Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 438597 documenti.
La biblioteca perduta : romanzo / James Rollins ; traduzione di Andrea Gatti
Nord, 2025
Abstract: Arcipelago delle Svalbard, 1764. Nove cadaveri congelati in un’angusta caverna. È questo il macabro spettacolo che si presenta davanti al comandante Vasilij Čičagov. Tuttavia, la sua attenzione non è concentrata sui corpi, bensì su ciò che li circonda: la zanna di un mammut su cui sono scolpite misteriose piramidi; e un monito inciso su una roccia: Non varcate quella soglia, non destate ciò che vi riposa… Mosca, oggi. Monsignor Alessio Borrelli, membro della Pontificia commissione di archeologia sacra del Vaticano, non crede ai suoi occhi: in quella cripta appena riaperta sono state rinvenute alcune casse che contengono libri rarissimi ed esemplari unici. In lui sorge il sospetto che siano addirittura parte della Biblioteca d’Oro, l’immensa collezione di volumi andata perduta dopo la morte di Ivan il Terribile, che si dice contenesse testi introvabili… e pericolosi. Ma non c’è tempo per accertarsene, perché scatta una trappola e Borrelli cade vittima di un’imboscata. Prima di morire, però, riesce a mandare una richiesta di aiuto alla Sigma Force. Toccherà quindi a Gray Pierce e ai suoi compagni scoprire chi si cela dietro quell’attentato e districare la matassa di indizi che legano il mito della Biblioteca d’Oro a quello di una misteriosa spedizione artica partita nel 1764 per ordine di Caterina la Grande. Un mito che adesso rischia di distruggere il mondo
Vita e peccati di Maria Sentimento / Catena Fiorello Galeano
Rizzoli, 2025
Abstract: Maria Sentimento in paese è una donna chiacchierata: orgogliosa, libera, scomoda. Nella Sicilia di fine anni Cinquanta, infatti, una vedova che cresce da sola quattro figli fa parlare di sé. Ma per lei, che degli uomini non ne vuole sapere se non per fugaci incontri, tenere insieme i destini dei suoi ragazzi è la priorità: ogni giorno deve fare i conti con le loro paure e i loro sogni di gloria, e non è facile. C’è Santino, primogenito che è dovuto diventare uomo troppo in fretta. C’è Anna, inquieta e ribelle, che brama la libertà nella lontana Milano. C’è Lucia, che porta nel cuore i segni di una relazione finita. E poi c’è Antonio, frutto di una passione clandestina e mai dimenticata. A ognuno Maria regala l’unico amore che conosce: assoluto, esigente, irriducibile. Intanto, nella vicina Taormina, luccicano le ville dei divi del cinema, di artisti, scrittori, pittori, fotografi approdati nella rigogliosa Sicilia in cerca di avventure. Le voci delle comari corrono di casa in casa annunciando l’arrivo di Greta Garbo e Anna Magnani. Quando Maria entra in contatto con quel mondo, andando a lavorare a servizio di due ricchi americani, la sua vita e quelle dei suoi figli cambieranno per sempre. Catena Fiorello ci regala un romanzo potente e viscerale, e una nuova indimenticabile protagonista, che sfida le regole e la maldicenza
Primavera / Ester Tomè ; illustrazioni di Giulia Dragone
Sassi, 2023
Abstract: Un piccolo pettirosso osserva quello che fanno i vari amici del bosco in primavera. Dopo il lungo letargo invernale, gli animali si risvegliano e anche il pettirosso, ormai cresciuto, è pronto a spiccare il volo.
#logosedizioni, 2024
Abstract: Una famiglia alle prese con un papà che ha perso – letteralmente! – la testa. La mamma e i bambini la cercano dappertutto: dentro la lavatrice, sotto il tappeto, nel baule, nel barattolo dei biscotti. Niente… non si trova da nessuna parte! Ma fratello e sorella hanno un’idea: fanno una palla con dei fogli di giornale, disegnano bocca e occhi, aggiungono una patata per il naso, un po’ di lana per i capelli e… voilà… ecco pronta una bella testa di papà! La mamma è entusiasta: la testa calza a pennello e il suo nuovo marito le obbedisce sempre quando gli chiede di fare le faccende, balla volentieri e ha smesso di russare la notte. Anche i bambini sono contentissimi perché non li sgrida più e compra loro tutto quel che vogliono. Ciononostante tutti cominciano a sentire la mancanza del vecchio papà. E la sua vera testa? Verrà mai ritrovata?
La scelta / don Alberto Ravagnani
SEM, 2026
Abstract: Per gran parte della sua esistenza, l'unica preoccupazione di Alberto è stata quella di essere bravo. Prima un bravo bambino, poi un bravo adolescente, quindi un bravo seminarista, e infine un bravo prete. E se l'esigenza di risultare così impeccabile avesse finito per schiacciarlo? Dalle primissime ferite dell'infanzia alle estati trascorse nella casa contadina dei nonni, Alberto cresce imparando prestissimo a adattarsi. A intuire l'umore degli altri e comportarsi di conseguenza, mettendo al secondo posto le emozioni. E quando entra in seminario, la buona condotta si fa corazza: preghiere interminabili all'alba, totale aderenza alle regole, quaderni pieni di appunti alla ricerca di una perfezione ascetica. Finché nella corteccia cominciano ad aprirsi le crepe. Ci sono le serate in cui un prete altrettanto giovane gli chiede a bruciapelo se è felice. C'è un'amica dai capelli ramati e un bacio dato d'istinto. Ci sono le porte della Chiesa che a volte si aprono e a volte si chiudono in faccia. Ci sono gli incontri con le persone, tante e diverse: dai detenuti del carcere ai ragazzi dell'oratorio, passando per i pazienti dell'ospedale e un fratello - il suo - che trova la fede, la perde e la rincorre ancora, mostrando ad Alberto che la via per il sacro raramente procede in linea retta. Mentre tutto scorre, Alberto sperimenta modi nuovi per parlare di Dio e soprattutto inizia a farsi delle domande: sul suo ruolo, sulla libertà, su tanto altro. Anche se queste domande rischiano di mettere in discussione ogni cosa e porgli il dilemma più grande della sua vita. In quest'appassionante autobiografia che si legge con il ritmo di un romanzo di formazione e la profondità di un diario spirituale, don Alberto Ravagnani affronta temi e solleva quesiti universali, capaci di toccare ognuno di noi. Come si riconosce un desiderio rimasto troppo a lungo nascosto? E che succede se scopri che Dio non ti vuole perfetto ma intero, comprese le debolezze e contraddizioni? È da queste fenditure, molto più che dalle regole, che prende forma La scelta.
La paziente silenziosa / Alex Michaelides ; traduzione di Seba Pezzani
Einaudi, 2020
Abstract: Alicia Berenson sembra condurre una vita perfetta: artista di successo, ha spostato un celebre fotografo e vive nel quartiere più esclusivo di Londra. Fino a quando, una notte, uccide il suo uomo con cinque colpi di pistola. Cos’è scattato in lei? Nessuno sembra in grado di stabilirlo, dal momento che, a partire dal quel terribile gesto, Alicia si chiude nel silenzio più totale. Il caso della «paziente silenziosa» acquista notorietà e s’impone su tutti i tabloid, mobilitando anche la curiosità del criminologo Theo Faber. Il giovane psicologo, infatti, è convinto di poter aiutare la donna a ricominciare a parlare, oltre che la polizia a far chiarezza sull’accaduto. Inizia così a farle visita all’ospedale psichiatrico nel quale è detenuta, ancora ignaro che quello a cui sta andando incontro è un gioco subdolo e molto pericoloso.
Salani, 2026
Abstract: Madrid, inverno 1938. È tempo di Guerra civile e la caduta della Repubblica è vicina. Clotilde disegna caricature per riviste satiriche, non ha ancora perso la speranza. Ma nel fronte comunista c'è chi, come suo marito Agustín, pensa che il tempo per salvare il paese sia scaduto. Per lui, c'è una sola cosa da fare: mettere in salvo il futuro, suo figlio. Il piccolo Pablo viene strappato da sua madre Clotilde che si dispera vedendo il bambino partire per l'Unione Sovietica. A Mosca, Pablo cresce nei circoli letterari clandestini, accompagnato da Anja, sua madre d'adozione, che lotta per la libertà nel fronte degli artisti, fra chi si rifiuta di credere che una poesia possa davvero spaventare un Partito. Ma l'ombra del regime è destinata ad allungarsi sulle loro vite: i poeti, la musica, perfino l'amore sono ormai sospetti. E ad accogliere chi ancora crede nel potere della letteratura e delle arti c'è la minaccia del gulag, il campo di lavoro in cui sopravvivere è questione di fortuna, e di legami che si è ancora capaci di far nascere. Il bambino, ormai ragazzo, vive come figlio di due paesi antagonisti, imparando sia l'alto tributo implicito nelle guerre e nel totalitarismo sia la conquista della libertà e dell'amore. Un romanzo figlio di una tradizione letteraria che sa come trasformare l'emozione in parola, e farla arrivare dritta al cuore di chi legge.
La cartomante di Versailles / Anya Bergman ; traduzione di Anna Ricci
Nord, 2026
Narrativa Nord ; 957
Abstract: Mentre Parigi è scossa dalla Rivoluzione, una giovane donna diventerà l'unica speranza di salvezza per il trono di Francia. Giovane orfana dall'animo ribelle, Marie-Anne-Adéla?de Lenormand ha sempre coltivato in segreto un dono speciale: percepire il futuro delle persone. Ma ora è il suo, di futuro, a essere un'incognita. Dopo essere stata espulsa dall'istituto in cui è cresciuta, e per sottrarsi a un matrimonio combinato dal patrigno, Adéla?de fugge a Parigi, dove, grazie al suo talento e alla protezione della zia, stimata modista dell'aristocrazia, riesce a farsi notare da alcune figure chiave della corte di Versailles, fino a essere ammessa alla presenza di sua maestà Maria Antonietta. Disperata per la salute cagionevole del suo primogenito, la regina trova conforto nella lettura dei tarocchi e subito include Adéla?de nella cerchia ristretta di cortigiani al suo servizio, come cartomante di fiducia. Un'ascesa vertiginosa, che rende l'indovina celebre in tutta Parigi, al punto che alla sua porta si presentano varie donne per proporsi come assistenti. E una di loro colpisce subito Adéla?de. Scappata dall'Irlanda per amore, Caitlín Molloy è come lei una ragazza indipendente, sfrontata, coraggiosa. Ben presto Adéla?de e Caitlín non solo diventano socie, ma tra loro s'instaura un rapporto di profonda complicità e amicizia. I tempi però sono inquieti e tutto sta per cambiare. Quando la Rivoluzione divampa, le due donne si ritrovano su fronti opposti. Caitlín, spia al servizio dei giacobini, trama per abbattere la monarchia, mentre Adéla?de rimane fedele alla regina e non esiterà a mettere la sua stessa vita in pericolo per salvare dalla furia omicida l'erede al trono di Francia… Ispirato alla storia vera di Marie-Anne-Adéla?de Lenormand, questo romanzo ci apre le porte della corte francese alla vigilia della Rivoluzione, un mondo di chiaroscuri ed eccessi segnato da segreti, ambiguità e tradimenti, dove due donne cercheranno il loro riscatto personale. Due donne divise dagli eventi, eppure unite dal bruciante desiderio di essere padrone del proprio destino.
Lo sbilico / Alcide Pierantozzi
Einaudi, 2025
Abstract: Lo sbilico dà voce a un bisogno collettivo fortissimo: quello di nominare con precisione il malessere psicologico, l'alienazione, la medicalizzazione e la solitudine. Un'impresa che può fare soltanto la grande letteratura. «Il problema era che io aspettavo i corvi, e invece arrivavano i pensieri». Cosa accade quando la realtà si smaglia, e lascia entrare l'allucinazione? Quando la paura ti avvinghia e si accorcia il respiro? Quando l'unico modo che hai per stare al mondo è vivere su un precipizio, nello «sbilico» delle cose? Alcide Pierantozzi si è immerso in quel precipizio, e ne è uscito stringendo tra le mani un libro unico, letterario e ossessivo, capace di raccontarci per la prima volta in modo crudo e vero, “da dentro”, un male che è di molti. Una storia di una potenza disarmante, che urtica e lenisce insieme, e che una volta iniziata pretende di essere letta fino all'ultima parola. O bevuta fino all'ultima goccia, come una medicina. Alcide ha quarant'anni, a volte dorme ancora con sua madre, prende sette pasticche al giorno (cinque la mattina e due dopo cena), ed è considerato «un paziente lucido, vigile, collaborativo, dall'eloquio fluido». È un essere umano «difettoso» tra i tanti, ma i suoi difetti stanno tutti dentro quattro pagine di diagnosi controfirmate da uno dei più famosi psichiatri italiani: «disturbo bipolare», «spettro dell'autismo», «dissociazione dell'io», «antipsicotici», «pensieri di mancata autoconservazione»... Dal suo esilio in una cittadina dell'Abruzzo, dove ogni cosa sembra da sempre uguale a sé stessa, Alcide ci racconta il tempo melmoso delle sue giornate. Le ore in spiaggia, o a sfinirsi in palestra, dove va per riguadagnare in muscoli quello che ha perso in lucidità mentale. Soprattutto ci racconta – con tutta la chimica che ha in testa – cosa accade quando l'equilibrio psichico s'incrina: l'innesco della paranoia, la percezione che si sdoppia, il modo in cui il tempo fermo di un'attesa non è mai davvero fermo, perché è lì che arrivano i pensieri. Nel suo resoconto si alternano momenti di un “prima” a Milano, la città che da sola sembrava poterlo tenere in vita, e di un “prima ancora”, un'infanzia in cui tutto faceva già troppo male ma a salvarlo c'erano la nonna, la bicicletta, tutto uno zoo di animaletti di campagna. Nel presente, invece, c'è la vita con sua madre, che è insieme origine, scandaglio e unico argine possibile delle sue psicosi. E poi c'è l'ossessione per le parole: la ricerca quotidiana in biblioteca, nei dizionari, nei libri, dei termini esatti, che sappiano ridurre l'irriducibile, nominare l'innominabile. Questa è la storia di uno sperdimento, una storia che possiede il dono e la condanna di saper parlare davvero a chiunque. A chiunque, almeno una volta, non si sia riconosciuto nel proprio riflesso allo specchio; a chiunque abbia sentito la realtà passargli accanto come un vento laterale; a chiunque abbia messo in dubbio la fondatezza dei propri pensieri e dei propri desideri. Sono pagine brucianti, che Alcide Pierantozzi ha scritto come se il suo corpo fosse un sismografo, registrando il disagio psichico nella sua forma più pura, descrivendo la violenza – poetica e brutale – di una mente smarrita che cerca di trovare una stabilità impossibile, ma che sempre, sempre, prova a salvarsi.
Bompiani, 2026
Abstract: Nella notte tra il 25 e il 26 aprile 1986 uno dei reattori della centrale nucleare di Chornobyl, nell’attuale Ucraina, esplode liberando nel cielo un’immensa nube tossica, densa quanto il silenzio del governo di Mosca sull’accaduto. Nonostante l’assoluta sottovalutazione del rischio da parte delle istituzioni, due giovani genitori si mettono in viaggio nella loro Zaz rossa per far nascere la loro bimba lontano da quella nube, nella Casa con il vitigno sul confine con la Moldavia. Sono due insegnanti, innamorati della letteratura ucraina ma costretti a coltivarla quasi in segreto, come accade con il proibitissimo Natale, al punto che realizzano con il pirografo il ritratto di Lesia Ukrainka – la più grande poetessa di lingua ucraina, la cui intera opera fu messa al bando dai bolscevichi – e lo conservano “quasi fosse l’icona di una Madonna senza figlio”. Yaryna vive la sua infanzia nella Casa di sabbia, che si sbriciola attorno ai suoi abitanti come quasi tutto nell’allora Unione Sovietica, in un clima di operosa serenità. E, appena raggiunta l’età giusta, raggiunge la Casa nell’aria: lo studentato dell’università di Kyiv dove finalmente anche lei studia letteratura appassionandosi a quella italiana. Nel frattempo, il muro di Berlino è caduto e anche in Ucraina fioriscono movimenti spontanei: la Rivoluzione arancione e la Rivoluzione della dignità, detta anche Euromaidan, che conducono il Paese a essere l’attuale democrazia, sono le tappe di una formazione che è al tempo stesso civile e personale. Struggente testimonianza autobiografica e al tempo stesso coraggiosa trasfigurazione narrativa della vicenda di un popolo intero – ma anche di tutti noi che crediamo nei valori della libertà e dell’autodeterminazione dei popoli – L’album blu è un romanzo pieno di fierezza e di poesia, che attraverso le storie dei suoi protagonisti ci apre gli occhi sulla grande Storia e, con la forza della letteratura, ci chiede di prendere posizione.
Le assaggiatrici / Rosella Postorino
Feltrinelli, 2020
Abstract: Con una rara capacità di dare conto dell’ambiguità dell’animo umano, Rosella Postorino, ispirandosi alla storia vera di Margot Wölk (assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf), racconta la vicenda eccezionale di una donna in trappola, fragile di fronte alla violenza della Storia, forte dei desideri della giovinezza. Proprio come lei, i lettori si trovano in bilico sul crinale della collusione con il Male, della colpa accidentale, protratta per l’istinto antieroico di sopravvivere. Di sentirsi, nonostante tutto, ancora vivi. La prima volta in cui Rosa Sauer entra nella stanza in cui dovrà consumare i suoi prossimi pasti è affamata. “Da anni avevamo fame e paura,” dice. Siamo nell’autunno del 1943, a Gross-Partsch, un villaggio molto vicino alla Tana del Lupo, il nascondiglio di Hitler. Ha ventisei anni, Rosa, ed è arrivata da Berlino una settimana prima, ospite dei genitori di suo marito Gregor, che combatte sul fronte russo. Le SS posano sotto ai suoi occhi un piatto squisito: “mangiate” dicono, e la fame ha la meglio sulla paura, la paura stessa diventa fame. Dopo aver terminato il pasto, però, lei e le altre assaggiatrici devono restare per un’ora sotto osservazione in caserma, cavie di cui le ss studiano le reazioni per accertarsi che il cibo da servire a Hitler non sia avvelenato. Nell’ambiente chiuso di quella mensa forzata, sotto lo sguardo vigile dei loro carcerieri, fra le dieci giovani donne si allacciano, con lo scorrere dei mesi, alleanze, patti segreti e amicizie. Nel gruppo Rosa è subito la straniera, la “berlinese”: è difficile ottenere benevolenza, tuttavia lei si sorprende a cercarla, ad averne bisogno. Soprattutto con Elfriede, la ragazza più misteriosa e ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del ’44, in caserma arriva un nuovo comandante, Albert Ziegler. Severo e ingiusto, instaura sin dal primo giorno un clima di terrore, eppure – mentre su tutti, come una sorta di divinità che non compare mai, incombe il Führer – fra lui e Rosa si crea un legame speciale, inaudito.
Si rimedia! / Elena Rossini, Irene Penazzi
Franco Cosimo Panini, 2025
Abstract: Un albo illustrato per imparare a ridimensionare gli errori e a risolvere i problemi. Nessun errore è una tragedia. Un vaso rotto si aggiusta, un disegno macchiato si colora, l’acqua caduta si asciuga. A tutto si rimedia! Un albo illustrato che aiuta a vedere gli sbagli come un’opportunità di crescita e di incontro tra il bambino e l’adulto. Il protagonista di ogni scena diventa co-protagonista dell’episodio successivo, in una sorta di passaggio del testimone della possibilità di rimediare. Un libro che offre soluzioni creative alle difficoltà e invita all’autonomia e al perdono.
Uccidi i tuoi cari / Peter Swanson ; traduzione dall'inglese di Alice Laverda
Timecrime, 2026
Narrativa
Abstract: Thom e Wendy Graves sono sposati da oltre venticinque anni. Vivono in una splendida residenza vittoriana sulla costa settentrionale del Massachusetts. Wendy è una poetessa affermata, mentre Thom insegna letteratura inglese all’università. Tutto procede a meraviglia... tranne per il fatto che Wendy vorrebbe uccidere suo marito. Le vicende successive sono strettamente legate a quelle precedenti. La storia del loro matrimonio viene raccontata al contrario, ripercorrendo i momenti salienti della loro vita di coppia: la festa per il loro cinquantesimo compleanno, l’acquisto della casa, la nascita del figlio Jason, la misteriosa morte di un collega di lavoro. Tutti questi eventi contribuiscono a delineare il ritratto di un matrimonio segnato da un unico terribile gesto che i due hanno pianificato insieme molti anni prima. Alla fine, scopriamo i dettagli di ciò che Thom e Wendy hanno fatto quando avevano vent’anni, un segreto che li ha tenuti uniti per tutta la durata del loro matrimonio. Ma il suo potere si sta affievolendo e ognuno dei due comincia a chiedersi se non sarebbe meglio assicurarsi che il proprio coniuge porti il segreto con sé nella tomba.
L'incidente di via Grotta Azzurra / Luca Ventura ; traduzione di Sara Congregati
Giunti, 2025
Abstract: Tra intrighi familiari, pericolose eredità e torbidi affari, il secondo giallo di Luca Ventura è una storia appassionante che porterà a scoprire i retroscena della produzione di uno dei liquori più famosi del mondo, il Limoncello. È la notte del quattro novembre quando il detective Enrico Rizzi, rientrando a casa sotto una pioggia scrosciante, assiste a un incidente fatale. Un'Ape perde il controllo e finisce giù per una scarpata di via Grotta Azzurra. Tra le lamiere contorte il poliziotto fa in tempo a riconoscere la vittima, Elisa Constantini e a sentire le sue ultime parole: «Non è stato un incidente». Poi, sfiorata dalle prime luci dell'alba, la donna muore. Uno shock per Capri e per la sua piccola comunità, chiusa e profondamente legata alle tradizioni, che in quei giorni si appresta a raccogliere i limoni. La famiglia della vittima è tra i produttori più importanti del prezioso agrume, ma Elisa aveva da tempo preso le distanze dall'attività e viveva a Benevento. Che ci faceva lì quella notte? E, soprattutto, perché era alla guida di un veicolo non intestato a lei? In un'isola dove tutti si conoscono, non è facile evitare che i pettegolezzi si frappongano alle indagini ufficiali, e che la conoscenza delle persone coinvolte influenzi la propria obiettività, ma grazie alla determinazione della collega Antonia Cirillo, per Rizzi è quasi impossibile sgarrare
Rai libri : Mondadori, 2025
Abstract: Questo libro racconta il passaggio da un «finimondo» all’altro. Dall’orrenda conclusione della seconda guerra mondiale, con la morte violenta e quasi simultanea di Hitler e Mussolini, all’inatteso sconvolgimento dell’ordine mondiale per opera di Donald Trump. Mai dal 1945 l’Europa si è sentita così intrappolata dalla fine dell’atlantismo, decisa per decreto dal presidente americano, e dalla crescente aggressività russa in Ucraina e nell’Europa dell’Est, nella sostanziale indifferenza degli Stati Uniti. Esercitando con brutalità la supremazia economica, diplomatica e militare, Trump è riuscito a imporre una tregua a Gaza dopo due anni di massacri compiuti da Israele in risposta all’orribile strage del 7 ottobre 2023 per mano dei terroristi di Hamas. Tutto ciò ha avuto inevitabili ricadute sulla politica italiana. Giorgia Meloni ha festeggiato il terzo anno di governo (il terzo più longevo della nostra Repubblica) mantenendosi ancorata alla tradizione europeista, pur facendo da interlocutrice privilegiata nei rapporti con Trump. I suoi crescenti consensi garantiscono all’esecutivo una stabilità curiosamente unica in Europa, visto che i suoi due partner principali, Antonio Tajani e Matteo Salvini, che qui raccontano le loro diverse strategie, nonostante le forti differenze di vedute in campo internazionale non sfiorano mai il punto di rottura. Meloni confida a Bruno Vespa retroscena familiari legati alla lunga permanenza a palazzo Chigi, i frequentissimi incontri con Trump, i contrasti con Elly Schlein, la battaglia per il referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, vero punto di partenza della campagna elettorale per le elezioni del 2027. E Guido Crosetto gli spiega perché la sconfitta dell’Ucraina porterebbe l’Europa virtualmente in guerra con la Russia. Con Schlein, molto critica sull’attuale governo, Vespa riflette sulla progressiva radicalizzazione del Pd, contestata dalla minoranza riformista interna, e con Giuseppe Conte su un Campo che sarà «largo» soltanto dopo un’intesa all’immediata vigilia delle elezioni politiche. Nell’ampia parte storica del libro, si racconta la drammatica inversione dei rapporti tra Hitler e Mussolini a partire dal 1938, quando con il «patto d’acciaio» il Duce si mise totalmente nelle mani del Führer, seguendolo nella rovinosa campagna di Russia. Fino ai suoi ultimi giorni di vita, tradito dai tedeschi che lo consegnarono ai partigiani di Dongo. Pagine intense sono dedicate ai rapporti dei due dittatori con le loro amanti, Eva Braun e Claretta Petacci, fatti di insospettabili tenerezze e acute gelosie, in un tragico crescendo culminato nella decisione comune di morire accanto ai loro uomini.
Pulce, 2023
Abstract: Annika è proprio una brava bambina: sa fare da sola tantissime cose e alla fattoria aiuta sempre la mamma e il papà con tutte le faccende. Un giorno la mamma è preoccupata che la mucca scappi dal recinto rotto per andare nel prato accanto e farsi una grande scorpacciata di trifoglio da sentirsi male. Nessun problema, ci pensa Annika e tutti gli amici pronti ad aiutarla, perché lei è davvero la bimba più gentile che si sia mai vista.
Mondadori, 2024
Abstract: Essere genitori è difficile. Spesso ci si sente smarriti, esauriti, preoccupati di fallire e deludere le aspettative dei nostri figli. Questo avviene perché negli ultimi anni ai genitori è stato venduto un modello di educazione performativo che non funziona. I più popolari approcci genitoriali si basano sulla gestione del comportamento dei bambini affinché questo si adegui al nostro stile di vita, senza concentrarsi sull'aspetto fondamentale: far crescere degli esseri umani che hanno emozioni, pensieri, atteggiamenti in completa autonomia. Focalizzarsi sui bambini pensandoli persone piuttosto che cuccioli da addomesticare ci permette, infatti, di dare loro il supporto necessario per sviluppare quelle abilità emotive, relazionali e psicologiche di cui avranno bisogno nel resto della loro vita. Un approccio che privilegia il legame con i figli piuttosto che la correzione dei loro comportamenti, la comprensione delle loro emozioni piuttosto che la repressione. Grazie a una scrittura immediata e lucida, la dottoressa Kennedy struttura un metodo che parte da principi generali per poi fornire soluzioni efficaci a situazioni concrete che ogni genitore, solo e impotente, si trova a fronteggiare durante l'educazione dei bambini: cosa fare quando fanno i capricci o litigano con i fratelli, quando non riescono a gestire l'ansia da separazione o, noi genitori, le loro lacrime disperate, quando fanno i maleducati o non prendono sonno.
Terra nuova, 2024
Abstract: Grassi, zuccheri, diete, sale sì o no, proteine per dimagrire... quanta confusione! Il web, i social, la tv, i giornali: si legge tutto e il contrario di tutto. Come orientarsi dunque in questo caos di "informazioni” spesso superficiali e approssimative, quando non addirittura false e fuorvianti? Questo libro aiuta a fare chiarezza. Lineare, chiaro, diretto, permette di districarsi nei meandri di una propaganda alimentare sempre più spregiudicata che non fa “il bene” del consumatore. Troverete risposte documentate ai tanti interrogativi che oggi arrivano sulle nostre tavole ancor prima degli alimenti. Uno strumento indispensabile per scegliere il proprio cibo in sicurezza.
Roi, 2023
Abstract: Siamo circondati da comfort e comodità come mai prima d'ora nella storia umana, ma, paradossalmente, le nostre vite iperprotette e caratterizzate dall'abbondanza di risorse potrebbero anche essere la causa di molti dei disturbi di salute (fisica e mentale) a cui andiamo incontro. Questo libro è un coraggioso invito a infrangere i confini della nostra comfort zone e a esplorare il nostro lato selvaggio. Nella sua avventurosa ricerca, il pluripremiato giornalista Michael Easter si è confrontato con alcuni dei visionari e degli innovatori più fuori dagli schemi: dal miglior exercise scientist dell'NBA (che usa un'antica tecnica giapponese per "coltivare" campioni) all'economista e al leader buddhista che in Bhutan stanno dando una lezione al mondo su quanto la morte possa insegnare sulla felicità. Ciò che è emerso è che il benessere e le comodità della società moderna ci hanno rammolliti e che esporci volontariamente a una serie di scomodità e di condizioni al limite può aiutarci a riconnetterci con la natura e con il nostro lato più primitivo, aumentando notevolmente la nostra salute e la nostra felicità.