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Trovati 266 documenti.
Tutto il tempo del mondo / Thomas Girst; traduzione di Daniela Idra
Add, 2020
Abstract: Cosa significa avere tutto il tempo del mondo? Ci sono opere d'arte, esperimenti scientifici, progetti che hanno sfidato il più grande e inesorabile nemico dell'uomo, l'incubo della nostra epoca frenetica e iperconnessa: il tempo. Non ce n'è neppure per godere di un momento di gioia, né per completare un lavoro come si vorrebbe. Eppure, da sempre, ci sono persone (e luoghi) che si oppongono a questa tirannia e Thomas Girst è andato in cerca di loro. In 28 capitoli Girst ci racconta storie, personaggi e luoghi che hanno fatto pace con il tempo: dal postino Cheval, che costruisce il Palais idéal in trentatré anni con le pietre e le conchiglie raccolte durante i suoi giri quotidiani, all'opera di John Cage che, tuttora in corso, terminerà di essere suonata nel 2640, dalle capsule lanciate nello spazio in un viaggio potenzialmente infinito, all'esperimento più lento del mondo, ossia quello della caduta della goccia di pece, dal registro delle fioriture dei ciliegi in Giappone, all'opera pittorica di Roman Opalka che passò la vita a dipingere i numeri in sequenza arrivando, prima di morire, a vergare il 5.607.249. Da queste pagine si esce divertiti e incuriositi, un po' più capaci di distinguere tra un tempo "brutto" e frenetico e uno "bello" e rilassato, pronti a guardare l'orologio con l'occhio di chi si è accorto che non c'è cosa più appagante che lasciar passare il tempo mentre si è impegnati in qualcosa di meraviglioso. Nell'arte come nella scienza, nell'economia come nella religione occorre prendendosi tutto il tempo che ci vuole: niente di meno che tutto il tempo del mondo.
Come fare per avere più tempo? / Oliver Burkeman ; traduzione di Nicola Ferloni
Vallardi, 2022
Abstract: Diciamo le cose come stanno: la durata media della vita umana è scandalosamente breve. Chi tra noi raggiungerà gli 80 anni avrà vissuto poco più di 4000 settimane. Com'è possibile formulare piani ambiziosi in un lasso di tempo così effimero? Lo spettro delle caselle di posta elettronica stracolme, della pila di abiti da stirare e delle vacanze da prenotare aleggia sopra di noi, spingendoci a compilare liste, piani, cartelle per ottimizzare il nostro tempo. Ma così finiamo per dimenticare il nocciolo della questione: come spendere al meglio le nostre giornate. Oliver Burkeman, columnist del Guardian e scrittore bestseller, ripercorre il pensiero di filosofi, monaci, artisti e studiosi in un manuale che mira a liberarci dall'ossessione di «dover far tutto». Un invito pratico e insieme profondo ad abbracciare i nostri limiti e a lasciare andare l'illusione di controllare tutto, riconoscendo la gioia e l'importanza nascosta in ogni piccola scelta intrapresa. La brevità della vita umana ci induce necessariamente a mettere al centro dei nostri pensieri la gestione del tempo, il time management come dicono gli inglesi, escogitando stratagemmi che ci permettano di impiegarlo al meglio. Ma siamo sicuri che massimizzare la nostra produttività, costruire la perfetta routine quotidiana, incastrare tutti gli appuntamenti sia la strada che conduce a vivere un'esistenza piena e significativa? Lo scrittore e giornalista inglese Oliver Burkeman ha tentato in ogni modo di aumentare la propria efficienza per guadagnare tempo, ma ha finito per scontrarsi con una verità ineluttabile: se il tempo assomiglia a un nastro trasportatore inarrestabile, diventare più produttivi significa aumentare la velocità del nastro, incrementando lo scoramento davanti a sempre nuove liste di cose da fare. Finché ha avuto un'illuminazione: il problema non sta nella finitezza del tempo, ma nella nostra ossessione di avere tutto sotto controllo, nell'illusione che sia possibile fare tutto e anche di più in un tempo finito, posponendo indefinitamente il momento in cui potremo goderci la vita. Partendo da questa scintilla di consapevolezza, l'autore decostruisce le cattive abitudini - nostre, certo, ma alimentate dal sistema in cui viviamo - e creato un percorso dove i concetti di fallimento strategico (definire intere aree di vita in cui non ci aspettiamo di raggiungere l'eccellenza), valorizzazione dei traguardi anche piccoli, ricerca dell'originalità nel quotidiano e allenamento a «non fare niente» sono risposte brillanti e controcorrente alla tirannia delle lancette. Un libro che cambierà per sempre la nostra percezione dell'esistenza e ci insegnerà a «entrare del tutto nello spazio e nel tempo», per riuscire finalmente a realizzare, giorno per giorno, quanto di meraviglioso è davvero possibile.
The curious case of Benjamin Button and six other stories / F. Scott Fitzgerald
: Penguin books, 2008
Penguin classics
Abstract: Full grown with a long, smoke-coloured beard, requiring the services of a cane and fonder of cigars than warm milk, Benjamin Button is a very curious baby indeed. And, as Benjamin becomes increasingly youthful with the passing years, his family wonders why he persists in the embarrassing folly of living in reverse. In this imaginative fable of ageing and the other stories collected here - including 'The Cut-Glass Bowl' in which an ill-meant gift haunts a family's misfortunes, 'The Four Fists' where a man's life shaped by a series of punches to his face, and the revelry, mobs and anguish of 'May Day' - F. Scott Fitzgerald displays his unmatched gift as a writer of short stories.
Il saggiatore, 2019
Abstract: "Caro lettore, mentre leggi queste pagine, un vento leggero sta accarezzando i rami frondosi di un pesco. Perché non ti stai rinfrescando alla sua ombra? E perché rimandi da settimane la telefonata che vorresti fare a un amico lontano? Perché non ti concedi abbastanza spesso una notte di follia, o una lunga camminata solitaria? La risposta, probabilmente, è che sei troppo immerso nel tempo quotidiano: fai sempre le stesse cose, percorri sempre le stesse strade, dai troppa importanza a problemi che non meritano davvero la tua attenzione. Non preoccuparti, non sentirti giudicato, sei in buona compagnia. Questo manuale (cioè io) nasce dal desiderio di esplorare insieme a te alcune delle infinite dimensioni temporali che lottano con la quotidianità per avere la tua attenzione. In un certo senso, io sono l'esatto opposto di un'agenda. Se mi porterai sempre con te, utilizzandomi un po' alla volta e senza badare alla sequenza delle pagine (fin troppo simile alla sequenza dei giorni di un calendario), scoprirai cose inaudite sul tempo: che le tue dita sono eterne e immutabili; che un sasso ha mille cose da raccontare; che ieri sera, mentre dormivi, qualcuno ti ha lasciato uno strano messaggio; che mille misteriose personalità convivono in te nello stesso istante. Ti devo avvertire che seguendo le mie istruzioni perderai molto tempo e rischierai spesso di sporcarti le mani; a volte ti capiterà di rovistare nelle cianfrusaglie che hai stipato nei cassetti, e potrebbe prenderti una leggera malinconia riguardando le tue vecchie foto. Sono sicuro che ne varrà la pena. Con affetto il tuo manuale".
Cronologia : tempo e identità nei film e nei video degli artisti contemporanei / Daniel Birnbaum
Postmedia Books, 2007
Abstract: Un saggio filosofico su tempo, identità e altro ancora. Video e film di artisti contemporanei vengono analizzati a fondo per indagare sui loro tentativi di catturare la reale dialettica del tempo.
La geografia del tempo : saggio di geografia culturale / Adalberto Vallega
Torino : UTET libreria, copyr. 2006
Abstract: Un'esplorazione dei segni del tempo nei luoghi e negli spazi con l'intento di cogliere le narrazioni e i valori cui conducono: dal tempo circolare immaginato nella civiltà classica fino al tempo lineare immaginato nella civiltà cristiana e a quello associato all'idea di progresso nella modernità. L'esplorazione è compiuta in tre tappe. Nella prima tappa viene discusso il senso del tempo insito nella nostra esistenza quotidiana come la configurazione del calendario, il ritmo delle settimane e dei mesi; retaggi della civiltà classica, della civiltà cristiana e della modernità che si trovano ancora impressi nei luoghi e talora profondamente intrecciati tra loro. Nella seconda tappa viene esaminata la modernità che ha fatto del tempo il fulcro della rappresentazione razionalista del mondo. Le teorie del tempo, che mostrano come spazio e tempo siano intimamente associati, sono esposte scandagliandone i modi con cui ci inducono a rappresentare i luoghi e ad attribuire loro significati. La terza tappa esplora il tempo narrato dalle religioni monoteiste e mette in relazione il tempo del mondo con la dimensione senza tempo dell'al di là. L'impostazione di questo studio si poggia su un vasto campo di argomenti trattati sistematicamente come, ad esempio, la rappresentazione degli stili architettonici in relazione ai ritmi musicali.
Storie del tempo / Pietro Redondi
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Tempi legali, di trasporto, di scadenza, tempo libero, tempi morti. La nostra vita quotidiana è governata da un convulso conto alla rovescia; intratteniamo con gli orologi un rapporto di conflittualità difensiva. Già nel 1865 il matematico Lewis Carroll faceva dire al Cappellaio Matto del suo Paese delle Meraviglie: Se tu conoscessi il Tempo come lo conosco io, non ne parleresti con tanta confidenza. Non gli va di essere battuto. Se invece ti fossi mantenuta in buoni rapporti con lui, lui farebbe fare al tuo orologio tutto quello che vuoi tu. La frenetica idea del tempo come un oggetto naturale che ci sfugge è il risultato dell'intrecciarsi di una molteplicità di storie, da quella religiosa a quella delle invenzioni tecniche, dal corso dell'astronomia a quello della fisica, della biologia e della psicologia. Pietro Redondi ripercorre il concetto di tempo, della sua misurazione e raffigurazione nella storia della cultura, dell'arte e della letteratura occidentali.
Bologna : Il mulino, copyr. 2005
Abstract: Il tempo non è solo un fenomeno oggettivo, connesso alla cadenza dei processi naturali (il tempo astronomico), né soltanto una dimensione psicologica soggettiva, legata alla memoria e al vissuto personali, ma anche il prodotto di rappresentazioni e aspettative sociali. L'esperienza attuale del tempo sembra caratterizzata dalla scomparsa del futuro: si fanno meno progetti, si hanno meno speranze, si pone l'accento sul presente, si vive alla giornata. Tutto ciò ha conseguenze di grande rilievo sul piano individuale e sociale. La ricerca originale qui presentata indaga le nuove rappresentazioni e modalità d'uso del tempo nella nostra società, in particolare tra le giovani generazioni.
Tempo delle cose, tempo della vita, tempo dell'anima / Edoardo Boncinelli
Roma : Laterza, 2003
Abstract: Qual è la natura del tempo? È ciclico o lineare? È un contenitore o una successione di contenuti? Perché scorre sempre nella stessa direzione? E che cosa vuol dire che scorre? Potrebbe esistere indipendentemente dalla memoria? Come so di essere quello di ieri? Qual è il rapporto fra il tempo e la consapevolezza del suo scorrere? A ritrovare le tracce di un'esperienza complessa e ricca di significati ci guidano tre modi di vedere il tempo, quello della fisica, della biologia e della psicologia. Tre prospettive o situazioni esistenziali diverse e complementari, ognuna delle quali offre spunti per la comprensione delle altre due.
: Oscar Mondadori, 2009
GliOscar. Saggi ; 864
Abstract: Ogni scelta o decisione dipende da una forza che opera in profondità dentro di noi ma di cui siamo per lo più inconsapevoli: il nostro atteggiamento nei confronti del tempo. Nella vita tendiamo infatti a sviluppare e privilegiare una particolare prospettiva temporale - che può essere orientata al futuro, al presente o al passato (rivissuto in positivo o in negativo) - determinante per i nostri atti, ma anche per la cultura e l'economia dei popoli. Philip Zimbardo e John Boyd, esperti di neuroscienze e psicologia sociale, forniscono gli strumenti per analizzare la propria prospettiva temporale e mostrano come, avendone consapevolezza e grazie a una serie di esercizi, sia possibile modificarla al meglio per cercare di raggiungere una prospettiva equilibrata e così liberarsi dalla schiavitù psicologica che ci tiene troppo attaccati al passato, troppo concentrati sul presente o troppo ossessionati dal futuro.
Che fine ha fatto il futuro? : dai nonluoghi al nontempo / Marc Augè
[Milano] : Eleuthera, 2009
Abstract: Per secoli il tempo è stato portatore di speranza. Dal futuro ci si attendeva pace, evoluzione, progresso, crescita... o rivoluzione. Non è più così. Il futuro è praticamente sparito. Sul mondo si è abbattuto un presente immobile che annulla l'orizzonte storico e, con esso, quelli che per generazioni intere sono stati i punti di riferimento. Da dove viene questa eclisse del tempo? Perché il futuro, insieme al passato, è scomparso dalle coscienze individuali e dalle rappresentazioni collettive? Ci sono rimedi o uscite di sicurezza? Per rispondere, Auge scruta lucidamente le molteplici dimensioni della globalizzazione nei suoi aspetti politici, scientifici e simbolici. E abbozza elementi di speranza.
Tempi e ritmi nella societa' del Duemila / Giovanni Gasparini
: Angeli, 2009
Lasocieta' Angeli ; 105
Abstract: La problematica del tempo, che è stata "scoperta" con entusiasmo dai sociologi italiani ed europei attorno agli anni '80 del Novecento, non ha ancora cessato di generare interesse, riflessioni e applicazioni ad ambiti della vita sociale che vanno dal lavoro al tempo libero, dalle problematiche delle donne a quelle degli anziani, dalla condizione urbana all'accelerazione indotta da internet e dai nuovi media. Questo volume, frutto di un lavoro ininterrotto sui tempi sociali che dura da oltre 25 anni, si offre al lettore con due caratteristiche specifiche. In primo luogo, date le dimensioni volutamente contenute e il taglio agile, non ha pretese di esaustività sull'inesauribile fenomeno del tempo: l'autore, senza trascurare riferimenti e citazioni essenziali, ha deciso di decantare e offrire il proprio personale contributo al dibattito in corso. In secondo luogo, non si limita a una trattazione dell'organizzazione sociale del tempo, ma allarga il discorso a problematiche trasversali e cruciali della modernità in cui il tempo entra ma non è il solo referente.
Il senso di una fine / Julian Barnes ; traduzione di Susanna Basso
2. ed.
Einaudi, 2013
Abstract: La vita di Tony Webster è stata un fiume relativamente tranquillo, da costeggiare al riparo di scelte ragionevoli e sistematici oblii. Ora però la lettera di un avvocato che gli annuncia un'inattesa quanto enigmatica eredità sommuove il termitaio poroso del passato, e il tempo irrompe nella noia del presente sotto forma di parole risalenti all'adolescenza, quando Tony procedeva all'educazione morale, sentimentale e sessuale che ne avrebbe fatto, inavvertitamente come spesso accade, l'adulto che è. Il percorso a ritroso nelle zone d'ombra della vita, con i suoi dolori inesplorati e i suoi segreti, diventa cosi riflessione sulla fallacia della storia, quella certezza che prende consistenza là dove le imperfezioni della memoria incontrano le inadeguatezze della documentazione, secondo il geniale amico dei tempi del liceo, Adrian Finn. Ed è dunque a quel punto di congiunzione, ai ricordi imperfetti come ai documenti inadeguati, che il vecchio Tony deve ora guardare per comprendere le vicissitudini del Tony giovane. Come ha potuto la ragazza di allora, Veronica Ford, preferirgli l'amico raffinato e brillante, Adrian? Ci sono solo Camus e Wittgenstein dietro l'estrema decisione di Adrian? Da che cosa ha voluto metterlo in guardia tanti anni prima la madre della ragazza? Perché a distanza di quarant'anni Veronica ritorna nella sua vita con un bagaglio di silenzi e il rifiuto di dargli ciò che è suo? Gli indizi da studiare tessono un filo d'Arianna di reminiscenze inaffidabili.
Bollati Boringhieri, 2015
Abstract: "Il tempo è la sostanza di cui è fatta la vita", scrisse Benjamin Franklin. Ma il tempo della nostra vita coincide davvero con quello che mostrano gli orologi? Molte ore corrono via all'impazzata, altre sembrano dilatarsi all'infinito. Sembra quasi che con il ritmo degli orologi sia intrecciato un altro tempo, diverso dal primo: un tempo che ha origine in noi stessi. Il tempo, questa misteriosa presenza che si trova in noi e attorno a noi è però inafferrabile, e a dispetto delle più accurate tecnologie sfugge a ogni misurazione. È infatti l'esperienza soggettiva quella che conta, il tempo scandito interiormente quello che noi "sentiamo" a condizionarci la vita. Ma come funziona? Stefan Klein ci accompagna nell'esplorazione di una delle attività più raffinate della mente alla quale partecipano - incredibilmente quasi tutte le funzioni del nostro cervello. Scopriremo come funzionano i ritmi circadiani, la psicologia della memoria e della percezione, perché alcuni di noi sono attenti e ricettivi fin dal primo mattino (sono delle allodole) e perché per altri tirare fino a tardi è la più naturale delle cose (sono delle civette). Scopriremo infine perché il tempo ci sembra sempre poco e come fare per prendercene cura, e così prenderci anche, un poco, cura di noi stessi. Possiamo lasciarci alle spalle il timore di affogare nel suo vortice, ma resta a noi il compito di imparare a nuotare e a dominare la corrente del tempo
Vivere slow : apologia della lentezza / Maria Novo ; prefazione di Pietro Barcellona
Dedalo, 2011
Abstract: Marìa Novo propone in questo libro una serie di idee e strategie per riappropriarsi del proprio tempo e liberarsi dalla schiavitù della produttività. L'autrice racconta le sue personali vicissitudini nel "caos organizzato" di Roma; parla di progetti innovativi collegati a una nuova cultura del tempo, come quelli avviati a Ferrara, la Città delle biciclette, o a Fano, la Città dei bambini; descrive le esperienze concrete di individui singoli, gruppi, città o organizzazioni (come Slow Food, Città Slow e le Banche del Tempo) che hanno cominciato a cambiare, rallentando i ritmi e riducendo la velocità. Una riflessione sul tema dello sperpero di tempo, che rientra in una problematica più ampia: la ricerca di un benessere collettivo, fondato sull'equilibrio ecologico e l'uguaglianza sociale.
Il catalogo dei giorni / Luca Tortolini & Daniela Tieni
Kite, 2017
Abstract: La nostra vita è fatta di giorni. Siano essi lieti, tormentati, colmi d'amore o rabbia, tumultuosi o anche noiosi. Questo libro ce ne descrive una carrellata velocissima. Una storia sul significato dello scorrere della vita, qualunque esso sia.
Una cosa per volta / Dave Crenshaw
: Sperling e Kupfer, 2009
Varia economia
Abstract: Saltare in continuazione da un'attività all'altra è una cosa che quasi tutti facciamo quotidianamente. Mentre sbrighiamo il lavoro d'ufficio, rispondiamo al telefono, leggiamo le e-mail, discutiamo con i nostri collaboratori, pensiamo a come risolvere l'ennesimo contrattempo o problema. Insomma, crediamo di essere degli assi del multitasking, capaci di fare non una o due cose contemporaneamente, ma tante, tante di più. In realtà, l'abitudine di svolgere troppe cose per volta danneggia la produttività e i rapporti interpersonali, sul lavoro come a casa. Genera dei costi che paghiamo in termini di tempo, concentrazione ed efficienza. Come evitarlo? Con questo libro che, in modo semplice e convincente, dimostra come il multitasking sia una falsità, un mito da sfatare, uno sperpero di tempo e denaro.
2009
Fa parte di: Westerfeld, Scott <1963->. I diari della mezzanotte / Scott Westerfeld
Abstract: Quando calano le tenebre, a mezzanotte in punto, solo cinque ragazzi girano per la città, circondati dalle ombre che popolano il buio, mentre il resto del mondo è immobile, congelato. Sembrano ragazzi come tutti gli altri, ma sono Midnighters, Creature della mezzanotte. Ormai hanno imparato a convivere con questo potere, e sanno bene che nella loro città, Bixby, in Oklahoma, si annidano molti segreti. Ma ora cominciano a chiedersi perché siano stati scelti proprio loro e perché tutti i midnighters delle generazioni passate siano misteriosamente scomparsi... Mentre indagano alla ricerca della verità, si fa strada l'ipotesi di un'antica cospirazione. Contemporaneamente però emergono altri segreti, così sconvolgenti da compromettere l'unità e la fiducia del gruppo. Ma di fronte all'ignoto non è bene separarsi: il prezzo da pagare potrebbe essere la vita stessa.
Punto omega / Don DeLillo ; traduzione di Federica Aceto
Einaudi, 2010
Abstract: In una casa isolata nel deserto due uomini discutono della natura del tempo e del significato dell'agire umano nella storia. Discutono e aspettano. Uno, Richard Elster, è un anziano intellettuale per niente pentito dell'appoggio che ha dato al governo nella guerra in Iraq, l'altro è un giovane regista che vorrebbe girare un documentario su di lui. L'improvvisa scomparsa della figlia di Elster li costringe a interrompere discussioni e attese e a cercare altre risposte per altre domande: che cosa è capitato alla ragazza? Scelta, fatalità oppure orrendo crimine?
Trento : Erickson, 2011
Abstract: La difficoltà a orientarsi nel tempo è presente in quasi tutti i bambini che presentano difficoltà di sviluppo: lievi e semplici ritardi evolutivi, deficit cognitivi, DSA, disturbi dello spettro autistico, ecc. Per loro è importante rendere concreto e tangibile il concetto del tempo che scorre attraverso un tabellone che rappresenti la settimana o i mesi, per controllare di giorno in giorno la successione dei loro impegni. Questo libro, oltre a molte attività sul prima/dopo, sulla successione temporale, sulla scansione di periodi come la giornata, la settimana, il mese e l'anno, propone quattro semplici strumenti - la tabella della settimana, la tabella dei mesi, l'orologio e le scatoline del tempo - che aiutano i bambini a orientarsi meglio nel tempo. In particolare, la tabella della settimana permetterà ai bambini di incollare su ogni giorno dei cartoncini con i propri impegni, per aiutarli a vivere la giornata con più serenità; mentre la tabella dei mesi, in cui vengono evidenziate le caratteristiche di ogni stagione e di ogni mese, aiuterà il bambino a capire in quale tempo si collocano festività, compleanni, particolari avvenimenti programmati o effettuati durante l'anno.