Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 7202 documenti.
A ciascuno il proprio Dio / Francesco Vidotto
Piemme, 2023
Abstract: «Guardavo l'orizzonte attraverso le finestre dei palazzi di città e vedevo le montagne. Avevo nostalgia di quella vita lenta a misura d'uomo. Così, un giorno di dicembre, ho capito che non potevo più vivere "all'orizzonte". E tutto è cambiato.» «Capire chi sei, non è cosa da poco. C'è il rischio di non scoprirlo mai. Di vivere la vita di qualcun altro. Di mentire a se stessi. Per quel che mi riguarda ci ho messo quarant'anni. Avevo una confusione in testa che non saprei dire. Intuivo la mia inclinazione naturale ma avevo paura di seguirla. Temevo di fallire. Di ferire la mia famiglia. Poi finalmente ho deciso di lasciarmi andare e ho iniziato a vivere. Per oltre vent'anni sono stato direttore generale di un gruppo industriale tra i più importanti. Viaggiavo in elicottero, mangiavo nei migliori ristoranti eppure mi sentivo povero. E lo ero! Ero povero di tempo e il tempo è l'unica ricchezza che non potevo risparmiare. Una volta speso, è andato per sempre. Allora sono ritornato in montagna, tra le Dolomiti, nella mia terra d'origine dove le giornate filano al ritmo delle stagioni. Mi sono fermato e ho scoperto che l'orologio più prezioso è quello che ti puoi permettere di non portare. Quassù c'è l'occasione di guardare le stelle. Il tramonto. Di chiacchierare senza fretta. Di palpare la natura. Di ascoltare il bosco. Quassù ho ritrovato il valore della memoria e mi sono dedicato a trascriverla. Quassù ho scoperto una piccola verità: chi più è sereno, meno spende. E finalmente mi sono sentito me stesso. Ma questa è la mia storia. Non tutti devono ritirarsi in montagna, ma tutti devono seguire la propria natura, questo sì. Capirla e seguirla. Perché abbiamo una sola occasione e si chiama Vita. "A ciascuno il proprio Dio" è dedicato a tutti quelli che hanno sete di vivere ma che sentono solamente di esistere.»
Vincente o perdente / Ornella Vanoni ; con Pacifico
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Più un diario sentimentale che una autobiografia. Pacifico incontra Ornella Vanoni, e nasce questo libro-confessione, in prima persona, intimo coinvolgente. In ogni pagina il pensiero, le emozioni raccolte e raccontate da una donna e artista incomparabile. Tutta la fragilità e tutta la determinazione che l’hanno resa un’icona per generazioni diverse. La malinconia, che predilige purché non si degradi diventando tristezza. O peggio ancora, depressione. Lo humour, inesorabile. Le mille facce incontrate, che ancora vede intorno a sé chiudendo gli occhi. L’amore, sempre, fino all’ultimo minuto. Il ritratto fedele di una donna che, tra un passo cauto e un salto nel vuoto, ha sempre scelto di saltare in avanti.
Socrate, Agata e il futuro : l'arte di invecchiare con filosofia / Beppe Severgnini
Rizzoli, 2025
Abstract: La vita umana, insegna l’induismo, si divide in quattro periodi: il primo serve per imparare, guidati da un maestro; il secondo per realizzare sé stessi; il terzo per insegnare e trasmettere la conoscenza; l’ultimo, segnato da un progressivo disinteresse verso le cose materiali, per prepararsi al congedo. Molti, oggi, non lo ammettono. Nonostante l’età, continuano a sgomitare, spingere, accumulare. Inseguono cariche, conferme, gratificazioni sociali. Non sanno rallentare, ascoltare, restituire. Con l’aiuto di una nipotina che insegna il disordine quotidiano (e mette i palloncini sul busto di Socrate), Beppe Severgnini riflette sul tempo che passa e gli anni complicati che stiamo attraversando. «Le cose per cui verremo ricordati – scrive – non sono le cariche che abbiamo ricoperto e i successi che abbiamo ottenuto. Sono la generosità, la lealtà, la fantasia, l’ironia. La capacità di farsi le domande giuste.» Don’t become an old bore, non diventare un vecchio barbogio: ecco l’imperativo. L’autore invita a «indossare con eleganza la propria età». Per farlo serve comprendere il potere della gentilezza, imparare dagli insuccessi, allenare la pazienza, frequentare persone intelligenti e luoghi belli, che porteranno idee fresche. Serve accettare che c’è un tempo per ogni cosa, e la generazione dei figli e dei nipoti ha bisogno di spazio e incoraggiamento. Non di anziani insopportabili.
Utopia, 2021
Abstract: Nel marzo del 2015, la poetessa danese Naja Marie Aidt riceve una telefonata. Carl, il figlio venticinquenne, è morto. Non si sa né come né perché: la madre e il lettore non riescono a fronteggiare l'angoscia che li travolge. Un incidente, un malore, un suicidio? Di pagina in pagina l'autrice mette ordine nella propria disperazione, scoprendo e raccontando cosa è accaduto al ragazzo. È il viaggio di una madre dentro di sé, un viaggio alla scoperta della morte. Un esercizio di consapevolezza di natura maieutica: dare alla luce la morte di una persona a cui si è data la vita. Come si può? La prima reazione della poetessa è il silenzio. La sua penna si inaridisce. Compone linee scarne, rifiuta le maiuscole e la punteggiatura, ricopia lemmi e definizioni dal vocabolario, riporta versi e stralci di grandi autori del passato che sono sopravvissuti a lutti devastanti: da Cicerone a Mallarmé, da Whitman a Roubaud. E così, a poco a poco, qualche lettera riempie il vuoto. La disposizione delle parole sulla pagina si fa sempre più ordinata e il lettore apprende ciò che è accaduto.
L'invincibile estate di Liliana / Cristina Rivera Garza ; traduzione di Giulia Zavagna
SUR, 2023
Abstract: Il 16 luglio del 1990, a Città del Messico, Liliana Rivera Garza fu vittima di un femminicidio. Aveva vent'anni, studiava architettura. Da tempo cercava di porre fine a una relazione con un ragazzo che non le dava tregua. Qualche settimana prima della tragedia, prese una decisione definitiva: nel bel mezzo dell'inverno aveva scoperto che in lei c'era, come diceva Albert Camus, un'invincibile estate. L'avrebbe lasciato per sempre. Avrebbe cominciato una nuova vita. Avrebbe fatto un master, si sarebbe trasferita a Londra. La decisione del ragazzo fu che lei non avesse una vita senza di lui. Trent'anni dopo, a partire dalle carte di Liliana, dalle indagini dell'epoca e dalle testimonianze di amici e familiari, Cristina Rivera Garza ricostruisce la storia della sorella, una storia personale ma terribilmente universale: quella di una giovane donna, brillante e determinata, che muove i primi passi in un mondo permeato dalla violenza di genere. Dal primo amore con un ragazzo affascinante ma geloso e possessivo, fino all'ultima meravigliosa estate, fatta di viaggi, emozioni e libertà mai sperimentate prima. In un memoir che sfida ogni convenzione stilistica, con una prosa luminosa e poetica e un finissimo equilibrio tra fiction e non fiction, Cristina Rivera Garza affronta il lutto che l'ha cambiata per sempre, e che ancora oggi determina la persona che è e le cause per le quali si impegna a lottare ogni giorno.
Viaggio in Italia / Gianrico Carofiglio
Touring club italiano, 2026
Abstract: In un Paese ampiamente raccontato, spettacolarizzato e a volte banalizzato c'è ancora spazio per la sorpresa. Ai margini delle mappe, nei dettagli e negli angoli nascosti esiste una dimensione inquieta che solo uno sguardo lucido e al tempo stesso visionario può rendere visibile. Le città visibili di un grande narratore: da Bari a Venezia, da Palermo a Torino, in una trama tessuta con allegro spaesamento, in molte direzioni ma senza una destinazione precisa. Cartografo dell'invisibile, Carofiglio ci accompagna con il passo del flâneur, invitandoci a scoprire la luce nella penombra, la bellezza nascosta nei dettagli e nelle storie minime. Ricordandoci che sono le deviazioni e il caso a far balenare orizzonti inattesi e sorprendenti.
Minimum fax, 2026
Abstract: Febbraio 2023, Kiev: il giornalista Andrea Sceresini e il fotoreporter Alfredo Bosco, entrambi sul posto per coprire il conflitto russo-ucraino, ricevono una mail dal ministero della Difesa locale con cui gli viene notificata la sospensione dei loro accrediti giornalistici. Senza l’accredito non solo non possono svolgere il loro lavoro: anche uscire per strada costituisce una violazione, e nel paese vige la legge marziale. Sospesi in un limbo burocratico, ad Andrea e Alfredo non resta che chiudersi nel minuscolo appartamento in affitto e aspettare un fantomatico «interrogatorio» da parte dei servizi segreti, che però non arriverà mai... Si tratta forse di un errore? Per darsi una risposta, Sceresini ripercorre la sua esperienza da reporter in Ucraina, dalla guerra nel Donbass del 2014 fino all'invasione russa del 2022, riportando le surreali peripezie che accomunano i giornalisti freelance – gli incontri, le amicizie, i rischi, le angosce, la necessità di far fronte agli imprevisti con mezzi di fortuna e di portare avanti il lavoro nonostante l'immensità della tragedia – e nel farlo racconta la storia e i protagonisti di una terra da più di un decennio dilaniata dai conflitti.
Siria mon amour / Amani el Nasif, Cristina Obber
Piemme, 2014
Abstract: Amani è nata in Siria ma è cresciuta in Italia. Quando compie sedici anni, con una scusa, la madre la porta nel suo paese di origine per qualche giorno. Dopo i primi entusiasmi per un mondo diverso e affascinante, ricco di profumi e sapori nuovi, Amani scopre di essere stata in realtà fidanzata a un cugino, mai conosciuto e mai amato. Le dicono che in Italia non tornerà più. Amani si ribella a quel fidanzamento e a quell'uomo, pagando un prezzo molto alto, in una realtà dura e violenta dove le donne non sono che oggetti sotto la tutela dei maschi. Lontana dalle sue amiche e da Andrea, il suo ragazzo, Amani resisterà e lotterà fino a riprendersi la sua vita.
Pappagalli verdi : cronache di un chirurgo di guerra / Gino Strada ; prefazione di Moni Ovadia
Milano : Feltrinelli, 2000
Abstract: Le cronache di un chirurgo di guerra, fondatore di Emergency, l'associazione umanitaria italiana per la cura e la riabilitazione delle vittime di guerra e delle mine antiuomo. In questo libro, Strada mette a nudo le immagini più vivide, talvolta i ricordi più strazianti, le amarezze continue della sua esperienza di medico militante, stretto continuamente tra le politiche ufficiali dell'ONU e dei padroni della guerra e le pratiche del volontariato internazionale. Prefazione di Moni Ovadia.
Intorno al fuoco = In jurul focului / Daniel Tomescu ; illustrazioni di Carmela Spinelli
Roma : Sinnos, copyr. 2003
Abstract: Dainef racconta la sua gioventù in Romania: la famiglia, le tradizioni rom, la scuola, il matrimonio e le difficoltà vissute per il suo essere zingaro. Il viaggio e l'arrivo in Italia, il suo impegno politico a Bari. Alla fine del libro si trovano informazioni sui rom, leggende, ricette, indirizzi utili.
Milano : Feltrinelli, 2003
Abstract: Un libro particolare. Nato in una situazione particolare. Una donna palestinese, colta, intelligente e spiritosa, tiene un diario di guerra. Gli israeliani sparano ma, nella forzata reclusione fra le pareti domestiche, spara anche la madre del marito, una suocera proverbiale. Pubblicato in maggio in Israele, il libro è un documento che, in forza della sua freschezza, è schierato senza rinunciare al dialogo. Suad Amiry è un architetto palestinese, fondatrice e direttrice del Riwaq Center for Architectural Conservation a Ramallah. Ha scritto numerosi volumi su differenti aspetti dell'architettura palestinese.
Einaudi, 2011
Abstract: Mentre legge un discorso in memoria del padre, scomparso pochi anni prima, Siri Hustvedt è vittima di uno strano attacco: il suo corpo è scosso da un incontrollabile tremore, spasmi così violenti che quasi la fanno cadere. Eppure, come se fosse intrappolata in una bara di cristallo, Siri continua a parlare e la sua mente rimane lucida benché preda del panico di chi comprende di essere stato spossessato del dominio più intimo e peculiare: quello sul proprio corpo. A questo primo episodio ne seguiranno altri - spesso durante occasioni pubbliche, sempre in qualche modo legati al ricordo del genitore che costringeranno la Hustvedt a interrogare questa altra Siri che, come un selvaggio Mr. Hyde, tiene in ostaggio l'io percepito (ma quanto illusoriamente?) come più autentico. Scoprire da dove viene, conoscerne la storia personale e culturale contro cui si staglia, provare a darle finalmente parola, significa anche riconoscere che la donna che trema non è dentro di lei, ma è lei. Nasce così questo libro a metà tra le memorie di una malata di nervi e il saggio, tra ricordo personale e storia dei saperi (religiosi, filosofici, medici) che hanno indagato la psiche, un racconto in cui la letteratura scientifica si riverbera costantemente in quella narrativa.
Sei nelle mie parole / Charlotte Link ; traduzione di Gabriella Pandolfo
Corbaccio, 2015
Abstract: Charlotte Link è una scrittrice famosa. Sua sorella Franziska, di un anno e mezzo più giovane, è morta dopo aver combattuto sei anni contro il cancro. "Lei era ed è il più bel regalo che i miei genitori mi potessero fare" scrive Charlotte Link, che in questo memoir racconta, su esplicita richiesta della sorella, la storia della sua malattia, e la lotta che lei e tutta la famiglia hanno combattuto. Charlotte Link è abituata a lavorare con le parole, ma in questo libro ogni parola è importante, è un distillato di conoscenza, di sofferenza e soprattutto di amore. Non a caso per due anni non è riuscita a scrivere nient'altro, ma il messaggio che riesce a trasmettere al lettore attraverso questa personalissima esperienza è chiarissimo e tutt'altro che disperato: l'amore non può sconfiggere la morte, ma rende la vita degna di essere vissuta.
Una storia di amore e di tenebra / Amos Oz ; traduzione di Elena Loewenthal
Milano : Feltrinelli, 2005
Abstract: Amore e tenebra sono due delle forze che agiscono in questo libro, un'autobiografia in forma di romanzo, un'opera letteraria che comprende le origini della famiglia di Oz, la storia della sua infanzia e giovinezza a Gerusalemme e poi nel kibbutz di Hulda, l'esistenza tragica dei suoi genitori, e una descrizione epica della Gerusalemme di quegli anni, di Tel Aviv che ne è il contrasto, della vita in kibbutz, negli anni trenta, quaranta e cinquanta. La narrazione si muove avanti e indietro nel tempo, ricostruendo in 120 anni di storia familiare una saga che vede protagonisti quattro generazioni di sognatori, uomini d'affari falliti e poeti egocentrici, riformatori del mondo, impenitenti donnaioli e pecore nere.
Ad Auschwitz c'era un'orchestra / Fania Fenelon
Firenze : Vallecchi, 2008
Con la musica nel cuore / Al Bano e Roberto Allegri
Mondadori, 2008
Abstract: "Questo libro è dedicato alle mie canzoni. All'Al Bano autore. Alle storie che sono nate nel mio cuore e che ho raccontato a milioni di persone. Credo che per i miei ammiratori questo sia il libro più importante che potessi scrivere." Più di tante interviste, più di troppe considerazioni, supposizioni, insinuazioni, per un artista parlano le sue opere. Sono queste, infatti, a dare voce alle emozioni. Parole in musica che diventano sfoghi, appelli entusiasti o disperati al mondo, e poi sogni che diventano favole, passioni che diventano inni. In questo libro Al Bano riesce a scendere nel suo mondo interiore come mai gli era riuscito finora e, trascinato dalle sue canzoni, racconta un se stesso ancora più insolito, più affascinante, più vero.
Buskashì : viaggio dentro la guerra / Gino Strada
20. ed.
Feltrinelli, 2021
Abstract: Gino Strada, chirurgo di guerra e fondatore di Emergency, l'associazione umanitaria italiana per la cura e la riabilitazione delle vittime di guerra e delle mine antiuomo, racconta in questo libro la storia del viaggio in Afghanistan iniziato il 9 settembre 2001, due giorni prima dell'attentato terroristico di New York. L'autore firma questo diario di viaggio che è al tempo stesso una testimonianza della guerra che ha portato alla disfatta dei talebani, la conquista della capitale da parte dell'Alleanza del nord e la liberazione di Kabul.
Foibe : un conto aperto : il testamento di Licia Cossetto / Rossana Mondoni, Luciano Garibaldi
Solfanelli, 2014
Abstract: Licia Cossetto, sorella di Norma, la prima martire delle foibe, è stata trascinata nella tragedia che ha coinvolto anche suo padre e molti altri familiari, diventando portavoce e testimone di quella storia del confine orientale che, alla fine della Seconda guerra mondiale, ha coinvolto Istriani, Fiumani, Dalmati, strappandoli dalle loro terre solo perché volevano rimanere italiani e non erano disposti ad accettare il regime comunista del maresciallo Tito. Della storia delle sue genti, Licia rimase testimone coerente e fedele fino alla fine, condusse con coraggio molte battaglie per far emergere la verità dei fatti contro chi tendeva e tende a confondere e sminuire gli eventi storici. Donna molto forte e saggia, sapeva ricordare senza odiare anche se non temeva di chiamare con il loro nome gli assassini.
Bilal : il mio viaggio da infiltrato nel mercato dei nuovi schiavi / Fabrizio Gatti
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Bilal è un'avventura contemporanea attraverso i deserti e il mare, dall'Africa all'Europa, dalle bidonville al mercato dei nuovi schiavi, vissuta in prima persona dall'autore. Fabrizio Gatti ha attraversato il Sahara sui camion e si è fatto arrestare come immigrato clandestino per raccontare gli atti eroici e le tragedie che accompagnano i protagonisti di una conquista incompiuta.
Gli scomparsi / Daniel Mendelsohn ; traduzione dall'inglese di Giuseppe Costigliola
Vicenza : Pozza, copyr. 2007
Abstract: Gli scomparsi è la storia di un viaggio, cinque anni intorno al mondo, per cercare di rispondere a una domanda che Daniel Mendelsohn aveva posto molti anni prima, quando era ancora bambino: cosa è davvero accaduto allo zio Shmiel e alla sua famiglia durante l'Olocausto? Le favolose storie del nonno raccontavano di un'infanzia passata nella città di Bolechow, Ucraina, all'inizio del secolo, ma si interrompevano intorno al destino del fratello, di sua moglie e delle quattro figlie. I membri della famiglia evitavano di parlare del misterioso Shmiel, tranne qualche sussurro o imbarazzata conversazione in yiddish, ed è da questi frammenti che Daniel inizia fin da bambino a interrogarsi sui misteri della vicenda. Molti anni dopo Mendelsohn scopre una serie di lettere disperate che Shmiel indirizza al nonno nel 1939 e è colpito dai frammentari racconti di un terribile tradimento. Decide allora di trovare i testimoni del destino dei suoi parenti, gli unici dodici ebrei di Bolechow ancora in vita, in una ricerca che lo condurrà assieme al fratello Matt (un fotografo professionista le cui immagini illustrano il libro) a attraversare quattro continenti e a confrontarsi con le abissali discrepanze tra la verità e la finzione, tra il ricordo e i fatti, tra il racconto e la realtà. Il viaggio giungerà infine in Ucraina, nel paese dove ebbe inizio la storia della sua famiglia e dove lo attende la soluzione di un enigma che non aveva trovato risposta.