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Trovati 78 documenti.
Erickson, 2011
Abstract: Questo libro propone un percorso di sviluppo e arricchimento del sistema semanticolessicale dei bambini a partire dai 4 anni di età attraverso numerosi giochi, che richiedono di raggruppare per area semantica, completare le serie, trovare l’intruso, ricercare sinonimi, contrari e omonimi. Alcuni esercizi stimolano l’attenzione uditiva e il riconoscimento lessicale attraverso esercizi legati all’ascolto di favole e letture con cloze. In Appendice sono raggruppate le carte-figure per esercitare il sistema semanticolessicale attraverso i più comuni giochi da tavolo. Le ultime pagine propongono diversi giochi — «Indovina qual è», «Memory», «Dividi in gruppi» e «Far famiglia» — che si prestano a diversi scopi a seconda del criterio di scelta, sia esso semantico (ad esempio: accoppiare tutti gli animali) oppure lessicale (ad esempio: accoppiare tutte le parole che iniziano per PA).
Mondadori, 2023
Abstract: Si regge sempre. Soprattutto per le persone che amiamo. Sono la nostra àncora di salvezza. Senza quel piccolo barlume saremmo persi. La Città Sommersa non ha lasciato indenni Arya e i suoi compagni. Tornata sulla Narciso , forte dei suoi nuovi poteri e del legame indistruttibile che la lega a tutti coloro che la accompagnano nel suo viaggio, è sempre più convinta che prima o poi riuscirà a trovare la sua famiglia e gli eredi di Hélianthe. Tuttavia, nel corso del viaggio, si troverà di fronte a una realtà completamente diversa. La minaccia dei Soldati di Vetro, nel frattempo, si sta diffondendo come un veleno nelle terre di Hélios. Il pericolo cresce di giorno in giorno, così come la consapevolezza di Arya che il suo destino sarà segnato dai legami del cuore e dalle verità che via via porterà alla luce.
7. ed., nuova ed. riveduta e annotata / a cura di Elke Frohlich
Giuntina, 2019
Abstract: "Nessun libro può sostituire il diario tragico di Klemperer: in esso è l'esperienza della distruzione a parlare, la violenza quotidiana della predicazione di morte. I lemmi, che egli sceglie per l'illustrazione del processo di formazione di una nuova lingua del potere, sono offerti alla sua intelligenza di filologo dalla sua vita quotidiana di perseguitato e si confrontano con la progressiva riduzione della sua esistenza a quella di un testimone. È un libro dal vero, che ci riconduce, con la meticolosa pedanteria di un cronista, a una storia aberrante come fosse ancora un presente."
A little alphabet / Oliver Jeffers
HarperCollins Children's Books, 2018
L'italiano in 100 parole / Gian Luigi Beccaria
Rizzoli, 2014
Abstract: Quante volte in un giorno usiamo la parola sì? Ma quanti di noi sanno che si tratta di un termine fondamentale nella biografia della nostra lingua, che risale alle dispute sull'uso del volgare, tanto che Dante chiamerà l'italiano la lingua di sì? E quanti conoscono la storia di darsena o magazzino e di tutti gli altri arabismi che nel Duecento cominceranno a contaminare l'italiano, per via dei commerci che intrattenevano col mondo islamico le fiorenti Repubbliche marinare? Un viaggio nella nostra lingua, ricco di curiosità su molte parole di uso comune, ma anche una storia delle idee che, nel corso dei secoli, intorno ad alcune parole e non ad altre si sono consolidate e diffuse, diventando il materiale mentale degli uomini e della loro epoca. Sono questi episodi e frammenti di vita e di pensiero, di mode e di costumi, che ci dimostrano come la storia non scivoli per slittamenti graduali, ma attraverso momenti forti, indirizzi culturali marcati, innovazioni che ribaltano il già detto, che accolgono o rifiutano il passato. E questo vale tanto per laudare e metafora quanto per okay e seconda Repubblica. Un linguista rigoroso e appassionato ci guida attraverso le 100 parole, divertenti o oscure, indispensabili o fantasiose, che hanno fatto dell'italiano e degli italiani quello che sono oggi. Ogni capitolo una parola, ogni parola il pretesto per una storia che, in qualche modo, ci riguarda.
Le magnifiche 100 : dizionario delle parole immateriali / Massimo Arcangeli, Edoardo Boncinelli
Bollati Boringhieri, 2017
Abstract: Universali, pervasive, necessarie come l'aria: sono le 100 parole che il linguista Massimo Arcangeli e il biologo Edoardo Boncinelli ci raccontano qui. Le usiamo ogni giorno, con una familiarità spesso ignara sia delle meraviglie che vi si sono sedimentate sia delle insidie che vi si nascondono. Non le possiamo toccare, ma la loro immaterialità fabbrica il mondo. Si richiamano l'un l'altra, si incrociano, collidono e si fanno largo, antiche e di continuo rinnovate sotto l'urto dei tempi. Se amore e futuro, libertà e memoria, tecnica e crisi, natura e idea, dolore e verità sparissero per incanto dal nostro lessico quotidiano, tutto diverrebbe opaco, impenetrabile. Saremmo ridotti al silenzio. Parlandoci dell'inesauribile vitalità di questi 100 lemmi Arcangeli e Boncinelli celebrano anche felicemente l'unione - inconsueta in Italia - tra le «due culture», umanistica e scientifica.
Le 10 parole latine che raccontano il nostro mondo / Nicola Gardini
Garzanti, 2018
Abstract: Il latino – quello dei grandi autori, della letteratura ma anche quello quotidiano che spesso usiamo inconsapevolmente – è un tesoro di significati che continuano a parlarci e a renderci quel che siamo. Non soltanto perché attraverso questa lingua possiamo farci idee più chiare sulla provenienza di immagini, metafore, modi di dire, ma soprattutto perché continuamente ci sfida a entrare in contatto e in dialogo costante con il nostro passato, e quindi a conoscere meglio noi stessi. In questo personalissimo vocabolario idea-le, spaziando tra la storia e la filosofia, tra grandi classici e scrittori moderni, Nicola Gardini sceglie dieci parole che a suo dire hanno formato e continuano a formare il nostro tempo e la nostra civiltà, e attraverso le quali è possibile leggere in controluce un frammento della storia di tutti noi. Dimostrandoci ancora una volta che, per quanto nuovo e moderno, il nostro mondo continua a svilupparsi a partire da alcune basi fondamentali dalle antichissime radici che sarebbe impossibile – oltre che profondamente sbagliato – ostinarsi a ignorare.
Erickson, 2020
Abstract: Impariamo le prime parole è uno strumento completo e flessibile, «cucito a misura di bambino», per il potenziamento delle competenze legate alla comunicazione e al linguaggio. Le storie e le attività permettono di arricchire il lessico, sostenere le capacità morfosintattiche e narrative e incentivare le abilità metafonologiche fondamentali per l'avvio alla lettoscrittura. La proposta si compone di: quattro simpatiche storie illustrate di complessità crescente, raccolte in un pratico libretto: Bobi, cosa fai?, Dino, dove vai?, Gita con Ros, Giro nelle città; una guida con i principali riferimenti teorici e una raccolta di attività e giochi da proporre ai bambini, singolarmente o in piccoli gruppi; i materiali a colori da ritagliare e conservare per svolgere i giochi. Per la sua versatilità e la possibilità di adattare gli obiettivi, il programma può essere utilizzato con bambini di diverse fasce di età (dai 9 mesi ai 7 anni) e in diversi setting, sia da logopedisti, psicologi e medici nell'ambito di interventi di recupero e potenziamento, sia da insegnanti e educatori nella scuola, con il significativo contributo dei genitori.
Si dice o non si dice? : Aggiunte alla grammatica / Aldo Gabrielli
Mondadori, 1976
Oscar Manuali ; 22
Erickson, 2020
Abstract: La povertà lessicale limita le possibilità di studio e di comprensione di tutte le forme di comunicazione, rischiando di incidere sull'acquisizione delle competenze necessarie per l'apprendimento permanente e per un'attiva partecipazione sociale. Attraverso 25 poesie di autori del Novecento e contemporanei - come Palazzeschi, Saba, Ungaretti, D'Annunzio, Lamarque, Montale, Pasolini -, Arricchire il lessico attraverso la poesia propone alle cinque classi della scuola primaria più di 150 attività che utilizzano le potenzialità del linguaggio poetico per migliorare la competenza lessicale, le abilità di lettura e la comprensione orale. Per ogni poesia vengono fornite indicazioni metodologiche per l'insegnante e schede operative fotocopiabili per l'alunno secondo un percorso di approfondimento diviso in tre fasi: Conoscere la poesia, per immergersi nella musicalità del testo poetico; Conoscere e fissare il lessico, per apprendere i nuovi vocaboli e calarli nella propria quotidianità; Riutilizzare il lessico, per passare dalla competenza passiva alla competenza attiva nell'uso dei lemmi in altri generi testuali. Pensato principalmente per gli insegnanti della scuola primaria, il libro propone attività per avvicinare gli alunni al mondo della poesia con un approccio ludico-creativo al fine di stimolare maggiormente il coinvolgimento diretto ed emozionale dei bambini e di garantire loro il passaggio a un utilizzo consapevole e attivo del vocabolario.
Le parole della cura : medicina e filosofia / Umberto Curi
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: Al centro della riflessione sono le parole della cura, vale a dire alcuni termini chiave - medicina, terapia, farmaco, chirurgia - capaci di delineare nel loro insieme l'ambito, la natura, gli strumenti e le finalità di quella che convenzionalmente viene definita scienza medica. Nell'esplorazione di questo territorio, si risale più volte alle origini storico-concettuali della medicina, affondando anche nel repertorio mitologico, letterario e filosofico del mondo classico. Con la convinzione che, a differenza di ciò che si potrebbe superficialmente pensare, la storia della medicina non può essere paragonata a un album contenente l'illustrazione delle invenzioni più celebri. Al contrario, un primo passo per superare una concezione banalmente positivistica della medicina può essere compiuto da un lato valorizzandone il percorso storico, i successi e le sconfitte, e dall'altro misurandosi senza censure con le grandi questioni soggiacenti alle "parole" che ne definiscono il campo.
Una giornata con Zigo-Zago / Richard Scarry
Nuova ed.
Mondadori, 2009
Abstract: Arriva Scarry e tutti i suoi amici con un altro libro per aiutare i bambini a prendere confidenza con oltre 700 parole. Al porto, a scuola, al parco giochi, in giardino...tanti luoghi per conoscere forme, misure, colori e parole! Lo sapevi che in un libro solo possono esserci tutte queste cose? Prova ad aprirlo e scoprirlo insieme a Zigo-Zago! Età di lettura: da 3 anni.
[Londra] : Usborne, copyr. 1991
Abstract: Un libro ideale per appassionare i bambini all’apprendimento della lingua straniera. Ciascuna illustrazione, riportata sopra la scenetta principale, è accompagnata dal nome in francese e dal corrispondente italiano. Ciò incoraggia l’associazione del nome all’oggetto o personaggio, rendendo più semplice la memorizzazione. Le scenette principali illustrano situazioni, personaggi e oggetti familiari ai bambini, che si divertiranno a individuarli e a ripeterne il nome. Con link al sito Usborne Quicklinks per ascoltare la pronuncia originale di ciascuna parola.
Il secondo libro delle parole / Richard Scarry
A. Mondadori, 1986
Abstract: Arriva Scarry e tutti i suoi amici con un altro libro per aiutare i bambini a prendere confidenza con oltre 700 parole. Al porto, a scuola, al parco giochi, in giardino...tanti luoghi per conoscere forme, misure, colori e parole! Lo sapevi che in un libro solo possono esserci tutte queste cose? Prova ad aprirlo e scoprirlo insieme a Zigo-Zago! Età di lettura: da 3 anni.
Torino : Einaudi, copyr. 1986
Abstract: È possibile imparare l'italiano in un modo divertente e creativo attraverso i giochi di parole? Questo libro dimostra di sì: raccoglie i materiali sperimentati durante i corsi complementari che un'insegnante piena di estro e di iniziativa ha tenuto dal 1982 al 1985 in una scuola media sul lago d'Orta. I Draghi locopei è appunto l'anagramma della frase giochi di parole: insieme all'anagramma i ragazzi hanno imparato ad usare altri semplici strumenti che sotto i loro nomi un pò misteriosi (logogrifo, bifronti, acrostici, metagramma) nascondono straordinarie possibilità inventive.Scrive l'autrice: Nei giochi di parole il gusto che si prova assume molteplici forme; può essere: la soddisfazione per una invenzione linguistica che piace, l'emozione dell'intuire e dell'indovinare, la sorpresa di una combinazione casuale, la sfida dell'enigma o la trasgressione del nonsense, la spensieratezza della comicità, l'intelligenza dell'ironia... Giocando con le parole, i ragazzi arricchiscono il lessico; imparano ad apprezzare il vocabolario, che diventa potente alleato di gioco; colgono il valore della regola, la quale offre il principio di organizzazione e suggerisce la forma, in cui poi essi trovano la soddisfazione del risultato.
E finsero felici e contenti : dizionario delle nostre ipocrisie / Giuseppe Culicchia
Feltrinelli, 2020
Abstract: Nel 1852 Flaubert scriveva queste parole a proposito del suo Dizionario dei luoghi comuni: "Bisognerebbe che in tutto il libro non ci fosse una parola mia, e che, una volta letto il dizionario, non si osasse più parlare, per paura di dire spontaneamente una delle frasi che vi si trovano". Anche noi, oggi, ci ostiniamo a usare parole vuote e politicamente corrette, per comodità, per pigrizia o per interesse. Viviamo nell'epoca dello storytelling e delle fake news e, magari senza accorgercene, siamo diventati attori, grandi maestri di ipocrisia. Oggi la famiglia ideale non prevede più una mamma e un papà, concetti ormai obsoleti, tradizionalisti e dunque intimamente "fascisti", ma corrisponde a quella formata da Genitore 1 e Genitore 2. I lavoratori licenziati si chiamano "esuberi". Martina Navratilova, nove volte vincitrice a Wimbledon e lesbica dichiarata da decenni, è stata espulsa dall'associazione delle tenniste lgbt per aver detto che la competizione tra tenniste donne e tenniste transgender non era equa... Giuseppe Culicchia gioca con le parole dello spirito del tempo: ci sono gli Immigrati, i Marocchini e i Meridionali, e poi i Razzisti, i Russi, i Sovranisti, Ariana Grande e la Merkel. Un'opera di satira chirurgica e impietosa, che fa ridere e fa riflettere sulle finzioni comode e talvolta mostruose a cui siamo tutti assuefatti. "Benvenuti tra le parole di cartapesta del nostro piccolo-grande Truman Show, in cui il Grande Fratello si è incarnato nello smartphone che ci portiamo in tasca." Un dizionario allegro e feroce delle finzioni grottesche e politicamente corrette della nostra epoca.
Hoepli, 2020
Abstract: Grammatica basata su un approccio metodologico comunicativo, destinata all'acquisizione delle strutture morfosintattiche della lingua russa in modo attivo e pienamente rispondente alle indicazioni contenute nel nuovo Sillabo della lingua russa. Il volume propone una chiara divisione dei livelli di competenza A1 e A2 del QCERL, trattati in due sezioni distinte contenenti il materiale specifico di ogni livello con rimandi interni per ripassare, consolidare o approfondire i vari temi. Gli argomenti sono presentati in modo graduale, secondo il concetto di concentricità e il principio di frequenza d'uso delle varie strutture. Il volume contiene inoltre tutto il lessico tematico previsto per i livelli di base e insegna a utilizzarlo correttamente nei vari contesti comunicativi concreti. Ricca di tabelle riassuntive e schemi che agevolano la comprensione teorica, la grammatica è corredata di numerosi esercizi e attività di varia tipologia, funzionali all'apprendimento attivo dei contenuti morfosintattici e alla preparazione per le certificazioni.
Italiano: la formazione delle parole / Maria G. Lo Duca
Carocci, 2020
Abstract: Il lessico dell'italiano (e di qualsiasi altra lingua) si rinnova di continuo, via via che mutano le esigenze di designazione della collettività. A volte si ricorre al prestito da altre lingue, fenomeno subito evidente e spesso giudicato sfavorevolmente dai parlanti; a volte si attivano procedimenti di formazione di nuove parole, che sono percorsi interni alla lingua stessa, che trova in sé le risorse necessarie (parole, affissi, regole di combinazione) per sopperire alle sue necessità. Il libro esplora questa seconda opzione, solo di recente indagata con sistematicità dalla ricerca, cui costantemente si ispira. L'intento è quello di guidare il lettore non specialista, con un linguaggio semplice e piano, in un viaggio fra le parole: le parole di oggi, ovviamente, così inestricabilmente intrecciate col loro passato, e insieme così chiaramente indicative dei percorsi futuri.
Senza parole : piccolo dizionario per salvare la nostra lingua / Massimo Arcangeli
Il Saggiatore, 2020 (stampa 2019)
Abstract: Quante volte avete avuto un alterco con qualcuno? Vi è mai capitato di sentirvi pieni di astio di fronte a un interlocutore decisamente becero? E di avere una fame pantagruelica? Pensate di possedere un certo contegno (anche se non quanto il vostro azzimato cugino)? Se vi dicono che siete morigerati vi offendete o inorgoglite? Esistono termini che riescono a raccontare molte cose diverse, ed eventi, azioni, stati d'animo della nostra quotidianità che possono essere descritti con precisione solamente da un'unica parola, magari un po' desueta: conoscerla significa saper dare un nome a una parte di noi stessi. Massimo Arcangeli ci guida nel regno delle parole dimenticate della lingua italiana, alla scoperta di cinquanta aggettivi, verbi e sostantivi in grado di esprimere meglio di qualunque altro il nostro modo di gioire, arrabbiarci e dire «Ti voglio bene». Tra storia e letteratura, ascendenze straniere e cadenze popolari, Arcangeli attraversa un patrimonio che unisce le Alpi e le isole, Pinocchio e Paperino, la poesia di Dante e il dialetto dei nostri nonni: la cartolina di un'Italia che non esiste più, con cui allontanarci dall'appiattimento lessicale di oggi e in cui riscoprire una lingua lussureggiante, piena di colori e suoni, capace di una vitalità e di una ricchezza espressiva strabilianti. "Senza parole" è nello stesso tempo un viaggio sentimentale nella nostra cultura e una pratica di resistenza civile; un prontuario per ravvivare il nostro dizionario privato e una carrellata di aneddoti curiosi sul nostro passato comune. Per ricordarci - o conoscere per la prima volta - di che cosa parliamo quando parliamo in italiano.
Parola di Dante / Luca Serianni
Il Mulino, 2021
Abstract: Da qualche anno, nei dibattiti televisivi o in presenza, si sente l'oratore di turno che non si risolve a terminare il suo intervento e dice «Un'ultima cosa e poi mi taccio». Si tratta di una lepida formula anticheggiante restata inconsapevolmente nell'orecchio dal canto di Farinata, uno dei più famosi: «qui dentro è 'l secondo Federico / e 'l Cardinale; e degli altri mi taccio». La memorabilità di questa clausola ha probabilmente generato questo uso imperversante, senza nessuna consapevolezza da parte di chi usa questa formula. La Commedia di Dante non è soltanto un esempio insuperato di creazione poetica, ma anche un serbatoio linguistico che nel tempo ha riccamente alimentato il vocabolario dell'italiano. L'eredità dantesca è fatta di parole ed espressioni dalla storia diversa. Alcune resistono nella nostra lingua fino a oggi, a volte cambiando in tutto o in parte il significato. Altre è stato Dante stesso a coniarle, o a usarle per primo in italiano. Ma in un'opera letteraria come la sua le parole non possono essere staccate dalla poesia, e così il libro si sofferma su alcuni casi esemplari, ne tratteggia il profilo in riferimento al contesto in cui occorrono e alle implicazioni di senso di cui sono portatrici. Serianni guida il lettore ad accostarsi al genio linguistico del nostro poeta nazionale.