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Trovati 119 documenti.
Nella carne / David Szalay ; traduzione di Anna Rusconi
Adelphi, 2025
Abstract: È un cerchio perfetto la vita di István, che si dipana in un’alternanza di successi e disfatte sullo sfondo della storia europea degli ultimi quarant’anni. Dall’Ungheria a Londra e ritorno, dal crollo della Cortina di ferro alla pandemia, passando per la seconda guerra del Golfo e l’ingresso nell’Unione Europea dei Paesi dell’ex blocco sovietico, la sua è la parabola di un uomo in balìa di forze che non è in grado di controllare: non solo quelle all’opera sullo scacchiere politico del Vecchio Continente, che lo manovrano come un fantoccio, ma anche quelle – istintive – che ne governano la carne, spesso imprimendo svolte decisive alla sua esistenza. Tutto – i traumi e i lutti, i traguardi raggiunti e le potenziali soddisfazioni – lo lascia ugualmente impassibile, pronto a fronteggiare ogni accadimento, dal più fortunato al più tragico, con l’arma del suo laconico: «Okay». E forse è davvero questa l’unica ricetta per attraversare incolumi il tempo che ci è concesso in sorte: solcarlo senza illusioni, abbandonandosi alla corrente. Con questo romanzo David Szalay ci consegna un personaggio insieme magnetico e respingente, un discendente ideale della stirpe di Barry Lyndon e Meursault – e si conferma uno dei più singolari e ironici cantori del nostro acuto smarrimento.
Mondadori, 2007
Abstract: Nell'Europa del diciannovesimo e ventesimo secolo gli ebrei vissero in modo contraddittorio - talvolta drammatico - ma anche straordinariamente fecondo il conflitto fra il rispetto della tradizione e le sempre più pressanti esigenze di integrazione poste dall'avvento della società moderna. In questo libro, che chiude idealmente la trilogia composta da Destini e avventure dell'intellettuale ebreo e Passione e tragedia, Riccardo Calimani ricostruisce la tormentata storia della comunità ebraica in due paesi chiave nel panorama culturale del Novecento europeo, la Francia e l'Ungheria, e analizza la personale inquietudine e le trame esistenziali dei suoi esponenti più famosi. Con questo libro Calimani completa la mappa dell'intellighenzia ebraica europea, raccontando come ogni suo membro affrontò il problema del rapporto con le proprie origini nel sempre più fosco scenario in cui si stavano creando le premesse della Shoah.
Roma : Carocci, 2008
Abstract: Il volume ricostruisce il cammino compiuto dall'Ungheria dal Compromesso con l'Austria del 1867 ai giorni nostri, passando attraverso varie e significative tappe che corrispondono a momenti cruciali della sua ricca e variegata storia politica, economica e culturale: il tracollo della duplice monarchia nel 1918, l'era horthyana, la dittatura stalinista, l'insurrezione del 1956, l'età kádáriana e, infine, la transizione del 1987-90, che ha riportato nel paese carpato-danubiano la democrazia e il liberismo dopo settant'anni di regimi più o meno autoritari, e che è stata coronata dall'ingresso dell'Ungheria nell'Unione Europea il 1° maggio 2004.
Fine di un romanzo familiare / Peter Nadas ; traduzione di Laura Sgarioto
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2009
Abstract: Ci sono libri così intessuti di frammenti da ripiegarsi sulla carta come un vortice di tasselli che trovano senso a mano a mano che scorrono le pagine. Libri che rappresentano un'esperienza unica, come questo. Alla morte della madre e con un padre quasi sempre assente, Peter Simon viene affidato ai nonni. È lui a raccontarci questo romanzo familiare, nel solo modo in cui può farlo un bambino: senza capire. Peter gioca con i figli dei vicini e adora ascoltare il nonno che gli tramanda la storia dei loro antenati. Mi raccontava tante storie, non favole, storie vere. La diaspora degli ebrei, le Sacre Scritture, ma anche la storia di un giardino segreto con una foglia speciale e di una fanciulla che sa di pesce. Niente è razionale agli occhi di Peter. Tutto sfuma in un confine surreale, dove le immagini del mondo adulto vengono a tormentarlo. Un padre-fantasma che torna a casa di rado e litiga con il nonno, la puzza della caserma in cui fanno quegli interrogatori (il padre è ufficiale dei servizi segreti), ma soprattutto gli eventi futuri: la morte dei nonni, l'accusa di tradimento del padre, l'improvvisa scomparsa dei vicini, forse deportati, e l'istituzione per i figli deviati del regime in cui verrà mandato. Eventi che i grandi sanno spiegare, ma che per un bambino sono incomprensibili. Sarà nei racconti del nonno che Peter troverà rifugio, riemergendo invincibile come il piccolo Nemecsek dei Ragazzi della via Pál.
La città della fortuna / Elie Wiesel ; traduzione di Vanna Lucattini Vogelmann
Giuntina, 2012
Abstract: Perché Michael, sopravvissuto miracolosamente agli orrori della guerra, ha attraversato la cortina di ferro per rivedere la sua città natale? È quello che vorrebbero scoprire i poliziotti incaricati di estorcergli una confessione. Ma Michael, deciso a non cedere, si rifugia nella propria interiorità e come in un sogno ricostruisce il mondo scomparso della sua infanzia. In un viaggio ai limiti della follia, con commozione trattenuta e purezza, Michael ci narra le vicende della sua vita tormentata, ma al tempo stesso cerca faticosamente di ricomporre quel rapporto che aveva visto tragicamente spezzarsi nel mondo e in se stesso, il rapporto tra l'uomo e Dio e tra l'uomo e il suo prossimo.
[Ed. con fascicolo aggiornato al 2013]
Touring, 2013
Abstract: Divisa tra Oriente e Occidente, l'Ungheria è terra ricca di monumenti e tradizioni. Il Danubio ne costituisce l'anima vitale a partire dalla storica capitale, Budapest, segnata da antichi palazzi e moderne architetture che insieme al lento scorrere del fiume creano atmosfere indimenticabili. Le stesse che incantano lungo i 6 itinerari che raggiungono città asburgiche, fortezze, monasteri, il lago Balaton, le vicine fonti termali e la pianura stepposa ungherese. Guida: 9 itinerari di visita, 70 foto a colori, 32 tra carte e mappe e una sezione con tutte le indicazioni per organizzare il viaggio. Guida alle informazioni pratiche: oltre 800 indirizzi utili, informazioni pratiche, suggerimenti per il dormire, il mangiare, lo sport e il benessere, consigli per il tempo libero e lo shopping, segnalazioni di eventi, fiere e mercatini.
Ungheria 1956 : la rivoluzione calunniata / Federigo Argentieri ; introduzione di Giancarlo Bosetti
[Nuova ed.]
Venezia : Marsilio, 2006
Abstract: Perché Togliatti aveva brindato nel 1956 dopo la repressione sovietica a Budapest, e perché solo dodici anni dopo, in una simile situazione a Praga, il PCI avrebbe riprovato l'occupazione? Certo non perché la dinamica dei fatti era stata diversa, ma perché era cambiato il PCI, che con Longo aveva cominciato a prendere le distanze da Mosca. Ma l'autonomia, pur progredita sotto Berlinguer, non divenne mai definitiva, soprattutto sul piano intellettuale, al punto che ancora oggi molti storici e qualche politico esitano o rifiutano di prendere atto delle dure repliche della storia, soprattutto per quanto riguarda Togliatti.
Ungheria / a cura di Craig Turp
Milano : Mondadori, copyr. 2009
Abstract: La guida comprende fotografie, illustrazioni e cartine da consultare; una sezione dedicata ai sapori dell'Ungheria con l'elenco dei prodotti locali e dei piatti tipici; sezioni e piantine dei principali luoghi d'interesse; un'ampia selezione di alberghi, ristoranti, attrazioni e festival città per città; sport e attività all'aperto; strade panoramiche e tour regionali.
La contessa nera / Rebecca Johns
Garzanti, 2011
Abstract: Ungheria, 1611. L'alba illumina l'imponente castello di Csejthe. Nella torre più alta, una donna completamente vestita di nero è sveglia da ore. Murata viva in una stanza fino alla morte: così ha decretato il conte palatino. Ma la contessa Erzsébet Bàthory non ha nessuna intenzione di accettare supinamente il destino che le viene imposto. Non l'ha mai fatto nella sua vita. Ha solo sei anni quando, nella sua dimora tra i freddi monti della Transilvania, assiste ad atti di violenza indicibili. Neanche quando, appena adolescente, è costretta a sposare l'algido e violento Ferenc Nàdasdy. Un uomo sempre lontano, più interessato alla guerra e alle scorribande che a lei. Erzsébet è sola, la responsabilità dei figli e dell'ordine nel castello di Sàrvàr è tutta sulle sue spalle. Spetta a lei gestire alleanze politiche e lotte di potere. Lotte sanguinose, piene di sotterfugi e tranelli, che fanno emergere la parte più oscura della contessa, un'anima nera. Strane voci iniziano a spargersi sul suo conto. Sparizioni di serve torturate e uccise, nobildonne svanite nel nulla. Chi è davvero la donna imprigionata tra le gelide pietre di Csejthe? È solo vittima di una cospirazione per toglierle il potere? O il male è l'unico modo per Erzsébet di sopravvivere in un mondo dominato dagli uomini? La contessa nera si ispira alla figura della prima serial killer della storia, Erzsébet Bàthory, la contessa sanguinaria. Padrona spietata, torturatrice di centinaia di giovani donne, assassina crudele.
Il formicaio / Margit Kaffka ; traduzione di Laura Sgarioto
[Milano] : La tartaruga, 2010
Abstract: Ungheria, primi del Novecento. In un convento femminile, dove la disciplina inflessibile e lo spirito conservatore affliggono da sempre suore e allieve, qualcosa è in fermento, anche se dall'esterno si nota a malapena. Alla morte della madre superiora, le religiose, da sempre divise da conflitti repressi, si schierano tra quelle che promuovono un profondo rinnovamento - guidate da suor Magdolna - e le paladine della tradizione che vorrebbero eleggere al posto della defunta l'arcigna suor Leona. Su questo sfondo si intrecciano i destini delle donne rinchiuse in questo piccolo formicaio, gli inconfessabili, morbosi ardori tra consorelle - che paradossalmente trovano tra queste mura più libertà che non all'esterno - i goffi flirt tra due preti insegnanti e le allieve, mosse dall'impaziente desiderio di vivere. Ma anche l'ipocrita tentativo di persuadere la giovane Helén a prendere i voti per incamerare il suo patrimonio e la storia di Erzsi Kiràly, spregiudicata ventiduenne che, pur di diventare insegnante (le donne non avevano accesso all'università), si rassegna a vivere in questo ambiente soffocante, contando poi di ottenere una cattedra nella capitale con l'aiuto del suo amante, un deputato del parlamento...
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Nell'Ungheria di inizio novecento le crisi politiche si succedono: l'equilibrio della monarchia austroungarica è sempre più precario, l'instabilità sta portando il Paese al collasso e l'aristocrazia, che fino ad allora ha retto i destini dello Stato, dimostra tutta la sua inettitudine. Attraverso gli occhi dei tre protagonisti - il giovane conte Bàlint Abàdy, che è appena tornato da una missione diplomatica all'estero per assumere un ruolo di alta responsabilità politica; suo cugino Làszló Gyeröffy, un artista promettente; e la sua amica Adrienne Miloth, una sposa infelice - il romanzo rivela al lettore gli avvenimenti politici e sociali che portarono alla caduta dell'Impero. Grandi battute di caccia, balli sontuosi, duelli, corse a cavallo, banchetti, fortune dilapidate al tavolo da gioco, sono lo sfondo di questo appassionante e profetico romanzo: il perfetto ritratto di una classe sociale che era in procinto di scomparire per sempre. Scritto negli anni Trenta e prima parte di una trilogia, Dio ha misurato il tuo regno è pervaso da un profondo senso di smarrimento e di perdita che accomuna i protagonisti, tutti a loro modo senza qualità, ma al tempo stesso insoddisfatti della propria esistenza; l'Ungheria nel suo complesso, che anche per proprie colpe si sta ormai lasciando alle spalle i decenni di maggiore ricchezza per avviarsi verso una lunga fase di decadenza; e la Transilvania in particolare che dovrà fare i conti con gli imprevedibili sviluppi della politica.
Girasole / Gyula Krudy ; prefazione di Giorgio Pressburger ; traduzione di Antonio Sciacovelli
[Milano : Rizzoli], 2009
Abstract: Aristocratici in rovina, zingari, giocatori, mogli in preda alla follia. E al centro, la giovane, delicata, Evelin che, perseguitata dalla memoria del suo amore disperato, fugge dalla città di Pest e cerca ristoro nella campagna della sua infanzia. Nel silenzio innevato dell'inverno, la sua vita si intreccia al mondo sospeso di Andor Almos, che le insegna un amore paziente come il ciclo delle stagioni, alla realtà stregata di Malvina Maszkeràdi, sorella e traditrice, e al passionale Fistoli, un vecchio nobilastro che insegue donne giovani e misteriose. Girasole è il capolavoro di un maestro della letteratura ungherese, venerato da Màrai, Kertész ed Esterhàzy. Con una prosa sorprendente per immagini e metafore, Krúdy porta il lettore nel suo universo onirico, lo trattiene lungo il labile confine del desiderio e lo immerge nel cuore fatato della sua terra.
L'anno della stella cadente / Zsuzsa Rakovszky ; traduzione di Laura Sgarioto
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2009
Abstract: Ungheria, anni Cinquanta. Rimasta orfana di padre a soli due anni, la piccola Piroska cresce a Sopron con la madre Flòra e la balia Nenne. A farla soffrire è soprattutto l'irruzione del mondo esterno che sconfina nel suo, la concretezza delle cose, il sentimento, che ancora non sa rendere razionale, della loro fine, e il pensiero che tutto sarebbe potuto andare diversamente. Trascinata in una realtà che a stento comprende, popolata dalle forme grottesche di parenti, vicini e della sadica maestra di scuola, Piroska incontra la sofferenza e l'impotenza della gente sottomessa al regime comunista. La sua figura di riferimento è la madre, con cui vive un rapporto ambiguo e di reciproca dipendenza: Flòra, che solo quando è in casa dissipa le sue paure con una canzone, Flòra, che per lei significa il tramonto, il Natale, la neve, la ballerina di porcellana che luccica nella vetrina. Ma anche Flòra che, umiliata da un lavoro sfiancante nonché divisa tra due uomini, quando sentirà di non poter dare alla figlia affetto e stabilità lascerà che il loro rapporto si sgretoli come intonaco dal soffitto del cielo. Quello stesso cielo in cui, tremando, Piroska osserva le stelle cadenti con la paura che la possano colpire. Sarà il 1956 l'anno decisivo, l'anno della stella cadente, quando si deciderà non solo il destino dell'Ungheria, ma anche la sorte di una madre e della sua bambina. Perché altre stelle cadranno, ma i loro sogni si realizzeranno ancora?
Ungheria / Neal Bedford, Lisa Dunford, Steve Fallon
3. ed. italiana
Torino : EDT ; Footscray : Lonely Planet, 2009
Abstract: Lasciatevi ipnotizzare dalla cultura di Budapest e ascoltate quale ricca storia fluisce tra le sponde del Danubio. Dedicatevi alle escursioni sulle colline ricoperte di rigogliose e incontaminate foreste, per poi concedervi piacevoli bagni nelle acque termali. Scoprite l'incanto dei monasteri millenari, e assaggiate i corposi vini rossi che provengono dalle cantine delle città medievali. La guida offre vari suggerimenti: attività all'aperto, equitazione, canoa, kayak, birdwatching, bicicletta, barca a vela, pesca; i vini ungheresi da scoprire con l'ausilio del capitolo dedicato a cibo e bevande; sistemazioni e ristoranti selezionati dagli autori; approfondimenti sulla cultura, società, arti, ambiente; dettagliate cartine e informazioni aggiornate sui trasporti.
Gulliver, copyr. 1995
Abstract: Un uomo vive perseguitato dal ricordo di Ligea, la donna che ha perdutamento amato e che è prematuramente morta.
Mondadori, stampa 2007
Abstract: La storia narra delle torture inflitte ad un prigioniero da parte dell'Inquisizione spagnola.
Ungheria / [Touring club italiano]
Touring, 2016
I racconti / Edgard Allan Poe ; traduzione di Giorgio Manganelli. Vol. 1: 1831-1840
Copyr. 1983
Fa parte di: Poe, Edgar Allan <1809-1849>. I racconti / Edgard Allan Poe ; traduzione di Giorgio Manganelli
Abstract: Un uomo vive perseguitato dal ricordo di Ligea, la donna che ha perdutamento amato e che è prematuramente morta.
Verso una economia libera / Janos Kornai ; traduzione di Paola e Gianni Galtieri
Milano : Rizzoli, 1990