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Trovati 14 documenti.
Psicopatologia : un'introduzione storica / Alfredo Civita
Carocci, 1999
Universita' Carocci. Psicologia ; 158
4: Spero che i buddisti si sbaglino
2015
Fa parte di: LARCENET, Manu. Blast / Manu Larcenet
Abstract: Un vento greve, che puzza di cadaveri e fuliggine, incombe sulla strada e mi gela le ossa. II temporale si avvicina. Non cerco riparo, tanto non ce ne sono di adatti alla mia statura. Zoppico lungo il ciglio della strada, ubriaco come sempre, e intanto spero che lo distanza fra noi si accorci, che finalmente lo nostra pelle si tocchi. Sporco, sconfitto, sconvolto, rimando il momento in cui, senza più fiato e con i piedi martoriati dalle scarpe sbagliate, dovrò fermarmi. Sarò ancora abbastanza vivo da rimettermi in viaggio?
Raffaello Cortina, 2016
Abstract: Gli scritti clinici qui presentati che spaziano lungo tutto l'arco dell'elaborazione teorica di Pierre Janet, considerato il "padre della moderna psicotraumatologia", permettono di cogliere la grande attualità della sua tecnica terapeutica. Sono stati scelti testi che consentono di mostrare "Janet al lavoro" e di apprezzare così la singolarità di una pratica clinica centrata sul paziente e profondamente rispettosa della sua persona a prescindere dalle manifestazioni psicopatologiche; un atteggiamento che sembra "configurare un'interessante variante dell'empatia". Come contributo alla riscoperta, dopo lunghi anni di oblio, dell'originalità e della fecondità dell'opera di Janet vengono raccolti alcuni dei suoi più famosi casi clinici, con il proposito di illustrare le applicazioni cliniche della teoria psicologica janetiana e le molteplici strategie di intervento psicoterapeutico utilizzate nel trattamento dei disturbi dissociativi riconducibili, secondo l'autore, al fallimento della "sintesi mentale", ossia delle funzioni mentali superiori.
Titivillus, 2012
Abstract: ‘Alterità e grazia del difforme’, un tema programmatico complesso tuttavia centrale del lavoro ultraventennale della Città del Teatro di Cascina, secondo polo della Regione Toscana di Teatro Stabile per l’Innovazione, teatro di ricerca e delle nuove generazioni. Ne è testimone l’attività di Alessandro Garzella e Fabrizio Cassanelli con pazienti psichiatrici in collaborazione coi servizi territoriali dell’ USL di Pisa. L’esperienza, già documentata nel 2002 con il volume Il Gioco del Sintomo (attualmente utilizzato come manuale per allievi del corso di Laurea in Riabilitazione psichiatrica alla Facoltà di Medicina a Pisa) è a distanza di dieci anni, un documento che non solo richiede da diverse utenze (psichiatri, riabilitatori, operatori teatrali, attori e registi) una ristampa con ampi aggiornamenti ma anche una riflessione, in avanscoperta, sulle potenzialità espressive e artistiche nate dai laboratori teatrali condotti a Cascina anche sulla scia dei tre Congressi nazionali interdisciplinari fra teatro scienze e filosofia, tenuti alla Città. Con un osservatorio peculiare sulle esperienze ‘sintomatiche’ sfociate in forme artistiche nonché sulle produzioni in proprio di spettacoli quali Crazy Shakespeare, Nelle mani di un pazzo e Re Nudo.
Araba fenice, 2010
Abstract: Un appartamento in città, una coppia schiva non dà più notizie di sé. Si sfonda la porta, e l'orrore odora forte come il mistero di uno strano vivere. Chi sono i Ventura, perchè fuggivano il mondo? Qual è la verità della loro esistenza ora così miseramente giunta alla fine? La Tarditi indaga nelle vite di uomini e donne, scopre il male che giustifica il male, e con una storia (vera) di assassinio e violenza ritorna a narrare l'universo contadino del Novecento piemontese, tra miserie morali e terribili dolori intimi: non tutto si giustifica, ma si comprende qualcosa di più, oltre il pettegolezzo, oltre la cronaca scarna di un giornale.
Il libro della salute mentale / Allen Frances, Michael B.First
Parma : Pratiche, 1999
Pratica Pratiche
Azienda Ospedaliera di Melegnano, 2004
Quaderni di Psichiatria Pratica ; 21
Azienda Ospedaliera di Melegnano, 2006
Quaderni di Psichiatria Pratica ; 22
Oggetti invasivi : menti sotto assedio / Paul Williams ; prefazione di Glen Gabbard
Mimesis, 2020
Abstract: Il Regista controlla la vita della signora B. La adula, la seduce, la deride. Le sue istruzioni pervadono ogni aspetto della sua vita, comprese le sue sessioni analitiche, durante le quali suggerisce cose pericolose che la signora B. dovrebbe dire e fare. Attraverso una raccolta di saggi su casi esemplari, il celebre psicoanalista Paul Williams - già autore, fra gli altri, dei romanzi Il quinto principio e Feccia - riesce a raccontare il nucleo essenziale del trattamento psicoanalitico di gravi disturbi emotivi
Conversazione clinica / a cura di Jacques-Alain Miller
Quodlibet, 2021
Abstract: In questo libro sono presentati otto casi di pazienti, commentati e poi discussi da psicoanalisti della Scuola di Lacan riuniti in Conversazione clinica nel 2018. Fa seguito la trascrizione del colloquio clinico che Jacques-Alain Miller ha tenuto con un malato all’Ospedale mili- tare di Val-de-Grâce di Parigi. La Conversazione clinica è la modalità di lavoro adottata dal Campo freudiano fin dal 1997. Annualmente le Sezioni cliniche francofone, le quali afferiscono all’Università Popolare Jacques Lacan, si riuniscono per un simile evento in cui docenti e allievi elaborano insieme la teoria psicoanalitica a partire dall’esposizione di casi clinici. In tal modo, la conversazione si anima e si dispiega ed enuclea aspetti che possono mettere a fuoco o chiarire il sapere sulla struttura dell’inconscio. Si tratta quindi del frutto di una reciproca attesa in cui il sapere è in fieri e non è trasmissione di un sapere preesistente o preconfezionato. È quindi il luogo della sorpresa e della valorizzazione della singolarità del caso. Per i partecipanti non si tratta di prendere posizione, né di consentire né di dissentire, ma di cercare di ben-dire la logica del caso per fare emergere ciò che esso ha di unico. Per questo motivo la Conversazione è esigente ed è insegnante.
2016
Fa parte di: LARCENET, Manu. Blast / Manu Larcenet
Abstract: Peso come due uomini. Uno dei due vi vuole così bene che vi leccherà la mano in cambio di una carezza. Farà i suoi bisogni dove gli direte voi di farli, vi chiederà il permesso, curverà la schiena sotto le legnate, pur di occupare un posto al vostro fianco. È un uomo-cane. L'altro, da sempre senza pace né requie, ha un'unica ossessione: farvi abbassare gli occhi. E poi cavarveli
Il professore / John Katzenbach ; traduzione di Manuela Francescon
Fazi, 2018
La borsa / Solène Bakowski ; traduzione di Rosalba Sabatini
Le assassine, 2018
Abstract: “Il punto di partenza di La borsa può essere un po’ sorprendente. Ho cominciato a scrivere le prime righe subito dopo una discussione con mia madre per un problema davvero sciocco. Visto che lei ha sempre la parola pronta e io invece no, mi sono detta che avrei messo in scena una madre che divora la propria figlia…E poi la storia ha preso un’altra piega.” Solène Bakowski.... In piena notte, una donna se ne sta tutta sola davanti al Pantheon e stringe tra le braccia una borsa. La donna è Anna-Marie Caravelle. Quando, ventiquattro anni prima, Monique Bonneuil decide di tenere in gran segreto con sé quella piccola dall’enorme voglia color vinaccia sul viso, non lo fa solo per pietà nei confronti della bambina, figlia di un suicida e di una pazza, ma cerca qualcuno che possa alleviare la sua solitudine. Non è di certo consapevole del mostro che ospita sotto il suo tetto e che contribuisce a creare, tenendola segregata per anni nel suo piccolo appartamento. Una visita alla madre rinchiusa in manicomio basterà infatti a risvegliare in Anna-Marie i suoi demoni e il suo passato di bambina rifiutata. Comincerà così a uccidere, “dapprima poco e poi sempre di più”, un modo per regolare i conti con la vita che fin dall’utero materno non le ha mai sorriso. Ma che ci fa ora inginocchiata in piena notte nel centro di Parigi? E che cosa contiene quella borsa misteriosa che sembra tenere come un tesoro?
2: L'apocalisse secondo San Jacky
2013
Fa parte di: LARCENET, Manu. Blast / Manu Larcenet
Abstract: Mento. Mento sempre. Dico che non mi ricordo niente, che sono nato ieri. Dico che vi capisco, che al vostro posto forse anch’io avrei riso. Mento per avere un po’ di tregua, di indulgenza, per farmi perdonare la mia diversità. E anche per evitare di massacrarvi a mia volta.Mento sempre, in realtà infatti mi ricordo tutto.