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Trovati 437702 documenti.
Paternità : una storia di amore e potere / Augustine Sedgewick ; traduzione di Sara Reggiani
Milano : Il Saggiatore, 2026
La cultura ; 2018
Abstract: Paternità è una storia globale e culturale dell’essere padri: un racconto che attraversa i millenni e le nazioni per mostrarci come nel nostro passato l’amore per i figli sia stato costantemente legato alla fondazione di un’autorità; e come, a partire dal modo in cui ridefiniremo questo rapporto, dipenderà il futuro delle nostre società. Mettere al mondo un figlio non ha significato sempre essere «padre», almeno nel senso che attribuiamo noi, ai giorni nostri e in Occidente, a questo concetto. Il concetto di «paternità», secondo Augustine Sedgewick, è dunque qualcosa che si è evoluto nel tempo e come tale è possibile seguirne passo dopo passo la traiettoria: dalla rigida scansione dei ruoli di genere nelle civiltà dell’Età del bronzo ad Aristotele, che ha contribuito a definire la paternità come principio che giustifica e stabilizza le gerarchie; dal pater familias dell’antica Roma, con il suo potere assoluto sulla vita (e sulla morte) dei membri della casa, al «padre padrone», cardine della famiglia patriarcale moderna. Attraverso i ritratti di padri celebri, quali Enrico viii, Charles Darwin, Sigmund Freud e Bob Dylan, in queste pagine Sedgewick esplora i vari modi in cui si è declinata questa figura: strumento per legittimare un potere politico, funzione biologica carica di responsabilità, simbolo da detronizzare. Che cos’è, dunque, la paternità oggi? Questo libro è il tentativo di un padre e di uno studioso di rispondere a questa domanda, invitandoci a ripensarla alla luce di una mascolinità ridimensionata, incerta e in trasformazione: perché solo comprendendo che cosa ha significato essere padri nel passato possiamo provare a costruire modelli migliori per i nostri figli.
Arrivederci Londra / Enrico Franceschini
Baldini+Castoldi, 2026
Abstract: Sono dodici giornalisti europei: un italiano, un francese e uno spagnolo, una tedesca, un’austriaca e una danese, e così via, ciascuno prigioniero degli stereotipi nazionali, come in certe barzellette politicamente scorrette, ma uniti dall’amore per Londra, dove abitano e lavorano da anni. Considerano la metropoli sul Tamigi, sfavillante, multiculturale, globalizzata, come una New York d’Europa e ci si sentono perfettamente a casa. Finché un giorno arriva il referendum sulla Brexit, l’equivalente di un tradimento coniugale: l’amara scoperta che gli inglesi, decidendo di uscire dall’Unione Europea, li hanno ripudiati. La delusione diventa rabbia e poi, quando uno di loro subisce un’aggressione xenofoba, si trasforma in desiderio di vendetta: da quel momento decidono di dare una lezione collettiva ai brexitiani, augurandosi che contribuisca a fare cambiare idea al Regno Unito sul divorzio dal continente. Dapprima organizzano una serie di scherzi atroci, quindi passano alle maniere forti: messo da parte il computer su cui scrivono gli articoli, iniziano una caccia indiavolata alle categorie più fieramente euroscettiche all’ombra del Big Ben. Con il passare dei mesi gli incidenti si moltiplicano, Scotland Yard assegna le indagini a un’ispettrice con l’acume di Miss Marple e a un sergente con la pigrizia di Poirot, mentre si avvicina il momento fatidico in cui la Brexit deve entrare in vigore. La sporca dozzina di corrispondenti esteri riuscirà a scongiurarla? Oppure verranno scoperti, arrestati, sbattuti in prigione? Una dark comedy sulla surreale pagina di storia che dieci anni fa ha diviso l’Europa. Un giallo semiserio sulla speranza che, parafrasando una vecchia battuta, la nebbia sulla Manica non isoli per sempre l’Inghilterra
Che cos'è il cielo? / Guia Risari, Marianna Balducci ; foto di Fabio Gervasoni
Camelozampa, 2026
Abstract: Ventiquattro domande tanto semplici quanto grandi, per altrettante risposte tra poesia e ironia, filosofia e gioco. Sono risposte che sorprendono, spiazzano e aprono nuove prospettive, innescando un dialogo creativo tra chi legge e chi ascolta. Le illustrazioni di Marianna Balducci, che fondono disegno e fotografia, ampliano lo sguardo e diventano un laboratorio visivo di immaginazione e meraviglia. Un invito a riscoprire la bellezza di fare domande, senza la fretta di avere risposte definitive: perché chiedere, insieme, può essere un'avventura altrettanto importante che capire.
UTET, 2026
Abstract: Molto è stato scritto sull'alleanza tra Hitler e Mussolini e sulle sue terrificanti conseguenze. Ma ancora molti, come documenta e racconta in modo chiaro l'autore di questa singolare biografia parallela dei due dittatori, sono i passaggi cruciali su cui rimane importante far luce. A partire dal Patto d'Acciaio, l'intesa nazifascista che, costruita dal primo momento sull'inganno, ha trasformato uno dei contraenti da alleato in ostaggio, inducendolo a subire terribili umiliazioni e a voltare le spalle al suo paese, al suo popolo e alla sua famiglia. È dietro quel nefasto accordo che si cela il vero traditore: «Sappiamo che Mussolini, nel momento della sua disfatta, si è sentito vittima di un tradimento. Ma chi, davvero, lo avrebbe metaforicamente pugnalato?». Carte alla mano, Angelo Polimeno Bottai - saggista, giornalista e discendente di uno dei protagonisti di quello storico evento - rifiuta di identificare i traditori nei diciannove gerarchi che il 25 luglio del 1943 votarono per fermare Mussolini, semplicemente attenendosi al programma del pnf laddove stabilisce che l'interesse del partito dev'essere subordinato a quello della nazione. Questa iniziativa, pagata da alcuni con la vita, segna la fine del regime e del movimento mussoliniano: ci si potrebbe spingere a ritenere, come l'autore, che si tratta del primo atto politico della Resistenza in Italia, e lo dimostra il fatto che il Duce stesso, in seguito, si rifiuterà di inserire l'aggettivo "fascista" nel nome della Repubblica sociale italiana. Gli ultimi terribili mesi della guerra in Italia sanciscono il trionfo del tradimento hitleriano nei confronti di Mussolini e dell'Italia, trascinati dall'alleato nazista nell'abisso.
Abstract: In seguito all'ennesimo trasferimento della madre, un'artista incapace di fermarsi troppo a lungo nello stesso posto, June White si ritrova a Laguna Beach, in California, ed è costretta ad affrontare l'ennesimo nuovo inizio. Per lei, che alle feste preferisce rintanarsi in camera a guardare documentari true crime su Netflix, farsi degli amici non è facile, soprattutto all'ultimo anno di liceo. Eppure, inaspettatamente, i compagni sembrano prenderla subito in simpatia e cercano di farla sentire benvoluta. Tutti, tranne James Hunter. Bello e dannato, James è il cattivo ragazzo per definizione, dal passato oscuro e tormentato che non fa che alimentare la sua leggenda. È spericolato, maleducato, vive al limite. E incarna ciò da cui June dovrebbe tenersi lontana. Tuttavia, qualcosa in lui le suscita sentimenti contrastanti e la attrae irrimediabilmente. June proverà a conquistare il cuore di James o scoprirà che le differenze tra loro sono insormontabili?
Buddha sulla riva / Durian Sukegawa ; traduzione di Laura Testaverde
Einaudi, 2026
Abstract: Lungo le sponde del fiume Tamagawa, alla periferia di Tokyo, dopo anni di carcere e sofferenza, Bota ha trovato un rifugio sicuro insieme ad altri senzatetto come lui. Non lontano da quelle rive, la giovane Eri lotta per liberarsi dalle mani violente del patrigno e da una collezione di amicizie e amori sbagliati. Eri e Bota forse non si conoscono, eppure sono uniti da un legame indissolubile. Le loro vite scorrono parallele, sfiorandosi appena. Ma proprio da quell’invisibile, speciale contatto nasce una nuova speranza. Dall’autore di “Le ricette della signora Tokue”, un ritratto delicato e poetico del Giappone degli ultimi, e un invito a riconoscere l’importanza di chi ci sta vicino, anche solo con il cuore. Casa, lavoro, una moglie e una figlia, una vita perfetta: Bota ha perso tutto per un solo, gravissimo errore. Dopo il carcere, si ritrova per strada, uno dei tanti invisibili relegati ai margini di una Tokyo immensa e indifferente. È stanco Bota, di tirare avanti tra gli stenti, dei rimorsi, e vuole sparire prima che sia il dolore a cancellarlo. Con un obiettivo chiaro raggiunge una zona periferica attraversata dal fiume Tamagawa e tenta di congedarsi dal mondo, ma viene miracolosamente tratto in salvo da un gruppo di senzatetto come lui. Quelle persone accolgono Bota nella loro piccola comunità sulle rive del fiume, gli insegnano ad arrangiarsi raccogliendo e rivendendo lattine vuote, a riconciliarsi con il passato, a non arrendersi. In quel microcosmo di esistenze dimenticate, Bota trova nuove ragioni per restare. Non lontano da quelle sponde, Eri, sedici anni di sogni calpestati, combatte per sottrarsi a un destino che sembra già scritto. Suo padre, di cui non sa neanche il nome, è morto – così le ha detto sua madre – e per tutta la vita Eri ha dovuto fare i conti con le molestie e le umiliazioni di un patrigno dispotico. Costretta ad andarsene di casa dopo aver avuto problemi con la legge, Eri cerca di non affondare, assecondando i desideri di uomini avidi e fidandosi di chi la inganna lasciandole intravedere un bagliore di affetto. Saranno una rivelazione e un evento inatteso a indicarle la strada verso il vero cambiamento. Eri e Bota forse non si conoscono, eppure sulle rive di quel fiume si ancorano l’uno all’altra inconsapevolmente. Perché Eri e Bota sono uniti da un legame indissolubile, così potente da custodire in sé le infinite, luminose possibilità del futuro.
La fine del mondo / Francesco Pecoraro
Ponte alle Grazie, 2026
Abstract: Dalla sua finestra un anziano uomo racconta la fine del mondo. Uno dei «romanzi» più toccanti ed esilaranti della nostra letteratura recente. Roma, duemilaventi e rotti; un’Italia, un mondo simili ma non identici ai nostri. Un narratore avanti con gli anni, residente nell’«Ipotassi Cetomedioide», roccaforte piccoloborghese a ridosso del centro storico, prende il consueto caffè di cialda sul tavolo di cucina dell’appartamento che condivide con la compagna Carla. Parla fra sé: ricorda, disprezza, rimpiange, sogna, teme, scevera il tempo passato, la storia in cui è immerso, il poco futuro che sente di avere. Fantasie, memorie, ossessioni dell’uomo vertono sulla fine di un mondo – la fine del mondo? – e di un’esistenza, dando forma a una lettura integrale della nostra epoca, memorabile per intensità, umorismo, lucidità, crudeltà, stile. In questo libro, care lettrici e cari lettori, non sentirete il bisogno di una trama; potrete finalmente farne a meno! Ma il nostro uomo, questo sì, racconta: racconta la sua vita, racconta dell’amata Isola greca e dei suoi personaggi «più umani» di noi, racconta la città demmerda in cui vive, la nazione fascistoide che è diventata la nostra, racconta la Rete, racconta la molteplice, deprecabile e ammirevole umanità di cui partecipiamo. Racconta la realtà senza esserle servo, implicitamente ribellandosi, eppure – ripete l'uomo con amara ironia – accettandola. Con La fine del mondo, Francesco Pecoraro ci offre un «romanzo» ai confini del genere, sommamente divertente, di vertiginosa intelligenza, di commozione assoluta e profondamente innovativo, confermandosi tra i pochi scrittori italiani degni della grande modernità letteraria.
La vagabonda / Colette ; traduzione e postfazione di Anna Banti
Milano : Es, copyr. 1994
Socrate, Agata e il futuro : l'arte di invecchiare con filosofia / Beppe Severgnini
Rizzoli, 2025
Abstract: La vita umana, insegna l’induismo, si divide in quattro periodi: il primo serve per imparare, guidati da un maestro; il secondo per realizzare sé stessi; il terzo per insegnare e trasmettere la conoscenza; l’ultimo, segnato da un progressivo disinteresse verso le cose materiali, per prepararsi al congedo. Molti, oggi, non lo ammettono. Nonostante l’età, continuano a sgomitare, spingere, accumulare. Inseguono cariche, conferme, gratificazioni sociali. Non sanno rallentare, ascoltare, restituire. Con l’aiuto di una nipotina che insegna il disordine quotidiano (e mette i palloncini sul busto di Socrate), Beppe Severgnini riflette sul tempo che passa e gli anni complicati che stiamo attraversando. «Le cose per cui verremo ricordati – scrive – non sono le cariche che abbiamo ricoperto e i successi che abbiamo ottenuto. Sono la generosità, la lealtà, la fantasia, l’ironia. La capacità di farsi le domande giuste.» Don’t become an old bore, non diventare un vecchio barbogio: ecco l’imperativo. L’autore invita a «indossare con eleganza la propria età». Per farlo serve comprendere il potere della gentilezza, imparare dagli insuccessi, allenare la pazienza, frequentare persone intelligenti e luoghi belli, che porteranno idee fresche. Serve accettare che c’è un tempo per ogni cosa, e la generazione dei figli e dei nipoti ha bisogno di spazio e incoraggiamento. Non di anziani insopportabili.
Nomos, 2025
Abstract: Esseri umani e insetti: chi ha svelato il mistero della criptometabolia dei coleotteri cavernicoli? Chi ha permesso a milioni di immigrati italiani in America di assaggiare il sapore di un fico maturo? Chi, per amore della conoscenza, ha studiato la pipì delle cicaline, approfondito l’origine dell’odore non proprio gradevole dei piedi e si è fatto pungere dagli insetti più crudeli del pianeta? Sì, sono proprio loro, gli entomologi. In questa raccolta Gianumberto Accinelli svela come gli entomologi siano i meno conosciuti e meno celebrati fra gli scienziati: nei suoi 14 racconti illustrati a colori troverete storie vere di ricerca, scoperte ed esperimenti scientifici importantissimi per l’umanità, ma poco considerati o addirittura sconosciuti. Un racconto avventuroso e un giro del mondo in diverse epoche, alla scoperta di come questi gloriosi scienziati e scienziate hanno, in qualche modo, fatto la storia.
EdiSES università, 2025
Abstract: Quest'opera offre agli studenti delle scienze motorie una visione integrata e completa dell'anatomia umana. La descrizione anatomica è costantemente orientata verso la funzione e l'applicazione pratica, mantenendo salda la correlazione tra struttura anatomica e movimento. Ogni apparato viene trattato con particolare attenzione agli aspetti funzionali che più direttamente si collegano all'attività motoria e alla performance fisica.
Diario di un dolore / C. S. Lewis ; traduzione di Anna Ravano
Milano : Adelphi, copyr. 1990
Il guardiano del faro / Camilla Läckberg ; traduzione di Laura Cangemi
Marsilio, 2015
Abstract: In una notte d'inizio estate, un'auto percorre a gran velocità la strada che collega Stoccolma alla costa occidentale. La donna al volante ha le mani sporche di sangue. Insieme al figlio, Annie sta fuggendo verso Gråskär, nell'arcipelago di Fjällbacka. Quell'isola scabra, con il faro bianco e la vecchia casa del guardiano dove crescono le malvarose, appartiene alla sua famiglia, ed è l'unico posto in cui lei si sente al sicuro, lontano da tutto. La leggenda popolare vuole che lì si aggirino gli spiriti dei morti, ma questo non la turba, anzi, in quel luogo così solitario, dove il suo sguardo può spaziare solo su scogli e mare salato, ad Annie piace pensare che i fantasmi siano rimasti per farle compagnia. Intanto, a Fjällbacka, Erica Falck è totalmente assorbita dai suoi gemelli di pochi mesi, tanto più che Patrik, da poco rientrato in servizio, è alle prese con un'indagine piuttosto spinosa: il dirigente del settore finanze del comune è stato ucciso nel suo appartamento con un colpo di pistola alla nuca. Il movente dell'omicidio sfugge e la vittima, che poco prima di morire aveva fatto visita ad Annie all'isola degli spettri, sembra essere stato un uomo dai mille segreti. Sfidando un muro di silenzi, la polizia di Tanum scava nel suo passato e trova un collegamento con un'associazione di sostegno a donne maltrattate...
È tempo di andare / un racconto scritto e illustrato da Kim Sena
Orecchio acerbo, 2019
Abstract: Per Lucy la civetta è tempo di andare: si fa buio e la pantera è vicina. Mia, la bambina sua amica, triste e incredula la riempie di domande: dove? perché? quando? In cerca di risposte, vanno sul luogo del loro primo incontro e tornano i ricordi, che le terranno unite per sempre. Una storia che aiuta piccoli e grandi a trovare un modo di affrontare le separazioni, e dar loro un senso.
EL, 2019
Abstract: Paolo Maldini, Walter Zenga, Alessandro del Piero, Francesco Totti, Gianluigi Buffon, Giuseppe Meazza, Paolo Rossi... Nomi che tutti conoscono e che sono entrati nella storia del calcio italiano. Attaccanti, portieri, difensori: ciascuno con il suo ruolo e con la sua storia fatta di dedizione, sacrificio, vittorie, sconfitte e tanta gloria.
La mano sinistra del diavolo : [La serie di Radeschi, 3] / Paolo Roversi
Marsilio : [Feltrinelli], 2019
Abstract: A Capo di Ponte Emilia non accade mai nulla. Fino al giorno in cui il piccolo paese della Bassa Padana viene sconvolto dal ritrovamento di una mano mozzata nella cassetta delle lettere di un anziano pensionato. A Milano accadono molte cose, ma né la scomparsa del proprietario di un ristorante giapponese né il ritrovamento in un parco del cadavere di una ragazza riescono a sconvolgere il ritmo della città. Morti e misteri che piombano nella vita di Enrico Radeschi, intraprendente cronista di nera, che si trova, un po' per caso e un po' per mestiere, a condurre una doppia indagine tra le notti della metropoli lombarda e le sonnolente giornate della provincia. Cammina Radeschi, inseguendo storie che nascondono segreti del passato e violenze di oggi. Cammina Radeschi, perché dietro ad ogni notizia ci sono un mistero che chiede di essere svelato e una mano che tira le fila di tutto.
Colazione da Tiffany / Truman Capote ; traduzione di Bruno Tasso
: Bibliotex, 2002
La biblioteca degli animali di Tatsu Nagata. L'ape / [Thierry Dedieu]
Nomos bambini, 2024
Abstract: L'eccentrico prof. Tatsu Nagata ci accompagna alla scoperta delle api, illustrandone caratteristiche fisiche, abitudini, curiosità
La Nave di Teseo, 2021
Abstract: Per non dimenticare e per non far dimenticare, Edith Bruck, a sessant’anni dal suo primo libro, sorvola sulle ali della memoria eterna i propri passi, scalza e felice con poco come durante l’infanzia, con zoccoli di legno per le quattro stagioni, sul suolo della Polonia di Auschwitz e nella Germania seminata di campi di concentramento. Miracolosamente sopravvissuta con il sostegno della sorella più grande Judit, ricomincia l’odissea. Il tentativo di vivere, ma dove, come, con chi? Dietro di sé vite bruciate, comprese quelle dei genitori, davanti a sé macerie reali ed emotive. Il mondo le appare estraneo, l’accoglienza e l’ascolto pari a zero, e decide di fuggire verso un altrove. Che fare con la propria salvezza? Bruck racconta la sensazione di estraneità rispetto ai suoi stessi familiari che non hanno fatto esperienza del lager, il tentativo di insediarsi in Israele e lì di inventarsi una vita tutta nuova, le fughe, le tournée in giro per l’Europa al seguito di un corpo di ballo composto di esuli, l’approdo in Italia e la direzione di un centro estetico frequentato dalla “Roma bene” degli anni Cinquanta, infine l’incontro fondamentale con il compagno di una vita, il poeta e regista Nelo Risi, un sodalizio artistico e sentimentale che durerà oltre sessant’anni. Fino a giungere all’oggi, a una serie di riflessioni preziosissime sui pericoli dell’attuale ondata xenofoba, e a una spiazzante lettera finale a Dio, in cui Bruck mostra senza reticenze i suoi dubbi, le sue speranze e il suo desiderio ancora intatto di tramandare alle generazioni future un capitolo di storia del Novecento da raccontare ancora e ancora.
Fe, Fanucci, 2021
Abstract: È la fine del terzo millennio, l’umanità vive in uno spazio ipermeccanizzato e socialmente ipercontrollato, chiuso dalla Muraglia Verde. Gli individui non hanno più un nome, non sono persone, sono alfanumeri. Come D-503, ingegnere al lavoro sul progetto dell’Integrale, una nave spaziale destinata a esportare su altri pianeti il perfetto ordinamento politico dello Stato Unico, dove ogni attività è disciplinata, standardizzata e, soprattutto, visibile a chiunque: tutti gli edifici sono di vetro, ed è possibile abbassare le tende solo durante l’accoppiamento, previa prenotazione. È proprio D-503 a raccontare, tramite il suo diario, la vicenda della ribelle I-330 e del suo piano per impossessarsi dell’Integrale e dare inizio a una nuova rivoluzione.