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Trovati 346 documenti.
I capolavori di Giorgio Bassani / con un saggio di Pier Paolo Pasolini
Mondadori, 2005
Abstract: Un narratore senza nome ci guida fra i suoi ricordi d'infanzia, nei suoi primi incontri con i figli dei Finzi-Contini, Alberto e Micòl, suoi coetanei resi irraggiungibili da un profondo divario sociale. Ma le leggi razziali, che calano sull'Italia come un nubifragio improvviso, avvicinano i tre giovani rendendo i loro incontri, col crescere dell'età, sempre più frequenti. Teatro di questi incontri, spesso e volentieri, è il vasto, magnifico giardino di casa Finzi-Contini, un luogo che si imbeve di sogni, attese e delusioni. Il protagonista, giorno dopo giorno, si trova sempre più coinvolto in un sentimento di tenero, contrastato amore per Micòl. Ma ormai la storia sta precipitando e un destino infausto sembra aprirsi come un baratro sotto i piedi della famiglia Finzi-Contini.
Milano : Adelphi, copyr. 2004
Abstract: Alberto Savinio propone in questo volume venti fra i più bei racconti di Maupassant. Un incontro, quello tra lo scrittore italiano e Maupassant, avvenuto nel 1944 e dal quale sono scaturiti una serie di traduzioni e un saggio, Maupassant e l'Altro, tra i più riusciti di Savinio. Mai come qui, infatti, la sua scrittura è tanto sapida e scintillante, in particolare nel gioco di rimandi ironici fra il testo e le note, e mai la faccia nera e nascosta dello scrittore francese è stata così acutamente messa in luce.
Roma : Newton Compton, 1995
Abstract: Immaginate un uomo, accanto al quale sta stesa su un tavolo, la moglie suicida che qualche ora prima si è gettata dalla finestra. L'uomo è sgomento e ancora non gli è riuscito di raccogliere i propri pensieri... Ecco, parla da solo, si racconta la vicenda, la chiarisce da se stesso. Così Dostoevskij presenta al lettore il proprio racconto: 'fantastico' perché registra come sotto dettatura i pensieri che si svolgono nell'interiorità dell'uomo, ma anche estremamente 'reale' nella sua verità psicologica. Passando attraverso vari sentimenti spesso contraddittori, prima discolpandosi, quindi accusando, dandosi spiegazioni che si riveleranno fasulle, il protagonista giunge a poco a poco alla verità.
Harmondsworth : Penguin books, 1996
Penguin popular classics
Abstract: London, at the end of the First World War, basks in the summer heat, and Clarissa - Mrs Dalloway - prepares for one of her charming evening parties. Yet as the evening approaches, the unexpected arrival from India of her first lover Peter Walsh, triggers vivid memories of the past until, piece by piece, Clarissa brings to the surface the story of her life, of childhood dreams, and the row so many years ago that precipitated her uneventful marriage. She is suddenly and startlingly aware of the force of life going on around her; of Septimus Warren Smith going quietly mad with shell-shock; of her daughter Elizabeth, almost now a woman, and of Peter, unaltered, yet changed as she feels herself to be. In 'Mrs Dalloway', Virginia Woolf reveals the differences in the way people think and see and treat one another, brilliantly evoking the feel of the time and, through the eyes of each character, the feel of life itself.
Il rifiuto di vivere : anatomia del suicidio / Paolo Crepet, Francesco Florenzano
2. ed
Roma : Editori riuniti, 1998
Roma : Borla, 1998
Orizzonti di psicoanalisi
Mrs Dalloway / Virginia Woolf ; edited with an introduction by Claire Tomalin
Oxford [etc.] : Oxford university press, 1992
Abstract: 13 giugno 1923. Clarissa Dalloway, una signora dell'alta borghesia londinese, esce a comprare i fiori per la festa che sta organizzando per la sera. Passeggia per le strade di Londra, sfiora la vita di tanti sconosciuti, ma non ha il fare allegro di chi si prepara a qualcosa di lieto, il suo incedere è incerto e continuamente ostacolato da pensieri che le affollano la mente, da ricordi che si intrecciano con la nostalgia di ciò che è sfuggito e mai potrà tornare. Desideri, angosce e paure della solitudine, della morte ma anche della vita, si rincorrono in un flusso incessante di parole che aprono ad altre parole. Con La signora Dalloway l'autrice regala un grande romanzo lirico, capace di rivelare tutta la precarietà degli esseri umani, feriti dalle circostanze, inermi di fronte alle correnti della sofferenza e della gioia.
Le dimensioni del vuoto : i giovani e il suicidio / Paolo Crepet
Milano : Feltrinelli, 1993
Abstract: Il libro si struttura in sei brevi capitoli. I primi due sono dedicati alle teorie interpretative e alla diffusione del fenomeno. Gli altri quattro formano il corpo solido del volume. Crepet analizza la storia di Teresa, il ruolo della sua famiglia e dei servizi psichiatrici nell'evoluzione della giovane fino alla scelta estrema di togliersi la vita. Viene analizzato poi il cosiddetto 'effetto Werther', e il ruolo dei media su tali condotte. Vengono poi individuati i pregiudizi che accompagnano la fase preparatoria del suicidio. L'ultima sezione è dedicata alla scuola e agli insegnanti.
Einaudi, 1972
Abstract: Sagittario apparve nel 1957 insieme a un altro romanzo breve che dava il titolo al volume, Valentino. Il tono è apparentemente svagato, da commedia, ma il fascino della narrativa della Ginzburg sta proprio nella segreta rispondenza fra la finta svagatezza dei suoi personaggi e la pena che si chiudono in cuore. Una trepida, sorridente malinconia vela l'ironia divertita con cui la scrittrice disegna un indimenticabile ritratto di madre.
[Ed. integrale illustrata]
Milano : A. Mondadori, 1993
Harmondsworth : Penguin books, 1992
Abstract: 13 giugno 1923. Clarissa Dalloway, una signora dell'alta borghesia londinese, esce a comprare i fiori per la festa che sta organizzando per la sera. Passeggia per le strade di Londra, sfiora la vita di tanti sconosciuti, ma non ha il fare allegro di chi si prepara a qualcosa di lieto, il suo incedere è incerto e continuamente ostacolato da pensieri che le affollano la mente, da ricordi che si intrecciano con la nostalgia di ciò che è sfuggito e mai potrà tornare. Desideri, angosce e paure della solitudine, della morte ma anche della vita, si rincorrono in un flusso incessante di parole che aprono ad altre parole. Con La signora Dalloway l'autrice regala un grande romanzo lirico, capace di rivelare tutta la precarietà degli esseri umani, feriti dalle circostanze, inermi di fronte alle correnti della sofferenza e della gioia.
Le vergini suicide / Jeffrey Eugenides ; traduzione di Cristina Stella
Milano : A. Mondadori, 1994
Abstract: Un narratore collettivo, voce di un gruppo di coetanei maschi, rievoca a vent'anni di distanza la vicenda delle cinque sorelle Lisbon, oggetto proibito della loro adolescenza, avvolte in un'aura di mistero che la tragica fine comune - si sono tutte tolte la vita nel breve spazio di un anno - ha fissato per sempre. Nella memoria di questi antichi, tenacissimi spasimanti, esse divengono il simbolo di una possibilità remota e perduta: l'irruzione di un fremito ignoto nel mondo tranquillo, ordinario, opprimente dell'America suburbana degli anni Settanta. Il libro segna l'esordio folgorante di uno scrittore poco più che trentenne, ma già padrone di uno stile e di un universo letterario affatto personali.
Un pallido orizzonte di colline / Kazuo Ishiguro ; traduzione di Gaspare Bona
Torino : Einaudi, copyr. 1995
Abstract: Viene il momento per Etsuko, vedova giapponese che vive in Inghilterra, di levare lo sguardo dal presente, doloroso e sofferto, per cercare in un altrove lontano un senso e una ragione. Ossessionata dal suicidio della figlia, Etsuko spinge il pensiero a Nagasaki subito dopo la guerra dove maturava la sua gravidanza. Etsuko ricompone la storia parallela di Sachiko e della sua tormentata bambina. Sachiko aspetta un amore che non arriverà mai, mentre sua figlia affonda nell'angoscia dei ricordi.
Colpa vostra se mi uccido : il suicidio e la responsabilità / Paolo Cendon, Luigi Gaudino
Venezia : Marsilio, copyr. 1996
Abstract: Una persona si è uccisa. Si è fatto davvero tutto il possibile per salvare quella vita? O c'è qualcuno che ne ha la responsabilità e quindi deve risponderne? Il problema emerge soprattutto quando l'autore del suicidio è ospite di una istituzione difficile. Come orientarsi una volta provato che quegli impulsi autodistruttivi erano risaputi, insiti nell'ambiente? Un soldato di leva che subisce continue prevaricazioni, un lavoratore sottoposto a insopportabili rischi, uno studente che non accetta l'autoritarismo e la competitività, sono vittime di una semplice disgrazia o hanno diritto, se mai, di essere protetti? Del tutto negletto poi è il tragico risvolto di cui nessuno sembra accorgersi, cioè le conseguenze economiche di tale gesto.
Romanzi e racconti / Virginia Woolf ; a cura di Anna Luisa Zazo
A. Mondadori, 1994
Abstract: Quattro romanzi: La camera di Jacob; La signora Dalloway; Le Onde; Gita al faro ed una antologia dei racconti più importanti e significativi.
[Milano] : Frassinelli, copyr. 1996
Abstract: Pino Pigliacelo è un uomo mite, anzi, lo è stato. Pino, campanaro in seconda e sacrestano mancato, ha dovuto adattarsi sempre, fino ad oggi, ultimo giorno di un carnevale insolito. Chiuso nella sua Cinquecento, con il motore acceso, in un piccolissimo garage, festeggia a suo modo la fine di una strana catena di suicidi. Ricorda Marì, la finta bionda che, per aver letto Madame Bovàri di un certo Flobert si è convertita alla sincerità. Poi si inseguono nella mente di Pino gli intrighi e gli intrallazzi, gli odi e gli incesti di una folla di personaggi.
2. ed
Milano : Bompiani, 1995
Abstract: Immaginate un uomo, accanto al quale sta stesa su un tavolo, la moglie suicida che qualche ora prima si è gettata dalla finestra. L'uomo è sgomento e ancora non gli è riuscito di raccogliere i propri pensieri... Ecco, parla da solo, si racconta la vicenda, la chiarisce da se stesso. Così Dostoevskij presenta al lettore il proprio racconto: 'fantastico' perché registra come sotto dettatura i pensieri che si svolgono nell'interiorità dell'uomo, ma anche estremamente 'reale' nella sua verità psicologica. Passando attraverso vari sentimenti spesso contraddittori, prima discolpandosi, quindi accusando, dandosi spiegazioni che si riveleranno fasulle, il protagonista giunge a poco a poco alla verità.
Racconti del crimine / Guy de Maupassant ; postfazione di Corrado Augias
Torino : Einaudi, copyr. 1994