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Trovati 219 documenti.
Sinan Pascià e Jem Sultano / Serena Vitale
Archinto, 2009
La timidezza delle rose / Serdar Ozkan ; traduzione di Fabrizio Ascari
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Diana è una ragazza poco più che ventenne. Tutto nella sua vita sembra scorrere normalmente - amici, amori, studio - fino a quando una lettera sconvolge ogni cosa. La madre, infatti, prima di morire le ha lasciato un messaggio, in cui le rivela l'esistenza di una sorella gemella, Mary, che il padre aveva portato via con sé. Inizialmente Diana non ha voglia di mettersi alla sua ricerca, tutta presa com'è dagli studi e dagli amici. Succedono però alcune cose che le fanno cambiare idea: le parole di un misterioso cartomante che la fanno riflettere sul suo destino (Diana sogna da tempo di diventare scrittrice, ma non ha il coraggio di prendere in mano la penna) e il ritrovamento delle lettere inviate da Mary alla madre, lettere che parlano di un giardino delle rose a Istanbul e di una certa Zeyneb, che le avrebbe insegnato a capire il linguaggio di questi meravigliosi fiori...
Turchia / Verity Campbell ... [et al.]
7. ed. italiana
Torino : EDT ; Footscray : Lonely Planet, 2007
Abstract: La Turchia può essere immaginata come il piede dell'Asia in Europa, o come un ponte gettato tra due continenti: il vasto territorio a est del Bosforo appartiene alla Turchia asiatica; a ovest dello stretto, si estende la piccola porzione di terra della Turchia europea. Le attrazioni che il paese offre sono innumerevoli: passeggiate nell'Ippodromo di Istanbul dove un tempo si tenevano le sfrenate corse delle bighe bizantine; giri in mongolfiera sui 'camini delle fate' respirando il silenzio della Cappadocia; rafting lungo le rapide del fiume Coruh nella Gola di Yusufeli. Otto autori, più di 300 giorni di ricerche sul campo, 123 cartine dettagliate, decine di kebap; un capitolo sul trekking a cura dell'esperta Kate Clow; itinerari su misura per tutti, dalla via carovaniera alle proposte più avventurose.
Eat Istanbul : viaggio nel cuore della cucina turca / Andy Harris & David Loftus
Giunti, 2015
Abstract: Un viaggio intenso e vibrante alla scoperta della cucina turca in oltre 90 ricette fra spezie, colori, arte, strade affollate e bazar.
Scrittore e assassino / Ahmet Altan ; traduzione dal turco di Barbara La Rosa Salim
E/o, 2016
Abstract: In questo noir letterario dall'atmosfera enigmatica, uno scrittore senza nome capita in una piccola cittadina e si trova implicato in un mistero dai risvolti esistenziali. Uno scrittore amante delle donne che ha vissuto tutta la sua vita in città, si ritira in una assolata cittadina turca. Invece della calma e della pace che cercava, si troverà immerso in un mondo di sospetti, paranoie e violenze. Non c’è nessuno di cui si può fidare: il sindaco della cittadina è allo stesso tempo il suo miglior alleato e il suo peggior nemico, la sua amante sembra nascondere un oscuro passato, gli abitanti della cittadina sembrano decisi a fare di lui un assassino, e presto tutto quello che riuscirà a scoprire verrà usato come un’arma contro di lui. Ma noi possiamo fidarci dello scrittore? Di fronte a un narratore tanto seducente è difficile per il lettore non farsi trascinare nel suo mondo di piacere, ambizione, politica e morte. Un giallo che si avvita su se stesso in maniera sognante, nello stile di Paul Auster e Graham Greene.
Le stanze di lavanda / Ondine Khayat
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Sono nata ricca, ma ho visto la mia fortuna involarsi come uno stormo d'uccelli. Soltanto i miei ricordi mi appartengono, sono tante fragili tracce impresse dentro di me. Certi giorni, il sole le illumina; certe notti, rimangono intrappolate in una tempesta di ghiaccio. Vivevamo a Marache, in Turchia, al confine con la Siria. E lì che sono venuta al mondo nel 1901. Mio nonno, Joseph Kerkorian, era armeno. Un uomo importante e saggio, solido come una roccia. Se, dopo l'inferno che ho conosciuto, dentro di me è rimasta una particella di fiducia nell'umanità, è grazie a lui. Avevamo una casa magnifica, e un immenso giardino dai fiori di mille colori. Sono stata amata da mio padre, dalla mamma dai baci di lavanda, dalla sorellina Marie, dal mio impetuoso fratello Pierre e da Prescott, il nostro gatto armeno con un nome da lord inglese. E da Gii, il piccolo orfano ribelle che un giorno, sotto il salice piangente, mi ha dato il mio primo bacio. Erano giorni immensi, eppure non potevano contenerci tutti. Nell'aprile 1915, il governo turco ha preso la decisione che ha precipitato le nostre vite nell'orrore: gli armeni dovevano sparire. Può un cuore dilaniato continuare a battere? E un giardino devastato dare nuovi fiori? Come posso donare ancora, proprio io, a cui hanno tolto tutto? Ascolta Joraya, mia adorata nipote, il racconto di una vita mille volte dispersa.
Garzanti, 1987
Narratori Moderni ;
Abstract: Un ragazzo povero ma fiero, una giovane donna innamorata, un latifondista dispotico. Gli ingredienti del triangolo d'amore tragico si fondono, nelle pagine di Yashar Kemal, agli sfondi incontaminati della regione turca del Tauro e danno vita alla storia di Memed il Sottile, che per amore e ribellione si da alla macchia e diventa un brigante imprendibile, temuto dai ricchi e idolatrato dai contadini, che lo chiamano il falco. Kemal non tratteggia solo un personaggio che ha la tempra degli eroi epici, ma un intero mondo. Il suo racconto è corale, e intesse una vicenda di tribù e clan, di bene e male, in equilibrio tra letteratura e leggenda.
La fine dell'Impero ottomano / Giorgio Del Zanna
Il Mulino, 2012
Abstract: Il libro racconta i decenni che dalla fine dell'800 alla Grande Guerra portarono alla dissoluzione dell'impero ottomano e alla nascita della Repubblica turca nel 1923. Gli eventi sono letti nel quadro del crescente processo di globalizzazione: dai tentativi di riforma delle strutture imperiali alle spinte secessioniste dei movimenti nazionali, dalla crisi violenta della coabitazione islamo-cristiana alla nascita di uno Stato-nazione turco riconosciuto a livello internazionale, ma anche indebolito dalla fine del suo pluralismo interno.
Porta d'Oriente : storia della Turchia dal Settecento a oggi / Erik J. Zurcher
[Nuova ed. accresciuta e aggiornata]
Donzelli, 2016
Abstract: Nella storia del mondo contemporaneo, la Turchia occupa un posto particolare. La sua collocazione geopolitica, nel ganglio decisivo del passaggio tra Oriente e Occidente; il suo passato di cuore pulsante di due grandi imperi (quello romano d'Oriente prima, quello ottomano poi); la compresenza, sul suo territorio, di differenti etnie: tutto fa sì che la storia turca rappresenti uno snodo ineludibile nei fragili equilibri che attraversano lo scacchiere strategico in cui è posta al centro. Con un'analisi radicalmente diversa rispetto alla lettura tradizionale e alla storiografia turca ufficiale, Zürcher ricostruisce la storia del paese a partire dalla fine del Settecento, con la crisi dell'impero ottomano, ripercorrendone tutte le principali tappe, dalla rivoluzione dei Giovani turchi e la nascita della Repubblica ai colpi di Stato, passando per i cambiamenti sociali ed economici nel contesto di una società in rapida evoluzione, fino ad arrivare ai tormentati sviluppi della storia più recente: il conflitto con i curdi, l'ascesa dell'Islam politico, le ambigue relazioni tra la Turchia e l'Europa. Una trattazione completamente nuova è dedicata alle trasformazioni che il paese ha affrontato tra il 2002 e il 2014, negli anni di governo del partito di Erdogan.
Roma : Donzelli, copyr. 2009
Abstract: Padiscià, sultane, visir, animali parlanti, draghi, mostri a tre teste, e poi ancora spiritelli buoni e dev crudeli: sono questi i mirabolanti protagonisti delle fiabe della tradizione popolare turca, riunite in queste pagine. A raccoglierle, una per una, era stato uno studioso ungherese, Ignácz Kúnos, nei suoi viaggi in Turchia alla fine dell’Ottocento, per poi pubblicarle, all’inizio del nuovo secolo, in inglese affinché la loro diffusione fosse la più ampia possibile. «Ho voluto offrire, in quest’antologia – scrive Kúnos –, una rosa di storie che con le mie stesse mani ho raccolto nel variopinto giardino del folklore turco. Non mi sono servito di libri, dal momento che non esiste nessun libro del genere; ma, quale attento ascoltatore dei cantastorie, mi sono messo a trascriverli. Sono le storie che si possono ascoltare ogni giorno nelle casette sgangherate di Costantinopoli, e che le donne del luogo, intorno al focolare, raccontano ai bambini o alle amiche». Ogni dettaglio – turbanti, fez, narghilè, babbucce, esseri immaginari e grotteschi – svela l’origine orientale delle fiabe; ma le gesta eroiche di principi valorosi, quelle picaresche dello sciocco del villaggio, i giganti, i cavalli alati, i tornei e le giostre, tutto questo richiama a ogni pagina il folklore dei popoli europei. Il libro racchiude dunque, come uno scrigno, il prezioso patrimonio favolistico popolare di una cruciale terra di confine tra Oriente e Occidente.
Turchia / edizione scritta e aggiornata da James Bainbridge ... [et al.]
9. ed. italiana
Torino : EDT ; Footscray : Lonely Planet, 2011
Abstract: Una terra ricca di storia, con un'ottima tradizione gastronomica, una delle città più grandi del mondo e paesaggi che passano da spiagge di sabbia candida a imponenti montagne.James Bainbridge, autore Lonely Planet
Medz Yeghern : il grande male / Paolo Cossi ; prefazione di Antonia Arslan
Hazard, 2007
Abstract: Medz Yeghern, il Grande Male è l'espressione con la quale gli armeni nel mondo designano oggi l'epoca dei massacri e delle deportazioni subiti dal loro popolo tra il 1914 e il 1916 da parte del governo e dell'esercito dell'Impero Ottomano. In questo volume, Paolo Cossi li descrive attraverso tre differnti spunti storici: la figura di Armin T. Wegner, il soldato tedesco che, a rischio della vita e contravvenendo agli ordini ricevuti, con i suoi reportage fotografici rivelò al mondo lo sterminio e le sevizie dei quali gli armeni erano stati vittime; il tentativo di resistenza armena passato alla storia come i quaranta giorni del Mussa Dagh; il processo al sopravvissuto armeno Soghomon Tehlirian che, nel 1921, assassinò per vendetta a Berlino, Mehemet Talât pascià, ministro dell'interno dell'Impero ottomano dal 1913 al 1917, poi Gran Visir (1917- 1918), considerato tra i principali responsabili del genocidio e della deportazione degli armeni. I disegni e la narrazione cruda e asciutta rievocano tutto l'orrore di un martirio che destinò gli armeni a vittime di tutte le morti possibili.
Turchia / a cura di: Suzanne Swan
Mondadori, 2006
Le Guide Mondadori ;
Milano : Morellini, copyr. 2006
Abstract: La recente candidatura all'ingresso nell'Unione Europea ha riportato l'attenzione sulla Turchia non solo come meta per le vacanze, ma anche per le grandi potenzialità di scambi commerciali. La Turchia ha sempre attratto gli stranieri: un tempo i navigatori greci, attirati dal clima favorevole e dalla fiorente scuola di pensiero, oggi i turisti che visitano il paese incuriositi da questa cultura divisa tra la spinta alla modernizzazione e la fissità sui propri valori tradizionali, tra il Medio Oriente e l'Europa.
Turchia : il paese della mezzaluna / [testi Chiara Libero]
Nuova ed. aggiornata
Vercelli : White star, copyr. 2006
Sguardo a Oriente : Asia centrale, Pakistan, Afghanistan, Turchia / a cura di Mario Nordio
Venezia : Marsilio, 2006
I tesori della Turchia / Ekrem Akurgal, Cyril Mango, Richard Ettinghausen
Skira, 1966
4. ed. [aggiornata]
Milano : Guerini, 2001
Abstract: Metz Yeghérn, il "Grande Male": così gli armeni ricordano il loro olocausto, con una parola che vuol dire, insieme, male fisico e anche morale, ciò che addolora, tortura, uccide. "Il genocidio degli armeni, il primo del secolo, è avvenuto ottant'anni fa in Turchia con lo scopo di 'liberarla' della presenza armena. Se si esclude la piccola comunità di Costantinopoli, l'obiettivo fu raggiunto. Il genocidio del 1915 è perciò anche la prima 'pulizia etnica' di un secolo che chiude il millennio con altre 'pulizie' orrende. Nessuna di queste - incluso l'olocausto del popolo ebraico voluto da Hitler - è dovuta a motivazioni religiose. Viceversa, la cultura che sostiene i massacratori è essenzialmente secolare: si elimina e si uccide in nome di poteri, dominii e superiorità tutte terrestri, avide di terra e di beni, bisognose di cancellare la vita e la storia delle vittime. Commemorare l'ottantesimo del genocidio degli armeni non è quindi solo far memoria del passato a ridosso di drammi attuali e vicini, ma anche chiedersi perché e come il nostro secolo sia segnato da questi tragici eventi. Così facendo sappiamo di operare non solo perché venga resa giustizia a un popolo, ma anche perché altri lo facciano, abbandonando il lato oscuro della modernità".
Il diritto di esistere : storie di kurdi e turchi insieme per la libertà / Laura Schrader
Torino : EGA, 1999
Abstract: Questo volume, attraverso le parole e la storia di donne e uomini curdi e turchi e con il contributo di una aggiornata documentazione, descrive la realtà del perenne conflitto della Turchia contro il popolo kurdo.