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Trovati 3690 documenti.

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Giardino & ortoterapia
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Libri Moderni

Pera, Pia <1956-2016>

Giardino & ortoterapia : coltivando la terra si coltiva anche la felicità / Pia Pera

Milano : Salani, 2010

Abstract: Due passi in giardino, cesoie alla cintola. Qui un rametto da potare, là una zucca da legare. Sugo di more mature, velluto di pesche e albicocche. Uno spazio di verde si apre nell'anima, un bisogno prepotente che ci spinge a cercare altri spazi, luoghi fisici in cui ripetere quei gesti così efficaci: dissodare, piantare, annaffiare, potare. Un mondo intero di cui prendersi gioiosamente cura: che sia un incolto in cui lanciare manciate di semi o un giardino anche di soli vasi, un terreno abbandonato cui permettere di diventare bosco o una siepe dove ospitare uccelli, un orto fiorito da cui farsi nutrire. Filosofi e pensatori contemporanei hanno concepito e promosso la cura del giardino per restituire al mondo la sua anima vegetale, senza cui nessun animale potrebbe sopravvivere. Pia Pera, scrittrice e giardiniera appassionata, racconta come riconnettersi alla rete della vita, ristabilire il corpo a corpo con la natura, attraverso semplici gesti d'affetto verso la terra e le sue creature.

La felicità araba
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Libri Moderni

Hamadi, Shady <1988->

La felicità araba : storia della mia famiglia e della rivoluzione siriana / Shady Hamadi

Add, 2013

Abstract: Ibrahim, Mohamed e Shady Hamadi: tre generazioni di una famiglia siriana che ha vissuto sulla pelle i dolori della dittatura. Poi ci sono Abo Imad, Eva Zidan, Rami Jarrah e molti altri ragazzi che hanno raccontato al mondo la grande rivolta siriana, eroi che lottano per la libertà di un paese schiavo della propria infelicità. Nelle pagine di Shady Hamadi si incrociano i racconti di una stagione di lotte e di speranze che l'Occidente, distratto e colpevole, ha guardato troppo poco. Hamadi raccoglie testimonianze di sacrifici, di sofferenza, di dolore ma anche di coraggio e di aspettative portate avanti con orgoglio. Il libro è un manifesto per il popolo siriano che sta vivendo la sua primavera nelle piazze e nella rete. La felicità araba ci racconta quello che per troppo tempo non abbiamo voluto vedere. Prefazione di Dario Fo.

Camminare e sognare
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Libri Moderni

Orioli, Walter <1952->

Camminare e sognare : verso Santiago de Compostela / Walter Orioli

Albatros, 2013

Abstract: Si parte per fare vuoto nella testa, per perdere tutti i punti di riferimento, per abbandonare i binari e per allacciare qualche legame con l'infinita libertà. E così che attraverso questa esperienza si può facilmente uscire dall'ego e quindi dalla dinamica della sofferenza, perché ciò che è senza sostanza non è mio e non è me stesso. Camminare è un'attività semplice che rilassa la mente e tonifica il corpo ma riempie il cuore di suggestive visioni. L'autore racconta il cammino verso santiago de compostela in un dialogo intimo e confidenziale con il lettore, presentando un resoconto in prima persona di un viaggio capace di liberare la fantasia e la creatività dal peso della vita quotidiana. Il suo sguardo sulla vita si mescola alla ricerca della trasformazione interiore, perché il pellegrino non viaggia verso una meta geografica, bensì alla scoperta di se stesso e del proprio posto nel mondo.Walter Orioli, circa tre anni ha ha compiuto a piedi il Cammino di Santiago, da solo: 750 km in 35 giorni. Al ritorno, riflettendo e rielaborando un'esperienza che è stata per lui intensa e profonda e che ha messo in gioco il suo Sè più intimo ha voluto scrivere un libro per raccontarla meglio a se stesso e, come obiettivo secondario, anche agli altri. Ne è scaturito così un racconto di viaggio che è anche esperienza di vita e di trasformazione.Ma nelle sue pagine diaristiche si ritroverà anche il racconto di una sfida alla resistenza fisica: l'aver percorso in 35 giorni, con il zaino sulla spalle, i 750 km del Cammino. E, quindi, nel suo racconto c'è anche l'esperienza della resistenza fisica e mentale e, in ultimo, quella della libertà, in una condizione di vita che - per quanto circoscritta temporalmente - sconfina dalla quotidianità e mette in contatto con una dimensione dell'essere essenziale e priva di orpelli. Ognuno ha il suo ritmo di cammino: Walter Orioli, alla luce della sua esperienza, consiglia che il Cammino lo si faccia da soli e soltanto la sera sperimentare dei momenti di convivialità con altri "pellegrini". Ciò che scrive l'autore è la prova tangibile che il Cammino di Santiago può essere affrontato come esperienza "laica" e che, ciò nondimeno, può assumere nel corso del suo farsi delle qualità trascendenti che possono mettere ciascuno "pellegrino" in contatto con una religiosità immanente dentro il proprio sé. E proprio per questo motivo, il Cammino di Santiago può diventare - oltre ad essere esperienza di trasformazione personale - anche avventura dello spirito. 35 giorni, 700 chilometri da percorrere. Meta: Santiago de Compostela. Una tenace passeggiata tra campi di girasoli, colline, vigneti e foreste di eucalipto, con frecce gialle a indicare il percorso, che ogni anno milioni di pellegrini da tutto il mondo scelgono di intraprendere; una sfida al dolore e alla resistenza fisica, ma più di tutto una dura prova psicologica che impone di fare i conti con la solitudine e costringe all'introspezione, ma da cui germoglia una inedita consapevolezza delle proprie capacità. Walter Orioli racconta il suo cammino verso Santiago in un dialogo intimo e confidenziale con il lettore, fa un resoconto in prima persona di un viaggio capace di liberare la fantasia e la creatività dal peso della vita quotidiana e soprattutto da quello di una fraintesa fatica esistenziale.

Dall'inferno si ritorna
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Libri Moderni

Ruggeri, Christiana <1969->

Dall'inferno si ritorna : la storia vera di Bibi, a cinque anni in fuga dal Ruanda / Christiana Ruggeri

Giunti, 2015

Tre uomini e una vita
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Libri Moderni

Aldo, Giovanni e Giacomo <trio comico>

Tre uomini e una vita : la nostra (vera) storia raccontata per la prima volta / Aldo Giovanni e Giacomo ; a cura di Michele Brambilla

Mondadori, 2016

Abstract: «A trent'anni passati da un pezzo eravamo ancora tre mal tra insèma, come si dice a Milano: tra bambinoni che non si rassegnavano all'idea di mettere la testa a posto e tenersi stretto l'impiego sicuro...» C'è stato un tempo in cui Aldo faceva l'operaio alla Stipel, Giovanni l'acrobata e Giacomo l'infermiere all'ospedale di Legnano. Tutti e tre, però, avevano un sogno: recitare. Così, nei ritagli di tempo facevano i mimi acrobati alla Scala, gli animatori nei villaggi turistici o i doppiatori nei cartoni animati. Poi, i primi spettacoli di cabaret in piccoli locali del Milanese e del Varesotto, provando gli sketch nel box di un amico riscaldato da una stufetta. Giravano con la Opel vinaccia di Aldo che andava solo in seconda e capitava davvero di arrivare nel posto sbagliato il giorno sbagliato, come nella gag della Subaru a Pizzo Calabro. C'è stato anche un tempo in cui hanno pensato che forse era meglio lasciar perdere, e ritornare al vecchio, comodo posto fisso. Ma non si sono arresi. Nel loro venticinquesimo anniversario, in questo libro per la prima volta Aldo Giovanni e Giacomo raccontano, anche con molte straordinarie immagini inedite, il backstage della loro vita: come si sono conosciuti, quando e dove hanno deciso di mettersi insieme, gli anni difficili ma al tempo stesso felici di una giovinezza in cui sono riusciti sempre e comunque a restare se stessi. Qui si narra di quando non venivano pagati in locali improbabili da gestori altrettanto improbabili («Ma Iti el fa rid? Perché sei fa minga rid mi paghi no», dissero una volta a Giacomo) e di quando la ruota girò, con il successo in televisione con Mai dire gol, a teatro con I Corti e al cinema con Tre uomini e una gamba, un film in cui non credeva nessuno, girato con quattro soldi, ma destinato a sbancare al botteghino. Mai, prima d'ora, Aldo Giovanni e Giacomo avevano raccontato il loro «privato». E il lettore si sorprenderà nel vedere, in questa specie di album di famiglia, che molti degli sketch più famosi del trio sono ispirati a fatti veri, qui ricordati con tenerezza e a volte con un po' di nostalgia: quando Aldo si spacciava per Brambilla Fumagalli per conquistare la figlia di un lumbard, quando Giovanni fece morir dal ridere un importante uomo politico parlando in sardo, quando Giacomo entrò in un ospedale per una colica renale e si mise a litigare con i medici. È la storia, anche, di un'amicizia. Tre amici che sono rimasti persone semplici, così tanto somiglianti a quei tre matti che vediamo sul palcoscenico.

I 3000 di Auschwitz
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Libri Moderni

Schwartz, Baba <1927->

I 3000 di Auschwitz : una storia vera / Baba Schwartz

Newton Compton, 2018

Abstract: Nel marzo 1944 la Germania invase l'Ungheria. Nel maggio dello stesso anno quasi 300.000 ebrei vennero deportati nei campi di concentramento. Dalla piccola città di Nyírbátor, in Ungheria, vennero caricati sui treni tutti e tremila gli ebrei che vi abitavano. Baba Schwartz era tra loro. In questo libro, Baba Schwartz descrive l'innocenza e la spensieratezza dei primi anni e l'orrore indicibile dei suoi sedici anni quando, nel maggio del 1944 i nazisti deportarono gli ebrei della città ad Auschwitz. L'intera comunità ebraica venne disgregata, frantumata, e famiglie intere caricate su lunghi treni. Suo padre finì per morire nelle camere a gas del campo di concentramento, mentre lei, la madre e le sue due sorelle sopravvissero alle privazioni, alle torture e allo sterminio. Alla fine riuscirono a scampare anche alla marcia della morte e furono liberate dall'avanzata dell'esercito russo.

Camminare verso Santiago de Compostela
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Libri Moderni

Orioli, Walter <1952->

Camminare verso Santiago de Compostela / Walter Orioli

Priuli & Verlucca, 2019

Abstract: Si parte per fare vuoto nella testa, per perdere tutti i punti di riferimento, per abbandonare i binari e per allacciare qualche legame con l'infinita libertà. E così che attraverso questa esperienza si può facilmente uscire dall'ego e quindi dalla dinamica della sofferenza, perché ciò che è senza sostanza non è mio e non è me stesso. Camminare è un'attività semplice che rilassa la mente e tonifica il corpo ma riempie il cuore di suggestive visioni. L'autore racconta il cammino verso santiago de compostela in un dialogo intimo e confidenziale con il lettore, presentando un resoconto in prima persona di un viaggio capace di liberare la fantasia e la creatività dal peso della vita quotidiana. Il suo sguardo sulla vita si mescola alla ricerca della trasformazione interiore, perché il pellegrino non viaggia verso una meta geografica, bensì alla scoperta di se stesso e del proprio posto nel mondo.Walter Orioli, circa tre anni ha ha compiuto a piedi il Cammino di Santiago, da solo: 750 km in 35 giorni. Al ritorno, riflettendo e rielaborando un'esperienza che è stata per lui intensa e profonda e che ha messo in gioco il suo Sè più intimo ha voluto scrivere un libro per raccontarla meglio a se stesso e, come obiettivo secondario, anche agli altri. Ne è scaturito così un racconto di viaggio che è anche esperienza di vita e di trasformazione.Ma nelle sue pagine diaristiche si ritroverà anche il racconto di una sfida alla resistenza fisica: l'aver percorso in 35 giorni, con il zaino sulla spalle, i 750 km del Cammino. E, quindi, nel suo racconto c'è anche l'esperienza della resistenza fisica e mentale e, in ultimo, quella della libertà, in una condizione di vita che - per quanto circoscritta temporalmente - sconfina dalla quotidianità e mette in contatto con una dimensione dell'essere essenziale e priva di orpelli. Ognuno ha il suo ritmo di cammino: Walter Orioli, alla luce della sua esperienza, consiglia che il Cammino lo si faccia da soli e soltanto la sera sperimentare dei momenti di convivialità con altri "pellegrini". Ciò che scrive l'autore è la prova tangibile che il Cammino di Santiago può essere affrontato come esperienza "laica" e che, ciò nondimeno, può assumere nel corso del suo farsi delle qualità trascendenti che possono mettere ciascuno "pellegrino" in contatto con una religiosità immanente dentro il proprio sé. E proprio per questo motivo, il Cammino di Santiago può diventare - oltre ad essere esperienza di trasformazione personale - anche avventura dello spirito. 35 giorni, 700 chilometri da percorrere. Meta: Santiago de Compostela. Una tenace passeggiata tra campi di girasoli, colline, vigneti e foreste di eucalipto, con frecce gialle a indicare il percorso, che ogni anno milioni di pellegrini da tutto il mondo scelgono di intraprendere; una sfida al dolore e alla resistenza fisica, ma più di tutto una dura prova psicologica che impone di fare i conti con la solitudine e costringe all'introspezione, ma da cui germoglia una inedita consapevolezza delle proprie capacità. Walter Orioli racconta il suo cammino verso Santiago in un dialogo intimo e confidenziale con il lettore, fa un resoconto in prima persona di un viaggio capace di liberare la fantasia e la creatività dal peso della vita quotidiana e soprattutto da quello di una fraintesa fatica esistenziale.

"Signor sindaco, domani pioverà?"
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Libri Moderni

Ferrari, Davide <1969->

"Signor sindaco, domani pioverà?" : 10 anni su Facebook tra cittadini e leoni da tastiera / Davide Ferrari

Astragalo, 2019

Abstract: Davide Ferrari, dieci anni da Primo Cittadino di Galliate, sempre su Facebook dal primo giorno di mandato, per creare un rapporto "speciale" con i propri Cittadini di cui ha raccolto centinaia di messaggi, segnalazioni, richieste, le più strampalate e sgrammaticate. Una decina di capitoli che descrivono le vita quotidiana di un Sindaco Italiano alle prese con i suoi "leoni da tastiera": si parla dei rifiuti, dei vigili che non ci sono mai (o ci sono troppo), di lavori pubblici e di manutenzioni, passando per le cacche dei cani, le campane rumorose, l'erba che cresce, le feste di piazza e le immancabili elezioni comunali...

I diari di Guantánamo
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Libri Moderni

Slahi, Mohamedou Ould <1970->

I diari di Guantánamo / Mohamedou Ould Slahi ; con Larry Siems ; traduzione di Giovanni Zucca

Piemme, 2021

Abstract: Quando, nel 2002, Slahi viene mandato nel famigerato campo di detenzione di Guantánamo, è costretto a sopportare tutto il peggio che un carcere può offrire, compresi mesi di deprivazione sensoriale, tortura, violenze sessuali, minacce di ogni tipo, perfino ai suoi cari. Dopo tre anni di prigionia, ha cominciato a scrivere a mano la sua storia, in inglese, la lingua che ha imparato interagendo con i suoi carcerieri. Nel 2007 l'FBI, la CIA e l'intelligence americana hanno stabilito che non ci sono elementi per collegare Slahi ad alcun atto di terrorismo. Non è mai stato accusato formalmente di alcun crimine. Nel 2010 un giudice federale ha ordinato la sua scarcerazione. Eppure resta a Guantánamo. Nonostante questa inimmaginabile ingiustizia, Slahi rimane tollerante, razionale, benevolo. La sua è una memoir intima e personale, spaventosa, pervasa da una grazia sorprendente. Il suo manoscritto è stato ora declassificato dal governo americano e le sue parole ispirate, percorse da un umorismo dark, comunque devastanti, sono finalmente a disposizione di tutti. Raccontano una storia scioccante, fondamentale, che ha il potere di modificare la considerazione di ciascuno e rappresenta un documento di immensa importanza storica. Il risultato è un racconto di perseveranza umana portata al limite, ma mai spezzata.

Memorie di un esorcista
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Libri Moderni

Amorth, Gabriele <1925-2016>

Memorie di un esorcista : la mia vita in lotta contro Satana / Padre Amorth ; intervistato da Marco Tosatti

Milano : Piemme, 2010

Abstract: I più lo conoscono come il più famoso esorcista al mondo, cui sono stati dedicati numerosi libri, decine di trasmissioni televisive, migliaia di pagine internet. Questo è Padre Gabriele Amorth, sacerdote paolino. Pochi sanno però che, prima di diventare sacerdote, ha fatto la guerra, è stato partigiano e si è laureato in giurisprudenza. Fine teologo mariano, è stato per molti anni direttore della prestigiosa rivista paolina Madre di Dio. Poi, l'incredibile svolta. È il cardinale Ugo Poletti che, a Roma, lo invita ad affiancare quel grande esorcista che era Padre Candido, affidando a Padre Amorth l'incarico ufficiale di esorcista. È l'inizio di quella che lui stesso definisce la sua professione, che lo pone a tu per tu con il demonio ogni giorno, attraverso riti esorcistici e preghiere di liberazione che cercano di recare sollievo alle numerose persone che a lui, continuamente, si rivolgono. Una pratica quotidiana di lotta contro Satana che ha fatto di Padre Amorth, attraverso l'esperienza di decine di migliaia di esorcismi, il massimo esperto riconosciuto in tema di esorcismo e lotta al maligno. Attraverso la testimonianza in prima persona dell'esorcista più famoso al mondo, emerge una serie impressionante di storie che si fanno leggere d'un fiato e testimoniano quanto sia potente il male. E quanto più potente ancora sia l'attività di quei ministri di Dio che, come Padre Amorth, hanno fatto della propria vita una quotidiana lotta contro Satana.

Con gli alpini sulla Marmolada
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Libri Moderni

Viazzi, Luciano <1930-> - Andreoletti, Arturo <1884-1977>

Con gli alpini sulla Marmolada : 1915-1917 / Luciano Viazzi, Arturo Andreoletti

: Mursia, 2014

Testimonianze fra cronaca e storia. Ilibri di Luciano Viazzi

Abstract: Dalla fine di maggio del 1915 all'inizio di novembre del 1917, la Marmolada fu teatro di accaniti scontri tra gli alpini italiani da una parte e gli austriaci e i bavaresi dell'Alpenkorps dall'altra. Il possesso del massiccio costituiva infatti un elemento strategico particolarmente importante perché controllava la strada alla val di Fassa e alla val Badia, e quindi al Tirolo. A quote superiori ai 3.000 metri la guerra si trasformò in duello tra esperti alpinisti e coraggiosi soldati che da entrambi i fronti diedero vita ad azioni eroiche e spettacolari. Narrata con precisione e vivacità dal comandante della 206a compagnia, la vicenda degli alpini in Marmolada rappresenta una delle pagine più gloriose della storia alpinistica e militare.

Il cielo a sbarre
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Libri Moderni

Ferruzzi, Cesarina

Il cielo a sbarre / Cesarina Ferruzzi

Cairo, 2015

Abstract: Cesarina Ferruzzi è una professionista affermata, abituata a vivere nel lusso. La sua è una bella vita fatta di successo, denaro, viaggi. Ma una mattina di ottobre tutto cambia. La Guardia di Finanza suona alla sua porta e la obbliga a lasciare la sua casa dorata per entrare nel carcere di San Vittore. Inizia così un lungo iter giudiziario che la terrà dietro le sbarre 133 giorni. Da quel momento Cesarina è costretta a smettere i panni di "persona" per indossare quelli di "detenuta". Perché il carcere è un microcosmo variamente assortito, un non-luogo ripiegato su se stesso, dove persino le leggi fisiche sembrano sovvertite. Per sopravvivere bisogna imparare un altro sistema di regole, infinite e vessatorie. Così, dopo un primo momento di disperazione, la detenuta Cesarina Ferruzzi mette in campo tutte le sue forze, anche quelle che non credeva di avere, e inizia il graduale cammino di adattamento a quella nuova realtà che la porterà alla catarsi. A poco a poco esce dal proprio isolamento, recupera quelle parti di sé che l'hanno sempre contraddistinta, la determinazione, l'energia, l'entusiasmo e si prodiga per portare anche tra quelle mura di dolore un po' di umanità. Per Cesarina la sconvolgente esperienza del carcere preventivo diventa l'occasione per ripensare alla sua vita, alla sua scala di valori, ai rapporti umani veri e falsi. E quando si lascerà definitivamente alle spalle quel luogo di pena, lo farà da persona nuova.

Festa mobile
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Libri Moderni

Hemingway, Ernest <1899-1961>

Festa mobile : edizione restaurata / Ernest Hemingway ; premessa di Patrick Hemingway ; a cura e con un'introduzione di Sean Hemingway ; traduzione di Luigi Lunari

Mondadori libri, 2018

Abstract: Parigi è la città più amata da Hemingway, quella che considerava il miglior posto al mondo per lavorare. Ormai anziano e malato, Hemingway ricorda la Parigi degli anni Venti, dove in piena età del jazz aveva vissuto «molto povero e molto felice». Tra bevute, oppio, corse di cavalli e snobismo sociale, la fame si rivela scuola e disciplina, mentre alla libreria Shakespeare and Company si incontrano scrittori e intellettuali come Ford Madox Ford, Gertrude Stein, Ezra Pound, James Joyce, Francis Scott Fitzgerald.

Volevo essere una farfalla
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Libri Moderni

Marzano, Michela <1970->

Volevo essere una farfalla : come l'anoressia mi ha insegnato a vivere / Michela Marzano

Mondadori libri, 2015

Abstract: Michela Marzano è un'affermata filosofa e scrittrice, un'autorità negli ambienti della società culturale parigina. Dalla prima infanzia a Roma alla nomina a professore ordinario all'università di Parigi, passando per una laurea e un dottorato alla Normale di Pisa, la sua vita si è svolta all'insegna del "dovere". Un diktat, però, che l'ha portata negli anni a fare sempre di più, sempre meglio, cercando di controllare tutto. Una volontà ferrea, ma una costante violenza sul proprio corpo. "Lei è anoressica" le viene detto da una psichiatra quando ha poco più di vent'anni. "Quando finirà questa maledetta battaglia?" chiede lei anni dopo al suo analista. "Quando smetterà di volere a tutti i costi fare contente le persone a cui vuole bene" le risponde. E ha ragione, solo che è troppo presto. Non è ancora pronta a intraprendere quel percorso interiore che la porterà a fare la pace con se stessa. "L'anoressia non è come un raffreddore. Non passa così, da sola. Ma non è nemmeno una battaglia che si vince. L'anoressia è un sintomo. Che porta allo scoperto quello che fa male dentro. [...] Oggi ho quarant'anni e tutto va bene. Perché sto bene. Cioè... sto male, ma male come chiunque altro. Ed è anche attraverso la mia anoressia che ho imparato a vivere. Anche se le ferite non si rimarginano mai completamente. In questo libro racconto la mia storia. Pensavo che non ne avrei mai parlato, ma col passare degli anni parlarne è diventata una necessità." (L'autrice).

Note su Hiroshima
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Libri Moderni

Ōe, Kenzaburō <1935-2023>

Note su Hiroshima / Kenzaburo Oe ; tradotto da Gianluca Coci

Padova : Alet, 2008

Abstract: Diciotto anni dopo il bombardamento del 6 agosto 1945, Oe si reca per la prima volta a Hiroshima. Rimane sconvolto dall'incontro con i sopravvissuti, coloro che non si suicidarono nonostante avessero tutte le ragioni per farlo; che hanno salvato la dignità umana in mezzo alle più orrende condizioni mai sofferte dall'umanità. Oe analizza le implicazioni morali e politiche del bombardamento; ci consegna il ritratto di una città devastata, innalza un monumento alla memoria e lancia un severo appello alle nostre coscienze per non dimenticare le terribili conseguenze dell'arma militare più estrema.

A immaginare una vita ce ne vuole un'altra
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Libri Moderni

Stancanelli, Elena <1965->

A immaginare una vita ce ne vuole un'altra / Elena Stancanelli

M, 2007

Abstract: Che cosa è diventata Roma negli ultimi dieci anni? È una porta spalancata su uno scenario meridionale prezioso quanto sgangherato o è la prima stazione verso il nuovo ordine europeo? Elena Stancanelli si smarrisce nella città eterna scoprendo la vitalità malinconica di una città allegramente provvisoria. Ne viene fuori un racconto a più voci in cui convivono baraccopoli e centri commerciali, protagonisti della scena artistica e teenager capaci di portare il proprio disimpegno verso inaspettati apici di sensualità, politici più o meno illuminati, prostitute, calciatori, migranti, zingari, picchiatori di destra e di sinistra, luoghi nascosti e luoghi incomprensibilmente graziati dal successo. Dalla Roma di Carmelo Bene e di Victor Cavallo a quella di Renzo Piano e Totti, dai quartieri malfamati ai centri residenziali che sembrano strappati a Beverly Hills, passando per sale da biliardo, sexy-shop, centri sociali, discoteche improvvisate... L'autrice intraprende un viaggio attraverso la memoria, l'arte, il nostro immaginario, ma soprattutto si mette in gioco affrontando a viso aperto la vita. Il risultato è un mosaico di narrazioni che fa dei tasselli mancanti il proprio punto di forza: non l'ingessata pretesa della totalità ma la totalizzante folgorazione di un'esperienza autentica.

In acque profonde
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Libri Moderni

Lynch, David <1946-2025>

In acque profonde : meditazione e creatività / David Lynch ; traduzione di Michele Pistidda

A. Mondadori, 2008

Abstract: Un libro che unisce autobiografia storia del cinema, spiritualità e appunti sulla meditazione. In queste pagine il celebre regista David Lynch racconta come la meditazione trascendentale gli abbia cambiato la vita e lo abbia aiutato a concentrare le sue energie, sprigionando creatività e consapevolezza. Il tutto inframezzato da inediti aneddoti sulla produzione dei suoi capolavori cinematografici: una lettura non solo per tutti gli appassionati cultori del cinema di Lynch, ma anche per chiunque desideri sviluppare capacità di concentrazione e creatività.

A pesca con Groucho
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Libri Moderni

Brecher, Irving <1914-2008>

A pesca con Groucho / Irving Brecher ; con Hank Rosenfeld

Sagoma, 2013

Abstract: Sei anni di pranzi, passeggiate e serate con un l'ultimo pioniere di una Hollywood che non esiste più: il giornalista Hank Rosenfeld ha scovato e "trascinato" sotto i riflettori il novantenne Irving Brecher, autore tra i più prolifici e originali che il mondo dello spettacolo abbia mai conosciuto. Il suo più caro amico, Groucho Marx, lo aveva definito "The Wicked Wit of The West", espressione intraducibile che in italiano suonerebbe più o meno come "La lingua più sferzante del West". E proprio all'amicizia tra Brecher e Groucho è dedicato il cuore di queste memorie, che spaziano dai racconti più intimi delle idiosincrasie di una star del cinema alle curiosità raccolte sui set cinematografici, fino ai racconti surreali di cene e vacanze tutt'altro che rilassanti, in cui il timido autore veniva trascinato in situazioni a dir poco imbarazzanti.

Dio è una carezza
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Libri Moderni

René-Luc <1966->

Dio è una carezza : la mia storia dalla malavita a prete di frontiera / padre René-Luc ; traduzione di Natale Benazzi

Piemme, 2016

Abstract: A tredici anni, René-Luc vede il patrigno spararsi al cuore pochi giorni dopo essere uscito di prigione. Non ci sono lacrime per questa morte, ma solo i ricordi delle botte subite da piccolo, insieme alla madre e ai fratelli. Un unico momento felice nella memoria, quando insieme andavano a pescare… con la dinamite. Il vero padre aveva abbandonato la famiglia quando era appena nato e, dopo un’infanzia sbandata, la vita nella criminalità organizzata lo aveva attratto con le sue lusinghe. «Mia madre non riusciva più a controllarmi. Stavo giorni per strada con i miei amici. Quando tornavo mi chiedeva dov’ero stato. Le rispondevo: “Fatti miei, la vita è mia” e la sbattevo al muro. Una ragazza che faceva parte di un gruppo di preghiera invitò mia madre a un incontro. Pensò che se avessi conosciuto un’altra realtà, persone diverse da quelle che avevo conosciuto, sarei potuto cambiare. Venne da me e mi propose: “René, vuoi venire ad ascoltare un gangster che viene da New York?”. Risposi: “Oh, sì! Forte!”. Andai lì senza sapere che si parlasse di Gesù. Ero battezzato, ma nessuno nella mia famiglia era praticante. Il 19 marzo 1980, quando arrivai nel Palazzetto dello Sport dove si svolgeva l’incontro, c’erano circa tremila persone. Il prete iniziò a parlare di Cristo… e la mia vita cambiò».

La filosofia di Andy Warhol
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Libri Moderni

Warhol, Andy <1928-1987>

La filosofia di Andy Warhol : da A a B e viceversa / Andy Warhol ; traduzione di Caterina Medici

Feltrinelli, 2016

Abstract: Andy Warhol è l'artista più famoso e riconoscibile del Novecento. Questo libro, uscito nel 1975, è un classico istantaneo. Vi troviamo, in forma di dialogo, di aforisma, di monologo interiore, di narrazione, tutto il suo pensiero sull'arte, il tempo, la vita, i soldi, il mondo. "Certe volte la gente lascia che lo stesso problema la renda infelice per anni, quando basterebbe dire: 'E allora?'. 'Mia madre non mi amava.' E allora? 'Mio marito non mi vuole scopare.' E allora? 'Ho successo, ma sono solo.' E allora? Non so come ho fatto a cavarmela per tanti anni prima di imparare questo trucco, ma una volta imparato non lo si scorda più." "Spazio vuoto è uno spazio non sprecato. Spazio sprecato è ogni spazio che contiene dell'arte. Poiché continuo a fare un po' d'arte, produco ancora rifiuti che la gente mette negli spazi che, a parer mio, dovrebbero rimanere vuoti. Io stesso non seguo la mia filosofia, perché neppure io riesco a svuotare i miei spazi. Non è la mia filosofia che mi tradisce, sono io che tradisco lei."