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Trovati 438546 documenti.
Gita nella valle dei dinosauri / John Hare
Babalibri, 2026
Abstract: Un'avventurosa gita per vedere i dinosauri da vicino... forse anche troppo. A bordo di una bizzarra macchina del tempo, una classe parte per la gita scolastica alla volta di una misteriosa valle di dinosauri. Il gruppo atterra in un paesaggio preistorico e inizia l'esplorazione, ma uno dei bambini si allontana per inseguire il dinosauro alato che gli ha rubato il cestino del pranzo. Il giovane esploratore finisce per condividere il pasto con i dinosauri del circondario, finché, d'un tratto, si ritrova faccia a faccia con un gigantesco e astuto carnivoro che non può certo sfamarsi con una misera fetta di pizza.
Gertrude : l'arte di creare il giardino / Ángela León
Topipittori, 2026
Abstract: Nel 1843 non è ancora stata inventata la lampadina, ma il mondo cambia alla velocità della luce; gli inglesi inventano macchine e costruiscono grandi fabbriche. E l’aria in città diventa irrespirabile. Per questo Gertrude, con la sua famiglia, si trasferisce in campagna. Quando è sola, fa amicizia con i fiori, li osserva con attenzione e, poiché non conosce i loro nomi, li inventa. A partire da questa passione e da quella dell’arte, Gertrude Jekyll, tra il XIX e il XX secolo, ha creato più di 400 giardini in Europa e negli Stati Uniti e ha avuto un ruolo fondamentale nella progettazione del giardino moderno e nella ricerca botanica. Le illustrazioni e il testo di Ángela León raccontano l’universo e la sensibilità artistica di Gertrude Jekyll.
Morte e usignoli / Eugene McCabe ; traduzione di Chiara Vatteroni
Fazi, 2026
Le strade ; 617
Abstract: Nell'Irlanda rurale di fine Ottocento, la giovane Beth vive una cupa esistenza intessuta di ipocrisia e rancore. Le sue giornate trascorrono tutte uguali, tra la cura della casa e altre mansioni, nel tentativo di evitare un padre che, quando alza un po' il gomito, le riversa addosso tutto il suo disprezzo. Gli unici pensieri che la consolano sono il ricordo della madre, morta in un tragico incidente, e quell'isola a forma di pesce che scorge oltre la collina, ora di sua proprietà. Quando il sole sorge per l'ennesima volta e Beth si prepara ad affrontare il nuovo giorno con la solita rassegnazione, nota dalla finestra un uomo fermo al centro del cortile. Liam Ward è lì perché ha bisogno di aiuto con una delle sue mucche, e Beth si offre di assisterlo. Quello che inizialmente alla ragazza sembra un amore frutto di un incontro fortuito, grazie al quale inizierà a rincorrere il sogno di un futuro diverso, si rivelerà invece un tradimento imperdonabile, che scatenerà in lei un folle desiderio di vendetta. Non c'è possibilità di riscatto in questo dramma consumato nelle paludi irlandesi, e nemmeno la promessa di una nuova vita riesce a spezzare il cerchio di odio che racchiude tutti i personaggi in un abbraccio mortale. Dalla penna di uno dei più importanti scrittori irlandesi, un romanzo che appartiene ai grandi capolavori del Novecento. In Morte e usignoli, avvincente storia di una vendetta, un paesaggio di straordinaria bellezza fa da sfondo al conflitto fra tre protagonisti sottomessi all'oscura energia delle loro passioni: McCabe conduce il lettore senza concedergli un attimo di tregua, risucchiandolo nella spirale di una partita all'ultimo sangue dall'esito perfetto.
La fine della frontiera / Daniele Pasquini
NNE, 2026
La stagione
Abstract: Nel 1861 l’Italia è una nazione appena nata e l’America promette un futuro infinito. Dante Niccolai, giovane carrettiere toscano rimasto orfano, lascia la propria casa per accompagnare la famiglia Ferrini al porto di Genova e decide di imbarcarsi con loro per il Nuovo Mondo, inseguendo il miraggio di una vita migliore. Tra lui e Adele Ferrini nasce un rapporto epistolare fatto di promesse e attese, ma l’immensità del continente li divide: Dante vaga per anni nel cuore dell’America, mentre Adele trova fra i cheyenne una nuova identità. Le loro vicende si legano alla Storia e alle peripezie di Carlo Di Rudio, rivoluzionario mazziniano scampato alla ghigliottina e ai lavori forzati, che sceglie il West come ultima trincea. E mentre l’offensiva dei bianchi culmina nella leggendaria battaglia di Little Bighorn, simbolo della resistenza indiana, un intreccio di colpe, tradimenti e violenza – che porta il nome del feroce Iron Jack – unisce i destini di Dante, Adele e Carlo. La fine della frontiera è un romanzo storico e d’avventura, dove le esistenze erranti dei protagonisti si stagliano sul tramonto del mito del West. Con la voce limpida di chi racconta storie davanti a un fuoco, Daniele Pasquini ci ricorda che la vita è una grande battaglia persa, ma quando il cuore corre come un cavallo al galoppo possiamo solo montare in sella e partire.
L'uomo senza un giorno / Roy Fuller ; traduzione di Bruno Tasso
Guanda, 2026
Abstract: Harry Sinton è sicuro di aver ucciso un uomo, eppure non riesce a ricordare nulla dell’omicidio. Uno scrittore, suo conoscente, è morto e lui sente di essere il colpevole. Ma se non fosse stato lui? A seguito di un esaurimento nervoso una nebbia di amnesia lo avvolge e lo fa dubitare persino di sé stesso. Cacciatore e cacciato, Sinton si lancia in una corsa contro il tempo per cercare di ricostruire i fatti e crearsi l’alibi perfetto prima che la polizia arrivi a lui. Le indagini lo porteranno a immergersi nei circoli letterari e bohémien londinesi e a confrontarsi con il suo passato, fino alla rivelazione finale.
La ragazza di vicolo Pandolfini / Nando Dalla Chiesa
San Paolo, 2026
Abstract: In un angolo silenzioso di Palermo, tra le inferriate di un giardino abbandonato e il profumo dei gelsomini, ha inizio la storia d’amore di una ragazza dagli occhi di smalto turchese. Ben oltre la narrazione biografica, Nando dalla Chiesa consegna al lettore un ricordo toccante, in cui il ritratto indimenticabile della “ragazza di vicolo Pandolfini" è incastonato nella storia civile dell’Italia degli ultimi cinquant’anni. La sua è una vita di grazia e di fierezza, in cui l’eleganza naturale nasconde un sorprendente coraggio, e la tenerezza per i più deboli diventa una scelta radicale. Dal delicato richiamo dei ricordi, dalla malia di uno stretto e di un’isola in cui risuonano ancora gli echi del mito, emerge la storia di una donna che ha saputo trasformare ogni cicatrice in bellezza, ogni dolore in dignità. Il racconto evoca il dramma del terrorismo e della lotta alla mafia, e mostra come l’infinito si trovi nelle pieghe del provvisorio, celebrando la “piccola immortalità" di chi, lontano dai riflettori, ha saputo amare, resistere e lasciare un segno indelebile nel cuore di coloro che l’hanno conosciuta e ne hanno apprezzato la generosità e l’impegno civile.
Roma : PaperFIRST, 2026
Abstract: Non è la Russia a manipolare gli italiani. È l’Italia stessa. Questa è la tesi dissacrante presentata in questo libro. Alessandro Orsini racconta e spiega le tecniche di manipolazione dell’opinione pubblica usate dal vertice della Repubblica italiana attraverso i mezzi di comunicazione di massa per creare consenso intorno alle guerre, ma anche per giustificare la violazione dei diritti umani e del diritto internazionale da parte delle democrazie occidentali. Dall’Ucraina a Gaza, dall’Iran al Venezuela, questo libro parla di una minoranza organizzata di italiani, la classe governante, che manipola una maggioranza disorganizzata di italiani, la classe governata, attraverso la menzogna, l’inganno, la dissimulazione, la disinformazione, la minaccia, la calunnia e la diffamazione. Ogni classe governante manipola la propria classe governata. Questo è un libro terribile che restituisce nuova vita alla migliore tradizione del realismo politico italiano: Machiavelli, Mosca, Pareto e Michels. Ancora una volta, Orsini usa la teoria sociologica per attaccare il senso comune dell’uomo-massa dello Stato satellite.
Il dilemma di Eva / Elisa Hoven ; traduzione dal tedesco di Irene Abigail Piccinini
Pozza, 2026
I Neri
Abstract: Eva Herbergen è avvocata penalista di lungo corso e forte vocazione. Lei sa, più di chiunque altro, che ogni atto criminale ha una storia. E questa storia racconta di esistenze infernali che hanno cancellato la differenza tra bene e male, oppure di fatali decisioni prese in momenti bui, attimi irreversibili che creano una faglia tra ciò che è stato e ciò che non sarà più. La scrittrice di successo, la matrigna oberata, il milionario manipolatore, il reclutatore di bambini soldato, il cannibale mite: innocenti o colpevoli, tutti i clienti dell’avvocata Herbergen trovano in lei la miglior difesa, la certezza della più lieve tra le pene possibili, ma soprattutto la tenacia di chi vuole conoscere la persona dietro il reato che ha commesso. Non possono immaginare che quella donna, così salda e rassicurante, sappia, con ogni più intima fibra del suo essere, che cosa significhi svoltare quell’angolo buio, convivere con fantasmi e colpe che chiedono riparazione. In questo romanzo ricco di colpi di scena, ispirato a reali casi giudiziari, Elisa Hoven, magistrato nella vita, getta luce sui punti ciechi del nostro giudizio morale e sui limiti di una giurisprudenza che non sempre fa giustizia. Ma più di ogni cosa crea una protagonista che ci trascina nei luoghi oscuri dell’animo umano, dove le certezze lasciano il posto ai dilemmi.
Falso contatto / Wolf Haas ; traduzione di Isabella Amico di Meane e Marina Pugliano
Einaudi, 2026
Abstract: In “Falso contatto”, Wolf Haas costruisce uno dei suoi giochi narrativi più originali, intrecciando due storie che si inseguono e si specchiano fino a fondersi. Franz Escher, viennese e maniaco dei puzzle, aspetta l’arrivo di un elettricista che deve sistemargli un guasto in cucina. Per ingannare il tempo apre un libro e nelle prime pagine incontra Elio Russo, ex criminale pronto a cambiare identità e rifarsi una vita dopo un passato di tradimenti e pericoli. Anche Elio aspetta qualcosa: il momento in cui potrà uscire dal carcere. Nell’attesa anche lui si mette a leggere e nel romanzo che ha scelto compare Franz Escher. È l’inizio di una spirale narrativa in cui storie e lettori si intrecciano: i personaggi leggono e diventano lettori, mentre i lettori entrano nei panni dei protagonisti. L’intreccio avanza pagina dopo pagina, sostenendo un ritmo serrato e conducendo a un finale sorprendente. Disavventure improbabili, situazioni paradossali e personaggi delineati con un tratto caricaturale ma umano mantengono viva la tensione, senza mai rinunciare all’umorismo.
Fandango libri, 2019
Abstract: Jonathan ha 31 anni nel 2016, un giorno qualsiasi di gennaio gli viene la febbre e non va più via, una febbretta, costante, spossante, che lo ghiaccia quando esce, lo fa sudare di notte quasi nelle vene avesse acqua invece che sangue. Aspetta un mese, due, cerca di capire, fa analisi, ha pronta grazie alla rete un’infinità di autodiagnosi, pensa di avere una malattia incurabile, mortale, pensa di essere all’ultimo stadio. La sua paranoia continua fino al giorno in cui non arriva il test dell’HIV e la realtà si rivela: Jonathan è sieropositivo, non sta morendo, quasi è sollevato. A partire dal d-day che ha cambiato la sua vita con una diagnosi definitiva, l’autore ci accompagna indietro nel tempo, all’origine della sua storia, nella periferia in cui è cresciuto, Rozzano – o Rozzangeles –, il Bronx del Sud (di Milano), la terra di origine dei rapper, di Fedez e di Mahmood, il paese dei tossici, degli operai, delle famiglie venute dal Sud per lavori da poveri, dei tamarri, dei delinquenti, della gente seguita dagli assistenti sociali, dove le case sono alveari e gli affitti sono bassi, dove si parla un pidgin di milanese, siciliano e napoletano. Dai cui confini nessuno esce mai, nessuno studia, al massimo si fanno figli, si spaccia, si fa qualche furto e nel peggiore dei casi si muore. Figlio di genitori ragazzini che presto si separano, allevato da due coppie di nonni, cerca la sua personale via di salvezza e di riscatto, dalla predestinazione della periferia, dalla balbuzie, da tutte le cose sbagliate che incarna (colto, emotivo, omosessuale, ironico) e che lo rendono diverso.
2025
Fa parte di: One piece / Eiichiro Oda
Abstract: La trasmissione del messaggio registrato da Vegapunk ha sconvolto il mondo. I pirati che l’hanno ricevuta sono in preda all’entusiasmo. Nel frattempo Rufy e i suoi scampano agli attacchi dei Cinque Astri di Saggezza e riescono a fuggire sani e salvi da Eggehead, l’isola del futuro...
Topipittori, 2018
Abstract: Nella nera profondità delle tenebre, là dove la luce è meno di una fioca speranza, non c'è giardino. Se mai ci fosse, comunque, non lo si vedrebbe. Ogni pianta ha bisogno di un poco di luce: anche poca poca poca, ma un po' deve esserci. Ci sono piante che hanno bisogno di tantissima luce, altre meno, altre meno ancora. Si dice pieno sole, mezz'ombra, ombra; il buio dev'essere quello della notte, che porta con sé l'alba e il nuovo giorno; il buio è il riposo prima del risveglio, così per persone, così per i giardini.
BUR, 2022
Abstract: A Srebrenica, nel 1995, viene scritta una delle pagine più nere della storia europea degli ultimi settant’anni. Ma Greta non ne sa quasi nulla: lei, nata a Milano, è concentrata sulla scuola e sulla sua passione, il nuoto. Non è mai stata in Bosnia, anche se metà della sua famiglia viene da lì. Non sa nulla dell’infanzia di suo padre Edin, delle intere giornate che ha passato, lui Musulmano, a giocare nei boschi con Goran, l’inseparabile amico serbo. Dal passato, però, non si può fuggire, e così Greta si ritrova a scavare nella storia della sua famiglia, tornando laggiù dove tutto è cominciato.
Prima o poi ci abbracceremo : #POPCA / Antonio Dikele Distefano
Mondadori, 2016
Abstract: Di questo parla Distefano nel suo nuovo romanzo: di Enrico e Irene, che provano a stare insieme, si dicono "ti amo" senza sapere davvero cosa significhi e restano sempre un passo indietro l'uno rispetto all'altro. E di Gianluca e Alda, i genitori di Enrico, due che si sono ostinati ad amarsi a tutti i costi, fino al punto di farsi solo del male. Per rendersene conto quando ormai è troppo tardi, quando l'amore si è trasformato in indifferenza, il suo contrario. In Prima o poi ci abbracceremo, con le sue frasi brevi, musicali e cariche di immagini, l'autore compie “l'autopsia" di due storie d'amore disfunzionali. E nel ripercorrere le cause della loro morte cerca di capire la vera natura del sentimento che più ci tiene vivi: l'amore.
Codex seraphinianus / Luigi Serafini
[Milano] : Rizzoli, copyr. 2006
Sapiens : Da animali a dèi / Yuval Noah Harari ; traduzione dall'inglese di Giuseppe Bernardi
Nuova ed., 2. ed. riveduta
Bompiani, 2017
Abstract: Centomila anni fa almeno sei specie di umani abitavano la Terra. Erano animali insignificanti, il cui impatto sul pianeta non era superiore a quello di gorilla, lucciole o meduse. Oggi sulla Terra ce una sola specie di umani. Noi. L'Homo sapiens. E siamo i signori del pianeta. Il segreto del nostro successo è l'immaginazione. Siamo gli unici animali che possono parlare di cose che esistono solo nella nostra immaginazione: come divinità, nazioni, leggi e soldi. Non riuscirete mai a convincere uno scimpanzé a darvi una banana promettendogli che nel paradiso delle scimmie, dopo la morte, avrà tutte le banane che vorrà. Solo l'Homo sapiens crede a queste storie. Le nostre fantasie collettive riguardo le nazioni, il denaro e la giustizia ci hanno consentito, unici tra tutti gli animali, di cooperare a miliardi. È per questo che dominiamo il mondo, mentre gli scimpanzé sono chiusi negli zoo e nei laboratori di ricerca. Da animali a dèi spiega come ci siamo associati per creare città, regni e imperi; come siamo arrivati a credere negli dèi, nelle nazioni e nei diritti umani; come abbiamo costruito la fiducia nei soldi, nei libri e nelle leggi; come ci siamo ritrovati schiavi della burocrazia, del consumismo e della ricerca della felicità.
Come fu che i merli diventarono neri : storia popolare lombarda / illustrazioni di Laura Reghenzi
Zed, Zephyro, 2019
Abstract: Erano i giorni più freddi dell'anno e la merla ebbe un'idea... È una storia piccola piccola, raccontata ai bambini di ieri, di oggi e di domani per spiegare quali sono, in inverno, "I Giorni della Merla".
Cornicette sulle righe : forme, ritmi e simmetrie per i momenti liberi / Camillo Bortolato
Erickson, 2021
Abstract: Con queste cornicette, i bambini scopriranno che si possono trovare esempi di bellezza dappertutto: nel ritmo e nelle simmetrie di una tovaglia per la festa, ma anche camminando per strada, magari osservando i cancelli e le inferriate delle case. Cornicette sulle righe propone sfide grafiche sempre più complesse per: sperimentare la pazienza e la concentrazione; armonizzare i tempi in classe e valorizzare i momenti di pausa; esercitare il tratto grafico; sviluppare l'orientamento nel foglio e la progettazione; riconoscere sequenze e simmetrie; scoprire operativamente la geometria delle forme. Le righe del quaderno richiamano le inferriate e si prestano ad essere trasformate in cancelli artistici. La squadretta allegata permette di tracciare linee ortogonali e parallele e di suddividere un cerchio (o un semicerchio) in settori.
Erickson, [2021]
Abstract: Molti bambini, già nella scuola dell’infanzia, si avvicinano alla lettura da soli, attratti e incuriositi dal codice alfabetico. Il cofanetto presenta due strumenti per agevolare questo apprendimento spontaneo, preservando il carattere di scoperta e di gioco: un Abecedario con delle lettere speciali, da leggere e scoprire tutte insieme; la Piccola storia di Pitti, con la quale il bambino, con le proprie strategie, può cimentarsi nelle prime esperienze di lettura, anche grazie all’aiuto della striscia speciale dell’alfabeto.
Roi, 2021
Abstract: "Minimalismo" è l'arte di saper riconoscere lo stretto necessario. Il "minimalismo digitale" è l'applicazione di questa idea alle tecnologie. È la chiave per ridurre il rumore di fondo dei social network e della perenne connessione, a scapito dell'attenzione e della concentrazione. La tecnologia in sé non è né buona né cattiva, l'importante è imparare a usarla per i propri obiettivi senza finire per farsene dominare. Cal Newport ha inventato un percorso di 30 giorni per ripensare in maniera più salutare il rapporto con la tecnologia, senza paura di perderci l'ultima novità sui social, per tornare a essere padroni del nostro tempo e per concentrarci solo su ciò che davvero conta di più per noi.