi scrittrici
Abstract: "Orgoglio e pregiudizio" è sicuramente il romanzo più popolare di Jane Austen, quello in cui si realizza un equilibrio perfetto tra struttura e stile, e quello che esalta in maniera più distintiva lo smalto della sua arte. Il libro fu pubblicato nel 1813 ottenendo già all'epoca un ottimo riscontro da parte dei lettori. La vicenda è ambientata nella contea di Hartford e si apre con un ordinario avvenimento: un giovane e facoltoso gentiluomo, Charles Bingley, prende in affitto Netherfield Park, una tenuta nello Hertfordshire, suscitando la curiosità e l'eccitamento delle famiglie residenti nel vicinato, e della famiglia Bennett in primo luogo, che, con cinque figlie da maritare, vede nella circostanza un'occasione da non lasciarsi sfuggire. Un romanzo che ancora oggi è considerato tra i massimi di tutta la letteratura inglese. Con saggio introduttivo di Sara Poledrelli.
Sulla mia terra : [storie di israeliani e palestinesi] / Francesca Mannocchi
DeAgostini, 2024
Abstract: Quando sembra non ci sia più niente da fare - dopo una data, il 7 ottobre, divenuta uno spartiacque verso i tempi più cupi - Francesca Mannocchi prova a riavvolgere il nastro del tempo attraverso le storie. Camminando tra i kibbutzim distrutti da Hamas, sedendo su una pietra nella Valle del Giordano. Ascoltando le vite e le ragioni degli altri. Soprattutto, restituendo le testimonianze di chi, sulla stessa terra, vive ma è da decenni senza pace. A un anno di distanza dal 7 ottobre, partendo da una cronologia che risale fino alle origini del conflitto israelo-palestinese e approfondendo i concetti chiave, l'autrice fornisce le coordinate per orientarsi in uno degli scenari più intricati, e prova a comporre un puzzle difficilissimo, a più voci, sempre restando lontana dai giudizi. Oltre i confini disegnati dalle mappe e dai check-point, tra la città di Hebron, il campo profughi di Jenin e gli insediamenti dei coloni in Cisgiordania, raccoglie parole di dolore e paura, ma anche di sogni e speranze, seminate ogni giorno su un terreno impervio di ingiustizie, ma anche di tenaci, sebbene minoritari, tentativi di fiducia verso il prossimo. Invece di dare risposte, ogni incontro di questo viaggio genera domande: che cosa significa appartenere a un luogo? Come è possibile conoscere il tuo vicino e smettere di odiare? Dopo, rimane una sola convinzione: che interrogare il mondo, ed essere disposti ad accoglierlo nella sua diversità, sia il primo passo per cambiarlo.
Miss Bee e il principe d'inverno : romanzo / di Alessia Gazzola
Longanesi, 2025
Abstract: Derbyshire, dicembre 1924. È un freddo Natale ad Alconbury Hall, la residenza di campagna della nobile famiglia Lennox. Così freddo che nemmeno generose dosi di sherry riescono a riscaldare la mente e il cuore di Lady Millicent Carmichael, mentre detta le sue scandalose memorie alla nuova segretaria. Eppure, la giovane assistente improvvisata, che risponde al nome di Beatrice Bernabò detta Miss Bee, non potrebbe avere cuore e mente più caldi, anzi, incandescenti. Merito forse della splendida atmosfera di Alconbury Hall, coi camini accesi e scoppiettanti, le cene eleganti, le singolari e allegre tradizioni britanniche da onorare. Merito più probabilmente del visconte, l'affascinante Julian Lennox. Né va tralasciata l'eccentrica combriccola di convitati, a cominciare dal tenebroso Alexander, cugino di Julian con ascendenze russe, bello in maniera insopportabile ma dall'aria cupa e angustiata, un vero principe d'inverno. Beatrice però ancora non riesce a cogliere il sottobosco di tensioni che attraversa quella conturbante atmosfera natalizia. Tensioni che presto sfoceranno in eventi di crescente gravità: l'accusa di furto è soltanto l'inizio… Riuscirà Miss Bee a venire a capo dell'imprevedibile e pericoloso enigma?
Una parola per non morire / Sandra Bonzi
Garzanti, 2025
Non sparare / di Roberto Pegorini
IDobloni, 2025
Abstract: Marco Polenghi ha 63 anni, lavora in una tipografia dove sposta bancali, è solo, non ha amici, non ha una vita sociale e da anni convive con un segreto. Gli unici contatti li ha con un tenente dei carabinieri in congedo alcolizzato che saltuariamente gli dà il tormento. Nulla sembra scuoterlo dalla sua apatia e indifferenza, quando un giorno un collega più giovane lo avvicina, lo chiama Nebbia e gli dice di essere a conoscenza del suo segreto. Marco nega, cerca di evitarlo, ma alla lunga dovrà fare i contri con il suo passato. Già, perché il Nebbia è stato un militante delle Brigate Rosse, ha trascorso trent’anni in galera e ora si trova nella delicata posizione di persuadere alcuni ragazzi, tra cui la giovanissima Manuela, a rinunciare all’idea di riportare in auge la lotta armata senza per questo rinnegare il suo passato
Dialogo tra una femminista e un misogino : la ragione di Weininger / Lea Melandri
Bollati Boringhieri, 2025
Abstract: Vienna, 1903. Al tavolo di un caffè va in scena un dialogo impossibile tra la pensatrice femminista Lea Melandri e il filosofo misogino e razzista Otto Weininger. È l’anno di uscita del suo Sesso e carattere, scritto che avrà ampia risonanza tra pensatori come Wittgenstein, Cioran, Musil, Joyce, Svevo, e che teorizza nero su bianco che la donna è «soltanto materia», «assenza di senso». Pochi mesi dopo, Otto Weininger, appena ventitreenne, si sparerà nella stessa stanza d’albergo in cui era morto Beethoven. In Italia sarà Sibilla Aleramo a leggere tra le prime Sesso e carattere e a diffonderlo, quando, a ridosso della pubblicazione della prima traduzione italiana, nel 1912, scriverà: «È un libro che desidero da molto tempo di leggere, perché deve essere ciò che di più intelligente finora è stato scritto contro la donna». Più di un secolo dopo, Lea Melandri vede in Weininger l’intellettuale che meglio di tutti aveva dato voce con lucidità visionaria alla Ragione su cui si era retta fino ad allora la civiltà greco-romana e poi cristiana, da Platone a Kant; il primo a rendersi conto che i «valori» in cui aveva creduto si stavano eclissando. Nella breve parabola tragica del giovane filosofo viennese Melandri vede incarnarsi il crepuscolo dell’Illuminismo: il lascito di un intellettuale incapace di sfuggire all’annodamento tra il sessismo, quale fondamento della Ragione classica, e la religione. Un immaginario corpo a corpo che è anche un viaggio nel tempo alla scoperta delle radici della cultura patriarcale, e dell’eredità che ancora le sopravvive.
Romania / edizione aggiornata da Norm Longley
Feltrinelli : Rough Guides, 2025
Abstract: La Romania è una terra dal fascino gotico e selvaggio: fate trekking nei Carpazi per avvistare lupi e orsi, danzate al ritmo della musica gitana nei villaggi della Moldavia, ammirate le chiese in legno del Maramure? e cercate aneddoti da brivido su Vlad l’Impalatore a Sighisoara; se a Bucarest potrete ripercorrere la storia romena, con una suggestiva crociera sul Danubio vi godrete un po’ di relax e paesaggi da favola. Guida affidabile ma anche ironica, aggiornamenti e contenuti extra su Extended Book, cose da non perdere, come arrivare e come muoversi, cartine dettagliate e a colori con info localizzate, indirizzi e consigli su alloggio, mangiare e bere e fare acquisti, con fasce di prezzo, itinerari su misura per ogni esigenza e tipo di viaggio, informazioni utili da sapere: burocrazia e visti, salute, feste ed eventi culturali, media, usi e costumi, sport e attività all’aperto, spiritualità e medicina alternativa, focus su viaggi con bambini, per persone disabili e LGBTQ+, consigli per un viaggio sostenibile, approfondimenti su storia, religione e culti, arti e architettura dei templi, ambiente, popolazione, letteratura e mitologia, ma anche letture consigliate, lingua e glossario per non essere solo turisti, ma veri viaggiatori.
Le ombre del mondo / Michel Bussi ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2025
Abstract: Ottobre 1990. Il capitano francese Jorik Arteta, in missione in Ruanda, conosce Espérance, giovane e brillante insegnante impegnata nella transizione democratica del suo paese, e se ne innamora. 6 aprile 1994. Un lampo squarcia il cielo di Kigali. L’aereo che trasporta il presidente ruandese esplode in volo, dando il via al caos nel paese. Chi ha lanciato i missili non sarà mai identificato, ma qualcuno conosce la verità. Natale 2024.Jorik, sua figlia Aline e sua nipote Maé partono per un meraviglioso viaggio alla scoperta dei gorilla nelle montagne del Ruanda. Per Maé è il sogno che ha fin da bambina, per Aline un ritorno alle origini, per Jorik un tuffo vertiginoso nei meandri di un passato oscuro
Il Post : Iperborea, 2025
Abstract: Gli italiani non sono un popolo di allenatori della Nazionale (in questo numero di COSE Spiegate bene parliamo anche di frasi fatte e luoghi comuni) ma di linguisti: d’altronde non c’è niente che venga insegnato loro a scuola così a lungo quanto l’italiano, e non c’è niente che venga esercitato quotidianamente con tanta intensità. Si può capire che tendiamo a essere presuntuosi, sulla conoscenza dell’italiano e dei suoi usi. I social network, poi, hanno dato spazio a ricchi dibattiti, confronti, riflessioni, anche sulle stesse parole di cui li affolliamo. C’erano insomma ottime ragioni per dedicare COSE Spiegate bene a storie e spiegazioni che riguardano il linguaggio, con approcci prudenti e indulgenti e con molta carne al fuoco (espressione figurata: anche di queste ne abbiamo tante). Parliamo della lingua delle intelligenze artificiali, di quella dei tribunali, di quelle inventate dal cinema e dalla letteratura. Ma anche del vituperato schwa, del latino che usiamo e dei suoi equivoci, e di parole ed espressioni come «movida», «piuttosto che», «cringe», e di certe che non si possono dire. Di come mai diciamo «pronto?» quando rispondiamo al telefono, e di quando smettere di dire «buongiorno» e iniziare a dire «buonasera». Ricordando che «le parole sono importanti», ma anche che «sono solo parole».
Luci dell'alba : un delitto a Crespi d'Adda / Elena Liguori
Tessere Memoria, 2024
Abstract: Quando Umberto riceve una lettera dall'amico d'infanzia Domenico che ha lasciato il loro minuscolo paese per un villaggio della bergamasca in cui un imprenditore sta facendo qualcosa di mai visto prima, non ci pensa due volte e si trasferisce insieme alla moglie Ninetta per crearsi una nuova esistenza a Crespi sull'Adda. Resta incantato dal villaggio, ma lo sconvolgente ritrovamento di un corpo spezza bruscamente la quiete del villaggio.
Trento : Erickson, 2026
Abstract: Cosa cambia con le nuove Indicazioni nazionali? E cosa resta? Questo volume guida insegnanti e scuole (della scuola dell’infanzia e del primo ciclo) nell’interpretazione delle nuove linee guida. Attraverso domande e risposte chiare e operative per ogni disciplina, il testo aiuta a orientarsi nei cambiamenti, evitare i rischi, riflettere sulle novità e valorizzare una scuola inclusiva, attiva e partecipativa. Uno strumento utile per tradurre i principi in scelte didattiche concrete.
Milano : Cortina, 2026
Abstract: Come rendere centrale la storia del paziente nel processo terapeutico? Quali sono i rapporti tra medicina narrativa e psicoanalisi? In che modo le narrazioni da leggere, da scrivere e da condividere contribuiscono non solo alla formazione degli studenti e dei professionisti sanitari ma anche alla pratica clinica e a una sanità più equa? Sono alcune tra le domande a cui dà risposta Rita Charon, che si occupa di questi temi da ormai quarant’anni ed è la personalità più nota a livello mondiale nel campo della medicina narrativa. Un inedito percorso che disegna le nuove frontiere di questa disciplina con uno stile acuto e una scrittura appassionante, offrendo una serie di riflessioni aggiornate e di spunti originali sul ruolo e sull’uso della narrazione nelle relazioni e nei contesti di cura. Perché siamo quello che raccontiamo, ed è fondamentale ricordarlo soprattutto quando le nostre vite fanno l’esperienza capitale della finitudine e della sofferenza.
Il mondo secondo Garp / John Irving ; traduzione di Pier Francesco Paolini
Milano : BUR Rizzoli, 2026
Il primo fascista : storia e leggenda di un precursore / Sergio Luzzatto
Einaudi, 2026
Einaudi. Storia ; 125
Abstract: Certi personaggi del passato – anche quelli oggi più dimenticati – sembrano fatti apposta per essere riscoperti, e per invadere la scena del nostro presente. Nel picaresco racconto di Sergio Luzzatto, a rivivere è un avventuriero francese del tardo Ottocento. Risoluto e infido, carismatico e violento, il marchese di Morès percorre le strade della modernità, dall’Europa all’America, dall’Asia all’Africa, con la baldanzosa energia e l’insidioso bagaglio di un crociato medievale. A conti fatti, la sua breve esistenza si rivelerà quella di un fallito seriale: le visionarie sue iniziative di imprenditore capitalista e di esploratore colonialista, di agitatore antisemita e di leader populista verranno tutte accomunate dal destino dell’insuccesso. Ma morire da perdenti è spesso la sorte dei pionieri. Nel caso di Morès, un pioniere del fascismo. Storia inquietante di una vita inquieta, “Il primo fascista” illustra di quante tessere sia composto il mosaico delle pulsioni reazionarie che a tutt’oggi ci circondano. Le radici teoriche e pratiche del fascismo affondano nella Francia di fine Ottocento. Senza attendere il Novecento, né l’Italia di Benito Mussolini, già nella Parigi fin de siècle gli uomini della «destra rivoluzionaria» perseguirono l’obiettivo di compiere una rivoluzione politica, intellettuale, morale, ma non sociale ed economica; di conservare il liberismo, l’economia di mercato, rigettando il liberalismo, i valori della democrazia. Risalendo lungo queste radici, Sergio Luzzatto incontra il marchese di Morès e riconosce in lui – sotto le vesti ora pittoresche, ora grottesche di un eroe da cappa e spada – colui che per primo provò a maneggiare la peculiare miscela di odio razziale, di presunta solidarietà interclassista, e di violenza paramilitare organizzata, cui Mussolini avrebbe dato il nome di «fascismo». Morès si fece le ossa da suprematista bianco lontano dalla Francia, nelle praterie del Far West e nella giungla d’Indocina, inseguendo il mito moderno e muscolare della ferrovia. Poi, come uno strano «marchese socialista » si impose sulla ribalta politica di Parigi con l’arte del circuire e dell’intimidire, del prevaricare e del falsificare, sino a divenire l’anima occulta della macchinazione antisemita passata alla storia come l’«affaire Dreyfus». La sua avventura si concluse nelle sabbie del Sahara: massacrato dai tuareg, che aveva sperato di coinvolgere in un’alleanza cristiano-islamica contro i perfidi giudei. Allora prese corpo la leggenda di Morès, fino alla sua rivincita postuma nella Francia dell’occupazione nazista.
Mondadori, 2026
Novel
Abstract: Vivienne Gallagher ha diciotto anni, i capelli blu e gira con la macchina fotografica sempre a tracolla. In lei convivono una rabbia sottopelle che non conosce tregua e la sensazione di non appartenere davvero a nessun posto. Joshua, suo coetaneo, è tutto ciò che lei non dovrebbe desiderare: un seminarista dagli occhi incredibilmente belli ma stanchi, e un passato che nessuno deve scoprire. Uno che ha imparato a controllare ogni respiro perché in un attimo di leggerezza potrebbe perdere quel poco che gli è rimasto. I due si incontrano per un equivoco nel buio di un confessionale. Lei cerca conforto. Lui dovrebbe negarglielo, e invece la ascolta. Da quel momento, qualcosa dentro di loro si spezza. O forse, a ben vedere, inizia a guarire. Tra Vivi e Josh nasce così, istantaneo, un legame fatto di sguardi, gesti incerti, parole non dette... e un desiderio che ha il sapore dolce del frutto proibito, e che cresce, cresce inarrestabile. Tutt'intorno, però, c'è chi li osserva, li giudica e condanna il sentimento che sta sbocciando tra loro, trasformando ogni bacio in una colpa e ogni carezza in una condanna, e facendoli dubitare di ciò che provano. Forse il legame che li unisce è davvero tutto sbagliato. Forse si stanno complicando inutilmente la vita. Ma se non fosse così? Se fossero gli altri a non capire? In fondo, cosa può avere di sbagliato un amore che per la prima volta da che sei al mondo non ti fa più sentire in gabbia?
Alfabit : l'italiano digitale dagli SMS all'IA / Giuseppe Antonelli
Il Mulino, 2026
Abstract: La storia siamo noi: siamo noi che scrivevamo le lettere e oggi digitiamo e-mail, chat, post, note sul telefono; che dettiamo messaggi e mandiamo vocali. Ma quand'è cominciata questa trasformazione del nostro rapporto con la lingua oltre che con le macchine? Com'è cambiato l'italiano dall'invio dei primi SMS al dialogo con le cosiddette intelligenze artificiali? Alfabit è la storia dell'incrocio fra la tradizione linguistica e la sua traduzione informatica. Ovvero dello stretto legame fra l'evoluzione dell'italiano e l'avvicendarsi dei nuovi media tecnologici. I nuovi codici di comunicazione hanno via via ridotto la distanza tra scritto e parlato, favorendo l'affermarsi di una diffusa informalità e di testi sempre più frammentari. L'esito è una lingua dettata dai tempi dell'interazione simultanea: rapida, effimera, immediata, improntata alla spontaneità. L'autore ricostruisce in presa diretta le diverse fasi di questa metamorfosi. Dall'italiano digitato degli SMS e delle e-mail all'e-taliano di chat e social network fino all'IA-taliano di ChatGPT e degli altri Large Language Models. Una storia straordinariamente attuale che, attraverso la lingua, ci aiuta a capire qualcosa in più del mondo in cui viviamo.
Edizioni mediterranee, 2026
Un libro per sempre
Abstract: 6 passi per riappropriarsi della propria vita. La dipendenza affettiva è una sofferenza derivante da una ferita in seguito alla quale si sono innescate una paura incontrollata del vuoto, del rifiuto e dell’abbandono, la sensazione di non essere apprezzati e, soprattutto, uno stato di insicurezza permanente e di mancanza di autostima. Questo libro, nella sua prima parte, aiuta a comprendere meglio il meccanismo della dipendenza affettiva, a individuare la propria posizione rispetto a questo tratto della personalità e, con l’integrazione di una seconda parte, tramite precisi esercizi di introspezione, fornisce gli strumenti per intraprendere un profondo lavoro personale per liberarsi da tale stato di sofferenza. Se nei rapporti della vostra vita sembrano ripetersi continuamente gli stessi schemi di sofferenza se in amore incontrate sempre lo stesso tipo di persone se il vuoto e la solitudine vi terrorizzano e vi costringono a permenere in una relazione impossibile se il dubbio si insinua e non sapete più da dove provenga il problema: da voi o dall'altro... Avete trovato il libro giusto per voi!
Maggioli, 2026
Enti del terzo settore
Abstract: L'impresa sociale rappresenta oggi uno dei modelli più evoluti di organizzazione aziendale in quanto si tratta di un sistema ibrido che combina l'efficienza economica della logica imprenditoriale con la finalità di interesse generale tipica degli Enti del Terzo settore all'interno di un quadro normativo di crescente complessità. Il volume offre un'analisi approfondita della disciplina civilistica, fiscale e di rendicontazione delle imprese sociali (IS), alla luce della piena entrata in vigore del regime fiscale del Codice del Terzo settore dal 1° gennaio 2026 (oltre che per la parte strettamente di loro interesse); allo stesso tempo, propone una guida pratica anche per le Onlus che si troveranno a dover valutare la convenienza ad iscriversi al RUNTS oppure trasformarsi in imprese sociali entro il 31 marzo 2026. In particolare la prima parte del testo ricostruisce lo scenario legislativo di riferimento dell'impresa sociale (D.lgs. n. 112/2017 e CTS), focalizzandosi sui profili civilistici, gli aspetti tributari e le recenti misure agevolative, con un approfondimento specifico sulla valutazione dell'impatto sociale (VIS) quale strumento strategico di trasparenza e accountability. Elemento di assoluta attualità è l'esame del D.lgs. n. 186 del 4 dicembre 2025 (G.U. 12 dicembre 2025, n. 288), che interviene in modo significativo sulla disciplina IVA delle imprese sociali, ridefinendo il trattamento delle operazioni rilevanti e incidendo direttamente sulla pianificazione fiscale e sulla gestione operativa degli enti. La seconda parte analizza il framework normativo di rendicontazione e del bilancio sociale. Per queste speciali tipologie di imprese la rendicontazione economico-finanziaria deve essere in grado di tradurre in termini contabili la duplice natura dell'ente: da un lato, la dimensione economica legata alla gestione imprenditoriale e, dall'altro, la finalità sociale che giustifica la sua esistenza. In questa prospettiva, gli schemi di bilancio, la nota integrativa e gli indicatori assumono un ruolo centrale affinché si possa misurare la coerenza dell'attività commerciale con la missione. Un'opera pensata come strumento di lavoro per il professionista, indispensabile per orientarsi tra fiscalità delle imprese sociali, IVA, bilancio e controlli, in un contesto giuridico in rapida evoluzione.
La nave di Teseo, 2026
Abstract: Cosa genera davvero le disuguaglianze? Sono il frutto di leggi naturali, di tradizioni culturali, o piuttosto il risultato di scelte politiche e rapporti di forza sociali? In questo saggio agile e penetrante, Thomas Piketty – tra i più influenti economisti contemporanei – smonta i miti dell’inevitabilità e propone una lettura storica e comparativa dei “regimi inegualitari” che hanno segnato le società moderne. Partendo da una conferenza tenuta al Musée du Quai Branly di Parigi, Piketty esplora le radici delle disuguaglianze economiche, di genere, ambientali e culturali, mostrando come la loro evoluzione sia sempre legata a dinamiche istituzionali e mobilitazioni collettive. Dalla tassazione progressiva all’accesso universale all’istruzione, dalla governance partecipativa alla giustizia climatica, il libro traccia un percorso concreto verso una società più equa. Un saggio illuminante che ci invita a ripensare il concetto stesso di giustizia sociale, e a riconoscere che l’uguaglianza non è un’utopia, ma una possibilità storica.