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Ci chiamavano banditi
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Libri Moderni

Petter, Guido <1927-2011>

Ci chiamavano banditi / Guido Petter

Firenze : Giunti junior, copyr. 2008

Abstract: Per chi vuole conoscere uno scorcio di storia contemporanea attraverso una testimonianza reale, tradotta in letteratura, ecco la storia di un gruppo di partigiani. Nemo-tre (questo sarà il suo nome di battaglia) è un giovane che decide di salire un giorno sui monti della Valdossola per unirsi ai partigiani, nella lotta di liberazione contro i fascisti. Dal primo timido e non facile approccio con i compagni più esperti, all'inserimento e all'accettazione nel gruppo, attraverso imprese, scontri, emozioni, discussioni che testimoniano per il protagonista un cammino di crescita in una condizione del tutto anomala e un po' inquietante. Alla fine, con la liberazione, sembrano sciogliersi nella vittoria le ansie, le paure, i dubbi. Età di lettura: da 9 anni.

Diario di Gusen
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Libri Moderni

Carpi, Aldo <1886-1973>

Diario di Gusen / Aldo Carpi ; a cura di Pinin Carpi ; introduzione di Corrado Stajano ; Nel segno dell'uomo di Mario De Micheli ; quadri e disegni dell'autore

Torino : Einaudi, copyr. 2008

Abstract: Pittore originale e fecondo, Aldo Carpi (1886-1973) insegnò all'Accademia di Brera. Arrestato per antifascismo nel 1944, fu deportato a Mauthausen e poi a Gusen, dove scrisse questo diario. Un monito per non abbassare la guardia contro chi vuole cancellare la verità calpestando i diritti e la dignità dell'uomo. Ma il valore di questo diario va ben oltre quello del semplice documento. Innanzitutto perché fa percepire in presa diretta come si può vivere in un luogo in cui è dato solo morire, e perché racconta l'impari lotta di chi si impegna con tutte le forze a conservarsi uomo, salvando la propria intelligenza e i propri valori in un microcosmo in cui pure la solidarietà è considerata un crimine. Le parole di Carpi, il suo voler guardare sempre oltre l'orrore, l'abbandono, la paura e la morte rimangono una lezione di umanità e di coraggio insieme con la sua intensa attività di pittore, così come dimostrano i suoi disegni qui riprodotti, e che fanno parte integrante del testo.

Scritti d'arte
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Libri Moderni

Paolucci, Antonio <1939-2024>

Scritti d'arte : 1996-2007 / Antonio Paolucci

[Firenze] : Olschki, 2007

Abstract: Il mondo delle arti, la moderna realtà italiana della tutela, visti con gli occhi di uno studioso che è stato Soprintendente a Venezia, a Verona, a Mantova, a Firenze e Ministro dei Beni Culturali fra il 1995 e il '96. I restauri, le mostre, le vicende politico amministrative degli ultimi dieci anni sono i protagonisti di un libro che ha il tono leggero del reportage giornalistico e l'appassionata verità della testimonianza diretta.

Vol.2: Dal Quattrocento al Settecento
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Libri Moderni

Vol.2: Dal Quattrocento al Settecento / Gillo Dorfles ; Stefania Buganza, Jacopo Stoppa

: Atlas, 2013

Fa parte di: Storia dell'arte

Come se mangiassi pietre
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Libri Moderni

Tochman, Wojciech

Come se mangiassi pietre / Wojciech Tochman ; traduzione di Marzena Borejczuk

Rovereto (TN) : Keller, 2010

Abstract: In Come se mangiassi pietre, Wojciech Toch-man ci trasporta nel presente della ex Yugosla-via con un reportage dal grande valore letterario. Grazie al suo sguardo unico e al suo stile essenziale, sempre aderente alla vita, riesce a trasformare ciò che racconta in un universo narrativo da cui è impossibile staccarsi e rimanere estranei. Un gioco a incastro fatto di storie che sfumano una nell'altra e che ci riporta le testimonianze dei sopravvissuti, i ricordi e la forza delle donne che provano a superare l'orrore e le conseguenze di un conflitto devastante.Ecco la dottoressa Èva Klonowski che tenta di dare un nome agli scomparsi, ecco le mogli che vorrebbero smettere di attendere, le madri che ancora cercano i figli ma anche le donne che ricostruiscono il presente curando le offese della terra e ricominciando a coltivarla. Cosa rimane quando la guerra finisce e i militari se ne vanno? Quando i reporter fanno i bagagli e ripartono verso altre guerre? Tochman ce lo racconta, con un'opera molto originale, nell'unico modo in cui è possibile farlo, ponendosi di fatto tra i nomi che hanno reso grande il genere del reportage letterario come Ryszard Kapusciriski, Tiziano Terza ni, Javier Reverte.

Da 0 a 500
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Libri Moderni

De Meo, Luca

Da 0 a 500 : storie vissute, idee e consigli da uno dei manager più dinamici della nuova generazione / Luca De Meo ; presentazione di Massimo Gramellini

Venezia : Marsilio, 2010

Un'aliena nel cortile
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Libri Moderni

Sainsbury, Clare

Un'aliena nel cortile / Clare Sainsbury ; prefazioni all'edizione italiana di Theo Peeters e Enza Crivelli ; con un saggio di Tony Attwood

[Crema] : Uovonero, 2010

Abstract: Clare Sainsbury aveva vent'anni quando lesse le caratteristiche della sindrome di Asperger e si riconobbe nella descrizione. La diagnosi fu un enorme sollievo per me. Finalmente i miei problemi avevano un nome e gli altri potevano dire: ecco che cosa ha Clare, non si tratta di una mancanza di impegno o della voglia di fare la difficile. Questo libro, vincitore del Best Academic Book Award del supplemento educativo del Times, nasce dal desiderio di Clare di raccontare la propria storia, con particolare riguardo alle esperienze avute a scuola, per evitare che altri come lei diventino oggetto di derisione o di prepotenze. Perché nessun altro passi le ore di ricreazione in un angolo del cortile pensando di essere un alieno.

Dopo Teheran
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Libri Moderni

Nemat, Marina <1965->

Dopo Teheran : storia di una rinascita / Marina Nemat ; traduzione di Chiara Gabutti

Milano : Cairo, 2010

Abstract: Quando Marina Nemat esce dal carcere di Evin ha diciotto anni, e dopo ottocento giorni di prigionia vuole solo dimenticare: le torture, il terrore, la conversione all'islam e il matrimonio forzato con uno dei suoi carcerieri, la morte violenta di lui in un attentato. Vuole tornare dalla sua famiglia, da Andre, il ragazzo di cui era innamorata prima che la arrestassero, andare avanti e sentire che il passato è passato e non tornerà mai più. Del resto è un muro di silenzio quello che si alza immediatamente tra lei e i suoi genitori, loro non le chiedono nulla su ciò che ha vissuto, non vogliono sapere. Andre l'ha aspettata, si sposano, si trasferiscono in Canada, hanno due figli, si integrano nella vita del paese che li ha accolti, e riescono perfino a far arrivare i genitori di lei dall'Iran. Il muro del silenzio è sempre lì, ogni giorno più massiccio, rassicurante e insieme terribile. Un muro destinato a crollare. La morte della madre è la prima breccia: è il 2000. Al funerale, Marina si abbandona a un attacco isterico. Tutti pensano che sia il dolore della perdita, lei sa che è giunto il momento di fare i conti con se stessa. Nasce così Prigioniera di Teheran, la sconvolgente cronaca di una gioventù interrotta da un regime feroce. Oggi scrittrice di successo, Marina Nemat ripercorre quel cammino a ritroso, i lunghi anni dopo Evin, dopo Teheran. Riprende possesso di quella vita sospesa, in un certo senso non vissuta, prima della decisione di guardare in faccia il trauma.

Ishtar 2
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Libri Moderni

Arslan, Antonia <1938->

Ishtar 2 : cronache dal mio risveglio / Antonia Arslan

Milano : Rizzoli, 2010

Abstract: Ishtar 2 è un reparto di Rianimazione, dove Antonia Arslan, inghiottita dal coma all'improvviso, è stata ricoverata per 20 giorni, angoscianti per chi le voleva bene e spaventosi per lei, che forse non era così assente. Eppure in quella nuova dimensione la sua vita si è accesa come per incanto, l'ospedale si è fatto ora castello in cui si aggirano dolci presenze capaci di fugare paure e solitudine, ora giardino dove l'erba è un tappeto morbido. Il lento recupero ha avuto il sapore di una rinascita. La gola, come carta vetrata subito dopo il risveglio, ha ritrovato il respiro e restituito la voce a una generosa e affascinante cantastorie. Le sue dita si sono messe a correre sulla pagina trasformando quell'esperienza in racconto. Ne sono nate queste pagine toccanti e allegre perché, persino tra le pareti di quella stanza d'ospedale, Antonia Arslan è rimasta una bambina capace di osservare il mondo con lo sguardo rapito di chi ancora non sa. Quello sguardo che le ha permesso di commuovere i suoi lettori narrando l'eccidio armeno e l'incendio di Smirne. E di dirci oggi ciò che ha visto dalle finestre di quel castello sul mare.

E' la vita che sceglie
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Libri Moderni

Nucini, Silvia

E' la vita che sceglie : non bisogna fare un figlio per essere madre / Silvia Nucini

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: La vita sceglie, anche quando non sembra, anche quando pensiamo di farlo noi. Ci accompagna agli incroci, ci fa inciampare negli incontri. È guidate dalla sua mano che arriviamo sulla soglia della stanza dentro cui riposa, in ogni donna, l'idea di un bambino. Se abbasseremo o meno quella maniglia, se ne avremo la forza, la voglia o, più spesso, la possibilità, è scritto. Quello che non si dice mai - ma ogni donna sa - è che si è madre molto prima e anche senza avere un figlio nella pancia o nelle braccia. Lo sa Enrica: una vita ad avere orrore dei bambini, e adesso il sogno di qualcuno di caldo da tenersi addosso. Lo sa Elena, che piange davanti a uno specchio tutto ciò che non è stato, ma qualche volta non si può tornare indietro. Lo sa benissimo Jen, che fa la madre surrogata e sa che in affitto non dà soltanto l'utero ma anche il cuore. Lo sanno Cristina e il suo Cicciobello, Antonella che ha lasciato la clausura per camminare nel mondo, ma era madre anche prima. Elisa, che madre non vorrà mai essere e Barbara che lo è della Cherry, il suo labrador. Ho iniziato a scrivere questo libro volendo indagare il desiderio di maternità. Sono entrata in un mondo pieno di dolore, amore, rimpianti, felicità, ma anche di dignità e consapevolezza. Alla fine, credo di aver scritto, attraverso queste storie, del meraviglioso privilegio e della straordinaria forza di essere donne.

Nel labirinto degli dei
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Libri Moderni

Ingroia, Antonio <1959->

Nel labirinto degli dei : storie di mafia e antimafia / Antonio Ingroia

Milano : Il Saggiatore, 2010

Abstract: Nel racconto d'apertura del volume Antonio Ingroia rievoca il suo primo giorno da magistrato, nella Procura di Marsala, sotto la giuda di Paolo Borsellino. Entrai nel suo ufficio intimorito per il confronto con un giudice già così importante. Procuratore - esordii quasi balbettando - sono qui per il mio insediamento, quando crede che potrò iniziare a lavorare in questo ufficio? E lui: ma scusa, collega - disse con tono grave - ti sembro forse tanto vecchio da dovermi dare del lei? E giù una fragorosa risata che ruppe subito il ghiaccio e mi rivelò il volto umano di quello che per me era un uomo-mito... L'incontro segnerà il destino professionale del giudice allora ragazzino, il suo impegno proseguirà nella sede di Palermo su posizioni sempre più risolute ed esposte nella lotta contro la mafia, e presto dovrà continuare senza le figure di riferimento di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino. Nel labirinto degli dèi è il racconto-testimonianza di uno dei più autorevoli magistrati antimafia italiani della sua scelta e della sua dedizione, esercitate nei luoghi in cui, per antica tradizione o per dannazione, lo scempio della giustizia e del diritto è condotto con più sistematica virulenza, con più corale partecipazione, fino a compenetrare le relazioni e persino la mentalità dell'intera società.

Icone della fine
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Libri Moderni

Tagliapietra, Andrea <1962->

Icone della fine : immagini apocalittiche, filmografie, miti / Andrea Tagliapietra

Bologna : Il Mulino, 2010

Abstract: Sull'idea della fine sembra che tutti i nostri pensieri debbano arenarsi in un groviglio di contraddizioni: che si tratti della fine individuale che chiamiamo morte, o di quella collettiva che nella tradizione occidentale è stata rappresentata in termini simbolici dall'Apocalisse, o secondo il paradigma della catastrofe. Su questo tema è cresciuta una vasta e lussureggiante foresta di immagini. Oggi, la crisi della modernità - il grande quadro che racchiude crisi di ordine ecologico, economico e politico ripropone prepotentemente il tema della fine. Ecco allora che le icone della fine elaborate nella tradizione occidentale rioccupano quegli spazi dell'immaginario che sempre più coincidono con i miti della cultura di massa, del cinema e delle narrazioni popolari. Da Titanic ad Apocalypse now, da The Day After al Conte Dracula e a Frankenstein, fino alla Mummia e ai più recenti ed esotici Zombie, un viaggio attraverso le immagini dell'apocalisse individuale e collettiva che da sempre popolano la mente umana.

Io ballo da solo
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Libri Moderni

Teocoli, Teo <1945->

Io ballo da solo : autobiografia comica / Teo Teocoli

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: Se la storia è quella di Teocoli di sicuro c'è da divertirsi. Se è Teo che la racconta, allora un'autobiografia diventa come un grande spettacolo di varietà, fatto di aneddoti, gag, battute e sketch. Nato a Taranto nel 1945, arriva a Milano nel dopoguerra e vede la città con lo sguardo di un bambino giunto da Reggio Calabria. Ma quel bambino è Teo e allora parte una raffica di storie esilaranti, che però fanno una storia d'Italia. Dal dopoguerra e l'emigrazione, con l'adorata nonna calabrese e le sue cipolle, al boom dei Sessanta, con la stagione dei playboy, il set è Saint-Tropez con feste da mille e una notte assieme a Brigitte Bar-dot e Jane Fonda. Teo è capace di andare a cena a Gstaad con Grace Kelly e con Gianni Agnelli, poi tornare a casa, da sua madre, nelle case popolari di Niguarda, in piena notte, e farsi preparare gli spaghetti, in un tegame tutto ammaccato. Qui Nino Ferrer lo passa a prendere con una Bentley dagli interni leopardati e lo porta a Parigi. Il '68. E altre estati. La Costa Brava, a casa di Salvador Dali, con Teo insidiato da Gala, la moglie prima di Eluard e poi di Dali, musa del Surrealismo, che aveva quasi novant'anni. E ancora la stagione del cabaret del Derby, con Gaber, Jan-nacci, Andreasi, Cochi e Renato, e Boldi, in una sorprendente Milano nera le cui notti, nelle osterie, al Derby o al Santa Tecla, sono dominate dalle bande di Turatello e di Vallanzasca e da parecchie scazzottate. Fino alla stagione dei grandi successi televisivi e teatrali.

Più forti di prima
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Libri Moderni

D'Urso, Barbara <1957->

Più forti di prima : storie di donne dalla tragedia alla rinascita / Barbara D'Urso

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: C'è una lezione che molte donne, e io sono tra queste, imparano dalla vita: si può riemergere dalle sconfitte, dai fallimenti, dalle difficoltà e dai dolori trovando in se stesse energie, coraggio e risorse che neppure immaginavamo di possedere. Le vite di Catena, di Alessia, di Sharon, per citare solo alcune delle protagoniste di queste pagine, ci insegnano moltissimo: queste donne sono passate attraverso prove difficili, hanno conosciuto momenti di autentica disperazione, hanno creduto di non farcela, ma tutte, mediante un percorso di crescita personale e di battaglie talvolta eroiche, sono, riuscite a riprendersi la propria libertà, ad affermare i propri diritti, oppure a risalire da un abisso che rischiava di ingoiarle, e comunque a non arrendersi. Da questo punto di vista, se anche una sola delle mie lettrici grazie alle storie che racconto trovasse il coraggio di reagire a un momento buio, alla depressione, a un'ingiustizia che da troppo tempo subisce, ecco, penserei di essere riuscita nel mio intento. Potrei dire di aver centrato l'obiettivo. All'interno dei suoi programmi Barbara D'Urso incontra da anni i personaggi più in vista del momento, ma anche tante persone comuni, con storie eccezionali. In questo libro, emozionante ha deciso di raccontare le vicende esemplari di donne che hanno avuto la forza di rialzarsi, che dopo una tragedia si sono riscoperte più forti di prima.

Una vita come le altre
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Libri Moderni

Bennett, Alan <1934->

Una vita come le altre / Alan Bennett ; traduzione di Mariagrazia Gini

Milano : Adelphi, 2010

Abstract: Ci sono stati altri casi di malattia mentale nella vostra famiglia?. Comincia così, con la domanda di un assistente sociale dello Yorkshire, questo commovente viaggio interiore di Alan Bennett. Siamo nell'istituto psichiatrico dove l'anziana madre è stata ricoverata per una grave forma depressiva - così almeno viene definita. Comunque sì, ci sono stati altri casi in famiglia, ma lui non lo aveva mai saputo. È il padre a svelare per la prima volta, in un atto burocratico e liberatorio, la fine drammatica e segreta del nonno di Bennett, e a indurlo a esplorare le storie nascoste e dimenticate degli altri parenti. Ma come si distingue la malattia mentale dalle manie, dalle fobie, dal silenzio, dall'infelicità? Da parte di uno scrittore che in passato non poteva neanche togliersi la cravatta senza prima far circondare la casa da un cordone di polizia, un libro come questo è un dono inaspettato. Solo di recente, infatti, Alan Bennett ha sentito il bisogno di dedicarsi a quell'attività vagamente disdicevole che è lo scrivere di sé. Cambiando tonalità, forse, rispetto agli scritti esilaranti e feroci che gli hanno dato la celebrità, ma sempre con lo stesso sguardo acuminato e instancabile. Uno sguardo di un'onestà dolente, poco caritatevole soprattutto verso le sue manchevolezze. E l'umorismo? Sotteso - o forse sospeso - in ogni pagina come uno strumento di interpretazione insostituibile, col quale ci si può destreggiare anche fra le tragedie della vita.

Passionaccia
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Libri Moderni

Mentana, Enrico <1955->

Passionaccia / Enrico Mentana

Nuova ed

Milano : BUR, 2010

Abstract: Conoscere il mondo per cambiarlo, o perlomeno per spiegarlo: è la vocazione di quelli che il giornalismo lo hanno preso da giovani, come una malattia. Enrico Mentana ne racconta il decorso, che nel suo caso coincide con tutte le storie che in questi anni hanno segnato la vita pubblica nazionale. Che si parli della stagione di Tangentopoli o del dramma di un sequestro, di una nuova testata giornalistica o di una discesa in campo, c'è sempre nel risvolto di ogni vicenda un insegnamento per la libertà di informare e per il dovere civile di tutti. Tra guerre, sfide politiche, lotte giudiziarie, errori e orrori di cronaca, Mentana ha vissuto faccia a faccia con i fatti e i personaggi che sono entrati in tutte le case d'Italia, depositario della responsabilità di mostrare giorno per giorno la realtà e i suoi lati oscuri. Ognuna di queste storie è specchio dei tempi, dei poteri che governano, degli equilibri che li legano. Raccontate da chi si è trovato, mentre accadevano, nei luoghi forti del giornalismo, disegnano un ritratto originale, con i tic e meschinità, ma nonostante tutto anche l'emozione, che appartengono tanto alla quotidianità di spettatori quanto al mestiere di chi informa. C'è chi lo fa per noia, o per professione. E chi lo fa per l'ebbrezza di avere in mano il potere della notizia, e di diffonderlo senza usarlo per nessun altro fine. La morale è una sola: che non è questione di buoni o cattivi, di giusto o ingiusto, ma di obiettività o no, di rigore o no, di passionaccia o no.

Grunge
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Libri Moderni

Lavine, Michael

Grunge / fotografie di Michael Lavine ; prefazione di Thurston Moore

Milano : Isbn, 2010

Abstract: Agli inizi degli anni ottanta, il fotografo Michael Lavine si trovava a Seattle. Mescolandosi ai giovani punk locali riuscì, quasi per caso, a documentare gli albori di quello che anni dopo verrà battezzato grunge: una moltitudine di influenze punk, hardcore, garage, metal, realtà differenti accomunate dal senso di ribellione e di insofferenza verso i modelli sociali e musicali dell'epoca. Anni dopo, ormai artista affermato, Lavine torna a Seattle come fotografo ufficiale del nuovo movimento, già trasfigurato - a dispetto dei suoi stessi attori - in fenomeno di marketing a uso e consumo dei media, dell'industria discografica, degli stilisti. A vent'anni di distanza rimangono i volti dei protagonisti, ragazzi comuni e future star, e rimane la musica di quello che forse è l'ultimo grande fenomeno culturale che il mondo ha conosciuto. Prefazione di Thurston Moore.

Non dite a mia mamma che faccio il giornalista sportivo
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Libri Moderni

Ormezzano, Gian Paolo <1935-2024>

Non dite a mia mamma che faccio il giornalista sportivo : (lei mi crede scippatore di vecchiette) / Gian Paolo Ormezzano ; prefazione di Massimo Raffaeli

Arezzo : Limina, 2010

Abstract: E adesso eccomi qui con questo libro, io aspirante killer o quasi di un giornalismo sportivo che pure ho amato e amo, che ha dato da campare a me e alla mia famiglia. È vero, è verissimo che di questo giornalismo penso male, che voglio il suo male. Non sputo nel piatto in cui ho mangiato: lo rompo. Non so se per troppo amore verso una creatura che vorrei perfetta, secondo i miei parametri che mica sono vangelo, o per incoerenza, o per chissacosa, ma sempre più mando al diavolo tutto e tutti nel giornalismo sportivo di adesso: e non nel senso di scocciarmi di ogni cosa e di appartarmi, ritirarmi, ma di sperare di vedere la loro fine, la fine di un certo mondo.

Il bambino della casa numero 10
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Libri Moderni

Philps, Alan - Lahutsky, John

Il bambino della casa numero 10 / Alan Philps, John Lahutsky

Milano : Piemme, 2010

Abstract: John va ancora al college, eppure è già alla sua seconda vita. La prima l'ha vissuta segregato in un lettino a sbarre in un istituto di Mosca, una di quelle Case dei bambini ideate da Stalin e ancora esistenti. Trattato come un bambino fallato, come vengono considerati i piccoli che dopo diagnosi frettolose ricevono l'etichetta di idioti. John aveva un altro nome allora, Vanja, anche se quasi nessuno si rivolgeva a lui. Nessun legame con i bambini, questa è la regola per il personale. Nutrirli e cambiarli, senza guardarli, toccandoli il meno possibile. Un inferno in terra a cui sono condannati i bambini destinati all'oblio, che non possono nemmeno sperare in un'adozione. Ma Vanja non è ritardato. Vanja è un bambino sveglio, dagli occhi curiosi, ingordo di affetto e di contatti umani, l'unico in grado di parlare nella stanza in cui è prigioniero con una dozzina di sfortunati come lui. È grazie alla parola che per lui si accende una speranza. Un giorno una donna, una straniera, si affaccia alla sua stanza e gli regala una macchinina. Torna ancora le grida Vanja. Una richiesta d'aiuto che non si può ignorare. La donna, Sarah, moglie di un giornalista inglese, è in contatto con associazioni internazionali che cercano tra mille difficoltà di aiutare quei bambini. Torna Sarah, perché ci sono promesse che non è possibile disattendere, per nessun motivo.

Ogni cosa alla sua stagione
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Libri Moderni

Bianchi, Enzo <1943->

Ogni cosa alla sua stagione / Enzo Bianchi

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Ora che avverto quotidianamente l'incedere della vecchiaia, la memoria mi riporta sovente ai luoghi in cui ho vissuto... dice Enzo Bianchi che parte con cuore, testa e memoria, alla ricerca di tutti i luoghi che hanno suscitato in lui affetti e sentimenti, dove ha trascorso l'infanzia o che ha raggiunto viaggiando. E noi partiamo con lui. Quelli che visitiamo sono angoli di mondo ma anche luoghi della vita e dell'anima. Sono il Monferrato con le sue colline, i bric, il paese con la sua comunità, le usanze, i proverbi, l'esistenza grama, la fatica e i momenti di forte e gratuita solidarietà. Sono la cella del monaco, un luogo da dove osservare il mondo, dove diventare consapevoli delle gioie e delle sofferenze e dove prendono forma le parole con cui narrare qualcosa della vita. Un luogo in cui si ripropone sovente la domanda: che ne è di noi? Perché questo viaggio, naturalmente, è anche un viaggio nel tempo, un viaggio nella vita che scorre, nei giorni di un uomo e in quelli delle stagioni. Sono i giorni del focolare, passati a tavola conversando insieme ai famigliari e all'ospite, gustando il cibo preparato con cura e bevendo il vino che celebra e festeggia. Ma sono anche le vacanze di Natale, quando i bambini aspettavano la festa preparando il presepe e la sera della vigilia il grande ceppo, elsùc 'd Nadàl, ardeva nel camino. Sono tutti giorni che attraversano il tempo e fanno parte del nostro vivere: alcuni ci fanno soffrire, altri ci rallegrano e ancora ci stupiscono.