Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 440749 documenti.
La misteriosa accademia per giovani geni / Trenton Lee Stewart ; traduzione di Loredana Baldinucci
Mondadori, 2021
Abstract: Sei un bambino prodigio alla ricerca di speciali opportunità? Decine di ragazzi rispondono al bizzarro annuncio apparso sul giornale, ma soltanto quattro riescono a superare la serie di misteriosi e complessi test a cui vengono sottoposti: Reynie, undici anni, orfano e abilissimo nella deduzione logica; Sticky, dotato di una memoria prodigiosa perché tutto ciò che legge gli rimane "appiccicato in testa"; Kate, dodicenne sportiva, creativa e ottimista; e infine Constance, estremamente intelligente e testarda. Reclutati nell'organizzazione segreta di Nicholas Benedict, hanno il difficile compito di fermare il bombardamento di messaggi subliminali con cui Ledroptha Curtain, il Mittente, vuole manipolare milioni di menti in tutto il mondo. Per raggiungere il loro obiettivo dovranno introdursi come agenti segreti sotto copertura nel Venerabile Istituto per i Veri Illuminati, scuola dal nome altisonante dove l'unica regola è che non ci sono regole e dove il coraggioso quartetto dovrà superare prove fisiche e mentali al di là di ogni immaginazione...
Quando eravamo i padroni del mondo : Roma: l'Impero infinito / Aldo Cazzullo
HarperCollins, 2023
Abstract: L’Impero romano non è mai caduto. Tutti gli imperi della storia si sono presentati come eredi degli antichi romani: l’Impero romano d’Oriente; il Sacro Romano Impero di Carlo Magno; Mosca, la terza Roma. E poi l’Impero napoleonico e quello britannico. I regimi fascista e nazista. L’impero americano e quello virtuale di Mark Zuckerberg, grande ammiratore di Augusto: il primo uomo a guidare una comunità multietnica di persone che non si conoscevano tra loro ma condividevano lingua, immagini, divinità, cultura. Roma vive. In tutto il mondo le parole della politica vengono dal latino: popolo, re, Senato, Repubblica, pace, legge, giustizia. Kaiser e Zar derivano da Cesare. I romani hanno dato i nomi ai giorni e ai mesi. Hanno ispirato poeti e artisti in ogni tempo, da Dante a Hollywood. Hanno dettato le regole della guerra, dell’architettura, del diritto che vigono ancora oggi. Hanno affrontato questioni che sono le stesse della nostra quotidianità, il razzismo e l’integrazione, la schiavitù e la cittadinanza: si poteva diventare romani senza badare al colore della pelle, al dio che si pregava, al posto da cui si veniva. A noi italiani in particolare i romani hanno dato le strade, la lingua, lo stile, l’orgoglio, e il primo embrione di nazione. Il libro racconta la fondazione mitica di Roma, dal mito letterario di Enea a quello di Romolo. L’età repubblicana, con gli eroi – tra cui molte donne – disposti a morire per la patria. L’avventura di golpisti come Catilina e di rivoluzionari come Spartaco, lo schiavo che ha ispirato ribelli di ogni epoca. La straordinaria storia di Giulio Cesare e di Ottaviano Augusto, due tra i più grandi uomini mai esistiti. E la vicenda di Costantino: perché se oggi l’Occidente è cristiano, se preghiamo Gesù, se il Papa è a Roma, è perché l’impero divenne cristiano.
#Logosedizioni, 2023
Abstract: È l’ora del tè. Un coniglio e un uccellino rosso siedono a un tavolo da cui spuntano rami verdi. Appesi a essi, alcuni oggetti di uso quotidiano. All’improvviso i colori dell’uccellino cominciano a sbiadire, così come la sedia su cui è appollaiato. Entrambi diventano bianchi. La tazzina si rompe. E poi anche il tavolo si rovescia, mandando in frantumi tutto ciò che sosteneva. L’uccellino vola via. Sgomento, il coniglio si lancia all’inseguimento ma senza successo. Il suo amico ormai è lontano e non lo vedrà più. Non gli resta allora che partire: sarà un viaggio lungo e difficile alla ricerca di consolazione e speranza in un mondo dove tutto sembra sgretolarsi. Riuscirà a trovarle?
Libro 2: Gennaio 1970-Maggio 1970
Molfetta (BA) : NLD Concorsi, stampa 2025
Santarcangelo di Romagna : Diarkos, 2025
Saggi
Abstract: Per la scienza moderna i numeri sono solo simboli che rappresentano un modo di misurare delle quantità. Essi, però, potrebbero avere un significato non banale, che va ben oltre quello quantitativo. Qual era il senso dei numeri quando l’umanità era ancora giovane? Perché per i primi scienziati-maghi era naturale che i numeri avessero una carica evocativa? Cos’è sopravvissuto fino ai giorni nostri dell’incantesimo dei calcoli? Non è facile raccontare i misteri dei numeri, perché molto spesso ci si imbatte in interpretazioni eccessivamente esoteriche o, al contrario, in spiegazioni eccessivamente semplicistiche, che liquidano, come mere superstizioni popolari, fenomeni che hanno interessato millenni della storia umana e continuano, in modo invisibile, a influenzare la nostra esistenza. In questo libro il professor Vincenzo Vespri indaga i segreti legami tra esoterismo e matematica nelle loro storiche e suggestive manifestazioni: dalla numerologia all’alchimia, dalla cabala alla magia, fino a lambire la Rivoluzione scientifica e la Riforma e a dare uno sguardo alle “macchine pensanti”. Cercando di camminare sul fragile confine che divide tradizione e superstizione, visione e follia, intuizione ed errore, con rigore, ma senza pregiudizi. Perché la matematica è simbolo, armonia, rivelazione: è il linguaggio che ci ricorda che la realtà non è soltanto ciò che vediamo, ma anche ciò che sogniamo. Prefazione di Rino Caputo.
Il libro di Kells / Sorj Chalandon ; traduzione di Silvia Turato
Guanda, 2026
Narratori della Fenice
Abstract: «Tieni, prendi questi, ne avrai bisogno.» Sua madre ha tra le mani cento franchi e si guarda intorno spaventata dalla possibilità che l'Altro, come Georges chiama il padre, il «torturatore» da cui sta scappando, li scopra. Con quest'unica banconota, un sacco a pelo e uno zaino, il ragazzo lascia Lione sognando di raggiungere Katmandu. Ha solo diciassette anni. La sua fuga si ferma però a Parigi, una città che se ti prende, ti tiene: lì si ritrova per strada, a dormire nelle cantine delle case, sotto i ponti o sulle panchine, e trascorre un anno nella miseria. Per sopravvivere ha bisogno di una nuova identità e sceglie di farsi chiamare Kells, dal titolo del capolavoro della miniatura medievale irlandese di cui custodisce un'illustrazione come fosse un tesoro. Sono gli anni Settanta, un'epoca violenta ma carica di speranza, quella di Angela Davis, degli hippy, delle lotte operaie, del Vietnam e dei movimenti indipendentisti. A toglierlo dalla strada è l'incontro con alcuni militanti della sinistra proletaria, che lo accolgono tra le loro fila, offrendogli un tetto e un'istruzione. Con loro Kells fa dell'impegno politico il suo nuovo credo, che spesso significa scontrarsi con la polizia e i gruppi di estrema destra. Intanto scopre il teatro, il cinema, la letteratura e sopra ogni cosa il valore della solidarietà: tutto ciò che il padre, razzista e antisemita, non gli ha mai insegnato. Cosa accade, però, quando gli ideali crollano e i legami si spezzano? Una tragica vicenda metterà tutto in discussione, e Kells sarà costretto ancora una volta a scegliere quale via percorrere.