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Trovati 159 documenti.
Aspra Calabria / Giorgio Bocca ; introduzione di Eugenio Scalfari
: Rubbettino, 2011
Viaggio in Calabria ; 22
Abstract: "Sembra di leggere un romanzo con uomini d'avventura - scrive Eugenio Scalfari nell'lntroduzione a questo libro - guardie e ladri, corrotti e corruttori, tutto fantasia, un Hemingway, ma no, un Conrad che scrive sul cuore di tenebra. E invece...". "Aspra Calabria" è un duro reportage, un racconto sbalorditivo che svela il segreto dei "lupi feroci" che vivono tra le impervie montagne dell'Aspromonte, che continuano silenziosi ma ingombranti a dettare legge, a governare. E a tenere in vita i loschi commerci di tutte le mafie del mondo: la droga, il riciclaggio dei profitti, gli appalti, il pizzo... Dalle tane in montagna alla pianura, Taurianova, Gioia Tauro, Scilla, Palmi, Reggio. Qui la mafia calabrese prende forma attraverso "i servitori dello stato", artefici e vittime di un'insanabile deformazione mentale, culturale, sociale, troppo salda, difficile da estirpare. Siamo nei primi anni '90 quando il giornalista Giorgio Bocca racconta dell'aspra Calabria. Da allora la 'ndrangheta è più ricca e più invadente che mai: "da Platì e dagli altri borghi-rifugio, gli ordini e gli affari arrivano a Milano, a Marsiglia, ad Amburgo, a Bogotà, a Tokyo, in Kossovo, in Montenegro, a Mosca". Il male di vivere del Sud è divenuto dell'Italia intera, e del mondo intero. Bocca racconta fatti e realtà viste con i suoi occhi durante le trasferte calabresi: soprusi, abusi, ingiustizie, prepotenze, illegalità, oppressione.
3. ed.
Melampo, 2014
Abstract: Una storia di ribellione e coraggio. Accade a Milano: la testimone di giustizia Lea Garofalo viene sequestrata, uccisa e ridotta in cenere. Una vendetta compiuta, a vario titolo, dall’ex compagno Carlo Cosco, dai suoi fratelli e da tre complici; Cosco non accettava che Lea Garofalo avesse deciso di rompere con una cultura criminale di violenza e omertà. Da quel 24 novembre 2009, il testimone di coraggio passa da Lea alla figlia Denise, che ottiene giustizia ma che, da allora, è costretta a vivere sotto protezione dopo aver denunciato i responsabili della morte della madre. Sullo sfondo di questo dramma sconvolgente, che si dipana tra la Calabria e la Lombardia, si stagliano omicidi insoluti, traffici di stupefacenti e il profilo di una criminalità organizzata padrona di interi territori. Una storia da incubo, di cui la narrazione asciutta che l’autrice ci trasmette dall’interno del processo diventa documento eccezionale, denuncia insostituibile.
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: High tech e lupara. Potrebbe essere il titolo di un'improbabile parodia cinematografica. Invece è la sconcertante ma fedele fotografia che Nicola Gratteri ci dà della 'ndrangheta. In una veloce e appassionante conversazione con Antonio Nicaso, che sullo stesso argomento ha firmato con lui Fratelli di sangue, Gratteri ritorna ad approfondire un fenomeno criminale di portata internazionale che, dopo lunghi e colpevoli ritardi, inizia finalmente a essere percepito nella sua vera dimensione. A rivelare la forza dell'organizzazione criminale calabrese bastano poche cifre: il suo fatturato annuo è di 44 miliardi di euro, il 2,9% del Prodotto interno lordo. Il core business è rappresentato dal traffico di droga (la 'ndrangheta controlla quasi tutta la cocaina che circola in Europa): un ricavo di 27.240 milioni di euro all'anno, il 55% in più rispetto al ricavo annuo della Finmeccanica, il gigante dell'industria italiana. A questa spettacolare espansione fa da contraltare il degrado sociale e ambientale della Calabria, prigioniera di una criminalità che la opprime, ne sfrutta famelicamente ogni risorsa e poi l'abbandona impietosamente al suo destino. La crescita e la fortuna di questa malapianta viene raccontata attraverso temi ed eventi cruciali: dalle lontane origini alla stagione dei sequestri di persona, all'espansione sul territorio italiano e all'estero; dalle collusioni con la politica alla conquista della leadership nel traffico di droga, alle vicende dei rifiuti tossici.
Promettimi che accadrà / Isabella Spinella
Newton Compton, 2016
Abstract: Bianca e Carlo si incontrano per la prima volta una sera d’estate, in riva al mare, durante una festa di paese in Calabria. E mentre entrambi attendono trepidanti il passaggio della statua della Madonna, il vento solleva le fiamme dei falò sulla spiaggia… L’incidente in cui Carlo resta coinvolto non è grave, eppure l’immagine del fuoco s’imprimerà in modo indelebile negli occhi di Bianca, ancora bambina. Così come il ricordo dolce di quegli sguardi intensi che si sono scambiati. Tanti anni dopo, entrambi vivono a Roma. Bianca lavora come assistente di un politico e la sua vita è a una svolta: deve solo trovare il coraggio di cambiare. Carlo invece è uno psicoterapeuta stimato, che dedica una parte del suo tempo al volontariato. Sarà proprio il suo lavoro a farli ritrovare, mettendo entrambi di fronte a una serie di coincidenze troppo strane per essere ignorate. Troppo insistenti per pensare che incontrarsi di nuovo sia solo un caso…
Incontro Don Giacomo Panizza e la Comunita' Progetto Sud / a cura di Romolo Perrotta
: Ipoc, 2015
IeT. Tracce ; 1
Gli zoccoli delle castagne / Barbara Ferraro ; con le illustrazioni di Sonia Maria Luce Possentini
Read red road, 2020
Abstract: Lina ha 10 anni e vive in una Calabria rurale e contadina. Un giorno di ottobre parte per andare a raccogliere le castagne. La sua vita, ancora non lo sa, sta per cambiare. In una natura selvaggia, a volte ostile, altre accogliente, il gioco e le risate si mescolano al lavoro duro e lasciano piano piano il posto alla fatica. Dopo il raccolto, lontano da casa, Lina torna cresciuta. È cambiata. Una storia realista che mescola il profumo della terra alle lotte di classe, l'anelito alla libertà con il desiderio di crescere e scoprirsi grandi. Una storia per ricordarci chi siamo e da quale paese veniamo.
Artemisia Sanchez / Santo Gioffrè
Milano : A. Mondadori, 2007
Abstract: Nella primavera del 1785 a Seminara, in Calabria, un sacerdote di nobili origini viene ferito in un agguato. Un fatto registrato dalle cronache dell'epoca che Santo Gioffré, storico e romanziere per passione, ha ritrovato mentre si documentava su un terremoto che aveva sconvolto quel territorio. Chi ha colpito il prelato? E soprattutto, perché? Gioffré ha indagato tra carte vecchie di oltre due secoli, riuscendo a riportare alla luce una tragedia di amori e potere negli anni difficili in cui la Calabria tentava di uscire dal passato feudale sotto la spinta delle idee illuministe. Tra i primi ad appoggiare lo spirito razionalista dei tempi nuovi c'è proprio don Angelo Falvetti. L'aggressore ha dunque voluto punire il prelato per aver tradito la propria nascita aristocratica? Si è trattato di una vendetta politica? O di vendetta d'amore? Perché don Angelo ha amato una donna bellissima, Artemisia Sanchez, giovane e ribelle rampolla della più potente famiglia di Seminara. È lei la vera protagonista di questo racconto che, nella miglior tradizione del romanzo storico, fonde realtà e immaginazione. Sullo sfondo di una società in fermento, alle soglie della rivoluzione industriale, si consuma questa storia di sacrilegio e redenzione, ennesimo terreno di scontro tra il Bene e il Male.
Il senso di colpa : romanzo / Antonella Levato
Roma : Rai Eri, 2010
Abstract: In questo romanzo famigliare, un filo rosso unisce le vite e i destini di piccole, grandi donne, che si trasmettono, come in una staffetta ideale, la forza di affrontare la durezza del vivere. Un'epopea femminile che ha inizio negli anni Trenta del '900, in un paesino sperduto fra le aspre colline della Calabria, povero di mezzi e di cultura, e che trova la sua conclusione nella grande Milano dei nostri giorni. Una storia che attraversa quattro generazioni, segnate da segreti, colpe e redenzioni, umiltà e fierezza, vergogna e riscatto, malattia e rinascita.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: La 'ndrangheta calabrese si impone all'attenzione dell'opinione pubblica nell'estate 2007, con la strage di Duisburg, un feroce regolamento di conti in cui morirono sei persone. Un'azione clamorosa che rivelò a tutti la capacità della 'ndrangheta di operare con spietata efficacia anche al di fuori dei propri confini. Cresciuta e rafforzatasi nel silenzio, la 'ndrangheta ha oggi ramificazioni in ogni regione italiana e nei cinque continenti, può vantare rapporti con organizzazioni criminali e terroristiche straniere ed è uno dei principali responsabili dell'immenso fiume di cocaina che ha invaso le città negli ultimi anni. La 'ndrangheta, di fatto, è presente in tutte le attività produttive, dall'edilizia alla sanità, dalla distribuzione alla gestione dei rifiuti. Il suo giro d'affari complessivo ammonterebbe, per il 2007, a oltre 43 miliardi di dollari, frutto di una straordinaria capacità di adattarsi a ogni esigenza del mercato, di coniugare tradizione e modernità. Oggi dietro i killer ci sono professionisti che riciclano denaro con raffinatezza manageriale e politici disposti a tutto pur di rimanere abbarbicati al potere. dicono Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, i due massimi esperti mondiali di questa organizzazione criminale. Tale evoluzione non ha cancellato la presenza di antichi rituali mai del tutto scomparsi. Una liturgia in cui convivono richiami al Vangelo e alla religione cristiana e cerimoniali di iniziazione fondati sulla centralità del vincolo di sangue.
Soveria Mannelli : Rubbettino, copyr. 2009
Abstract: Zefira. Calabria ionica. L'atmosfera spessa da eterna domenica pomeriggio viene squarciata da un crimine clamoroso. Gli avvenimenti incalzano senza tregua. Il male esplode improvviso, incontenibile, sgorga dalle profondità dei secoli a spazzare via la speranza. Comicità e tragedia accompagnano storie e personaggi apparentemente distanti che di colpo si confondono tra loro. Niente è come sembra, nulla è scontato. Politici, magistrati, poliziotti, mafiosi, uomini di chiesa e delle istituzioni popolano un verminaio inestricabile. Le ovvietà e le certezze si sgretolano triturate dai complicati meccanismi del potere locale. Luca Rustici, poliziotto milanese giunto in città a mettere ordine, rincorre la verità vagando fra accadimenti lontani, eventi del secondo conflitto mondiale, cronache recenti, pastori, nobili, soldati nazisti, mitologia e realtà. È una corsa a perdifiato, forse senza traguardo, dove comunque la vita è sempre in agguato. Più della morte.
Breve trattato sulle coincidenze / Domenico Dara
Nutrimenti, 2014
Abstract: Gli uomini semplici, appartati nei recessi della storia, sono talvolta i cercatori più attenti, assidui osservatori delle leggi che governano il mondo. A questa stirpe appartiene il postino di Girifalco, uomo schivo e solitario, dedito a registrare, in forma di coincidenze, le epifanie del Caso, che a lui ha negato i cuntentìzzi dell'amore, offrendogli in cambio il dono di imitare le grafie altrui. Un vizio coltiva il postino di Girifalco: apre, legge, ricopia e cataloga le lettere prima di consegnarle, tracciando una geografia privata delle minute vicende paesane. E così un giorno, dal sacco della posta, spunta all'intrasàtta una lettera insolita, senza mittente, chiusa con un sigillo di ceralacca. Una carta d'amore, di quelle preferite dal portalettere, che ha tutta l'aria di nascondere un mistero. È il 1969, l'americano sta per compiere il primo passo sulla luna, e il postino, moderno Mercurio messaggero degli dei, si prepara alla sua missione: svelare una passione sciagurata e salvare Girifalco dai traffici loschi del sindaco, che vuole vendere il lussureggiante monte Covello per farne una discarica. Lingua e dialetto si fondono in questo romanzo come l'universale e il particolare, dando forma a una trama ispirata e a un carosello di personaggi.
Milano : Bompiani, 2012
Abstract: Benvenuti in Calabria, paese di spartani e africani sfrattati, delle arance di sangue e dei corpi dimenticati. Il paese delle badanti e dei raccoglitori stranieri, il luogo dei morti bianchi e dei morti neri. Benvenuti nel paese della solitudine. Nel posto della 'ndrangheta e dell'anonimato, delle strade d'arsenico e del passato affondato. Nella terra degli ospedali assassini e dello Stato invisibile, e dove nessuno sembra poter arrivare. Dove tutto si può dimenticare. Benvenuti in una disperazione bianca, nel paese che non ha più miti e che non ha più le parole. Nella più fonda notte dell'Italia, in un'oscurità chiamata Calabria. Benvenuti.
Il gioco delle farfalle / Manuela Bisani
Roma : Fazi, 2009
Abstract: Calabria, anni Sessanta. Nicola, nove anni, la sorellina Marzia e la madre Giga tornano a passare l'estate nel paese d'origine della famiglia ma la vicenda di cui si renderanno testimoni sarà destinata a cambiare per sempre il loro rapporto. Al centro del dramma Marinella, dodicenne misteriosa e inquieta, che coinvolgerà il piccolo Nicola in un'amicizia ambigua, poco chiara e perciò subito malvista, mettendo in crisi gli equilibri esistenti. Il bambino, al di là dei pregiudizi che pesano sulla ragazzina, da sempre emarginata perché considerata strana, sarà l'unico ad accettarne l'evidente diversità anche se il gioco delle farfalle fatto dai due amici di nascosto sarà quasi presaga rappresentazione di quello che accadrà a naturale compimento della vicenda come di un'esistenza tormentata. A distanza di anni, Nicola, Marzia e Giga, ognuno con le proprie paure e i propri fantasmi, torneranno a quell'estate lontana tra rimorsi, sensi di colpa, riflessioni. Sullo sfondo l'Italia del boom, oscillante tra la modernità di realtà metropolitane come Roma e la persistente arretratezza degli ambienti claustrofobici di paese. Un contrasto sociale, oltre che culturale, esaltato qui da una trama ricca di colpi di scena e tratteggiato dall'autrice con insolita abilità, grande senso del ritmo e l'ausilio di una scrittura sobria ed essenziale, sostenuta da un sottile, delicato, lirismo.
In volo sulla Calabria tra laghi, fiumi & fiumare : percorsi in deltaplano / Dea Bevilacqua
: La Dea, 2014
Vol. 18: Calabria / testi Debora Bionda ... et al.
: Corriere della sera, 2006
Fa parte di: La GRANDE cucina regionale / a cura di Fabiano Guatteri
Le stagioni di Hora / Carmine Abate
Oscar Mondadori, 2012
Abstract: Hora è un luogo dell'anima, un paese in cui, come nella Macondo di Màrquez, il tempo, i fatti, le persone sembrano avvolti in un'atmosfera magica e misteriosa. Ma è anche un luogo concreto, un paese della Calabria dove vive un'antica comunità arbëreshe. Ed è, soprattutto, il luogo privilegiato delle narrazioni di Carmine Abate, che in questa trilogia racconta le diverse stagioni di Hora: il tempo dell'infanzia e della giovinezza, della scoperta dell'amore e della vita; ma anche il tempo del distacco doloroso e dei ritorni; e il tempo grande del mito che si mescola con il presente. Le sue storie, insieme realistiche e visionarie, solari e strazianti, sempre poetiche, hanno il respiro ampio dell'epopea, sospese fra tradizione e modernità, vita, lotte, sogni e memoria.
Il figlio prediletto / Angela Nanetti
Pozza, 2018
Abstract: È una sera di giugno del 1970 in un piccolo paese della Calabria, Nunzio e Antonio hanno vent’anni e si amano, in segreto, da due mesi. Il loro amore si consuma dentro la vecchia Fiat del padre di Antonio, parcheggiata in uno spiazzo abbandonato. Ma, proprio quella notte d’estate, tre uomini incappucciati e armati trascinano Antonio fuori dall’auto, colpendolo fino a quando il giovane non giace a faccia in giù e a braccia aperte, come un Cristo in croce. Tre giorni dopo Nunzio Lo Cascio sparisce dal paese, messo su un treno che da Reggio Calabria lo conduce lontano, a Londra. Il mondo, all’improvviso, gli ha mostrato il volto più feroce, quello di un padre e due fratelli che «gli hanno spezzato le ossa a una a una» per punirlo del suo “peccato”. Nulla sembra avere più senso per il ragazzo: la fiducia negli uomini, la speranza di un futuro, la sua stessa identità. Di lui rimane soltanto la foto del campionato del ’69, appesa nella pescheria dei genitori, che lo ritrae con tutta la squadra sul campo dopo la vittoria, promessa mancata del calcio. A interrogarsi sulla vita di Nunzio è anni dopo sua nipote Annina, che sente di avere con quello zio mai conosciuto, di cui nessuno in famiglia parla volentieri, inspiegabili affinità. Anche Annina, sebbene in modo diverso, si trova a combattere con un padre violento e prevaricatore e con la stessa realtà chiusa del paese, in cui una ragazza non ha altre possibilità che essere una «femmina obbediente». E, come Nunzio, scoprirà la dolorosa necessità di riprendersi il mondo, ribellarsi ai pregiudizi e lottare per la propria libertà. Due storie di resistenza e ribellione ai pregiudizi magistralmente intrecciate tra la Calabria e l’Inghilterra degli anni Settanta e dei giorni nostri.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2007
Abstract: Il 16 ottobre 2005 a Locri, davanti al seggio dove si vota per le primarie dell'Ulivo viene ucciso il medico Francesco Fortugno, e tutta l'Italia riscopre il caso Calabria. Fortugno non è un politico di primo piano. Vicepresidente del Consiglio regionale, è uno dei tanti rappresentanti di quella classe dirigente meridionale nata e cresciuta all'ombra della vecchia Democrazia Cristiana. Una persona tranquilla, che certo aveva gestito il suo pacchetto di voti come si fa ancora oggi nel Sud - tante strette di mano, piccoli favori - ma tenendosi sempre lontano da quello che considerava il cancro della sua regione: la 'Ndrangheta. Forse per questa sua presa di distanza, o per l'intransigenza con cui aveva denunciato le infiltrazioni criminali nella Asl del suo paese, Fortugno venne eliminato. La sua morte, il primo vero omicidio politico in Calabria, rimane ancora oggi un mistero. Chi diede davvero l'ordine di ammazzare l'onorevole? Le famiglie di Locri, i Cataldo e i Cordì, sapevano? Quanto è implicata la politica in questa vicenda? Per indagare misteri e retroscena di questo caso, dando voce alle testimonianze di magistrati, poliziotti, pentiti e vittime, il libro ricostruisce la recente storia della 'Ndrangheta, la sua evoluzione da mafia regionale a multinazionale del crimine, capace di controllare il mercato mondiale della droga, di movimentare capitali che equivalgono a un intera finanziaria.
'Ndrangheta : le radici dell'odio / Antonio Nicaso
Roma : Aliberti, copyr. 2007
Abstract: La strage di Duisburg ha riacceso i riflettori sulla 'Ndrangheta, organizzazione colpevolmente sottovalutata per decenni. Il libro svela segreti, intrecci e complotti che legano quanto successo nella cittadina tedesca con una faida che da sedici anni uccide uomini e donne, vecchi e bambini: quattro cognomi che si ripetono sulla guida del telefono come sui loculi del cimitero, due clan che a San Luca, profonda Calabria, si contendono tutto. La terra, le connivenze politiche, il sangue, ma soprattutto i grandi traffici di droga, di armi e di rifiuti tossici. Partendo dalla strage di Duisburg, il volume racconta come la 'Ndrangheta sia riuscita negli anni ad adeguarsi a tutto, sfruttando le nuove tecnologie e la globalizzazione. In un percorso a ritroso tra i riti d'iniziazione e capibastone, forzando il muro dell'omertà che mai come in questo caso avvolge un gruppo criminale, scavando tra gli atti d'indagine che portano la 'Ndrangheta fino ai vertici di paesi sudamericani e africani, sbroglia uno a uno i fili spinati delle 'ndrine, svelandone l'incredibile fatturato di cinquanta miliardi di euro. E illustrandone una mappa che le colloca, uniche tra i grandi gruppi malavitosi, in tutti i cinque continenti.