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L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello / Oliver Sacks
Milano : Adelphi, 1986
Abstract: Medico inglese, trasferitosi negli Stati Uniti, attualmente all'ospedale Mount Carmel di New York, Oliver Sacks ha raccolto molti successi con i suoi libri sui suoi pazienti. Da "Risvegli" del 1973, ora ripubblicato con l'aggiunta di nuovi casi, fino a "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" del 1985, attraverso altri meno noti come "A Leg to Stand On* (Una ragione) e "Migraine" (Emicrania), Sacks ha descritto una eterogenea casistica di effetti di malattie del sistema nervoso ed in particolare del cervello sulle funzioni psichiche e sulla vita quotidiana di decine di donne e uomini da lui curati. In "Risvegli" è esposta una delle più sorprendenti svolte introdotte dai farmaci nella terapia medica. A partire dal 1917 si diffuse una micidiale malattia, nota come "encefalite letargica" o "malattia del sonno", colpendo milioni di persone. La malattia presentava sintomi analoghi a quelli del morbo di Parkinson: i pazienti "passavano le giornate seduti, immobili e silenziosi, totalmente privi di energia, di slancio, iniziativa, motivazioni, appetiti, affetti o desideri, percepivano ciò che accadeva attorno a loro senza un'attenzione attiva, ma anzi con profonda indifferenza. Non ispiravano n‚ provavano vitalità alcuna; erano privi di sostanza come fantasmi e passivi come zombie: von Economo li paragonava a vulcani spenti. Questi malati, in linguaggio neurologico, presentavano disturbi 'negativi' del comportamento, cioè inerzia assoluta. Erano ontologicamente morti, o 'sospesi' o 'addormentati', in attesa di un risveglio che giunse (per la piccola frazione di sopravvissuti) cinquant'anni dopo". Nel 1969 arrivò il farmaco miracoloso, la L-dopa che rivoluzion• la vita dei superstiti dell'encefalite letargica, facendoli uscire da un sonno durato mezzo secolo. "Risvegli" è appunto la storia dei percorsi singolari ed individuali di vari pazienti di Sacks resuscitati a nuova vita dal trattamento con L-dopa. In "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" sono descritti vari casi di pazienti colpiti generalmente da lesioni al cervello e menomati in importanti funzioni psichiche, come nel caso, che dà il titolo al libro, di un musicista che non sapeva più riconoscere gli oggetti e li confondeva tra di loro ("per strada, come il buon Magoo, gli capitava di dare affettuosi colpetti agli idranti e ai parchimetri scambiandoli per teste di bambini; rivolgeva gentilmente la parola ai pomelli dei mobili e si stupiva di non ricevere risposta"). In altre situazioni non si tratta di perdite (non si riconoscono più gli oggetti o le facce, non si ricordano più i fatti della propria vita), ma si verificano eccessi nelle funzioni comportamentali (iperemotività, attività motoria sfrenata, olfatto ipersviluppato, grande capacità di memoria). La casistica di Sacks è varia e potrà arricchirsi di nuove storie, considerata quanto multiforme è la fenomenologia dei disturbi neuropsicologici. In effetti Sacks ha proceduto pubblicando i casi di volta in volta, spesso sulla "New York Review of Books" (dove il 19 novembre scorso è apparso il nuovo affascinante "caso di un pittore cieco per i colori") o sulla "London Review of Books". Non è facile riassumere le storie cliniche di Sacks. Spesso si tratta di poche pagine che illuminano sulla vita di tutti i giorni dei pazienti, ognuno un mondo a sé, colpiti da patologie specifiche e diverse tra loro. Così non veniamo introdotti allo studio della neuropsicologia, alla spiegazione delle alterazioni cerebrali che producono i disturbi psichici di quei pazienti. Si rimane con il ricordo di ciascuno di loro (l'uomo che scambiava la moglie per un cappello, Rose R. rimasta in uno stato di stupore per trent'anni e che si rimette a camminare e parlare grazie alla L-dopa, la signora S. che non riconosceva niente che riguardasse la parte sinistra dello spazio extracorporeo), si perde il riferimento al dato patologico in sé e resta il singolo uomo o la singola donna nel dramma della loro esistenza quotidiana. È una scelta esplicita di Sacks che critica duramente l'impostazione della scienza medica che studia una patologia astratta dall'individuo che l'incarna ("la medicina moderna, in misura sempre maggiore, prescinde dalla nostra esistenza, o col ridurci a repliche identiche che reagiscono a 'stimoli' prefissati in modi altrettanto prefissati, o col considerare le nostre malattie semplicemente come fenomeni 'estranei' e cattivi, senza relazione organica con la personalità malata"). Il richiamo alla persona del malato, alla sua umanità, si traduce in una esposizione del caso che mostra di continuo la viva partecipazione di Sacks, uomo e medico, alle pene e alle gioie dei suoi pazienti. Così lo stile narrativo non è quello, asettico e neutro di un articolo specialistico, ma quello dei romanzi brevi cari al pubblico nordamericano. Le storie di Sacks hanno affascinato il lettore non specializzato in neurologia e psicologia, lasciando indifferente lo specialista. Vi sono state anche critiche da parte degli esperti, come quella ben circostanziata del filosofo di Oxford, Colin McGinn, apparsa sulla "London Review of Books" (23 gennaio 1986). Sacks ricorda l'importanza del caso clinico per la ricerca neuropsicologica in particolare. Attraverso i singoli casi si è rivelata dall'Ottocento ad oggi una ricca fenomenologia neuropsicologica che ha permesso di capire sempre di più l'organizzazione del cervello alla base delle funzioni psichiche umane. E giustamente Sacks ricorda a questo proposito i famosi casi clinici del sovietico Aleksandr R. Lurija, suo diretto ispiratore. Se però consideriamo i casi di Lurija è subito chiaro che l'interesse per loro nasceva non solo dalla esigenza di un rispetto del paziente come essere umano, ma dal problema che l'organizzazione cerebrale si articola in modo differenziato nei vari individui e questa differenziazione emerge tanto più nella patologia. Così il caso clinico deve documentare la varietà della patologia neuropsicologica ai fini del progresso delle conoscenze sul cervello umano, fornendo tutti gli elementi tecnici utili. Invece le storie di Sacks potrebbero essere anche inventate o ritrascritte dalla sua memoria e non aggiungono nuovi elementi alla neuropsicologia attuale (v. "Neuropsicologia" di Elisabetta Ladavas e Carlo Umiltà, Il Mulino, Bologna 1987, pp. 217, Lit. 20.000). Mentre Lurija ha descritto casi clinici utili alla scienza, che comunque sono pure letterariamente pregevoli, Sacks ha scritto degli affascinanti romanzi scientifici e, certo, questo non è poco.
L' amico ritrovato / Fred Uhlman ; a cura di Carla Forti.
Loescher, 1986
Narrativa Scuola Feltrinelli ; 25
Torino : ERI, 1986
Studio ERI ; 27
Acqua, fuoco, terra e aria / Roberto Piumini ; /illustrazio- ni/ di Piera Grandesso
Primavera, 1986
Le Scoperte di Pinco e Pallina ;
La verdad sobre el caso Savolta / Eduardo Mendoza
6. ed
Barcelona : Seix Barral, 1986
Dalla sofferenza alla pace : verso una liberazione interiore / Ignacio Larranaga
Cinisello Balsamo : Paoline, copyr. 1986
Milano : Club alpino italiano : Touring club italiano, 1986
Abstract: Collana storica del Touring Club Italiano realizzata con il prezioso contributo del Club Alpino Italiano. Nata nel 1934, rappresenta il più completo e metodico repertorio di conoscenza del territorio d'alta montagna del nostro Paese e conta oltre 50 titoli. Ogni guida monografica è dedicata a un gruppo montuoso con suggerimenti su mete di escursionismo,alpinismo e scialpinismo. Con ineguagliabile precisione vengono descritti: sentieri, rifugi, vie ferrate, il tutto corredato di foto a colori, disegni al tratto, cartine e quadri cartografici d'insieme. Preziosa l'immancabile indicazione sui livelli di difficoltà da consultare prima di mettersi in cammino. Un autentico patrimonio della storia dell'alpinismo e della cultura delle nostre montagne che ha accompagnato generazioni di alpinisti e amanti della montagna.
Whitney Museum of american art : W. W. Norton, 1986
Il Tao del Tai - Chi Chuan / Jou Tsung Hwa
Roma : Astrolabio, copyr. 1986
[4]: L' azione : volume quattro di Teodrammatica
1986
Fa parte di: BALTHASAR, HANS URS VON. Teodrammatica / Hans Urs von Balthasar ; traduzione di Guido Sommavilla
[5]: L' ultimo atto : volume cinque di Teodrammatica
1986
Fa parte di: BALTHASAR, HANS URS VON. Teodrammatica / Hans Urs von Balthasar ; traduzione di Guido Sommavilla
: Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, 1986
Mondadori, 1986
Oscar Saggi ; 112
Sting / Dario Salvatori ; foto di Fausto Ristori
Roma : Gremese, copyr. 1986
Detroit : Founders society Detroit institute of arts ; Firenze : La casa Usher ; Milano : A. Mondadori, copyr. 1986
Solimano il magnifico / Andre Clot
Milano : Rizzoli, 1986
I Celti occidentali / Venceslas Kruta ; fotografie di Werner Forman
De Agostini, 1986
Echi dal Mondo Antico ; 2
Carlo Magno / Gianni Granzotto ; a cura di Anna Doria
Mondadori, 1986
Letture per la Scuola Media ;
Cacciatori di navi / Folco Quilici ; a cura di Roberta Macca- bruni
Mondadori, 1986
Letture per la Scuola Media ;