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Trovati 86 documenti.
La balena blu / Marta Bartolucci ; illustrazioni di Chiara Bordoni
Raffaello Ragazzi, 2021
Kamishibai
Abstract: Una storia basata sul cooperative learning: per conoscersi, rispettarsi e imparare a stare insieme. Una collana di storie da leggere con il kamishibai, per rendere la lettura ancora più magica e coinvolgente. Kit comprendente Kamishibai + Storia + Guida al testo. Età di lettura: da 3 anni.
Il mondo alla fine del mondo / Luis Sepulveda ; traduzione di Ilide Carmignani
Parma : Guanda, copyr. 1994
Abstract: Il 16 giugno del 1988 in un'agenzia giornalistica di Amburgo, legata a Greenpeace, arriva un inquietante fax dal Cile. Secondo il messaggio, la nave giapponese, Nishin Maru, ha perso diciotto marinai, insieme a un numero imprecisato di feriti, e ha subito gravi danni. Il giornalista che riceve il fax, esule dal Cile, suo paese d'origine, per motivi politici, decide di tornare a casa e dedicarsi al caso della Nishin Maru. Durante le indagini giunge alla conclusione che la baleniera, ufficialmente demolita a Timor, stava in realtà praticando illegalmente la caccia ai cetacei nei mari australi.
Einaudi, 2016
Abstract: Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.
Mondadori, 2017
Abstract: Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.
Milano : Mondadori, stampa 2004
Abstract: Ishmael, narratore e testimone, si imbarca sulla baleniera Pequod, il cui capitano è Achab. Il capitano ha giurato vendetta a Moby Dick, una immensa balena bianca che, in un viaggio precedente, gli aveva troncato una gamba. Inizia un inseguimento per i mari di tre quarti del mondo. Lunghe attese, discussioni, riflessioni filosofiche, accompagnano l'inseguimento. L'unico amico di Ishmael morirà prima della fine della vicenda. E' Queequeg, un indiano che si era costruito una bara intarsiata con strani geroglifici. Moby Dick viene infine avvistata e arpionata. Trascinerà nell'abisso lo stesso Achab, crocefisso sul suo dorso dalle corde degli arpioni. Ishmael è l'unico che sopravvive, usando, come zattera, la bara di Queequeg.
Leviatano, ovvero La balena / Philip Hoare ; traduzione di Duccio Sacchi e Luigi Civalleri
Einaudi, 2013
Abstract: Una balenottera, ha il cervello più grosso del mondo, un cuore che batte dieci volte in un minuto e una fisiologia meravigliosamente adattata alla vita marina, tanto che non ha bisogno di bere acqua dolce. Le balene sono state miniere di materie prime, in grado di soddisfare quasi tutti i nostri bisogni: le loro interiora si sono trasformate in corde di racchette, corsetti per signore, tasti di pianoforte; l'olio di balena si trovava nella margarina, nel linoleum e nel sapone, e prima dell'avvento dell'elettricità, ha illuminato per anni le notti dell'uomo. I cetacei erano simboli di ricchezza e potere: la corona britannica era consacrata con l'olio di balena, e un dente di balena istoriato con il sigillo presidenziale accompagnò Kennedy nel suo ultimo viaggio. La moglie l'aveva acquistato come regalo, ma il presidente non fece in tempo a vederlo e la sera prima del funerale Jacqueline lo mise nella bara del marito. Un gesto d'affetto e dal forte valore simbolico, che rimandava ai re medievali sepolti con i simboli del potere, come talismani che riflettevano il valore di chi li aveva posseduti. Partendo di volta in volta da un aneddoto, una storia, un ricordo personale, una pagina di libro epico o sacro, un esperimento scientifico o una esplorazione geografica, Hoare ricostruisce con maestria mondi interi, scoperte meravigliose nello spazio e nel tempo (e soprattutto in mare).
Le balene di Aristotele / Rosa Lombardo, Angelo Bruno
Ideestortepaper, 2019
Abstract: Rosa Lombardo ha creato gli scenari, i fondali, gli ambienti in cui si muove la storia di questo silent book. Angelo Bruno ha disegnato il protagonista Aristotele, che attraversa queste sfumature seguendo una poetica che potremmo definire “a catena”: ogni passaggio, ogni tuffo, si porta dietro uno strascico del mondo precedente e anticipa quello che verrà voltando la pagina. Sono due punti di vista sull’illustrazione a incontrarsi, a stridere o a collimare, mentre Aristotele continua il suo sogno, o forse un incubo, nel viaggio della vita. Un’opera aperta adatta alle giovani menti più curiose, e agli adulti che amano perdersi, e ritrovarsi.
Milano : Corbaccio, copyr. 2008
Abstract: Peter Heller racconta la sua avventura a bordo della Farley Mowat, salpata da Melbourne nell'ottobre 2005 con lo scopo di bloccare le baleniere giapponesi nei mari tempestosi al largo delle coste dell'Antartide. La Farley Mowat è la nave ammiraglia della flotta della Sea Shepherd Conservation Society ed è capitanata da Paul Watson ormai noto come ecoterrorista per i suoi metodi aggressivi. La Farley Mowat è completamente nera, batte la bandiera dei pirati, è dotata di un elicottero, di gommoni attrezzati per azioni di disturbo e di un gigantesco arpione chiamato l'apriscatole. Con burrasche forza otto, in mezzo a iceberg e insieme a un equipaggio composto da giocatori d'azzardo, attivisti ecologisti, ex militari, campioni di equitazione e studenti di tutte le nazionalità che hanno abbandonato la loro vita di prima per seguire il carismatico Paul Watson, Peter Heller descrive quattro mesi trascorsi a inseguire una nave dieci volte più grossa della Farley Mowat, ben sapendo che in quella remota area degli oceani si può contare solo sulle proprie forze.
Guerra alle balene / di Andrew Darby ; traduzione di Elisabetta Valdrè
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: Perché si continua a uccidere le balene? Per rispondere a questa domanda bisogna compiere un viaggio a ritroso nella storia della caccia ai cetacei, seguendo le rotte delle prime baleniere. Un viaggio che ha inizio nel Nord Atlantico, a sud dell'Islanda, quando il comandante Thomas Welcome Roys sparò il primo colpo del suo cannoncino a spalla da quindici chili, uccidendo una balenottera azzurra e dando inizio alla mattanza che avrebbe portato sull'orlo dell'estinzione la specie di maggiori dimensioni del pianeta. Era il 1855. Nel corso del ventesimo secolo, quando la caccia alla balena raggiunse l'apice, la grande carneficina dell'emisfero australe abbattè più di due milioni di individui. Esaltate e temute nei secoli passati per le enormi dimensioni e il misterioso comportamento, in meno di due secoli sono state annientate dal desiderio degli esseri umani di soggiogare forze ritenute ostili e ribadire la propria superiorità sulle altre specie viventi. E ai giorni nostri alcune nazioni - su tutte il Giappone - rivendicano il proprio diritto a continuare lo sterminio, nel nome della sovranità territoriale e di antiche tradizioni di pesca. Scritta da un giornalista impegnato in prima linea per la conservazione dell'ambiente marino, Guerra alle balene è una documentatissima denuncia di quanti, si tratti di balenieri norvegesi o artiglieri giapponesi, nonostante il divieto praticano ancora oggi una caccia spietata.
Moby Dick / Herman Melville ; traduzione e cura di Alessandro Ceni
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: Moby Dick, pubblicato nel 1851, è considerato il capolavoro di Melville e uno dei più noti libri della letteratura americana e mondiale. Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.
A book about whales / Andrea Antinori
Corraini, 2016
Balene e delfini / testi e disegni Maurizio Wurtz e Nadia Repetto
: White star, 2003
Leguide white star. Mondo sottomarino
Abstract: Lontani parenti dell'uomo, i cetacei tornarono alla vita acquatica circa sessanta milioni di anni fa: oggi sono 81 le specie conosciute, che hanno colonizzato pressoché tutti gli oceani e alcuni grandi fiumi dell'America meridionale e dell'Asia. Questo volume, corredato di disegni, grafici e fotografie, e completato da accurate schede biologiche, rappresenta la sintesi delle più recenti ricerche su balene e delfini e conduce il lettore verso una conoscenza più vasta e approfondita del loro mondo.
Feltrinelli traveller, 2009
Abstract: Tu dici California e pensi al Golden Gate di San Francisco, alle spiagge sabbiose di Malibu, agli studi cinematografici di Hollywood. E invece, appena più giù, c'è un'altra California, che a metà Ottocento seppe resistere all'avanzata delle truppe statunitensi e conservare la propria integrità e indipendenza. E la Baja California, la California messicana: la più lunga penisola del mondo, quasi duemila chilometri conficcati nel cuore dell'Oceano Pacifico. Pino Cacucci è ritornato nel suo Messico per attraversarla e per raccontarla, da sud a nord, da La Paz alla frontiera di Tijuana. Lungo la Carretera Federai I, detta anche Transpeninsular, ha raccolto storie di pirati e tesori sepolti, di gesuiti e missioni abbandonate, di indios e viaggiatori perduti. Sulle orme di Steinbeck, che qui viaggiò nel 1940, ha riscoperto leggende di regine e perle giganti. E ovviamente si è immerso nella strepitosa natura della Baja, nelle sterminate distese di cactus, nel paesaggio lunare delle saline, nelle montagne che hanno forma di donna. E nelle baie d'incanto dove le balene si avvicinano allegre per giocare con le barche dei pescatori. Perché il Messico fu il primo paese, più di sessantanni fa, a creare riserve protette per questi animali dall'intelligenza misteriosa, e loro lo sanno - lo hanno certamente capito - che gli uomini non sono tutti assassini, e che da queste parti vive un'umanità più autentica, un'umanità più amichevole.
Torino : UTET
Abstract: Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.
La chiocciolina e la balena / scritto da Julia Donaldson ; illustrato da Axel Scheffler
Emme, 2003
Abstract: Una chiocciolina scoppia dalla voglia di vedere il mondo, ma è troppo piccola per partire da sola. Per fortuna una balena di passaggio le viene in soccorso e la porta con sé: e via verso il mare nero e profondo, per iniziare il giro del mondo, nell'acqua azzurra o rossa di sole, nell'acqua viola del temporale...
Balene e delfini / coordinatori Richard Harrison, M.M. Bryden ; illustrazioni di Tony Pyrzakowski
Milano : Rizzoli, copyr. 1989
Moby Dick / Herman Melville ; introduzione e traduzione di Nemi D'Agostino
9. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1988]
Milano : Garzanti, 1989
Abstract: Ishmael, narratore e testimone, si imbarca sulla baleniera Pequod, il cui capitano è Achab. Il capitano ha giurato vendetta a Moby Dick, una immensa balena bianca che, in un viaggio precedente, gli aveva troncato una gamba. Inizia un inseguimento per i mari di tre quarti del mondo. Lunghe attese, discussioni, riflessioni filosofiche, accompagnano l'inseguimento. L'unico amico di Ishmael morirà prima della fine della vicenda. E' Queequeg, un indiano che si era costruito una bara intarsiata con strani geroglifici. Moby Dick viene infine avvistata e arpionata. Trascinerà nell'abisso lo stesso Achab, crocefisso sul suo dorso dalle corde degli arpioni. Ishmael è l'unico che sopravvive, usando, come zattera, la bara di Queequeg.
Moby Dick, or The whale / Herman Melville ; introduction by David Herd
Wordsworth, 2002
Abstract: Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.
Moby Dick / Herman Melville ; traduzione di Cesarina Minoli ; introduzione di Fernanda Pivano
Mondadori, 1986
Oscar Classici ; 86
Abstract: Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.
Moby Dick, ovvero, La balena / Herman Melville ; cura e traduzione di Pietro Meneghelli
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 1995
Abstract: Ishmael, narratore e testimone, si imbarca sulla baleniera Pequod, il cui capitano è Achab. Il capitano ha giurato vendetta a Moby Dick, una immensa balena bianca che, in un viaggio precedente, gli aveva troncato una gamba. Inizia un inseguimento per i mari di tre quarti del mondo. Lunghe attese, discussioni, riflessioni filosofiche, accompagnano l'inseguimento. L'unico amico di Ishmael morirà prima della fine della vicenda. E' Queequeg, un indiano che si era costruito una bara intarsiata con strani geroglifici. Moby Dick viene infine avvistata e arpionata. Trascinerà nell'abisso lo stesso Achab, crocefisso sul suo dorso dalle corde degli arpioni. Ishmael è l'unico che sopravvive, usando, come zattera, la bara di Queequeg.