Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 676 documenti.
Mediterraneo : viaggiatori e migranti / di Vincenzo Consolo
Edizioni dell'asino, 2016
Abstract: "E buttò il bastone ed ivi si fermò, come fa il viaggiatore che si consola del ritomo. Sono le eterne e sempre attuali parole, in questo nostro tempo soprattutto, in questo nostro Mediterraneo di conflitti, di spoliazioni territoriali, di negazioni d'identità, di migrazioni e di diaspore, di ognuno che, esule per desiderio di conoscenza o per costrizione, ritrova la sua terra, il suo cielo, la sua casa."
Angelica e le comete / Fabio Stassi ; con 10 illustrazioni di Alfonso Prota
Sellerio, 2017
Abstract: Un libraio d’antiquariato nel quartiere di San Lorenzo a Roma che ricorda un vecchio angelo di Frank Capra. Una lettera di Gesualdo Bufalino. E un libro magicamente ritrovato: il primo che Fabio Stassi avrebbe voluto scrivere, ma che ha sempre rimandato. Eppure sul frontespizio c’è il suo nome. Sotto a un titolo misterioso: Angelica e le comete. Vi si narra di una compagnia di marionette, il padrone è lo Spagnolo, scontroso ed esigente che conosce tante lingue ma non sa leggere, lo aiuta Bruciovento un gigante dal passato burrascoso; se ne vanno in giro lungo le coste della Sicilia su una carro zeppo di pupi, paladini e saraceni ma anche diavoli, ippogrifi, angeli, 50 attori di legno, tutti tenuti a lustro con scimitarre fiammanti ed elmi e pennacchi multicolori. Si accampano nelle piazze e insieme raccontano sera dopo sera le storie dei paladini di Francia, della rotta di Ronsisvalle e dell’assedio di Parigi, della pazzia di Orlando per la bella Angelica che quando appare in scena ha movenze di ballerina, i suoi piedi non fanno rumore sulle assi sconnesse, nessun filo a tirarle braccia e gambe perché Angelica non è fatta di legno. Si chiama Cate, è una creatura di carne che la natura ha lasciato piccola e mal cresciuta ma che incanta con le sue movenze leggere e la sua grazia. Se ne innamorano i pupi e la proteggono da Bruciavento, che si approfitta di lei, con scimitarre e durlindane mentre il corno di Orlando lancia un suono lugubre e Ardesio, un pupo privo d’armatura, abituato a recitare da semplice comparsa, ribolle di rabbia. Poi una sera nel paese di Kalamet succede quello che non ti aspetti e Ardesio sente che è venuto il suo momento.
Mistero siciliano : le indagini della zia Poldi / Mario Giordano
Newton Compton, 2017
Abstract: Vista mare. Sole. Riposo. La zia Poldi non cerca altro quando lascia Monaco di Baviera alla volta di Torre Archirafi, in Sicilia. Ma non ha fatto i conti con la famiglia del suo defunto ex-marito, che la vuole tutta per sé, né con un evento imprevisto, di fronte al quale dovrà dire addio alla pace che desiderava: Valentino, un ragazzo che spesso la aiuta in casa, sparisce. Figlia di un detective, Poldi capisce, grazie al suo infallibile intuito, che Valentino non si è semplicemente allontanato. Deve essergli successo qualcosa. Da sola, Poldi decide di intraprendere una vera e propria indagine. Seguendo tracce e indizi e guidata dal suo eccezionale istinto, si mette alla ricerca del ragazzo, ed è proprio lei a scoprirne, sulla spiaggia, il corpo senza vita. Ma a quel punto il caso si complica, perché sulla scena compare l'ispettore Vito Montana, poco propenso ad avere tra i piedi una Miss Marple tedesca, per giunta affascinante. Eppure dovrà ben presto ricredersi: perché Poldi diventerà un personaggio chiave per l'evolversi delle indagini.
Sicilia / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2017
Abstract: Palermo, Catania e l'Etna, Siracusa, Ragusa, Agrigento, le Egadi, le Eolie, Pantelleria: a partire dalla cultura materiale, dalle tradizioni e dal piacere del cibo, fino ai tesori archeologici e artistici, la "sicilianità" è il vessillo di questo lembo d'Italia che guarda già all'Africa.
Capo Scirocco / Emanuela Ersilia Abbadessa
Rizzoli, 2013
Abstract: Siamo a fine Ottocento. L'aria di Capo Scirocco è tiepida e profumata di glicine la mattina in cui Rita Agnello, nobildonna di gran carattere e bellezza, nota un ragazzo che dorme sotto un arco. Approdato in Sicilia con solo pochi stracci e la sua potente voce da tenore, Luigi è giunto a Capo Scirocco su un carro, al riparo di un oggetto prodigioso e sconosciuto: una grossa goccia nera e lucida, tutta piatta sopra e come tagliata da un lato. Ovvero un pianoforte a coda, che il giorno prima ha visto scaricare al porto. Adesso ne ha perso le tracce, ma ha trovato una benefattrice. La signora, sfidando ogni convenzione sociale, lo accoglie con tutti gli agi a palazzo Platanìa e gli offre un'educazione aristocratica: Luigi studia canto, frequenta i salotti della città, assapora il vento che le dà il nome e che si dice faccia impazzire le donne. Rita pare sempre più vitale, meravigliosa agli occhi del ragazzo che nel frattempo ha ritrovato il pianoforte: appartiene ad Anna, la giovane figlia di un mercante di agrumi. Ogni sera la ascolta suonare dalla strada, sogna di stregare le platee di mezzo mondo come cantante lirico e si sente già cresciuto, quasi uomo. Ma quando soffia lo scirocco, due donne nella mente di un ragazzo sono troppe. In un romanzo che ha la forza di un classico, Emanuela Abbadessa dà vita a una Sicilia voluttuosa e nobile, e ci racconta come il demone d'amore, in tutto simile a un vento caldo o a una melodia struggente, accende i desideri e travolge i cuori.
Sicilia / [testi di Fabrizio Ardito, Cristina Gambaro]
12. ed. aggiornata
Mondadori, 2012
Abstract: La guida presenta una novità: la mappa estraibile. Colorata e resistente, la mappa evidenzia tutti i luoghi da visitare e quelli di cui è utile conoscere l'ubicazione. La mappa include sempre lo stradario, una piantina dei trasporti e le informazioni pratiche essenziali: una vera e propria guida nella guida in formato pocket. Oltre a ciò questa nuova edizione ha informazioni pratiche aggiornate, la cartografia completamente rivista, le attività all'aperto e nuovi itinerari a tema (arte, natura, per famiglie).
Don Giovanni in Sicilia / Vitaliano Brancati
Milano : A. Mondadori, 2007
Abstract: Scritto nel 1940 e pubblicato l'anno seguente, Don Giovanni in Sicilia racconta la storia di Giovanni Percolla, scapolo quarantenne consumato, come tutti i maschi catanesi, da un'inestinguibile sete sessuale. A un tratto, però, Percolla riesce a imprimere una svolta radicale alla propria vita grazie all'amore per la giovane Ninetta, che diviene ben presto sua sposa. Giovanni si sottomette completamente alla moglie, e per suo desiderio non solo abiura gli amici, le sorelle e tutte le abitudini coltivate fino a quel momento; ma abbandona anche la città natale per trasferirsi a Milano. Il soggiorno si rivela però un fallimento e i due, incapaci di adattarsi alla nuova realtà, tornano in Sicilia, dove Percolla precipita nella stessa inerzia fatta di gesti sterili e ripetitivi da cui aveva illusoriamente creduto di voler fuggire. In Don Giovanni in Sicilia Vitaliano Brancati porta alle estreme conseguenze quella deformazione grottesca di personaggi e situazioni tipica della sua narrativa, che finisce qui per assumere un carattere barocco mentre illustra, con i toni di un moralismo cupo, intriso di un amaro sarcasmo, il vizio di pigrizia e di inanità etica della borghesia meridionale.
Bompiani, 2013
Abstract: Aurora non doveva nascere. È venuta al mondo per rimpiazzare la sorella inghiottita da un'onda. Una vita da sostituta. Da rifiuto. E ha una mania: setaccia i sacchetti della spazzatura per ricostruire vite di sconosciuti. È più importante quello che conserviamo o quello che gettiamo? Un dito mozzato, un grumo di sangue e segatura, la trascina in una caccia all'uomo. Un dito non si abbandona in un cassonetto: si sotterra, si distrugge, si cancella. Aurora cerca il bandolo della matassa e scopre un traffico di rifiuti nella Sicilia degli anni '80. Le braccia di Stavros la eccitano nei vapori di una piscina termale: è più vecchio di quarant'anni, è l'amico-nemico di suo padre e tutto fa capo a lui. Legata a una benna da Sebastiano o in un pick up con Salvatore, Aurora domina i suoi uomini, forte della sua solitudine e del suo singolare mestiere: caccia topi, blatte e parassiti. A salvarla saranno Tito, un cagnolino preso controvoglia, e un mazzo di rose gialle avvolto nel cellophane.
Intendo rispondere / Arturo Buongiovanni ; con una nota finale di Gianluigi De Stefano
Roma : Donzelli, copyr. 2008
Abstract: Sanguinario killer di camorra, Ferdinando si è conquistato sul campo il rispetto dei boss grazie alla geometrica freddezza con cui esegue le condanne a morte. Catturato e incarcerato, viene accusato tra l'altro dell'omicidio del giornalista Giancarlo Siani. Ed ecco che con inaspettata determinazione, il camorrista si dichiara innocente. Non bastano le dita di due mani per contare i suoi omicidi, ma quello no, lui non l'ha commesso. Comincia così il tormentato dialogo con il giovane magistrato che indaga su quel caso, guidato dall'istinto che lo porta a intravedere, dietro la scorza del gelido camorrista, un inquieto bisogno di sfuggire all'opprimente spirale del crimine. A pungolare il giudice, un vecchio segugio, un commissario che conosce Ferdinando da sempre e del ventricolo malavitoso di Torre Annunziata intende ogni palpito. Di interrogatorio in interrogatorio Ferdinando si ritrova esposto al peggiore dei marchi che un camorrista possa conoscere: infame. Il narratore, che è stato a lungo l'avvocato di Ferdinando, ripercorre il doloroso lavorio interiore che lo spinge quasi suo malgrado a liberarsi dalla stretta dell'appartenenza al clan. A sostenerlo il candore e il coraggio di Anita, che dei crimini del marito non sa quasi nulla, e tiene insieme i pezzi di una vita esplosale tra le mani all'improvviso.
2: Portami a ballare ; Il dono delle lacrime ; La canzone del sangue
Abstract: La sesta indagine del commissario Ponzetti esce per una volta dai confini della Capitale attraverso un enigma legato a una nota canzone popolare: Vitti na crozza. Al centro del mistero che coinvolgerà gli Arnone, un’antica famiglia di proprietari di miniere di zolfo, c’è la paternità del brano, famoso in tutto il mondo, che viene messa in discussione da un giovane musicologo, studioso di tradizioni popolari. Sembra che la sola persona a conoscere la verità sulla reale identità dell’autore sia la bella Annamaria, l’unica all’interno della famiglia a non avere lo stesso sangue degli Arnone, essendo moglie dell’ultimo discendente della casata, ora intenzionato a divorziare. Della vicenda e della donna, musicista per passione e talento, viene a conoscenza il nostro commissario, in vacanza al Sud, che sarà implicato, suo malgrado, in un groviglio familiare, in un omicidio e in un’indagine in cui musica, vecchi rancori e persino un delitto mai punito emergeranno anche a distanza di molti anni dai fatti narrati. Con il consueto piglio e una storia ai contorni sfumati e con l’intervento “laterale” ma decisivo di un altro celeberrimo commissario, Giovanni Ricciardi torna a raccontarci di nuovi e vecchi intrighi, sullo sfondo di una terra affascinante e segreta: un viaggio tra passato e presente che coinvolgerà tre generazioni di personaggi.
Sicilia : Palermo, Catania, Agrigento, le Madonie, la Val di Noto, Etna, parchi, arcipelaghi
Milano : Touring club italiano, 2008
Abstract: Greca, romana, araba, normanna, isola ricca di meraviglie e di contraddizioni la Sicilia. L'introduzione ne illustra le caratteristiche, ne ripercorre la storia, suggerisce come conoscerla. 32 itinerari, di cui 4 tematici, selezionano e descrivono tutti i luoghi significativi, da Trapani a Ragusa, da Cefalù a Siracusa, da Lipari a Pantelleria, tra chiese, musei, rovine e spiagge. 150 fotografie. Oltre 50 tra carte e piante. Le indispensabili informazioni per scegliere l'alloggio, i prodotti tipici, le manifestazioni.
Il tempo materiale / Giorgio Vasta
Roma : Minimum fax, 2008
Abstract: Il 1978 come il primo e l'ultimo degli anni. In una Palermo selvaggia, immobile, quasi preistorica, tre ragazzini colmi di desiderio e ideologia si affacciano al mondo per la prima volta. E da Palermo sentono il vento di Roma nell'annus horribilis della Repubblica: le Brigate Rosse e il caso Moro. E, nauseati dalla vita di provincia e dal provincialismo senza redenzione dell'Italia, fondano un loro gruppo terrorista. Ribattezzatisi con i nomi di battaglia di Nimbo, Volo e Raggio, questi ragazzi si ritroveranno a progettare attentati in uno stato disperatamente lucido. E passeranno all'azione, generando caos e violenza, prima nella scuola, poi in tutta Palermo. Ma Nimbo (l'io narrante) scopre che tutti i nodi che non riescono a venire al pettine sono riassunti nell'irriducibile figura di una compagna di scuola: la ragazzina che lui sente di amare e che ribattezza bambina creola. Un romanzo intenso e lacerante, capace di fotografare un intero paese nel momento in cui perde definitivamente l'innocenza, passando dall'innocuo bianco e nero del Carosello ai colori accesi di una lunga stagione di sangue. Ma l'esordio di Giorgio Vasta è anche la cronaca di una storia d'amore impossibile: leggendola, non potremo fare a meno di ricordare i ragazzi che siamo stati e di verificare se e quando l'ipotesi farneticante di un sentimento assoluto si è poi infranta sul nudo scoglio dell'età adulta.
Romanzo privato / Paola Mazzaglia
Marsilio, 2018
Abstract: Negli anni Ottanta, Maria e Mariano, madre e figlio, abitano in un paesino della Sicilia. Maria vive e lavora nella farmacia del paese, di sua proprietà. Esperta conoscitrice della medicina officinale, è un’autorità indiscussa per tutti i compaesani, la cui salute dipende dai rimedi che lei, come un vero e proprio medico, prescrive. Maria può così occuparsi della vita degli altri senza guardare troppo alla propria, e ai peccati che la costellano. Le vite di cui si occupa ogni giorno sono quelle di Salvatore, Concetta, Rosina, Lucia, Gaetano e altri conterranei. Di volta in volta la farmacista le analizza, le sminuzza, le taglia, come fa con le erbe officinali. Ognuno è saldamente legato all’altro, e tutti lo sono a Maria, stretti in una comunità viva, che li aiuta a farsi coraggio. La vita che guarda con più attenzione ed esagerata sollecitudine è quella del figlio. Un ragazzo che frequenta l’università e che, travolto dal primo grande amore, non potrà fare a meno di volersi riconoscere come uomo, non solo come figlio. Rosina e Mariano avvieranno la loro relazione con pudore, senza clamori, per poi scoprire quanto quel rapporto è importante e irrinunciabile, un amore che colmerà il vuoto di un padre mai conosciuto, mettendo in discussione il ruolo di una madre troppo invadente. All’improvviso, durante le lunghe serate in veranda, un apparente furto cambia radicalmente la prospettiva di Maria, che sceglierà un doloroso faccia a faccia con le sue menzogne e il suo passato, per ritrovare se stessa come donna e come madre.
Terramarina : romanzo / Tea Ranno
Mondadori, 2020
Abstract: È la sera della vigilia di Natale e Agata, che in paese tutti chiamano la Tabbacchera, guarda il suo borgo dall'alto: è un pugno di case arroccate sul mare che lei da qualche tempo s'è presa il compito di guidare, sovvertendo piano piano il sistema di connivenze che l'ha governato per decenni e inventandosi una piccola rivoluzione a colpi di poesia e legalità. Ma stasera sul cuore della sindaca è scesa una coltre nera di tristezza e "Lassitimi sula!" ha risposto agli inviti calorosi di quella cricca di amici che è ormai diventata la sua famiglia: è il suo quarto Natale senza il marito Costanzo, che oggi le manca più che mai. E, anche se fatica ad ammetterlo, non è il solo a mancarle: c'è infatti un certo maresciallo di Torino che, da quando ha lasciato la Sicilia, si è fatto largo tra i suoi pensieri. A irrompere nella vigilia solitaria di Agata è Don Bruno, il parroco del paese, con un fagotto inzaccherato tra le braccia: è una creatura che avrà sì e no qualche ora, che ha trovato abbandonata al freddo, a un angolo di strada. Sola, livida e affamata, ma urlante e viva. Dall'istante in cui Luce - come verrà battezzata dal gruppo di amici che subito si stringe attorno alla bimba, chi per visitarla, chi per allattarla, vestirla, ninnarla - entra in casa Tabbacchera, il dolore di Agata si cambia in gioia e il Natale di Toni e Violante, del dottor Grimaldi, di Sarino, di Lisabetta e di tutta quella stramba e generosa famiglia si trasforma in una giostra. Di risate, lacrime, amurusanze, tavole imbandite, ritorni, partenze e sorprese, ma anche di paure e dubbi: chi è la donna che è stata capace di abbandonare ai cani il sangue del suo sangue? Starà bene o le sarà successo qualcosa? Cosa fare di quella picciridda che ha già conquistato i cuori di almeno sette madri e cinque padri?
Gocce di Sicilia / Andrea Camilleri
[Milano] : Mondadori, 2009
Abstract: Zù Cola era davvero pirsona pulita? E perché a San Calò piace tanto il vino? Come finirà la sfida tra Calibardi e il Signiruzzo? In queste pagine Andrea Camilleri ci offre una serie di immagini della sua terra natale, la Sicilia: gocce distillate di un amore antico e radicato nelle quali brilla tutta la vivacità dell'ingegno e del carattere isolano. Che rievochi con affetto la figura dello zio magico, u zz'Arfredu, o che racconti divertito la strana guerra per la bandiera scatenatasi tra comunisti, democristiani e separatisti alla vigilia delle prime elezioni regionali in Sicilia, in ogni suo testo Camilleri fa risplendere quel funambolismo della scrittura, quel suo linguaggio inventivo, insieme barocco e popolare, siciliano e nazionale, che ne ha fatto l'autore italiano più letto e amato degli ultimi anni.
Semplici questioni d'onore / Domenico Cacopardo
Marsilio, 2016
Abstract: Concetto Granaleo, detto Tino, è nato nel 1940 nell'ospedale di Termini Imerese. Nel 1942, dopo la morte improvvisa della madre, è stato affidato all'unica sorella del padre, Antonia, nubile, residente a Letojanni. Pochi mesi dopo lo sbarco degli Alleati e il successivo armistizio del 1943, il padre di Concetto, Giorgio Granaleo, si è allontanato dalla Sicilia senza lasciare tracce. La misteriosa scomparsa ha costretto il ragazzo a crescere senza genitori, consolato dal solo affetto della zia. È proprio l'inspiegabile e brusco assassinio di quest'ultima, nel 1962, a spingere Tino a indagare finalmente sulla sua famiglia e sui segreti che la avvolgono. Le ricerche, cui partecipa anche la moglie, lo portano inevitabilmente a scavare nel proprio passato, rievocando anche ricordi felici e lontane memorie che restituiscono il sapore di una Sicilia d'altri tempi. Alla fine, il mistero viene alla luce, svelando un intreccio di interessi, sgarbi e compromissioni: una verità sconvolgente e difficile da metabolizzare, che affonda le proprie radici in quanto avvenne in quel lontano 1943. Attraverso la voce appassionata di Tino, Domenico Cacopardo racconta la trascinante storia di una famiglia borghese siciliana, con gli affetti e gli odi, le ipocrisie e le menzogne, le complicità e le dissociazioni tipiche di un humus al tempo stesso buio e solare com'era (ed è) il contesto siciliano.
Terre di mezzo, 2017
Abstract: Dal golfo di Palermo alla Valle dei Templi lungo le antiche vie percorse da greci, romani, arabi e normanni. Nove tappe alla scoperta della Sicilia, quella celebre di Monreale e Agrigento, ma anche quella dei Monti Sicani, con i loro paesaggi mozzafiato, o di Sutera, uno dei "borghi più belli d'Italia". Attraverso parchi naturali, campi di grano e paesini arroccati, un viaggio da costa a costa che svela le tradizioni e la storia di una terra indimenticabile. La guida ufficiale, con tutte le informazioni utili per mettersi in cammino: la descrizione dettagliata del percorso, le mappe, le altimetrie e i dislivelli, i luoghi dove dormire, quelli da non perdere e gli approfondimenti culturali.
L'estate del disincanto / Simone Perotti
[Milano : Bompiani], 2008
Abstract: Sicilia, giugno 1943. Notte. Il libeccio sembra voler sradicare il soffitto della taverna. Il vecchio Altomare pronuncia tra sé vaticini tempestosi mentre, senza neanche toccarlo, muove un bicchiere sul tavolo, sotto lo sguardo incredulo dei ragazzi. La bella Maria, mezzo svestita, passa tra i tavoli in preda allo sguardo dei marinai. Le scariche elettriche del cielo si mescolano ai boati dei cannoneggiamenti. Gli Alleati stanno attaccando? L'aria è elettrica. Qualcosa sta per compiersi. Come emerso dal nero del fortunale, appare il Corsaro. La sua barca misteriosa è giunta dunque all'ormeggio! Si racconta che quel contrabbandiere nasconda nella sua stiva le teste mozzate dei propri nemici... Nino e Garbo decidono di rompere il muro della paura, ma salendo a bordo andranno incontro al loro tragico destino... Quel che segue è prigionia, fuga, ritrovamento, assalto, terrore. Uno dei protagonisti, al compiersi di quella lunga rotta verso l'ignoto, troverà ad attenderlo la morte. Altri incontreranno l'amore. Nessuno salverà l'incanto della propria fanciullezza.
Fuori gioco : vita bruciata di un calciatore di provincia / Salvatore Scalia
Venezia : Marsilio, 2009
Abstract: La storia è filtrata attraverso la memoria del protagonista colto in due momenti essenziali della sua esistenza: da ragazzo alla vigilia della partenza per Milano per un provino con l'Inter; e da adulto che passeggia sui sentieri dell'Etna dopo l'ultima partita. I primi sono ricordi di iniziazione sessuale, sentimentale, politica e morale, di quella moralità a rovescio che premia i furbi, incarnata dal padre operaio raccomandato che ha riversato sui figli le proprie frustrazioni e da un compagno di squadra privo di scrupoli che diventerà ricco legandosi alla mafia e al potere. L'uomo adulto, invece, ha già provato i morsi della delusione, si rende conto di aver vissuto a occhi chiusi, di aver amato servilmente una donna ricca e capricciosa, di essersi fidato scioccamente delle promesse del suo protettore, assistendo indifferente alla distruzione del suo vecchio mondo di sogni, di miti, di paure infantili. Sullo sfondo le macchiette tragiche e grottesche di Mascalucia, paese a cui la speculazione edilizia strappa il fascino antico e Catania con la sua vivacità colorita e violenta.
I ragazzi di Regalpetra / Gaetano Savatteri
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Una squadretta di assassini di Cosa Nostra, pronta a intervenire al bisogno, quando c'è da ammazzare qualcuno. Con una sola avvertenza: non si uccide di venerdì, perché è giorno di dolore. Sono i ragazzi di Regalpetra. Quando l'autore legge questa frase in un atto giudiziario non crede ai suoi occhi. Anche lui è un ragazzo di Regalpetra. Anche lui è cresciuto ascoltando le stesse canzoni, rincorrendo lo stesso pallone, frequentando gli stessi bar. Ma lui non ha mai sparato. Questo libro parla di quei ragazzi e di un paese, Racalmuto, in provincia di Agrigento, luogo natale di Leonardo Sciascia e sfondo di tante sue opere col nome di Regalpetra. Qui, negli anni Settanta e Ottanta, sono cresciuti insieme ragazzi che, come l'autore, hanno dato vita a un piccolo giornale, una palestra di impegno civile; e altri che invece hanno scatenato una sanguinosa guerra di mafia a partire dalla strage del 23 luglio 1991. Li conosceva Savatteri e diciott'anni dopo li ha cercati e incontrati di nuovo. Il risultato è un serrato faccia a faccia tra l'autore e Maurizio Di Gati e gli altri ex picciotti che, né ricchi né potenti, né famosi né imprendibili, hanno formato l'ossatura agrigentina di Cosa Nostra e oggi, reduci da lutti, galere e latitanze, hanno deciso di parlare. I ragazzi di Regalpetra è un libro sulle scelte che si consumano quando ciascuno attraversa la sua personale linea d'ombra. Questa, più che una storia di mafia, è la storia di un gruppo di ragazzi, cresciuti nella Sicilia degli anni Ottanta, compagni di gioco sullo stesso campetto di terra battuta, che si allontanano fino a diventare nemici. I ragazzi di Regalpetra racconta la lunga guerra di mafia che agli inizi degli anni Novanta insanguinò una parte della Sicilia. E il conflitto che vedeva gli uni contro gli altri gli amici di un tempo esplode anche nel paese di Leonardo Sciascia, il grande scrittore che proprio sessant’anni fa aveva fatto letteratura delle cronache del suo paese nel libro Le parrocchie di Regalpetra. Riconnettendosi idealmente a quelle cronache paesane, Gaetano Savatteri ricostruisce come il seme della violenza sia germogliato. Un libro-verità, con nomi e cognomi, vittime e carnefici, di uno scontro che seminò decine di morti. Savatteri aveva conosciuto quei ragazzi, diventati adulti e mafiosi. È andato a cercarli nelle tane da pentiti dove vivono nascosti o nelle galere dove scontano ergastoli. Per tentare di capire come siano potuti diventare avversari, seminando lutti e dolori che alla fine hanno devastato le vite di tutti.