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Trovati 361 documenti.
Alfabeto inglese dalla A alla Z / Qiu Cui
Clavis : Il Castello, 2021
Abstract: Un libro unico sull'alfabeto inglese pieno di animali e di mezzi di trasporto!
Il quaderno delle parole perdute / Pip Williams ; traduzione di Stefano Beretta
Garzanti, 2021
Abstract: Oxford. Lo Scriptorium nel giardino segreto è il luogo preferito della piccola Esme. Lì, nascosta sotto un immenso tavolo di legno, ruba parole scritte su bianchi fogli. Parole che il padre lessicografo scarta mentre redige il primo dizionario universale. Più Esme cresce, più capisce che le definizioni che non compariranno nel lemmario ufficiale hanno qualcosa in comune: parlano delle donne, del loro modo di essere, delle loro esperienze. Parlano della sorellanza, dell’amore che non è solo possesso, dell’essere compagne in una lotta comune. Escluderle significa non dar loro una voce, guardare il mondo da un unico punto di vista, soffocare possibilità e speranze. Eppure c’è chi fa di tutto per farle scomparire per sempre. Anni dopo, Esme è determinata a fare in modo che questo non accada. Per tutta la vita ha collezionato quelle parole con l’intenzione di proteggerle, perché ha un sogno: scrivere un dizionario delle donne, che restituisca a ciò che è andato perduto il rispetto che merita. Per farlo deve combattere contro chi non la pensa come lei. Ma a darle coraggio ci sono tutte le donne che da secoli non aspettano altro che far parte della storia e non essere dimenticate. Un romanzo che, prendendo spunto dalla storia vera della nascita dell’Oxford English Dictionary, scrive un inno all’importanza delle parole e dei libri. Un inno al diritto delle donne di rivestire un ruolo centrale nella cultura e nella società. Una storia che unisce al fascino intramontabile dell’ambientazione accademica di Oxford e Cambridge un messaggio di potente attualità.
Come insultava Dante : voci buffe, insolenti, innovative nella Divina Commedia / Gianfranco Lotti
Il Melangolo, 2021
Abstract: Bastardo, bordello, ceffo, cesso, merdoso, puttaneggiare, ruffiano, sozzo, verme… parole azzardate? volgari? disdicevoli? sconce? Sapete che cosa sono la strozza e la ventraia? Qual è la parte anatomica dove si trulla? A queste, e ad altre decine di curiosità, risponde il dizionario storico etimologico di insolenze, bizzarrie, voci buffe, scherzose e innovative che Dante, per conferire incisivo vigore agli argomenti trattati, non disdegnò di utilizzare, o di inventare, nella sua Commedia. Analizzati con precisione filologica e spiegati con chiarezza discorsiva, i termini danteschi più buffi, estrosi, ironici, osceni, spiazzanti o innovativi, rivivono in questo volumetto in tutta la loro smagliante originalità. Un omaggio a quel Dante simpaticamente insolito, quasi mai affrontato o approfondito a scuola.
Femminili singolari : il femminismo è nelle parole / Vera Gheno
Effequ, 2019
Abstract: Sindaca, architetta, avvocata: c’è chi ritiene intollerabile una declinazione al femminile di alcune professioni. E dietro a queste reazioni c’è un mondo di parole, un mondo fatto di storia e di usi che riflette quel che pensiamo, come ci costruiamo. Attraverso le innumerevoli esperienze avute sui social, personali e dell’Accademia della Crusca, l’autrice smonta, pezzo per pezzo, tutte le convinzioni linguistiche della comunità italiana, rintracciandone l’inclinazione irrimediabilmente maschilista. Questo libro mostra in che modo una rideterminazione del femminile si possa pensare a partire dalle sue parole e da un uso consapevole di esse, vero primo passo per una pratica femminista. Tutto con l’ironia che solo una social-linguista può avere.
Che bella parola! : parole di ieri e di oggi / Marella Nappi ; illustrazioni Sara Not
Einaudi ragazzi, 2019
Abstract: L'italiano è una lingua formidabile. Ha parole che sembrano semplici e nuove di zecca. Come divertimento, fantasia e baccano, che invece sono antiche, hanno vissuto mille vite e passato infinite avventure. A volte sono lunghe solo due o tre sillabe. Anima, per esempio. O fata. Ma attenzione a non farsi ingannare: in realtà sono spesse come libri. Vale quindi la pena di sfogliarle e, in compagnia di questa guida illustrata, lasciarsi condurre a spasso nel tempo e nello spazio. Steso sulle parole come su un tappeto volante, la maggior parte delle volte il lettore verrà catapultato tra la Grecia Antica e l'Urbe. A conoscere la sfortunata signorina Eco, che per punizione fu costretta a ripetere sempre le ultime parole che le venivano rivolte... O a bofonchiare «bar bar» tra i barbari ribelli. Questo libro, insomma, è un invito al viaggio. Un viaggio nella memoria, per ampliare i propri orizzonti e avere una maggiore consapevolezza dell'identità di chi usa le parole oggi e di chi le ha usate ieri. Perché la cultura prima era coltivazione dei campi. Poi lo è diventata dell'anima e della mente. Andare alla scoperta delle parole è quindi, allo stesso tempo, un modo per migliorarsi e divertirsi. Scoprendo che sotto la superficie delle cose c'è sempre altro.
Il libro delle parole / Richard Scarry
Nuova ed.
Mondadori, 2019
Le basi proprio della grammatica / Manolo Trinci
Bompiani, 2019
Abstract: Un prontuario semplice, divertente ma soprattutto utile come aiuto per i principali dubbi di grammatica che capitano a tutti. «Ci sono poche certezze nella vita: una è la morte, l'altra è che la virgola non va messa tra soggetto e verbo.» Lo sappiamo: la grammatica, come l'aritmetica, incute soggezione. Sarà colpa del nome, sarà perché alle regole noi italiani reagiamo con fastidio. Ma poi che importa fare errori nello scrivere, l'importante è farsi capire, no? Devono pensarla così amici e conoscenti, influencer e politici che non si lasciano frenare dai dubbi e scrivono post, tweet e stories tralasciando la forma. Eppure la forma dice molto, tanto quanto i contenuti. E un messaggio intenso se contiene uno strafalcione rischia di diventare oggetto di derisione e imbarazzo per chi l'ha scritto. Questo libro non vuole dare tutte le risposte ai dubbi grammaticali che quotidianamente ci assillano. Anzi, è bene continuare a farsi domande, fermarsi e controllare prima di scrivere. Se il libro di grammatica delle elementari è sepolto dalla polvere in solaio questo libro è un prontuario semplice e divertente per tutti, dai grandi scrittori ai poveri corteggiatori online.
Paroline magiche del bosco incantato / Lodovica Cima, Chiara Fiorentino
San Paolo, 2019
Abstract: Nel bosco incantato vivono tanti piccoli amici. Giocano, corrono, vanno in bicicletta e anche a scuola. Parlano molto e usano spesso le paroline magiche. E la prima parola che vogliono regalarti è Benvenuto! Ora tuffati nelle loro avventure. Un libro illustrato per insegnare ai bambini le parole della gentilezza: Benvenuto, Scusa, Per piacere, Buon appetito...
Ballon, 2018
Abstract: Grazie a questo dizionario ricco di illustrazioni, i più piccoli impareranno tanti nuovi vocaboli. I diversi temi affrontati sono tutti riconducibili al mondo del bambino. Età di lettura: da 1 anno
At the sea = Al mare / illustrazioni di Alena Razumova
: Crealibri, 2018
Primo inglese
Abstract: Sono piccoli-grandi libri cartonati per imparare giocando tanti nuovi vocaboli in italiano e tante prime paroline in inglese. EtÃÂ di lettura: da 4 anni.
Kindergarten = All'asilo / illustrazioni di Alena Razumova
Crealibri, 2019
Primo inglese
Abstract: Sono piccoli-grandi libri cartonati per imparare giocando tanti nuovi vocaboli in italiano e tante prime paroline in inglese. Età di lettura: da 4 anni.
Cantoparlante / Bruno Tognolini ; illustrazioni di Alice Caldarella
Giunti, 2017
Abstract: Il martedì è sparito, come recuperare il giorno perduto? Nino e Nina scoprono un'altalena magica che apre la porta del Regno di Cantoparlante. Qui, accompagnati dal ragnetto Didi Microniente, li aspetta un viaggio straordinario attraverso il Bosco delle Parole appena nate, dove ognuno impara il proprio nome ripetendolo, o incontri straordinari, come quello del Gigantio, delle Vespe Sugavocali o del professor Mamauro, autore del Vocabolauro.
La pilota del cielo / Nancy Guilbert, Maud Roegiers
Pane e sale, 2017
Abstract: Da sempre, Ilaria non parla. Né il minimo balbettio, né piccole parole sussurrate, né segreti confidati all'orecchio. Le parole le restano nascoste in fondo alla gola. Eppure, lei ama le parole. Ne inventa di continuo. Ma come fare per condividerle con gli altri?
Alfabeto arabo-persiano : quando le parole raccontano un mondo / Giuseppe Cassini, Wasim Dahmash
Egea, 2018
Abstract: Dall’Italia alla Scandinavia, dalla Penisola Iberica ai Balcani, la Fortezza Europa sta alzando muri e scavando fossati per respingere le «orde musulmane» che premono alle porte. Ma chi sono questi invasori? Di quale cultura sono portatori? In realtà, gli europei dovrebbero ringraziare gli arabi per una piega della storia su cui non riflettono mai: ossia che l’identità europea si formò grazie all’avvento dell’Islam. Furono le conquiste degli arabi a spingere i popoli sulle sponde settentrionali del Mediterraneo a riconoscersi come abitanti di un continente a sé stante, l’Europa. Oggi sarebbe un segnale di buon senso se gli europei raddrizzassero la loro visione dell’Islam ruotando la bussola di 180 gradi e imparando almeno l’abc dell’Alfabeto arabo-persiano. A partire da 61 parole chiave che rappresentano ciascuna un aspetto saliente della cultura araba e di quella persiana, e da una serie di testimonianze dirette di esperienze in quei Paesi dell’ambasciatore Cassini, questo libro è rivolto a tutti coloro che desiderano approfondirne la storia e i caratteri distintivi: inclusi i tre milioni di musulmani residenti in Italia, a cui il volume vuole restituire una lingua non confiscata dal potere religioso.
Come lo scrivo? : guida pratica a una lingua che cambia / Donata Schiannini
Editrice bibliografica, 2018
Abstract: Questo libro, ricco di spunti e sollecitazioni, è diviso in due parti. Nella prima un breve saggio parte dall'analisi dell'origine e dello sviluppo della nostra lingua fino alla formazione di un idioma nazionale, analizzando gli elementi unificatori, il ruolo di libri, giornali, mezzi di comunicazione, senza dimenticare grandi fenomeni sociali come l'immigrazione interna e la riforma della scuola media. L'autrice si sofferma poi sulla lingua delle istituzioni, il "difficilese", i neologismi e i termini obsoleti, per giungere alla constatazione che l'italiano "va dove vuole, senza lasciarsi condizionare da tutti quelli che si preoccupano di salvarlo da pericoli inesistenti". La seconda parte ha un taglio pratico e raccoglie circa 600 termini, fornendo le risposte a molte curiosità sulla corretta formazione del plurale, sull'equivalente femminile di parole in uso soprattutto al maschile, sulla coniugazione di verbi "strani" e sulle indecisioni più comuni. Completa il volume un'appendice dedicata alla pronuncia corretta.
Marcos y Marcos, 2015
Abstract: Tradurre è un’arte magica, perché ogni parola apre un mondo. Le parole intraducibili sono potenti grimaldelli: svelano di un popolo certi vizi e certe virtù. Se i brasiliani hanno una parola per definire la carezza tra i capelli dell’amato, gli svedesi ne hanno una per indicare la terza tazza di caffè; i tedeschi hanno una parola per un groviglio di cavi, ma anche per la piacevole sensazione che si prova stando soli nel bosco. La pila di libri non letti sul comodino si è meritata un nome in giapponese; la capacità di cogliere da uno sguardo lo stato d’animo altrui ha un nome preciso in coreano. Viene dal Sudafrica la filosofia comunitaria dell’ubuntu, dall’India la jugaad, l’arte di arrangiarsi con poco. Ella Sanders ne ha raccolte cinquanta in questo libro, con illustrazioni bellissime che ci ricordano quante volte abbiamo in testa l’idea, la suggestione, ma proprio ci manca la parola. Regaliamoci dunque queste parole nuove; ci fanno viaggiare, per incantesimo, tra le emozioni del mondo.
Parole di giornata / Edoardo Lombardi Vallauri, Giorgio Moretti
Il Mulino, 2015
Abstract: Questo libro racconta la curiosità, la meraviglia e l'uso delle parole. Della serendipità di chi non stava cercando ciò che ha trovato, del desiderio come mancanza delle stelle. Di Sosia, personaggio di una commedia latina; di corrusco, che assomiglia a corrucciato ma ha un significato luminoso; di perché obbiettivo è giusto con due b; e di enantiosemia: forse non sapete cos'è, ma sicuramente usate parole che significano una cosa e il suo contrario. 264 parole: alcune le conoscete, altre le incontrerete qui per la prima volta, ma sarà comunque un percorso pieno di sorprese. Sonderemo insieme etimologie, storie, sfumature, e non mancheranno ricchi consigli per imparare a maneggiarle come si deve. Un invito a goderle, ad assaporarle, a fare vostre tutte le risorse che offrono.
IdeeAli, 2022
Abstract: Ci sono così tante cose che non possiamo vedere perché... sono dentro ad armadietti, valigie o dietro a porte chiuse. Vorresti sapere cosa c'è dentro a una nave dei pirati? E nell'armadietto del bagno che non puoi mai aprire? ...e nel camion dei pompieri? Unisciti a Bruno il cane curioso e, insieme, scoprirete tante cose nuove e interessanti! Un libro che arricchirà il vocabolario del tuo bambino sviluppandone il senso di osservazione e la memoria visiva.
Il dizionario del bugiardo / Eley Williams ; traduzione dall'inglese di Alessandro Fabrizi
Pozza, 2022
Abstract: Londra, il Diciannnovesimo secolo è al tramonto quando Peter Winceworth, della rinomata casa editrice Swansby, riceve dal professor Gerolf Swansby in persona l’ingrato compito di aggiornare il Nuovo Dizionario Enciclopedico Swansby alla lettera S. Il lessicografo, che è solito dire neceffario e peccaminofo, sparpaglia sulla scrivania i suoi foglietti azzurri coperti di parole che cominciano per la fatidica consonante, ma voci e lemmi si trasformano subito in fastidiosi sibili e fischi. Non è semplice liberarsi della zeppola, soprattutto se è una zeppola falsa, del tutto artefatta, nata dalla sciocca convinzione, maturata da Winceworth quand’era bambino, che quell’amabile artificio potesse garantirgli in cambio sorrisi e gentilezza. Non è nemmeno semplice liberarsi del maleficio della simulazione per chi ne ha fatto la propria condotta di vita. Soprattutto, per chi ha a che fare con l’artificio piú grande di tutti: la compilazione e la definizione delle parole. Perché dunque non inventare parole nuove, visto che ogni lingua muta con il mutare delle epoche? Londra, in un giorno qualsiasi del Ventunesimo secolo Mallory è al lavoro nel suo ufficio al secondo piano della Swansby House. Accanto vi è una squallida stanza delle fotocopie, poi il ripostiglio della cancelleria e alla fine del corridoio l’ufficio di David Swansby, erede della rinomata casa editrice omonima. Mallory è stata assunta con l’incarico di rispondere alle telefonate che arrivano ogni giorno, provenienti stranamente tutte dalla stessa persona. Telefonate che minacciano di far saltare in aria l’edificio, accompagnate da auspici funesti: «Spero che bruciate all’inferno», «Vi voglio tutti morti». La vita di Mallory si adagerebbe nella routine di queste minacce, se David non le affidasse un nuovo compito: contribuire alla digitalizzazione del dizionario Swansby scovando voci e lemmi bizzarri come aragnasetlazione (la sensazione di camminare tra filamenti di seta di ragno) o asinidoroso (che emette l’odore di un asino che brucia), con cui qualche bislacco lessicografo ha cercato in passato di minare il buon nome delle edizioni Swansby. Tra le mura della Swansby House, tuttavia, la simulazione non si annida soltanto nelle pagine di un vecchio dizionario… Accolto al suo apparire in Inghilterra da un grande successo di critica e pubblico, Il dizionario del bugiardo è un romanzo sul potere piú grande che è dato agli esseri umani: il potere delle parole.
Treccani, 2021
Abstract: Covid-19 ha profondamente modificato le nostre abitudini di vita, e con esse anche il nostro linguaggio. Come concepire e quindi come "denominare" e comunicare eventi, comportamenti e regole del tutto o in parte nuovi? Il volume, che coniuga l'alta leggibilità con un'impostazione rigorosamente linguistica, è dedicato ai risvolti lessicali e discorsivi dei principali aspetti culturali, mediatici e sociali della pandemia. La riflessione su parole chiave, neologismi e termini medici e semi-specialistici circolati durante l'emergenza sanitaria mira a mettere in luce i flussi comunicativi tra discorso giornalistico, istituzionale, scientifico, pubblicitario e dei social network. Partendo dalla considerazione che gran parte del "lessico del contagio" si è formata in ambito internazionale, l'analisi si arricchisce di uno sguardo europeo su lingue (soprattutto francese e tedesco) e comportamenti, fondamentale per comprendere le modalità comunicative di una crisi che non può essere letta in chiave solo italiana, dato il suo carattere intrinsecamente transnazionale