Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 109 documenti.
Milano : A. Mondadori, stampa 1997
Il naturalista a quattro zampe / Gerald Durrell ; a cura di Roberto Morraglia
[Milano] : Adelphi ; [Firenze] : La nuova Italia, 1997
Abstract: Nel 1983 la televisione inglese mandò in onda "Il naturalista dilettante", una serie di 13 documentari girati sotto la supervisione di Durrell. Questo libro è la cronaca delle fortunose riprese, durate un anno, che portarono l'autore e la sua troupe dal Canada a Panama, dal Sudafrica alle isole Shetland. Durrell ricrea un suo piccolo, ricchissimo ecosistema itinerante in cui si fondono satira e zoologia, scienze e cabaret: uomini e bestie, colti nel loro ambiente naturale, sono infatti trasferiti in una vera "commedia animale" dove a tutti è riservata una nicchia. Ma Durrell non dimentica di istruire: insegna, per esempio, come girare un documentario e commentarlo con voce ferma a pochi passi da un rinoceronte innervosito.
Rizzoli, 1997
Abstract: Berlino, anni Settanta, quartiere dormitorio di Gropiusstadt. Christiane F. ha dodici anni, un padre violento e una madre spesso fuori casa. Inizia a fumare hashish e a prendere Lsd, efedrina e mandrax. A quattordici anni per la prima volta si fa di eroina e comincia a prostituirsi. È l'inizio di una discesa nel gorgo della droga da cui risalirà faticosamente dopo due anni. La sua storia, raccontata ai due giornalisti del settimanale Stern Kai Hermann e Horst Rieck, è diventata un caso esemplare, una denuncia dell'indifferenza della nostra società verso un dramma sempre attuale. Una testimonianza cruda, la fotografia di un'epoca.
Diario del ghetto / Janusz Korczak ; prefazione di Elio Toaf
Milano : Luni, copyr. 1997
Abstract: È il diario degli ultimi giorni di vita di Korczak prima del rastrellamento del ghetto di Varsavia nel 1942. Scritti con tenacia nonostante la stanchezza e l'indebolimento fisico, complice il silenzio della notte e l'inesauribile desiderio di vivere, gli appunti e le memorie di Janusz Korczak non hanno niente della confessione; questi pensieri intendono piuttosto riaffermare l'opera di una vita, e ne dichiarano la vittoria proprio nel momento della persecuzione e dello sterminio.
Le ceneri di Angela / Frank McCourt ; traduzione di Claudia Valeria Letizia
Milano : Adelphi, copyr. 1997
Abstract: Siamo negli anni fra le due guerre e le travagliate vicende coinvolgono una famiglia così misera che può guardare dal basso la povertà, fra un padre perennemente ebbro e vociferante contro il mondo, gli inglesi e i protestanti e una madre che sbrigativamente trascina la sua tribù verso la sopravvivenza. Tutto ci arriva attraverso gli occhi e la voce del protagonista mentre vive le sue avventure. Questo ragazzino indistruttibile, sfrontato, refrattario a ogni sentimentalismo, implacabile osservatore crea con le sue parole un prodigio di comicità e vitalità contagiose, dove tutte le atrocità diventano episodi e apparizioni di un viaggio battuto dal vento verso la terra promessa.
Mursia, 1997
Abstract: Arianna, 11 anni; Loredana, 18 anni; Teresa, 23 anni, Zita, 25 anni. Una bambina e tre ragazze con un destino comune: Auschwitz. Quattro testimonianze che raccontano l'orrore dei lager che subirono le donne e i bambini. Ricordi che si stagliano sullo sfondo di un paesaggio di morte: l'arresto, il viaggio nei vagoni piombati, l'arrivo al campo, la selezione, la vita nelle baracche e nel Kinderblock. E poi l'umiliazione del corpo, il pudore violato, la femminilità cancellata, la paura e la fame sempre presenti con l'unico conforto di un'invisibile rete di sorellanza che a volte riesce a salvare vite. Liberate e tornate a casa Arianna, Loredana, Teresa e Zita si scontrano con il muro dell'incomprensione: nessuno vuole sapere, nessuno vuole sentire quello che hanno vissuto. Ci sono voluti decenni prima che qualcuno ascoltasse le loro voci che ora, grazie a questo libro, risuoneranno per sempre.
Torino : Einaudi, copyr. 1997
Abstract: Brucia dirlo, ma un orlo nero segna i nostri giorni incolpevoli, senza memoria e senza storia. Attraverso i suoi ricordi personali di bambina, Rosetta Loy fa rivivere il clima di tranquilla indifferenza in cui la sua famiglia e una certa borghesia, pur non schierata con il fascismo e anzi culturalmente lontano da esso, ha permesso che la persecuzione antisemita continuasse il suo tragico percorso. Sullo sfondo, la bella casa romana, i giochi e le merende, le vacanze in montagna a Cortina, la villa di campagna in Monferrato, l'allegria di un'infanzia in cui la storia irrompe per caso.
Marsilio, 1997
Abstract: Elisa Springer aveva ventisei anni quando venne arrestata a Milano, dove era stata mandata dalla famiglia per cercare rifugio contro la persecuzione nazista, quindi fu deportata a Auschwitz il 2 agosto 1944. Salvata dalla camera a gas dal gesto generoso di un Kapò, Elisa sperimenta l'orrore del più grande campo di sterminio. Eppure conserva il desiderio di vivere e una serie di fortunate coincidenze le consentiranno di tornare prima nella sua Vienna natale e poi in Italia. Da questo momento la sua storia cade nel silenzio assoluto, la sua vita si normalizza, nasce un figlio e proprio la maternità è il segno della riscossa. È per lui che Elisa ritrova le parole che sembravano perdute per raccontare il suo dramma.
Milano : Il saggiatore, copyr. 1997
Abstract: resoconto in prima persona dei giorni seguiti alla fine della Repubblica sociale italiana: dalla ritirata dei seguaci del Duce nel ridotto alpino valtellinese, quando gli alleati sono ormai alle porte di Bologna, agli ultimi disperati combattimenti della colonna Vanna che, circondata dalle forze partigiane, si arrende il 28 aprile 1945. Tra gli sconfitti, che distruggono le armi per non lasciarle in mano ai nemici, c'è il giovane Giorgio Pisanò, già volontario della Decima MAS e decorato con la Croce di ferro. Alla resa segue una lunga e dolorosa detenzione che porterà Pisanò dal campo di concentramento di Sondrio al 370 POW, il gigantesco campo inglese di Rimini, passando per il carcere di San Vittore a Milano
Spirito libero / Rosemary Altea ; traduzione di Elena Malossini Fumero
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1997
Abstract: C'è una vita dopo la morte? Che cosa accade quando il corpo abbandona la Terra? La personalità individuale sopravvive restando immutata? Il suicidio allontana dalla luce? I nostri cari nell'aldilà sono in qualche modo influenzabili dai nostri comportamenti? Attingendo alla sua ricca esperienza di chiaroveggente e guaritrice, Rosemary Altea riferisce innumerevoli episodi di miracolose regressioni del male e autentiche rinascite spirituali. Densa di rivelazioni, una trattazione affascinante - avvalorata da illuminanti case-histories - che invita ad assumere una più profonda consapevolezza di se stessi, dei propri valori e responsabilità e a riconoscere in sé l'impronta del divino, presente ma in varia misura offuscata dall'egoismo e da tutte le incrostazioni del male.
Un'infanzia : la biografia di un luogo / Harry Crews ; traduzione di Alberto Pezzotta
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1997
Lo scafandro e la farfalla / Jean-Dominique Bauby ; traduzione di Benedetta Pagni Frette
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 1997
Abstract: L'8 dicembre 1995 un ictus getta Jean-Dominique Bauby in coma profondo. Quando ne esce, tutte le sue funzioni motorie sono deteriorate. Colpito da quella che la medicina chiama locked-in syndrome, e che lascia perfettamente lucidi ma prigionieri del proprio corpo inerte, Bauby non può più muoversi, mangiare, parlare o anche semplicemente respirare senza aiuto. In quel corpo rigido e incontrollabile come lo scafandro di un palombaro, solo un occhio si muove. Quell'occhio, il sinistro, è il suo legame con il mondo, con gli altri, con la vita. Sbattendo una volta le palpebre del suo occhio Bauby dice di sì, due volte significano un no. Sempre con un battito di ciglia, ferma un interlocutore su una lettera dell'alfabeto che gli viene recitato secondo l'ordine di frequenza della lingua francese: E, S; A, R, I, N, T.... E, lettera dopo lettera, Bauby detta parole, frasi, pagine intere... Con il suo occhio Bauby scrive questo libro: per settimane intere, ogni mattina prima dell'alba, pensa e memorizza un capitolo che più tardi detta a una redattrice del suo editore. Così, da dietro l'oblò del suo scafandro, invia le cartoline di un mondo che si può solo immaginare, dove vola leggera la farfalla del suo spirito.
In terre lontane / Walter Bonatti
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1997
Abstract: Da inviato speciale di Epoca, Walter Bonatti inizia nel 1965 una serie di esperienze, raccontate di volta in volta ai lettori, muovendosi tra una natura grandiosa e affascinante, nelle terre più remote, ardue e strane del pianeta, dal Klondike della febbre dell'oro ai fiordi della Patagonia, dal Centro Rosso dell'Australia alle sorgenti del Rio delle Amazzoni.
C'eravamo tanto odiati / Rosario Bentivegna, Carlo Mazzantini ; a cura di Dino Messina
Baldini & Castoldi, 1997
Abstract: Il racconto di due vite agli antipodi, quella di un ragazzo di Salò e di un partigiano gappista che, oltre mezzo secolo dopo il conflitto che li ha tenuti separati, si incontrano per la prima volta. "C'eravamo tanto amati" è il racconto speculare di due vite emblematiche dell'Italia che è stata. Due esistenze in opposizione che, solo ora, cominciano a dialogare scoprendo di condividere valori comuni.
Una donna e altri animali / Brunella Gasperini
Baldini & Castoldi, 1997
Abstract: Cronaca familiare irriverente e leggera: il marito iracondo, i figli vagamente autonomi, il lavoro stimolante e persecutorio, e poi gli animali (cani, gatti, uccelli) che popolano la casa e le memorie. Via via, attraverso i tic professionali, e nonostante quelli, vengono fuori le nevrosi, le ferite mal chiuse, le temporanee anestesie, le illusioni e le rabbie politiche: tutta l'ilare disperazione di una donna che si trova a fare i conti con la propria vita.
Tibet, il fuoco sotto la neve / Palden Gyatso, con Tsering Shakya ; prefazione del Dalai Lama
3. ed
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1997
Abstract: Palden Gyatso racconta la sua infanzia vissuta nel piccolo villaggio di Panam in Tibet, il desiderio di diventare monaco, la fatica degli studi, l'ordinazione, il lunghissimo viaggio a piedi che ha dovuto compiere attraverso le montagne per raggiungere il monastero di Drepung, a cui era stato destinato. Ma, soprattutto, ripercorre il primo periodo dell'occupazione cinese e i duri, lunghissimi anni di carcere subiti dopo avere partecipato, nel 1959, a una manifestazione di protesta contro il governo occupante. Incarcerato, torturato, costretto a subire le più tremende umiliazioni fisiche e morali, una volta liberato, ha potuto diffondere la sua denuncia e lanciare al mondo, per conto del suo popolo, un acutissimo grido di dolore.
Il mondo dei vinti : testimonianze di vita contadina / Nuto Revelli ; postfazione di Mario Fazio
Einaudi, 1997
Abstract: Racconta Nuto Revelli che la prima idea di questo libro risale addirittura ai mesi della sua guerra partigiana. D'altra parte il suo impegno umano e civile è stato sempre quello di dar voce al dramma degli incolpevoli, dei poveri che restano in guerra anche quando arriva la pace, sfruttati, dimenticati, e di nuovo strumentalizzati, mai soggetti attivi del loro destino. Revelli ha girato per anni pianure, colline e montagne con un magnetofono, forte soltanto della sua pazienza e della sua capacità di ascolto. Ha così raccolto centinaia di testimonianze, le ha ordinate e selezionate, sino ad offrire gli 85 racconti di questo libro: storie di guerre, di lavoro, di fatica, di solitudine, di emigrazione del mondo contadino di ieri e di oggi.
Niente e così sia / Oriana Fallaci
[Milano : Rizzoli], 1997
Abstract: La vita cos'è? Alla vigilia della partenza per il Vietnam come inviata de L'Europeo, nell'autunno del 1967, Oriana Fallaci tenta di rispondere alla domanda della sorellina Elisabetta: La vita è il tempo che passa tra il momento in cui si nasce e il momento in cui si muore. Ma la risposta le sembra incompleta e l'interrogativo la accompagna durante il lungo viaggio. All'arrivo a Saigon l'atmosfera è sospesa, surreale. L'agenzia France Press diretta da Francois Pelou sembra l'unico tramite con il resto del Paese ed è da quella base che la Fallaci si muove per testimoniare l'insensatezza della guerra: dalla battaglia di Dak To all'offensiva del Tet e all'assedio di Saigon, gli orrori del conflitto sono annotati giorno dopo giorno nel suo diario. C'è il rifiuto: Perché quasi niente quanto la guerra, e niente quanto una guerra ingiusta, frantuma la dignità dell'uomo. Quando, dopo un anno, la Fallaci torna nella sua Toscana e ritrova la piccola Elisabetta, una risposta per lei ce l'ha. La vita è una condanna a morte. E proprio perché siamo condannati a morte bisogna attraversarla bene, riempirla senza sprecare un passo, senza addormentarci un secondo, senza temer di sbagliare, di romperci, noi che siamo uomini, né angeli né bestie, ma uomini. Pubblicato nel 1969, Niente e così sia è considerato un classico della letteratura, un romanzo di guerra che è un inno alla vita.
L'ultimo federale : memorie della guerra civile : 1943-1945 / Vincenzo Costa
Bologna : Il mulino, copyr. 1997
Abstract: E' l'ultimo lavoro cui si è dedicato Renzo De Felice prima di morire. L'edizione, rimasta interrotta, è stata portata a termine da uno dei suoi più stretti collaboratori, Giuseppe Parlato. Si tratta delle memorie di colui che resse le sorti della federazione fascista repubblicana di Milano nell'ultimo anno della Repubblica di Salò. E' un lungo memoriale, iniziato in carcere nel primo dopoguerra e poi a lungo rielaborato, dal quale De Felice ha selezionato la parte relativa al 1943-1945
Piccole e grandi ore alpine / Gabriele Boccalatte ; saggio introduttivo di Massimo Mila
Torino : Vivalda, stampa 1997