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Trovati 34 documenti.
La cucina dell'antica Roma / Apicio ; a cura di Clotilde Vesco
Ed. integrale
Newton Compton, 1994
Abstract: Marco Gavio, soprannominato Apicio, è passato alla storia come il più grande esperto di gastronomia dell'antichità. Alle raffinatezze culinarie egli dedicò la sua vita e anche il suo patrimonio, peraltro ingentissimo, fino a quando, secondo la testimonianza di Seneca, si ridusse in povertà e si suicidò. L'opera a lui attribuita, De re coquinaria, rivela l'evoluzione dei gusti alimentari e insieme lo stile di vita della classe dominante romana fino alle soglie della caduta dell'Impero. Il testo, accompagnato da note sulle singole ricette e sugli ingredienti citati, è preceduto da un'introduzione che illustra le curiose abitudini culinarie degli antichi inquadrandole nel contesto storico e linguistico delle diverse epoche considerate.
Lettere a Lucilio : testo latino a fronte / Lucio Anneo Seneca ; a cura di Umberto Boella
[Ed. integrale]
Milano : TEA, 1994
Carmina burana / a cura di Piervittorio Rossi ; presentazione di Francesco Maspero
3. ed
Milano : Bompiani, 1994
Eneide / Virgilio ; a cura di Enzio Cetrangolo
Milano : Bompiani, 1994
Il risveglio del guardiano / Rodolfo Brancoli
Milano : Garzanti, 1994
Abstract: Qual è il ruolo dell'informazione in una democrazia? quali sono i suoi compiti, i suoi poteri, i suoi limiti? Brancoli, a lungo corrispondente da Washington per il Corriere della Sera, mette a confronto l'esperienza italiana con quella degli Stati Uniti; e offre una serie di indicazioni applicabili anche in Italia, dove la questione dell'informazione si intreccia con quella della democrazia.
Metamorfosi, L'asino d'oro / Apuleio ; a cura di Marina Cavalli
Milano : A. Mondadori, 1994
Abstract: Lucio, protagonista e narratore, in Tessaglia per affari, abita a casa di Milone e di sua moglie Panfile, ritenuta una maga. Procuratosi un unguento magico che sapeva aver trasformato Panfile in uccello, Lucio si trasforma però in asino. Dei ladri saccheggiano la casa di Milone e caricano l'asino Lucio del bottino. Giunto poi alla caverna dei briganti, Lucio ascolta la favola di Amore e Psiche, narrata da una vecchia a una fanciulla rapita. Sconfitti i briganti dal fidanzato della ragazza, Lucio passa di padrone in padrone, subendo ogni tipo di tormento, finché non si addormenta sulla spiaggia di Cencree. In sogno gli appare la dea Iside che gli indica la strada per riprendere la forma umana.
Oratio de hominis dignitate / Giovanni Pico Della Mirandola ; [a cura di Eugenio Garin]
Pordenone : Studio tesi, 1994
Venezia : Marsilio, 1994
Abstract: Con il fascino della donna bellissima, Cinzia segna tutto il primo libro delle elegie properziane, il libro che rappresenta la complessità dei sentimenti dell'autore innamorato. La sincerità della passione si unisce alla finzione letteraria, spesso filtrata attraverso la rievocazione del mito. Scelta di vita e scelta di poesia tendono a identificarsi creando un codice letterario, quello elegiaco che rimase modello insuperato di poesia d'amore e specchio della vita mondana della società augustea.
1. ed
Venezia : Marsilio, 1994
2Letteratura universale Marsilio. Il convivio
La consolazione della filosofia / di Severino Boezio ; a cura di Claudio Moreschini
Torino : Unione tipografico - editrice torinese, copyr. 1994
Abstract: La consolazione di Filosofia è il principale testo di giuntura fra il mondo antico e la cultura medievale. Boezio fa un'originale sintesi di Platone, Aristotele, dello stoicismo, di Cicerone, della grande letteratura greco-romana, ma anche della Bibbia, di Agostino, della teologia cristiana. Scrive agli arresti, in attesa che Teodorico dia l'ordine di giustiziarlo e per questa sorta di testamento, personale e di un'intera cultura, inventa una forma letteraria nuova, parte in prosa parte in poesia, che suggestionerà anche Dante qualche secolo dopo. Nella sua apparizione, Filosofia si presenta a Boezio come una donna a metà fra l'umano e il divino. Afferma che i malvagi sono in realtà più deboli dei virtuosi, e che chi sta dalla parte della virtù, della misura e della cultura non ha niente da temere. Non smettere di pensare, non lasciarsi andare alla disperazione, sentire la forza interiore del pensiero: questa la formula per continuare a vivere di fronte alla sofferenza e alla morte. Una formula che veniva da lontano e che è andata lontano costituendo una delle armature morali dell'uomo medievale e moderno.
Milano : Feltrinelli, 1994
Abstract: Commentando l'Apocalisse di Giovanni, con l'intento di chiarire agli spaventati e increduli abitanti degli albori del nostro millennio la natura della fine del mondo, Gioacchino ha costruito un'opera di straordinaria forza letteraria, che ingigantisce le metafore e le immagini del testo di Giovanni. Il libro si popola di una miriade di simboli e figure che sono entrate a far parte del nostro immaginario collettivo. Il volume contiene anche una descrizione di tutte le opere di Gioacchino, del suo pensiero, delle sue influenze, che costituisce una chiara ed esauriente introduzione a un filosofo del quale si parla sempre più.
Sulla bugia / Aurelio Agostino ; introduzione, traduzione, note e apparati di Maria Bettetini
Milano : Rusconi, 1994
Abstract: Il retore africano conduce la sua indagine a partire da una domanda: è mai lecito dire una bugia? Accostando esempi tratti dalle Scritture ad esempi di vita quotidiana, la pratica della bugia viene definita, classificata, analizzata in termini che superano la retorica antica e tracciano le linee portanti di un'etica senza tempo.
Il sogno di Scipione / Cicerone ; a cura di Fabio Stok
2. ed
Venezia : Marsilio, 1994
Abstract: Il brano è il racconto di un sogno di Scipione Emiliano (protagonista del trattato ciceroniano), ospitato in Numidia dall'anziano re Masinissa, alleato dell'Africano. In questo sogno, racconta l'Emiliano, gli era apparso il nonno adottivo Scipione l'Africano: costui gli aveva predetto le sue glorie future e la sua morte prematura, mostrandogli però successivamente una visione delle sfere celesti e spiegando che il premio riservato dagli dèi alle anime degli uomini politici virtuosi sarebbe stato l'immortalità dell'anima e una dimora eterna nella Via Lattea. Affermando l'immortalità dell'anima e l'esistenza di un premio celeste per le buone azioni degli uomini, così come di un aldilà, Cicerone espone, inoltre, rifacendosi a stoici ed aristotelici, la sua visione del cosmo, in cui nella Via Lattea trovano pace le anime che hanno in vita operato per il bene dello Stato.
Torino : Einaudi, copyr. 1994
Abstract: «La contiguità tra dèi ed esseri umani è uno dei temi dominanti delle Metamorfosi, ma non è che un caso particolare della continuità tra tutte le figure e forme dell'esistente, antropomorfe o meno. Fauna, flora, regno minerale, firmamento inglobano nella loro comune sostanza ciò che usiamo considerare umano come insieme di qualità corporee e psicologiche e morali [...] le Metamorfosi vogliono rappresentare l'insieme del raccontabile tramandato dalla letteratura con tutta la forza d'immagini e di significati che esso convoglia, senza decidere - secondo l'ambiguità propriamente mitica - tra le chiavi di lettura possibili».Italo Calvino
1. ed
Milano : Garzanti, 1994
2I grandi libri Garzanti ; 526