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Trovati 88 documenti.
Submarino / Jonas T. Bengtsson ; traduzione di Bruno Berni
Venezia : Marsilio, 2010
Il tesoro dell'imperatore : romanzo / Steve Berry ; traduzione di Elisa Villa
[Milano] : Nord, 2010
Abstract: È solo un incubo, ma sta diventando un'ossessione: Cotton Malone continua a rivivere in sogno l'attentato di Città del Messico in cui è rimasto ucciso Cai Thorvaldsen, un giovane e brillante diplomatico danese. Un attentato che lui non è riuscito a sventare e che gli ha cambiato la vita: dopo le dimissioni da agente operativo del dipartimento di Giustizia americano, Malone si è infatti trasferito a Copenhagen dove, grazie all'aiuto del padre della vittima, il miliardario Henrik Thorvaldsen, ha aperto una libreria antiquaria. Henrik però non ha mai smesso d'indagare sulla morte dell'amato figlio e adesso ha finalmente il nome del colpevole: Lord Graham Ashby, un losco trafficante d'opere d'arte, di recente reclutato dal Club di Parigi - una lobby di avidi speculatori europei - per scoprire dov'è stato nascosto il leggendario tesoro di Napoleone. Animato da un bruciante desiderio di vendetta, Henrik chiede allora a Cotton di ricostruire la storia del tesoro, di localizzarlo prima di Ashby e di sventare così i piani del Club di Parigi. E l'unico modo per riuscirci è rintracciare un enigmatico volume, citato da Napoleone nel proprio testamento e affidato al suo maggiordomo pochi giorni prima di morire. Ben presto, però, Malone viene a sapere che pure il governo degli Stati Uniti è interessato alla cattura di Ashby, perciò è costretto a fare una scelta: onorare il debito di riconoscenza nei confronti dell'amico o rimanere fedele al suo Paese...
Le piume dei dinosauri / Sissel-Jo Gazan ; traduzione di Anna Grazia Calabrese
[Milano]: Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: Il giorno in cui, a sole due settimane dall'agognata discussione di laurea, Anna Bella Nor varca con i suoi colleghi la soglia dell'ufficio del professor Lars Helland, nella facoltà di Scienze naturali di Copenaghen, e lo ritrova cadavere con in grembo la propria tesi di Biologia, lo choc viene presto soppiantato dall'ira, un'ira incontrollabile. D'altra parte, Anna è nata arrabbiata. Studentessa e ragazza madre, odia tutti (con l'unica eccezione della piccola Lily, il suo tesoro): i genitori, la vita precaria, il compagno che l'ha mollata, gli amici spariti, e soprattutto Helland, che le ha dato il tormento per oltre un anno. Ora ha tutti i motivi per essere furiosa: quando le sue ricerche scientifiche - volte a mettere la parola fine sulla diatriba relativa al legame evolutivo tra dinosauri e uccelli - sembravano essere in dirittura d'arrivo, il relatore è morto, il sospirato traguardo è sempre più distante e lei è nei guai fino al collo. Perché la sua esasperazione nei confronti del docente era nota a tutti, e Anna è tra i sospettati per l'omicidio. Si scopre infatti che la vera causa del decesso del professore è un esercito di larve che ha invaso il suo organismo e l'ha pian piano divorato vivo, fino all'attacco fatale. L'uomo è stato deliberatamente infettato e i parassiti provengono dal laboratorio dell'università....
La donna in gabbia / Jussi Adler-Olsen ; traduzione di Maria Valeria D'Avino
Marsilio, 2011
Un quieto impercettibile omicidio / Lene Kaaberbol, Agnete Friis ; traduzione di Bruno Berni
Roma : Fazi, 2012
Abstract: Nina Borg sembra essere tornata a una vita più serena dopo che il caso de II bambino nella valigia l'aveva allontanata dalla famiglia. Ha stretto un patto con il marito Morten promettendo di limitare il suo lavoro di infermiera presso l'organizzazione umanitaria che si occupa di assistenza agli immigrati di Copenhagen. E così, quando riceve una telefonata da un collega che le chiede aiuto, nega la sua disponibilità. Ma il collega insiste e le spiega cosa sta accadendo poco fuori città: alcuni profughi arrivati in Danimarca dall'Europa Orientale si sono rifugiati in una vecchia officina, e da qualche giorno molti di loro, soprattutto bambini, presentano strani sintomi: disidratazione, vomito, febbre alta. Hanno bisogno di soccorso ed è necessario risalire alla causa del virus. Di lì il passo è breve e Nina si ritrova di nuovo al centro di un caso oscuro e pericoloso. Solo quando anche lei viene contagiata si scoprirà la natura della malattia: contaminazione da radiazioni. Cosa nasconde quell'officina abbandonata? Chi c'è dietro al traffico di uomini e materiale radioattivo? Nina ormai sa troppe cose ed è già, suo malgrado, coinvolta in un piano terroristico gestito da criminali senza scrupoli e da un insospettabile mandante. Pagherà in prima persona l'impegno per gli altri. Solo il coraggio e la tenacia, il suo amore di madre, la profonda umanità riusciranno a darle la forza necessaria per contrastare la ferocia di quel folle piano.
Iperborea, 2020
Abstract: Elise vive sola con il padre a Copenaghen: lui suona il violino ai matrimoni, ai funerali e davanti ai grandi magazzini, mentre la mamma lavora in Brasile per costruire un ponte sospeso nel mezzo della giungla. Elise sente tanto la sua mancanza, ma dopo mille insistenze riesce a convincere il papà a realizzare il suo più grande desiderio: avere un cane. E poco importa se i soldi in casa scarseggiano, perché lei si innamora a prima vista di un bastardino grassottello in offerta, con le gambe storte, un occhio che guarda da una parte e uno dall'altra. Un buffo cane di seconda mano, un bel po' usurato, che però sembra sorriderle e avere qualcosa di speciale. Solo una volta a casa, nella sua cameretta, Elise scopre che il suo cane è davvero speciale e parla proprio come una persona: si chiama McAduddi, per gli amici Duddi, e viene da un villaggio di marinai della Scozia. Cominciano così le bizzarre avventure di Elise e del suo nuovo fedele amico, dalle strade di Copenaghen a un vecchio mulino abitato dai fantasmi, dalle canzoni del pizzaiolo Giorgio ai braccialetti magici del mercante Potifar. Elise è audace, ostinata, sempre piena di risorse; Duddi è saggio e fifone, arguto e tenero, dotato di uno humour esilarante. Insieme a loro e a una galleria di personaggi strampalati ma profondamente umani ci immergiamo in una storia poetica e spassosa, che racconta il coraggio, l'amicizia e la forza portentosa che sa darci la fantasia.
Tesi sull'esistenza dell'amore : romanzo / di Torben Guldberg ; traduzione di Eva Kampmann
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: È troppo vecchio e stanco per amare, ma è condannato a non morire. Per secoli la voce narrante di questo romanzo ha fatto il cantastorie, errando per l'Europa senza sosta, senza trovar pace, espiando il fatto di aver rinnegato l'amore. Ma ora, alle soglie del Cinquecento, ha deciso di fermarsi, perché tutto intorno a lui sta cambiando. Per la prima volta compra una casa, a Copenaghen. E per la prima volta, invece di parlare d'amore, ascolta. Così, per cinque secoli, raccoglie le storie d'amore più significative. Quelle capaci, di volta in volta, di cogliere l'essenza stessa di questo sentimento e, al contempo, quella del secolo in cui si svolgono. Nel Cinquecento della Riforma, l'amore si manifesta nel potentissimo canto di un'orfana. Poi, si frammenta nel racconto seicentesco di una vita dedicata alla pittura. Si mette alla prova in esperimenti scientifici, sotto il segno della ragione illuminista. Nell'Ottocento dei grandi pensatori si trasfigura in filosofia. E nel Novecento l'amore non può che trasformarsi in merce. Eppure, nella sua inafferrabilità, l'amore rimane identico a se stesso. E, come al narratore, anche a noi non resta che una cosa: ascoltare.
Pantomima per un'altra volta / Louis Ferdinand Celine ; traduzione di Giuseppe Guglielmi
Einaudi, 2011
Abstract: Ritornato in patria dall'esilio danese, Céline si scatena in una vendetta satirica che sembra sfidare a viso aperto le potenzialità estreme della letteratura. L'uomo che nel 1952 torna a Parigi è un personaggio imbarazzante, l'autore dei famigerati libri antisemiti, ma deciso a riprendere il suo posto nelle patrie lettere. E lo fa attaccando tutto e tutti, sfrenando il suo portentoso talento affabulatorio. Il racconto deflagra rapidamente, ripercorre i momenti salienti di un'intera vita: l'infanzia al Passage Choiseul con la madre merlettaia, le sfilate con i corazzieri, le ferite di guerra, l'Africa, il vecchio mestiere di medico dei poveri, la prigionia in Danimarca, le persecuzioni vere e presunte. Un inferno ribollente di voci, urli, rumori primordiali da cui si salva, unico campione di una umanità non degradata, la moglie Arlette-Lilì. Al principio era l'emozione... Ho voluto una prosa che nasce come la musica, senza mediazioni: cosi Céline in una intervista di quegli anni. Ancora una volta, il suo è un jazz arrischiato su ogni oggetto capace di produrre suono, fra borborigmi, onomatopee, percussioni inaudite. Una sfida immane anche per un maestro di versioni céliniane come Giuseppe Guglielmi, che coinvolge apertamente i lettori: Prima di tutto c'è la vostra ignobile maniera di leggere... Fissate manco una parola su venti... Guardate lontano, stremati....
Morte di una sirena / Rydahl & Kazinski ; traduzione dal danese di Eva Kampmann
Neri Pozza, 2020
Abstract: Copenaghen, 1834. Anna lavora in una zona della città dove le botti d'acquavite prendono fuoco per strada, i panettieri vendono pretzel infilati sui bastoni, i marinai ballano tra di loro e i mendicanti e i ladri si aggirano senza sosta. Per provvedere alla Piccola Marie, la figlia di sei anni, riceve fino a tarda ora uomini ubriachi ed eccitati che non le chiedono nemmeno il nome, le strappano i vestiti di dosso e la prendono. Una sera viene condotta a forza in una casa elegante e, davanti a una grande porta spalancata sul mare, qualcuno pone fine alla sua giovane vita. Il suo corpo viene ritrovato nell'immondezzaio della città, il canale dove si raccolgono tutti i rifiuti di Copenaghen. Un corpo bellissimo con gli occhi chiusi, ma con i capelli che, come quelli di una sirena, scintillano di conchiglie. «L'uomo dei ritagli»... l'assassino non può essere che lui. Molly, la sorella minore di Anna, ne è sicura: soltanto un dissoluto può recarsi nell'appartamento di una prostituta e starsene tutto il tempo su una panca a contemplarla e a realizzare ritagli di carta che le somigliano. Ne è convinto anche il questore: il responsabile dell'infelice decesso non può essere che lo scrittorucolo con la passione per carta e forbici, l'uomo che è stato visto uscire per ultimo dall'appartamento della vittima. «L'uomo dei ritagli»... si chiama Hans Christian Andersen ed è o, meglio, vorrebbe essere uno scrittore; tutti i tentativi per diventarlo sono però miseramente falliti, stroncati senza esitazione dai critici. Non fosse per la protezione dell'influente signor Collin, che lo ha spedito in collegio, ha pagato la retta e lo ha introdotto nel bel mondo, sarebbe immediatamente incriminato di omicidio e condotto nelle patrie galere per essere poi punito con vedrebbe volentieri decapitato e sulla ruota, ma, dato il peso dei Collin in città e persino sulla corona, deve scacciare per il momento la visione e offrire ad Andersen un'ultima chance: tre giorni, soltanto tre giorni per trovare altri colpevoli. Se non salteranno fuori, Hans Christian Andersen si trasformerà da scrittore povero in canna in assassino.
Senza nessuna colpa : romanzo / Helene Tursten ; traduzione dallo svedese di Margherita Bodini
Time Crime, 2013
Abstract: Un giorno di primavera. Una spiaggia deserta con l'acqua ancora gelida. Un labrador nero si tuffa tra gli scogli, attratto da un sacco impigliato tra le rocce: l'agghiacciante sorpresa che trova nel sacco diventerà un caso per la Sezione Crimini Violenti di Goteborg. Si tratta del torso di un cadavere fatto a pezzi. L'unico indizio per risalire all'identità della vittima è il meraviglioso tatuaggio che ha sulla spalla. Un caso simile è stato segnalato a Copenaghen, perciò l'ispettrice Irene Huss e i suoi colleghi si immergono in un'indagine oltre confine. Tra tatuatori, fotografi ed ex lottatori di sumo, li aspetta un viaggio nel ventre segreto di Copenaghen, mentre la firma inequivocabile dell'assassino continua a emergere da altri casi irrisolti. Ma quando la figlia di un'amica scompare, inspiegabilmente inghiottita dalla capitale danese, Irene dovrà fare appello a tutte le sue forze per affrontare la spirale di efferatezze che sembra avvolgersi proprio attorno a lei. Un thriller che unisce la gelida inquietudine delle atmosfere del giallo svedese alla presenza calda e trascinante di una detective intuitiva e coraggiosa, intrappolata in una trama ad altissima tensione.
Iperborea, 2017
Abstract: L'uomo che voleva essere colpevole è Torben, scrittore danese in crisi, già militante nella stagione ricca di promesse degli anni Sessanta, e ora irreprensibile padre di famiglia: una moglie, un figlio, un piccolo appartamento, un bonsai. Finché una sera in cui ha bevuto troppo, senza un movente preciso, ammazza spietatamente la moglie. Invece del processo e della punizione che ci si aspetta, l'efficiente e protettivo stato scandinavo rimuove la colpa trasformandola in incidente e circondando il reo confesso di un'assurda ed estraniante cortina di comprensione. Torben è libero, l'unica pena da scontare consiste in una serie di incontri con uno psichiatra. Ma lui vuole che il mondo riconosca il suo delitto e ne derivi un giusto castigo.
L'uomo che voleva essere colpevole / Henrik Stangerup ; traduzione di Anna Cambieri
Parma : Guanda, copyr. 2001
Abstract: L'uomo che voleva essere colpevole è Torben, scrittore danese in crisi, già militante nella stagione ricca di promesse degli anni Sessanta, e ora irreprensibile padre di famiglia: una moglie, un figlio, un piccolo appartamento, un bonsai. Finché una sera in cui ha bevuto troppo, senza un movente preciso, ammazza spietatamente la moglie. Invece del processo e della punizione che ci si aspetta, l'efficiente e protettivo stato scandinavo rimuove la colpa trasformandola in incidente e circondando il reo confesso di un'assurda ed estraniante cortina di comprensione. Torben è libero, l'unica pena da scontare consiste in una serie di incontri con uno psichiatra. Ma lui vuole che il mondo riconosca il suo delitto e ne derivi un giusto castigo.
Il senso di Smilla per la neve / Peter Hoeg ; traduzione di Bruno Berni
Milano : A. Mondadori, 1994
Abstract: Per la polizia non ci sono dubbi: è stato un incidente. Il piccolo Esajas correva sul tetto innevato quando è caduto, precipitando nel vuoto. Ma Smilla non è convinta: lei viene dalla Groenlandia, la neve la conosce bene, e ora quelle impronte le dicono chiaramente che non si è trattato di un incidente... Mentre Copenaghen si prepara a celebrare il Natale, Smilla inizia a indagare, trovandosi pericolosamente a confronto con una serie di inquietanti personaggi, coinvolta in un'indagine destinata a portarla lontano, in viaggio su una nave la cui meta misteriosa è un punto deserto della calotta polare. Perché là, fra quei ghiacci che conosce, teme e rispetta, è nascosta la verità che Smilla cerca. La verità che forse, inconsciamente, ha sempre saputo...
Il senso di Smilla per la neve / Peter Hoeg ; traduzione di Bruno Berni
Milano : A. Mondadori, 1995
Abstract: Per la polizia non ci sono dubbi: è stato un incidente. Il piccolo Esajas correva sul tetto innevato quando è caduto, precipitando nel vuoto. Ma Smilla non è convinta: lei viene dalla Groenlandia, la neve la conosce bene, e ora quelle impronte le dicono chiaramente che non si è trattato di un incidente... Mentre Copenaghen si prepara a celebrare il Natale, Smilla inizia a indagare, trovandosi pericolosamente a confronto con una serie di inquietanti personaggi, coinvolta in un'indagine destinata a portarla lontano, in viaggio su una nave la cui meta misteriosa è un punto deserto della calotta polare. Perché là, fra quei ghiacci che conosce, teme e rispetta, è nascosta la verità che Smilla cerca. La verità che forse, inconsciamente, ha sempre saputo...
I quasi adatti / Peter Hoeg ; traduzione di Bruno Berni
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: Quasi adatti sono gli allievi di una scuola sperimentale di Copenaghen che attua uno speciale programma di reinserimento. Sono adolescenti a cui un trauma infantile impedisce stabili relazioni affettive e una corretta percezione della realtà. Quella scuola è per loro l'ultima chance di un futuro accettabile. Ma è una prova quasi insostenibile fatta di regole rigidissime, un sistema che si regge sulla paura. Perché ad esempio, nella scuola non esistono orologi? Perché è stato accettato un bambino autistico? Dove conduce questa specie di selezione naturale programmata? verrà finalmente a sapere la vera storia dei suoi genitori. dell'educazione.
Copenaghen Stoccolma Oslo e Helsinki : le citta del Nord
Touring Club Italiano, 2003
Pantomima per un'altra volta / Louis-Ferdinand Celine ; traduzione di Giuseppe Guglielmi
Einaudi, 1987
Abstract: Ritornato in patria dall'esilio danese, Céline si scatena in una vendetta satirica che sembra sfidare a viso aperto le potenzialità estreme della letteratura. L'uomo che nel 1952 torna a Parigi è un personaggio imbarazzante, l'autore dei famigerati libri antisemiti, ma deciso a riprendere il suo posto nelle patrie lettere. E lo fa attaccando tutto e tutti, sfrenando il suo portentoso talento affabulatorio. Il racconto deflagra rapidamente, ripercorre i momenti salienti di un'intera vita: l'infanzia al Passage Choiseul con la madre merlettaia, le sfilate con i corazzieri, le ferite di guerra, l'Africa, il vecchio mestiere di medico dei poveri, la prigionia in Danimarca, le persecuzioni vere e presunte. Un inferno ribollente di voci, urli, rumori primordiali da cui si salva, unico campione di una umanità non degradata, la moglie Arlette-Lilì. Al principio era l'emozione... Ho voluto una prosa che nasce come la musica, senza mediazioni: cosi Céline in una intervista di quegli anni. Ancora una volta, il suo è un jazz arrischiato su ogni oggetto capace di produrre suono, fra borborigmi, onomatopee, percussioni inaudite. Una sfida immane anche per un maestro di versioni céliniane come Giuseppe Guglielmi, che coinvolge apertamente i lettori: Prima di tutto c'è la vostra ignobile maniera di leggere... Fissate manco una parola su venti... Guardate lontano, stremati....
L'uomo delle castagne / Soren Sveistrup ; traduzione di Bruno Berni
BUR, 2021
Abstract: Un navigato agente di polizia, a una settimana dalla pensione, si ferma davanti alla fattoria di un vecchio conoscente, nei dintorni di Copenaghen. Qualcosa non va. Un maiale morto lasciato lì. Non si fa così, in campagna. Apre la porta d'ingresso, socchiusa, con due dita, come nei film. Per vedere una cosa che non avrebbe mai voluto vedere: sangue, un cadavere mutilato, altri corpi da scavalcare. Cammina fino all'ultima stanza, dove centinaia di omini fatti di castagne e fiammiferi – infantili, incompleti, deformi – lo guardano ciechi. Stravolto, si chiude la porta alle spalle, senza sapere che l'assassino lo sta fissando. Così si annuncia, spaventosa, la storia dell'Uomo delle castagne, un thriller di grande livello, il primo romanzo di Søren Sveistrup, autore della serie tv The Killing – il cult mondiale che ha appassionato milioni di spettatori – e sceneggiatore dell'Uomo di neve, il film tratto dal romanzo di Jo Nesbø. Un'invenzione narrativa complessa, un assassino disumano che si muove nel fondo di questo libro con una cupezza senza eguali, un'indagine condotta con angosciata bravura da due detective – uomo e donna, lui e lei – costretti a scendere mille gradini per comprendere come un'ossessione perfetta può deviare la mente di un individuo. Nemmeno Hitchcock. Perché poi un grande thriller nasce soltanto da un magnete, un chiavistello del male che attira, che vi attira inesorabilmente là, nella stanza degli omini che dondolano. Un capitolo vi lascerà il gusto di essere su una pista possibile e il seguente vi dirà di cambiare strada. Perché l'Uomo delle castagne ha pensato a tutto e ricorda ogni cosa. Gli altri, finti innocenti, hanno dimenticato.
Il tempo dell'inquietudine / Jesper Stein ; traduzione di Lisa Raspanti
Marsilio, 2015
Abstract: Axel Steen, ispettore della sezione omicidi noto tra colleghi e criminali per la sua durezza e il carattere inquieto, vive a Nørrebro, il quartiere alternativo e multiculturale di Copenaghen, un posto dove artisti e spacciatori sono di casa e l’odore della benzina si mescola al profumo della cannella e del cumino. È da lì che, nel marzo del 2007, parte una delle rivolte di piazza più devastanti della storia moderna della Danimarca. Dopo lo sgombero della storica Ungdomshuset, il centro sociale punto di raccolta per attivisti militanti e autonomi, violenti disordini infiammano l’intera città. Ma la tensione, già insostenibile, è destinata a salire quando nel cimitero di Assistens, il cuore verde di Nørrebro, viene ritrovato il corpo di un uomo: è stato picchiato e ucciso, e tutto fa pensare che la polizia sia coinvolta nell’omicidio. Mentre la stampa soffi a sul fuoco, Axel cerca di far luce su un caso dalle mille piste che sembra stare molto a cuore ai servizi segreti e che i suoi capi vogliono coprire. L’agitazione che scuote le strade avvolte dalla nebbia di roghi e lacrimogeni diventa così lo specchio dell’inquietudine di un poliziotto di trentotto anni, divorziato con una fi glia, che fuma hashish per combattere l’insonnia e deve fare i conti ogni giorno con la sua folle paura di morire. Un poliziotto che, più di ogni altra cosa, vuole giustizia.
Ali di vetro / Katrine Engberg ; traduzione dal danese di Claudia Valeria Letizia
Marsilio, 2021
Abstract: Nella fontana più antica di Copenaghen galleggia il cadavere nudo di una donna: è morta altrove, dissanguata, e le telecamere di sorveglianza della zona hanno registrato una figura incappucciata che all'alba la scaricava nell'acqua da una bici da carico. Le indagini vengono affidate a Jeppe Korner, al quale spetta il difficile compito di ricostruire come l'assassino sia riuscito a portare a termine un omicidio tanto scenografico in piena area pedonale. Tanto più che questa volta non c'è Anette Werner al suo fianco: la collega sta tentando di imparare a convivere con il suo nuovo e inatteso ruolo di mamma, nonostante l'istinto della poliziotta non la lasci in pace. È proprio lei a spingerlo a esplorare gli angoli più bui della capitale danese e a penetrare il cuore del suo sistema sanitario, fino al confronto con responsabili e collaboratori di un istituto rivolto a giovani con problemi psichici, che porta l'armonioso nome di "Residenza La farfalla". Gente che sembra avere un'idea molto personale di cosa significhi dare assistenza a chi ne ha bisogno. Ma Jeppe avrà anche l'occasione di entrare in contatto con chi sta dall'altra parte: quelli che la società non è in grado di accogliere, i "malati" che nessuno vuole perché rovinano l'immagine di comunità ordinata a cui i "sani" aspirano. Ragazzi non integrati in grado di dimostrargli che la fragilità può nascondere una grande forza, e che anche con le ali spezzate è possibile volare.