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Trovati 3689 documenti.
Pappagalli verdi : cronache di un chirurgo di guerra / Gino Strada ; prefazione di Moni Ovadia
Milano : Feltrinelli, 2000
Abstract: Le cronache di un chirurgo di guerra, fondatore di Emergency, l'associazione umanitaria italiana per la cura e la riabilitazione delle vittime di guerra e delle mine antiuomo. In questo libro, Strada mette a nudo le immagini più vivide, talvolta i ricordi più strazianti, le amarezze continue della sua esperienza di medico militante, stretto continuamente tra le politiche ufficiali dell'ONU e dei padroni della guerra e le pratiche del volontariato internazionale. Prefazione di Moni Ovadia.
Diario di una viaggiatrice eccentrica : la bellezza ci salverà / Silvia Bisconti
La Nave di Teseo +, 2019
Abstract: Taccuino, diario di viaggio, raccolta di idee, stream of consciousness. Comunque lo si voglia definire, questo libro racconta Silvia Bisconti - anima creatrice di @raptusandrose - e la sua personale ricerca della bellezza: gira il mondo alla ricerca di tessuti a cui dare nuova vita e ne crea vestiti che non sono solo indumenti, ma - esattamente come queste pagine - ci sussurrano storie di luoghi, persone ed emozioni. Che sia mentre cammina per le strade polverose di New Delhi o mentre s'arrampica lungo una scogliera scoscesa del Galles, veste sempre di gentile eccentricità i suoi riccioli infuocati. Il turbante in seta diventa casa in India, il cappello di paglia ornato di fiori appena raccolti diviene appartenenza in Galles. Consegnandoci l'idea, tanto semplice quanto rivoluzionaria, di una moda innovativa e femminile, fatta di colori, accessori e capace di trasmettere il senso di libertà che dona l'essere semplicemente se stesse.
Einaudi, 2020
Abstract: A trent'anni la vita di Helen sembra girare a vuoto: ma quando gli amici le regalano un'arnia da tenere in giardino tutto cambia. Tra passi falsi e preziose conquiste, Helen impara a prendersi cura di una colonia di api. E, con loro, a prendersi cura di sé. In parte racconto della natura, in parte memoir, in parte vera e propria guida all'apicoltura urbana, Il cuore di un'ape è una meditazione meravigliosamente sincera sulla responsabilità e sulla cura, sulla vulnerabilità e sulla fiducia, sulla creazione di legami e sul trovare nuove strade. A trent’anni la vita di Helen sembrava girare a vuoto: lavori precari e amori fragili, tanti «contatti» ma pochi amici, città sempre diverse e nessun luogo da chiamare casa. Come tanti trentenni, in fondo. Poi un giorno, quando lo stress al lavoro è tale da svelare il suo vero volto di sfruttamento, Helen capisce che non puoi trovare una casa se non sei disposto a costruirtela tu. Decide cosí di procurarsi un’arnia e dedicarsi all’apicoltura urbana: forte degli insegnamenti di vecchi e nuovi amici, dei libri e di internet, tra passi falsi e preziose conquiste, impara a prendersi cura di una colonia di api. E, con loro, a prendersi cura di sé. «L’arnia – quel posto brulicante in fondo alla staccionata – è diventata una sorta di rifugio, dove mi venivano offerti spazio e possibilità di fare le cose in un modo diverso. Laggiú, vicino all’arnia, lontano dall’involucro coriaceo della città, ho trovato un luogo dove togliermi l’armatura; espormi di piú, diventare capace di toccare e lasciarmi toccare. Forse sono anche diventata piú brava a prendermi cura delle cose». In parte racconto della natura, in parte memoir, Il cuore di un’ape è una meditazione meravigliosamente sincera sulla responsabilità e sulla cura, sulla vulnerabilità e sulla fiducia, sulla creazione di legami e sul trovare nuove strade. Ma è anche una vera e propria guida pratica a come trovare il tempo e lo spazio, nella nostra quotidianità, nelle nostre città, per riallacciare un contatto con la natura attraverso questi animali cosí affascinanti e fondamentali per l’equilibrio dell’ecosistema.
La parola ai morti : indagini di un medico legale / Philippe Boxho ; traduzione di Rossella Monaco
Ponte alle Grazie, 2025
Abstract: Quella del medico legale è una professione affascinante, che richiede rigore ma anche una sensibilità fuori dal comune, perché spesso un corpo senza vita è l'unico testimone di una verità che non può essere conosciuta altrimenti. Con il bisturi in mano, chi effettua un'autopsia esegue un'indagine vera e propria, portando alla luce i misteri che i morti nascondono. Ogni livido, ogni frattura, ogni segno sulla pelle racconta una storia: un omicidio, un suicidio, una morte naturale. E ogni caso è diverso, ogni corpo è un puzzle da ricomporre, una narrazione da riscrivere. In questo libro, Philippe Boxho, medico legale da oltre trent'anni, ci racconta di un mestiere che richiede pazienza, precisione e determinazione, perché ogni piccolo dettaglio può fare la differenza.
Anna della pioggia e altri racconti ritrovati / Michela Murgia ; a cura di Alessandro Giammei
Einaudi, 2025
Abstract: Anna corre solo quando piove, e correndo ragiona di lavastoviglie, soprammobili, pupazzi: tutto, pur di non affrontare direttamente ciò da cui davvero fugge. Assieme a lei, lo straripante catalogo di personaggi che animano questa raccolta di racconti include pastori laureati e portieri notturni, corridori scalzi e bambini che recitano in sardo mentre gli alleati bombardano Cagliari, terroristi, bracconieri, finanzieri, pescatori di polpi e persino piante, capaci di mettere in crisi le certezze di uomini spavaldi. Ci sono potenti voci di donne che prendono la parola per la prima volta: non solo Morgana, ma anche Elena di Troia, Beatrice Cenci che rifiuta l’autorità di un padre abusante e Odabella che sfida quella di Attila, re degli Unni. E ovviamente c’è Michela, che racconta di quando pestava l’uva nelle vendemmie della sua infanzia rurale, o di come le sue preghiere abbiano resuscitato una delle falene allevate insieme al fratello, o ancora del perché chiunque nasca su un’isola finisca per avere un’identità in frantumi. Queste storie, disseminate come gemme di un tesoro piratesco senza forziere, non sono mai state raccolte in un libro prima d’ora. Perché Michela Murgia le ha lette ad alta voce in scuole e teatri occupati, le ha raccontate a chi andava ad ascoltarla nei festival, le ha pubblicate in diari scolastici, cataloghi di mostre, addirittura nel programma di sala di un’opera lirica. Altre sono comparse nel suo blog, sono state trasmesse in radio o sono uscite su giornali locali. Altre ancora hanno circolato solamente tra le amiche e gli amici di Michela Murgia, come privati incantesimi letterari. Anna della pioggia propone una scelta ragionata di questi racconti ritrovati, insieme ad alcuni piú noti.
Romeo e Giulietta 1949 / Francesco Guccini
Giunti, 2025
Abstract: Nel 1949 l’Italia cerca di rialzarsi, e anche Francesco, un bambino di montagna, si prepara a un piccolo grande viaggio. In compagnia della madre sale su un treno diretto verso la pianura, lungo la storica linea Modena–Suzzara–Mantova. Ad attenderli, gli zii e una città dal fascino antico, con portici, piazze e un castello che sembra uscito da un racconto. Ma per Francesco quel mondo nuovo ha un sapore strano: non ci sono i boschi, né i fiumi della sua infanzia, ma solo scale, appartamenti e adulti che parlano incessantemente di fede, lavoro e politica. Tra i vicini comunisti e uno zio convinto democristiano, la vita in condominio scorre in un fragile equilibrio. Fino a quando, con l’arrivo di una famiglia dal passato fascista e la scoperta di due inquilini impegnati in attività segrete, tutto cambia. In quell’intreccio di ideali, ricordi e contraddizioni, Francesco osserva il mondo degli adulti con lo sguardo ingenuo e limpido di un bambino. Guccini ci regala una riflessione sulle radici e sulla memoria di un’Italia che ha lottato per un futuro migliore. “Romeo e Giulietta 1949” è una storia toccante in cui il passato si fa vivo e l’amore resiste, illuminando anche i tempi più difficili
Quando inizia la felicità : di domande, nascite e rinascite / Gianluca Gotto
Mondadori, 2024
Abstract: "Ogni mia grande rivoluzione personale, che fosse professionale, relazionale o spirituale, è iniziata non da una certezza assoluta, ma da una domanda. La ricerca di una risposta era l'unico modo per conoscere la verità. E quando non la trovavo subito, ero costretto a partire per cercarla. Nel mondo, dentro me stesso, nelle altre persone. Questo libro è una raccolta delle domande che più di tutte hanno smosso qualcosa di profondo nel mio cuore e nella mia mente. Sono domande inusuali, talvolta molto specifiche, in altri casi bizzarre. Portano alla riflessione, ma anche al desiderio di agire per cambiare le cose. Spesso risultano scomode, addirittura impertinenti, ma sono necessarie per far emergere dal caos interiore uno spunto, una consapevolezza, un frammento appuntito di verità da maneggiare con cura. Nel libro, Gianluca Gotto condivide le domande che lo hanno accompagnato nel corso della sua crescita personale per raccontare senza reticenze le esperienze vissute in questi ultimi anni. I momenti difficili e le fragilità, ma anche la sua rinascita, i sogni realizzati, la consapevolezza acquisita attraverso il buddhismo, i tanti incontri che hanno illuminato la sua strada, l'amore smisurato per Claudia e la gioia, immensa, della paternità. Un libro pieno di consigli e spunti per vivere al meglio la propria vita, ma anche rassicurante come una tazza di tè in un freddo pomeriggio di pioggia, il primo abbraccio dopo molto tempo, una chiacchierata con quell'amico che ti ascolta senza giudicare. Un diario di viaggio scandito da domande su cui tornare più e più volte, per trovare un segnale, un'ispirazione, una motivazione a smettere di aspettare o inseguire la felicità, ma cercarla dove già siamo: qui e ora
Lo zen nell'arte di scrivere / Ray Bradbury
Piano B, 2018
Abstract: L'autore di Fahrenheit 451 parla di sé e ci rende partecipi dei desideri, delle esperienze e dell'eccitazione di una vita dedicata alla scrittura. Ci parla dei suoi primi dilettanteschi racconti, dell'origine dell'amore per la fantascienza e di come gli sono venute le idee più importanti per i suoi romanzi. Le sue infantili paure, le sue ossessioni e i suoi amori fanno da sfondo a un' arte dello scrivere che ha sempre avuto un fine difficile quanto banale: scrivere storie. Non un'autobiografia, bensì un manuale nel quale uno scrittore eccellente elenca i principi pratici dell'arte della scrittura: tutto ciò che serve per sviluppare idee originali e uno stile. Le ricette che si trovano in questa dieta dello scrittore non sono banali consigli, ma un vero e proprio elogio della vita e dell'ostinata volontà di raccontarla. Lo zen nell'arte della scrittura è più di un manuale per aspiranti scrittori: è una celebrazione dell'atto stesso di scrivere. Incoraggia a seguire un'unica regola: i propri istinti e le proprie passioni. E mostra come il successo di uno scrittore dipenda da quanto conosca bene un unico argomento: la propria vita. Senza ovvietà, Bradbury mette a nudo se stesso ripercorrendo le tappe del suo lungo lavoro, mostrando ai lettori quell'intricato nodo di esperienze esistenziali e arte dello scrivere che nutre le opere di ogni vero scrittore. Metà autobiografia, metà manuale, questo libro costituisce uno spaccato della della vita dell'autore ripreso da se stesso nell'atto dello scrivere.
I sommersi e i salvati / Primo Levi
Einaudi, 1986
Abstract: Quali sono le strutture gerarchiche di un sistema autoritario e quali le tecniche per annientare la personalità di un individuo? Quali rapporti si creano fra oppressori ed oppressi? Chi sono gli esseri che abitano la zona grigia della collaborazione? Come si costruisce un mostro? Era possibile capire dall'interno la logica della macchina dello sterminio? Era possibile ribellarsi? e come funziona la memoria di un'esperienza estrema? A questi interrogativi risponde questo libro di Levi sui lager nazisti.
Mondadori, 2016
Abstract: Da vittima di un banale incidente, Piccioni diventa medico – e paziente insieme – protagonista di una straordinaria vicenda umana, di chi sulla propria pelle ha esplorato l'abisso della memoria e ne è risalito, per ricominciare a vivere. L'ultimo giorno di maggio del 2013, Pierdante Piccioni, primario all'ospedale di Lodi, finisce fuori strada con la macchina sulla tangenziale di Pavia. Lo ricoverano in coma, ma quando si risveglia, poche ore dopo, il suo ultimo ricordo è il momento in cui sta uscendo dalla scuola dove ha appena accompagnato il figlio Tommaso, nel giorno dell'ottavo compleanno. Precisamente il 25 ottobre 2001, dodici anni prima della realtà che sta vivendo. A causa di una lesione alla corteccia cerebrale, dodici anni della sua vita sono stati inghiottiti in un buco nero, riportandolo indietro nel tempo, quando in Italia c'era la lira e la crisi economica pareva lontana, persino impensabile, mentre la rivoluzione digitale che sta cambiando il mondo era appena agli albori e nessuno parlava di post su Facebook o video su YouTube. All'improvviso Pierdante Piccioni è diventato un alieno, incapace di riconoscere le sue cose, le sue abitudini, addirittura se stesso in quel volto invecchiato che gli restituisce lo specchio e in cui a stento ritrova la propria immagine. Attorno a lui tutto è cambiato: i figli non sono più due bambini di otto e undici anni, ma due maschi adulti, con la barba e gli esami all'università, mentre la moglie sembra un'altra donna, con le rughe e i capelli corti che hanno cambiato colore. Come potrà riprendersi la propria vita? Nelle pagine del suo diario, in questo viaggio incredibile fra due esistenze parallele che non riuscirà mai a riallacciare completamente, Piccioni racconta non solo l'angoscia di un uomo costretto a guardare la realtà con gli occhi di un estraneo, come fosse un marziano, ma la lunga e faticosa riconquista della propria identità, delle relazioni con i familiari e con i colleghi, di tutto il tempo perduto che non riavrà più indietro.
Iperborea, 2020
Abstract: Le strade europee esistono da migliaia di anni e sono state consumate dai piedi e dalle ruote di tutti coloro che le hanno usate per emigrare, per commerciare, per attaccare eserciti nemici o semplicemente per fare ritorno a casa. Straordinario viaggio nel tempo e nella cultura d’Europa, Per antiche strade è un libro capace di trasformare le strade in storie e di dar voce a tutti gli uomini che le hanno percorse. «Questa è la E8, che va da Londra a Mosca.» Mathijs Deen è ancora un bambino quando suo padre descrive così il tragitto che li porta a casa dei nonni, nell’Olanda profonda, trasmettendogli il fascino per quella rete di antiche strade che attraversano l’Europa e che sono all’origine di questo libro. Strade battute da esploratori, conquistatori e mercanti, profughi, banditi e pellegrini che con i loro continui movimenti e scambi nel corso di millenni hanno composto il ricco mosaico culturale del nostro continente, costruito la nostra identità e il nostro presente. Trasformando le strade in storie, Deen ci accompagna alla scoperta di questi viandanti d’eccezione, personaggi reali dalle vite romanzesche, protagonisti di avventure epiche o curiose che aprono finestre inattese sulla Storia ufficiale: dal lungo cammino che portò il primo uomo, partito dall’Africa, a toccare il suolo europeo nel Pleistocene, all’epopea di Bulla Felix, il leggendario brigante romano che derubava i patrizi e liberava gli schiavi sulla via Appia; dall’ebreo sefardita in fuga dall’Inquisizione che esportò in Olanda il grande teatro spagnolo del Seicento, a un campione inglese delle prime corse d’auto sulle strade d’Europa che a inizio Novecento alimentarono il culto della velocità, destinato presto a esplodere nel primo conflitto mondiale. Ogni capitolo ci cala in una nuova epoca e in un diverso Paese che è sempre teatro di scontri e incontri tra popoli, idee e culture, ogni storia racconta qualcosa di ciò che ci unisce, immergendoci in un grande viaggio nel tempo sulle orme dell’uomo europeo.
13. ed.
Iperborea, 2017
Abstract: L'angoscia di una traversata con vento forza 8, con la barca che precipita nell'incavo delle onde fino a non vedere più il sole basso sull'orizzonte; il sollievo e la gioia dell'arrivo in porto, festeggiato con un buon bicchiere di whisky o con la prima baguette del fornaio appena aperto; l'emozione dell'alba, quando il bozzolo scuro della notte si dissolve all'arrivo della prima luce del giorno; la magia di una baia solitaria dove gli unici esseri viventi sono le foche che giocano attorno alla barca e i gabbiani che riempiono il cielo dei loro gridi acuti.
La nebbia e il fuocco / Roberto Cotroneo
Feltrinelli, 2025
Abstract: Sotto il cielo grigio di Alessandria, il narratore incontra Gepi, un vecchio amico che gli si avvicina spingendo a mano la bicicletta e, con l’indifferenza tipica di quella città, gli racconta una vecchia storia dimenticata: Aldo, l’amato e stimato professore d’inglese del liceo, aveva fatto parte della Resistenza. “Era una testa calda,” continua Gepi. “Si dice che partecipò a una spedizione dove venne ucciso un colonnello. Anche se doveva essere solo un’azione dimostrativa. Le cose andarono diversamente. Aldo aveva diciannove anni.” Inizia così per il narratore – che se n’è andato da Alessandria ormai da molti anni e nel frattempo è diventato uno scrittore e un intellettuale – un viaggio nella memoria, storica e personale. In quella città antieroica, quasi priva di misteri, il passato del professore sembra invece inafferrabile. Aveva davvero fatto parte di quella spedizione? Impossibile ricostruire con certezza, eppure in fondo ciò che importa non è tanto arrivare a quella verità, quanto ripercorrere i luoghi della memoria per arrivare alla memoria dei luoghi. Il cuore dell’indagine letteraria di Cotroneo in "La nebbia e il fuoco" è la figura di un professore capace di insegnare senza retorica, di trasmettere un pensiero critico restando sempre defilato. “Se oggi penso a uomini come come Aldo,” scrive l’autore, “penso che si era in una vera e propria antropologia diversa. Quelli come lui erano un’altra specie di uomini.” Uomini capaci di infondere la passione civile attraverso la misura e il silenzio
Le infinite notti : il mio anno d'insonnia / Samantha Harvey ; traduzione di Gioia Guerzoni
NNE, 2026 (stampa 2025)
Abstract: Nel 2016 Samantha Harvey smette di dormire. L’insonnia l’aggredisce dopo la morte del cugino Paul, trovato senza vita nel suo appartamento, proprio quando nel Regno Unito si comincia a parlare di Brexit. In preda a un’inquietudine sottile e multiforme, le sue notti si dilatano: ore infinite passate a rovistare nei ricordi, in cerca di un indizio o di una pista da seguire, come una detective alle prese con un caso impossibile. Farmaci, integratori, podcast e diari della gratitudine: nulla sembra funzionare, e ogni fallimento la risucchia in un circolo vizioso in cui la paura di non dormire diventa essa stessa la causa dell’insonnia. Mentre ogni notte sfuma nel giorno successivo e il tempo prende una nuova consistenza, i pensieri si frammentano per poi ricomporsi in un’accorata dichiarazione d’amore per la vita e l’esperienza umana. Intrecciando diario, fiction e riflessioni sul linguaggio, la scienza e la memoria, "Le infinite notti" è una meditazione universale sul rapporto che ognuno di noi vive con il tempo, lo spazio e il proprio corpo. Luminosa, ironica e feroce, Samantha Harvey si cala nell’abisso di una notte senza fine per riemergerne carica di speranza e meraviglia di fronte alla nostra più intima fragilità, consapevole che al mondo nulla è immutabile.
Svegliami a mezzanotte / Fuani Marino
Einaudi, 2019
Nostra solitudine / Daria Bignardi
Mondadori, 2025
Abstract: Con una voce limpida, empatica e capace di ironia, Daria Bignardi ci accompagna in un viaggio personale e universale sul significato della solitudine, tra paura, desiderio e libertà. Partendo da sé, dai suoi viaggi e dagli incontri vissuti in Palestina, Vietnam e Uganda, l’autrice intreccia memorie, riflessioni e frammenti di vita, esplorando un tema sempre più centrale nello spirito del nostro tempo. Il cuore del libro si concentra su due domande: “Quando ho iniziato a soffrire la solitudine?” e “Quando ho smesso di viverla come una mancanza, sentendomi invece libera?” In questo spazio si muove il suo pensiero, arricchito da una domanda ancora più radicale: “Se fossi nata uomo, mi sarei sentita allo stesso modo?” Nel raccontarsi, l’autrice mette a nudo il legame profondo tra solitudine e condizione femminile, passando per il peso degli obblighi, il senso di colpa, l’essere madre, compagna e lavoratrice a tempo pieno. È proprio in questi ruoli che spesso si ci sente soli e tremendamente stanchi, quasi "ostaggio delle persone e delle cose di cui ci prendiamo cura”. Il suo sguardo approda però a una nuova prospettiva: la solitudine non come stigma, bensì come scelta consapevole, indipendenza, possibilità di coltivare solo le relazioni che si desiderano.
Milioni di farfalle / Eben Alexander ; traduzione di Maria Carla Dallavalle
Mondadori, 2013
Abstract: Mi ritrovai in un mondo completamente nuovo. Il mondo più bello e più strano che avessi mai visto... Luminoso, vibrante, estatico, stupefacente. C'era qualcuno vicino a me: una bella fanciulla dagli zigomi alti e dagli occhi intensi. Eravamo circondati da milioni di farfalle, ampi ventagli svolazzanti che si immergevano nel paesaggio verdeggiante per poi tornare a volteggiare intorno a noi. Non fu un'unica farfalla ad apparire, ma tutte insieme, come un fiume di vita e colori che si muoveva nell'aria. Queste sono alcune delle parole usate da Eben Alexander, neurochirurgo e professore alla Medicai School dell'università di Harvard per descrivere il Paradiso. Il dottor Alexander è uno scienziato che non ha mai creduto alla vita dopo la morte eppure è toccato a lui esserne testimone. Nel 2008 ha contratto una rara forma di meningite e per sette giorni è entrato in coma profondo che ha azzerato completamente l'attività della sua corteccia cerebrale. In pratica il suo cervello si è completamente spento, eppure una parte di lui era ancora vigile e ha intrapreso uno straordinario viaggio verso il Paradiso. Al suo risveglio il dottor Alexander era un uomo diverso, costretto a rivedere le sue posizioni profondamente razionali sulla vita e sulla morte: esiste una vita oltre la vita, esiste il Paradiso ed è un luogo d'amore e meraviglia. Milioni di farfalle è la testimonianza di questa esperienza.
: Corriere della sera, 2015
Biblioteca della Resistenza ; 12
Abstract: Diventato ormai un classico della memorialistica partigiana, nonché uno dei rari documenti sul ruolo svolto dai Gruppi di Azione Patriottica (i GAP) nella Resistenza, Senza tregua (pubblicato per la prima volta da Feltrinelli nel 1967) si presenta oggi come insostituibile antidoto contro quella perdita della memoria storica che si profila come uno dei guasti della coscienza civile contemporanea. Il volume, che ha gli scatti e il ritmo della scrittura narrativa, restituisce i dettagli più drammatici della guerriglia urbana, il fitto calendario delle azioni isolate, la tensione degli agguati, la lotta contro il nemico armato e, al contempo, quella contro spie, delatori, reggicoda del franante regime fascista. Uno stile scarno, senza retorica; un racconto senza compiacimenti. Per una riflessione sulla violenza e sulla Storia. Per una Storia liberata dalla violenza.
Sabbie mobili : l'arte di sopravvivere / Henning Mankell ; traduzione di Laura Cangemi
Marsilio, 2015
Abstract: Nel periodo più difficile dopo la diagnosi della malattia, Henning Mankell trova la forza di reagire. Partendo dalla propria esperienza, il padre del commissario Wallander riflette sulle importanti questioni politiche del futuro e spiega quanto la letteratura, l’arte e la musica siano importanti nei momenti di crisi. Le sabbie mobili sono solo una leggenda, in realtà non esistono. Che la vita, nonostante le catastrofi globali e private, meriti di essere vissuta è un fatto, si tratta solo di trovare la giusta strategia, «l’arte di sopravvivere». Da un grande scrittore e intellettuale del nostro tempo, un libro profondo e toccante che raccoglie riflessioni e ricordi, speranze e paure per il mondo in cui viviamo. Sabbie mobili è dedicato ai suoi lettori di sempre e a chi non ha mai conosciuto Wallander o i suoi incantevoli personaggi del ciclo africano.
Mettetevi comodi / Renzo Arbore ; intervistato da Andrea Scarpa
Fuori scena, 2025
Abstract: «Ha visto gli ufo. Ha vissuto come Robinson Crusoe per due settimane. Ha consultato a lungo un mago. È stato rapito, è stato sospettato di essere coinvolto in un omicidio, si è rifiutato di vestire i panni di Pio XII in una serie tv internazionale…» Mettetevi comodi è il racconto sul filo della memoria di una vita straordinaria. Renzo Arbore compone per la prima volta in queste pagine il suo personalissimo autoritratto, in un lungo viaggio scandito dalle domande di Andrea Scarpa, che incrocia pubblico e privato, tra avventure e sogni, viaggi e incontri, amicizie e amori. Con tanti episodi mai raccontati prima. Un’immersione nel mondo di un artista unico, che negli anni ha saputo rivoluzionare la radio e la tv come nessun altro. Che ha scoperto e lanciato più di cento talenti, da Roberto Benigni a Lucio Battisti, Nino Frassica… Che ha conosciuto e frequentato quasi tutti i protagonisti della cultura italiana e dello spettacolo degli ultimi sessant’anni, da Luciano De Crescenzo a Federico Fellini, Gigi Proietti, Monica Vitti, Vittorio Gassman, Paolo Villaggio... E poi il cinema, con due film di culto come Il Pap’occhio e “FF.SS.” Cioè, “… che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?”, e la straordinaria impresa musicale dell’Orchestra Italiana, viaggio nella grande tradizione della canzone napoletana che per trent’anni l’ha portato a tenere la cifra record di milleseicento concerti in giro per il mondo. Una vita quasi non gli basta, ripercorrerla lasciandosi incantare dalle tante storie irresistibili diventa anche un modo per raccontare l’Italia e come è cambiata.