Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 3196 documenti.
Ogoniok ; Kas-Cej ; Transiberiana / di Sergio Toppi
NPE, 2021
L'anima della frontiera : romanzo / Matteo Righetto
Mondadori, 2017
Abstract: Nevada. Sembra il nome di un deserto, e invece è il luogo in cui vive la famiglia De Boer, in alta val Brenta. Una terra circondata da boschi aspri, dove le case si inerpicano su pendii vertiginosi. Sono gli ultimi anni dell'Ottocento e i De Boer, che lavorano nei campi di tabacco, il pregiatissimo Nostrano del Brenta, vivono consapevoli che solo nella muta e rispettosa alleanza tra uomini e natura selvaggia esiste una possibilità di sopravvivenza. Augusto è il capofamiglia, un uomo taciturno, lavoratore instancabile, capace di ascoltare la voce dei boschi e il fischio del vento. Jole, la figlia maggiore, ha la stessa natura selvatica del padre e una sfrenata passione per i cavalli. I proventi del tabacco però non sono sufficienti a far campare la famiglia con dignità. Ecco perché Augusto un giorno decide di tentare il viaggio oltre la frontiera austriaca per contrabbandare l'eccedenza del raccolto. Un cammino impervio attraverso sentieri e passaggi impraticabili, minacciato dalle bestie feroci, dagli agguati dei briganti e dalla sorveglianza dei finanzieri. Jole ha quindici anni quando suo padre stabilisce che è giunto il momento di portarla con sé: qualcun altro deve conoscere la strada. Non passerà molto tempo prima che la ragazza si trovi a dover compiere il viaggio da sola. Inoltrandosi con solenne lentezza in una natura maestosa, rifugio accogliente e poi, d'un tratto, trappola insidiosa, Jole cerca di portare al sicuro il suo prezioso carico e di capire cosa sia successo al padre, che tre anni prima non ha più fatto ritorno proprio da una spedizione in Austria.
Nel mondo della giustizia : memorie di vita forense / Salva- tore Barzilai
Treves, 1938
Memorialisti dell'Ottocento / - Ricciardi, /1953-1972/. 3 tomi
Ricciardi, 1953
La Letteratura Italiana : Storia e Testi. L'Ottocento ... ; 59
Kenia, Ruwenzori, Kilimanjaro / Franco Rho
: Nordpress, 2001
Campo base ; 13
El hombre : le origini della frontiera americana / Guillermo Arriaga ; traduzione di Pino Cacucci
Bompiani, 2026
Abstract: È la seconda metà del XIX secolo, l'epoca in cui in Nord America anche un uomo senza passato può costruirsi un futuro. Henry Lloyd è uno di quegli uomini: non ha più una famiglia, ma ha una mente sveglia, mani forti, e soprattutto è privo di scrupoli. Vuole vendetta? La ottiene. Vuole un posto di lavoro nella più grande piantagione della Virginia? Se lo prende. Vuole una moglie? Si prende anche quella, più di una, in realtà. Vuole un esercito per conquistare la sua parte di mondo? Lo costruisce, un uomo alla volta. Questo romanzo polifonico, narrato da sei voci in momenti diversi, svela la vita di Lloyd strato per strato: lealtà feroci, amori trasgressivi, esseri selvaggi in tempi selvaggi. Guillermo Arriaga va al cuore della brutalità umana, con lucidità e rigore letterario esplora le origini del capitalismo, la formazione degli Stati Uniti, la devastante perdita di oltre metà del territorio messicano, e tutto questo ponendo al centro la figura colossale e contraddittoria di Henry Lloyd.
Il mistero di Mary Rogers e altri delitti / Rick Geary
001 Edizioni, 2012
Assassini vittoriani ; 3
Cime tempestose / Emily Bronte ; traduzione di Margherita Giacobino
[Milano] : Frassinelli, copyr. 1995
Abstract: Heathcliff, figlio di ignoti, è stato allevato da Earnshaw. Alla sua morte, il figlio Hindley tormenta Heathcliff che trova conforto in Catherine, sorella di Hindley, di cui si innamora. Rifiutato dalla ragazza, fugge. Tornato dopo tre anni, trova Catherine sposata a Edgar Linton di cui sposa la sorella che, per vendicarsi, maltratta. Catherine intanto muore, tormentata dal rinato amore per Heathcliff, dopo aver avuto una bambina. La rabbia di Heathcliff si scatena anche contro Hareton, il figlio di Hindley, ormai ridotto in suo potere. Heathcliff muore distrutto dal suo stesso odio. Infine la figlia di Catherine, Cathy, e Hareton potranno vivere felicemente insieme.
3. ed.
Feltrinelli, 2015
Abstract: Ha centosettant'anni, ma non perde un colpo. Pubblicato a puntate fra l'agosto 1844 e il gennaio 1846 sul Journal des Débats, mentre Dumas lo stava ancora scrivendo (con l'aiuto di un ghost-writer, Auguste Maquet), senza sapere nemmeno lui come l'avrebbe concluso, e intanto metteva in cantiere altri due o tre romanzi, Il conte di Montecristo ha lasciato, e lascia tuttora, col fiato sospeso folle di lettori di ogni estrazione sociale e di ogni paese. Nessun romanzo, forse, ha avuto tante edizioni (settantasei solo in Italia, già dal 1846), tanti adattamenti cinematografici (il primo nel 1922) e televisivi; è diventato un musical, un fumetto con Paperino, è stato immortalato sulle figurine Liebig e condensato nelle strisce della Magnesia San Pellegrino; oggi ispira la serie americana Revenge. Tutti quindi possono dire di conoscerne almeno a grandi linee la trama e il protagonista, anche chi non lo ha mai letto. Ma non c'è trasposizione, necessariamente lacunosa, data la mole del romanzo, che valga il godimento di aprirlo e rimanere intrappolati senza scampo nel suo inesorabile ingranaggio narrativo, che funziona sempre anche se si sa già come andrà a finire la vicenda. I suoi stessi difetti, le ripetizioni, le digressioni, le zeppe, sono funzionali al piacere della lettura.
Einaudi, 2015
Abstract: Ha centosettant'anni, ma non perde un colpo. Pubblicato a puntate fra l'agosto 1844 e il gennaio 1846 sul Journal des Débats, mentre Dumas lo stava ancora scrivendo (con l'aiuto di un ghost-writer, Auguste Maquet), senza sapere nemmeno lui come l'avrebbe concluso, e intanto metteva in cantiere altri due o tre romanzi, Il conte di Montecristo ha lasciato, e lascia tuttora, col fiato sospeso folle di lettori di ogni estrazione sociale e di ogni paese. Nessun romanzo, forse, ha avuto tante edizioni (settantasei solo in Italia, già dal 1846), tanti adattamenti cinematografici (il primo nel 1922) e televisivi; è diventato un musical, un fumetto con Paperino, è stato immortalato sulle figurine Liebig e condensato nelle strisce della Magnesia San Pellegrino; oggi ispira la serie americana Revenge. Tutti quindi possono dire di conoscerne almeno a grandi linee la trama e il protagonista, anche chi non lo ha mai letto. Ma non c'è trasposizione, necessariamente lacunosa, data la mole del romanzo, che valga il godimento di aprirlo e rimanere intrappolati senza scampo nel suo inesorabile ingranaggio narrativo, che funziona sempre anche se si sa già come andrà a finire la vicenda. I suoi stessi difetti, le ripetizioni, le digressioni, le zeppe, sono funzionali al piacere della lettura.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Pubblicato in Francia nel 1884, Controcorrente (noto anche come A ritroso) ha segnato in profondità l'immaginario culturale europeo, influenzando la visione dell'arte e della vita, tra gli altri, di Oscar Wilde, Gabriele D'Annunzio e Marcel Proust. Considerato il manifesto, o meglio, la bibbia del decadentismo, il romanzo segue le vicende del protagonista, Jean Floressas des Esseintes, impegnato a sconfiggere la Natura attraverso l'Artificio. La figura di des Esseintes, a sua volta modellata su quella reale del conte Robert de Montesquiou, divenne il prototipo di tutti gli esteti e i dandy di fine secolo. Romanzo atipico, con un solo personaggio, privo di dialogo e delle tradizionali soluzioni narrative, Controcorrente si dispiega in un universo di eccentricità, stravaganze, follie, inquietudini, deliri, descritto con un linguaggio prezioso, sfolgorante di inusuali metafore; una scrittura nella quale ogni singola parola, scelta con l'accuratezza e l'amore per la rarità tipici del collezionista, scintilla e luccica, in una perfetta corrispondenza tra lingua e personaggio. Con uno scritto di Guy de Maupassant e uno scritto di Jules Barbey d'Aurevilly.
Castelli di rabbia : romanzo / Alessandro Baricco
Milano : Rizzoli, 1994
Abstract: A Quinnipak c'è una locomotiva di nome Elizabeth, la locomotiva del signor Rail. A Quinnipak si suona l'umanofono, lo strumento del signor Pekish. Quinnipak è un luogo dove chi vive o chi ci arriva ha una storia scritta addosso. Quinnipak è un luogo che invano cerchereste sulle carte geografiche. Eppure è là. Il libro è uscito per la prima volta nel 1991.
Giunti, 2016
Abstract: It was the curse of mankind... that in the agonised womb of consciousness, these polar twins should be continuously struggling. In versione integrale, i più grandi classici della letteratura angloamericana in lingua originale. Le opere sono accuratamente commentate e riportano la biografia dei singoli autori.
Star Comics, 2016
Abstract: "Dovreste sapere come arrivai là, cosa vidi, come risalii quel fiume fino al luogo dove incontrai Kurtz... Fu il punto più lontano della navigazione e il punto culminante della mia esperienza. Sembrò in qualche modo gettare una specie di luce su tutto quanto mi riguarda e nei miei pensieri. Fu anche piuttosto cupo... e pietoso... e in nessun modo straordinario... e neppure molto chiaro. No, non molto chiaro. Eppure sembrò gettare una specie di luce... " Così dice Marlow prima di raccontare il suo viaggio nell'Africa di fine '800. Come capitano di un "battello da due penny" ha risalito il corso del grande fiume, è diventato involontario testimone delle barbarie del Colonialismo e ha incontrato Kurtz, l'uomo che ha avuto il coraggio di guardare nell'abisso... nella grande tenebra che alberga nel cuore di ognuno di noi.
Bel-Ami / Guy de Maupassant ; traduzione e cura di Cinzia Bigliosi
: Feltrinelli, 2015
Universale economica Feltrinelli. Iclassici ; 203
Abstract: George Duroy è il prototipo dell'arrampicatore sociale d'ogni tempo: un giovane e fatuo provinciale che scende a Parigi dopo una deludente avventura militare e, sfruttando il successo con le donne, si trasforma in un giornalista di grido imparentato con l'alta finanza. Dietro la sua cinica, insopprimibile vitalità si cela però un'ossessionante paura della morte che vanifica la sua sfrenata ricerca del successo.
2. ed., [ed. integrale illustrata a colori]
Milano : A. Mondadori, 1988
Abstract: Il libro, uscito nel 1885, costituisce una vasta epopea dell'America degli avventurieri e delle miserabili città dislocate lungo la vallata del Missouri e dell'Ohio, l'America dell'età dell'oro e della colonizzazione, della vita violenta e della vita semplice e patriarcale. Tom Sawyer e Huckleberry Finn sono il tipico ritratto del ragazzo americano e del suo rapporto con questo mondo. Huckleberry, fuggito dalle persecuzioni di un padre ubriacone, dopo aver vissuto dentro una botte da zucchero, di nuovo fuggiasco, intraprende un grande viaggio sul Missouri, in compagnia di uno schiavo negro: Jim un altro miserevole evaso. Avventure complicate e incontri imprevisti, fino all'incontro con Tom Sawyer.
FIRENZE : LE MONNIER, 1971
Quaderni di storia
Orgoglio e pregiudizio / Jane Austen ; traduzione di Susanna Basso
[Milano] : Frassinelli, copyr. 1996
Abstract: Il romanzo ha come temi principali l'orgoglio di classe del signor Darcy e il pregiudizio di Elizabeth Bennet nei confronti di quest'ultimo. La trama si concentra sulle vicende della famiglia Bennet, composta dai signori Bennet e dalle loro cinque figlie: Jane, Elizabeth (per gli amici Lizzy), Mary, Catherine (detta anche Kitty) e Lydia. L'obiettivo rimasto alla signora Bennet, vista la mancanza di un figlio maschio che possa ereditare la loro tenuta di Longbourn nell'Hertfordshire, è quello di vedere sposata almeno una delle sue figlie prima possibile