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Trovati 14501 documenti.
Terremoto a Tirana / Serena Luciani
Viterbo : Stampa alternativa Nuovi equilibri, copyr. 2008
Abstract: Nel 1989 è caduto il muro di Berlino, ma si è anche aperto con Milosevic il conflitto in Kosovo, ancora oggi di stretta attualità. Fiora Listri, protagonista del romanzo, addetta culturale presso l'Ambasciata italiana a Tirana dal 1988 al '90, interagisce con tutti i rappresentanti diplomatici, con l'ambiente culturale albanese, ma anche, se pur di straforo, con la gente comune. Malgrado il divieto di ogni contatto esterno per più di 15 minuti, farà amicizia con un direttore d'orchestra con il trucco di usare frasi tratte dai libretti d'opera e riuscirà persino ad avere un'avventura erotica con un giovane archeologo albanese dribblando abilmente i segugi. Tra riti e cerimoniali delle ambasciate, spie e complotti, intrighi e scaramucce, concerti e mostre, miti e leggende, si dipanano le sue avvincenti e pericolose avventure nella piccola e sconosciuta Albania fino al crollo, nel 1991, del regime e alla partenza delle navi dei profughi verso l'Italia.
Breve storia dello Stato d'Israele : 1948-2008 / Claudio Vercelli
Roma : Carocci, 2008
Abstract: La Critica della ragion pura viene presentata in questo volume tenendo conto della precedente tradizione filosofica e dei cosiddetti scritti precritici. Attraverso un continuo rinvio alle opere giovanili e alla corrispondenza di Kant con i maggiori pensatori del suo tempo, emerge la complessa trama di cui risulta intessuta la prospettiva critico-trascendentale.
Una storia del libro : dalla pergamena a Ambroise Vollard / Flaminio Gualdoni
Milano : Skira, copyr. 2008
Abstract: Si può definire libro un insieme concluso di fogli che fanno da supporto a un testo manoscritto o stampato, oppure un insieme di fogli legati insieme, oppure un oggetto dotato di caratteristiche di pregio tali da farne un'opera artistica. Taluni ne sottolineano il carattere di riproduzione multipla del testo, dunque di divulgazione; altri ancora la trasportabilità. Nel primo caso l'accento è sulla parola, nel secondo sul materiale, nel terzo sulla qualità estetica primariamente visiva e tattile del libro. Negli altri si dice di funzione d'uso e, letteralmente, di scambio. Ma il libro è sempre libro. È affare di storici e sociologi, religiosi e laici, economisti e filologi, collezionisti e commercianti, scrittori e artigiani, pittori e piromani. È genio distillato e mercatura brutale. Talvolta viene abbandonato sul sedile di un treno, talaltra scambiato, molto spesso rubato - o non restituito, forma meravigliosa di furto senza peccato e senza colpevolezza - oppure al contrario conservato così gelosamente che l'idea stessa di possesso sostituisce lo sguardo. È dono elevato a potenza, anche, perché dono di sé e d'altri. Ogni volta le sue fattezze, pur restando identiche, mutano. Qualche volta - non sempre - il libro è anche del lettore.
Roma : Nottetempo, copyr. 2008
Abstract: Lei non deve pensare a nulla, soldato. Deve solo eseguire. E se io le dico che il domani non esiste, lei si deve impegnare a fare tutto oggi. Nel 1982, un'Argentina in crisi, dilaniata dalla contestazione contro la giunta militare, richiama alle armi una generazione nella speranza che il sentimento patriottico e una facile guerra lampo riescano a ricompattare la nazione. Adrian Bravi racconta la guerra delle Malvine attraverso la storia delle sue recinte, nei cui occhi il tragico di un conflitto assurdo si trasforma in comico. Sud 1982 coglie i sentimenti della guerra, di chi aspetta il congedo, di chi è stato appena arruolato, di chi ritorna a casa ma continua a sentirsi un soldato, di chi si aggira nell'accampamento con un libro di poesie nella tasca dell'uniforme. E il senso rimane al di là dell'attesa straziante che la guerra impone a chi, riluttante, vi partecipa.
Storia della guerra fredda : l'ultimo conflitto per l'Europa / Federico Romero
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Nessuno voleva una guerra fredda, nessuno l'aveva pianificata e nessuno dei protagonisti l'aveva davvero prevista, per lo meno nelle forme rigide che poi assunse. Ciò che si andava delineando nei mesi conclusivi della Seconda guerra mondiale era un'inedita geografìa di potenza in cui Stati Uniti e Unione Sovietica primeggiavano... Gli assunti ideologici e i paradigmi culturali dei protagonisti ebbero un ruolo determinante: additavano la direzione in cui ciascuno intendeva procedere, ed erano le lenti attraverso cui si giudicavano le mosse altrui, si tentava di indovinare le possibili concatenazioni di eventi futuri, si soppesavano i pericoli evidenti o potenziali. L'URSS di Stalin non poteva concepire la coesistenza internazionale se non in chiave intrinsecamente conflittuale, il governo degli Stati Uniti, insieme a larga parte delle élite europee, si convinse che una ferma contrapposizione ai sovietici fosse la via più efficace, e meno pericolosa, per promuovere interessi, ideali e identità di una coalizione occidentale che prese a definirsi come mondo libero. Fu allora che la guerra fredda prese forma.
Il sarto di Ulm : una possibile storia del PCI / Lucio Magri
Milano : Il saggiatore, copyr. 2009
Abstract: Dal xx congresso del 1991, in cui fu decretata la morte del Partito comunista italiano, sono passati diciotto anni. Fu una morte deliberata, accelerata dalla volontà di un nuovo inizio. Quel nuovo inizio non c'è stato. Al suo posto si è verificata la perdita di un patrimonio politico, organizzativo e teorico fra i più complessi e strutturati del panorama mondiale. Il Pci, dalla sua fondazione nel 1921 alla lotta partigiana, dalla svolta di Salerno del 1944 alla destalinizzazione del 1956, dal lungo Sessantotto al compromesso storico e all'occasione - mancata per sempre - dell'alternanza democratica, ha attraversato e segnato quasi un secolo di storia italiana. Un cammino che Lucio Magri ripercorre senza mai perdere di vista gli ineludibili, spesso fatali, nessi con gli eventi della scena politica internazionale. Negli anni sessanta il partito aveva raggiunto la propria maturità, era in piena ascesa ed era impegnato nell'ambizioso progetto della via italiana al socialismo. E negli anni ottanta - nonostante inerzie e ritardi - le potenzialità riformatrici, l'influenza e il seguito di questa grande forza progressista erano ancora enormi. Perché allora nel congresso del 1991 prevalse quella decisione? Perché fu imposta una perdita tanto precipitosa quanto assoluta?
Bari : Dedalo, copyr. 2009
Abstract: Un tempo era chiamata filosofia naturale. Oggi, dopo un lungo cammino, la fisica è la disciplina scientifica che più di ogni altra ci avvicina alla conoscenza dei principi fondamentali dell'universo in cui viviamo. Le storie raccontate in questo libro abbattono le pareti del laboratorio e ci mostrano il volto umano della fisica: lo scienziato non è più il sacerdote di una disciplina oscura e misteriosa, ma è anzitutto un abitante del suo tempo, che condivide le passioni, le debolezze e le contraddizioni dei suoi simili. La fisica è nel mondo che ci circonda, è nella vita di tutti i giorni ed è nelle storie che inventiamo. Il volume ci parla delle leggi di Newton prendendo spunto dalla «Famiglia Addams», e ci spiega i dettagli più segreti della relatività ristretta partendo da «Ritorno al futuro». Il cammino della fisica, però, non si limita alle pietre miliari più note. Pagina dopo pagina, scopriamo che la fisica è anche nelle invenzioni che hanno cambiato la qualità della nostra vita, dal microscopio ai supercalcolatori, passando per gli apparecchi a raggi X, il fax, il velcro e le bombe atomiche. I lettori si accorgeranno che il mondo della fisica, dopo tutto, non è un luogo così lontano.
Dallo Sputnik allo Shuttle / Umberto Guidoni ; con una nota di Sergio Valzania
Palermo : Sellerio, copyr. 2009
Abstract: Nella notte del 4 ottobre 1957 Radio Mosca annunziava il lancio in orbita del primo satellite artificiale: lo Sputnik, letteralmente compagno di viaggio. Si dava così inizio all'era spaziale, spalancando all'uomo le porte del cosmo. Dal 1957 sono stati fatti progressi incredibili, previsti solo dai romanzi di fantascienza. L'astronauta Umberto Guidoni, che ha partecipato a ben due spedizioni con lo Space Shuttle ed è stato il primo europeo a salire a bordo della Stazione spaziale internazionale, racconta l'avventura dell'uomo nello spazio, dalla fase pionieristica a quella odierna, attraverso i numerosi successi ma, anche, le tragedie che hanno segnato il progresso dell'astronautica. Ha scritto Tsiolkowsky - il padre dell'astronautica, il primo che ha pensato a utilizzare razzi per avventurarsi nello spazio - la Terra è la culla dell'umanità, ma non si può vivere tutta la vita in una culla. Oggi, effettivamente, si è molto vicini alla possibilità di abbandonare la Terra. Ma la tecnologia spaziale se può condurci a vivere su altri mondi potrebbe aiutarci anche in altri settori, ad esempio nella ricerca di nuove forme di generazione dell'energia.
Storia della Provincia di Monza e Brianza / Luigi Losa
: Il cittadino, 2009
Le immagini della scienza : cinquemila anni di scoperte : una storia visiva / John D. Barrow
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Viviamo nell'era dell'immagine. Come mai in passato, oggi la nostra coscienza è quotidianamente bombardata da innumerevoli e fugaci stimoli visivi: figure, icone, segni e simboli creati per catturare la nostra attenzione nell'inesausto tentativo di informarci o convincerci, sedurci o allarmarci, e un attimo dopo la loro capacità di richiamo è già esaurita. L'idea di John D. Barrow è stata quella di selezionare e raccogliere le immagini più influenti e innovative di ogni disciplina scientifica ed epoca storica, e di raccontare, di ciascuna, la storia che ne illumina l'origine e il significato. Dalle prime rappresentazioni della volta celeste, della Terra e del corpo umano, alla visualizzazione di complessi concetti matematici per mezzo di grafici e diagrammi, vere e proprie armi del sapere, per arrivare agli affascinanti regni dell'infinitamente grande e dell'infinitamente piccolo: da una parte, i meravigliosi panorami cosmici visibili con il telescopio spaziale Hubble o ripresi da satelliti sempre più sofisticati; dall'altra, i disegni degli organismi viventi tratti dalle pionieristiche osservazioni al microscopio di Robert Hooke e le impossibili traiettorie delle particelle elementari, componenti fondamentali della materia. Ma la storia di tali immagini, che tutte insieme ci danno un'idea dell'incredibile bellezza dell'universo, è anche quella degli uomini che le hanno concepite e realizzate, e del cammino, spesso curioso e bizzarro, che li ha portati alle loro straordinarie scoperte.
Uomini e computer : storia delle macchine che hanno cambiato il mondo / Daniele Casalegno
: Hoepli, 2010
Abstract: Il libro affronta la storia dell'informatica sia ricostruendo le tappe che hanno portato ai calcolatori odierni sia sotto il profilo dei meccanismi e in generale dell'hardware, sia dal punto di vista del software e delle applicazioni. Dopo una breve analisi dei primi passi compiuti dall'uomo nel campo della matematica e del calcolo assistito, si racconta la storia delle prime macchine da calcolo che hanno cominciato a fare la loro comparsa dal XX secolo. Partendo dai primi esperimenti meccanici si arriva alla scheda perforata e alle applicazioni meccanografiche per arrivare ai Personal Computer e a Windows, passando per il periodo bellico durante il quale sono stati compiuti i passi più importanti che hanno portato alla nascita del calcolatore elettronico. Uno sguardo particolare è dedicato a quanto avvenne in Italia nel secondo dopoguerra, con l'arrivo dei primi calcolatori, lo svilupparsi della via Italiana all'informatica, le vicissitudini Olivetti ma anche al Commodore 64, a Pong (il primo videogioco), a IBM, Microsoft e Apple.
: Il sirente, 2009
Inchieste Il sirente ; 1
Abstract: 13 recensioni presenti.
Gli eserciti di Dio : le vere ragioni delle crociate / Rodney Stark
: Lindau, 2010
Ileoni Lindau
Abstract: Qual è la radice dell'odio dell'islam fondamentalista per l'Occidente? Sono davvero le crociate la causa remota dell'attentato alle Torri Gemelle dell'11 settembre 2001? Fra gli storici e gli studiosi di politica non pochi addossano alle "guerre cristiane" la responsabilità di aver inaugurato l'era della colonizzazione europea allo scopo di accaparrarsi le ricchezze della Terra Santa e di arruolare nuovi credenti. Questa interpretazione giustifica l'idea di una sorta di peccato originale che condizionerebbe i rapporti dell'islam con l'Occidente - un'idea che si è insinuata nei discorsi e nei dibattiti più importanti e ha spesso informato le scelte di capi di governo od organizzazioni internazionali (come la Comunità Europea e l'ONU). Per Rodney Stark è arrivato il momento di fare chiarezza, ricollocando al giusto posto sulla base delle fonti dell'epoca (dell'una e dell'altra parte) e degli studi più autorevoli - tutte le tessere che compongono il complesso mosaico di quelle vicende lontane. Stark presenta i protagonisti (i papi, i re, tutto il variegato universo umano che prese parte a vario titolo all'impresa, e anche gli "infedeli" con le loro vere o presunte eccellenze), analizza le ragioni e motivazioni rispettive, descrive i complessi intrecci politici, economici e culturali e naturalmente ricostruisce, con rigore e puntualità, la sequenza degli eventi.
Il riposo della polpetta e altre storie intorno al cibo / Massimo Montanari
Roma ; Bari : Laterza, 2009
Abstract: Perché il pane è un simbolo di civiltà? Cosa può insegnarci la pasta sul rapporto tra forma e sostanza? Che cosa significa dividere le carni, e non poter dividere la minestra? Ricercare la ricetta perfetta è ideologicamente corretto? Le ricette di cucina hanno qualcosa in comune con le ricette del medico? Perché al barbecue cucinano sempre i maschi? I piccoli gesti della vita quotidiana hanno un senso quasi mai banale. Aiutano a riflettere su quello che accade ogni giorno intorno a noi, sul nostro rapporto col mondo, con gli altri, con noi stessi. Un'idea a cui sono particolarmente affezionato, scrive Montanari, è che le pratiche di cucina non solo costituiscono un decisivo tassello del patrimonio culturale di una società, ma in molti casi rivelano meccanismi fondamentali del nostro agire materiale e intellettuale. La cucina può così essere assunta come metafora della vita, a meno che non ammettiamo che la vita stessa sia metafora della cucina.
C'era una volta New York : storia e leggenda dei bassifondi / Luc Sante ; tradotto da Anna Mioni
Padova : Alet, 2010
Abstract: In questo sorprendente affresco della vita a New York tra Ottocento e Novecento Lue Sante incrocia aneddoti, curiosità, foto d'epoca per raccontare gli slum degli immigrati, i locali pubblici - con strepitose descrizioni dei luoghi più malfamati - e il gioco d'azzardo, la droga e la prostituzione; ma anche i teatri e i loro programmi, la vita dei poliziotti tra povertà e corruzione.In un'atmosfera evocativa, più cinematografica che letteraria, il celebre saggista cala il lettore nel mondo di Gangs o/New York (2002), il grande film di Scorsese.
Storia di Lisbona / A. H. de Oliveira Marques, Filipe Abranches
Comma 22, 2009
Milano : Il Saggiatore, 2010
Abstract: Perno geografico della storia, il Khyber Pass ha da sempre deciso il dominio sull'area centroasiatica. Questo valico montuoso fra Pakistan e Afghanistan dall'andamento serpentino, lungo cinquanta chilometri e stretto fino a sedici metri - ha avuto nei secoli un valore strategico cruciale. Guerrieri e pellegrini di ogni fede, vincitori e vinti, insieme a poeti, artisti e scienziati, lo hanno percorso. Per brama di conquista o perché attratti dal fascino di antichi imperi. Fondendo documentario di viaggio e racconto storico, Paddy Docherty ripercorre le vicende di condottieri, personaggi e popoli che, a partire dai persiani, hanno scandito l'ascesa, la fioritura e la rovina di leggendarie civiltà. Un'epopea che giunge fino al XX secolo e alle spaventose carneficine subite e perpetrate da britannici, russi e americani nel tentativo, impossibile, di dominare questo varco. Come un millenario ciclo epico, Khyber Pass restituisce la leggenda di questa frontiera, preda romantica da conquistare e difendere a tutti i costi, e teatro di conflitti fra eserciti e trasmissioni di idee, così determinanti per le sorti del mondo in cui viviamo.
In cammino : breve storia delle migrazioni / Massimo Livi Bacci
Il Mulino, 2010
Abstract: Spostarsi sul territorio è una prerogativa dell'essere umano. Le migrazioni hanno permesso la diffusione della specie nei continenti e hanno costituito un potente motore di progresso. Il volume ripercorre la storia delle migrazioni, dalle onde di avanzamento di popoli in territori vuoti o sparsamente insediati, ai movimenti di massa dell'età contemporanea, delineando le condizioni che hanno determinato il successo o il fallimento dei gruppi migranti. Nel corso dei secoli, le politiche hanno profondamente influenzato la natura delle migrazioni, condizionando le regole di entrata e di uscita dagli Stati in un sistema che, oggi, accentua il conflitto tra gli interessi dei paesi di partenza, di arrivo e dei migranti stessi. In assenza di regole concordate sul piano internazionale, per il rifiuto degli stati di cedere anche una minima frazione della loro sovranità, viene posta a rischio la funzione positiva delle migrazioni nello sviluppo delle società.
[Vol. 1]: Le tragedie / Eschilo ; a cura di Angelo Tonelli
2. ed
2007
Fa parte di: Tutta la tragedia greca / Eschilo, Sofocle, Euripide ; tradotta da Angelo Tonelli
Abstract: Miti eterni, storie immortali che sfidano ogni epoca con la loro poesia e con il loro mistero, legami inestricabili con un passato che in modo immutato ancora ci seduce e ci angoscia con i suoi enigmi. Una voce poetica, tesa e vibrante, ci canta il lutto del re di Persia sconfitto dai greci, la disperazione del Prometeo crocifisso per amore, la tragedia dei figli di Edipo che si uccidono in un estremo duello alla settima porta di Tebe, il delirio di Cassandra e la furia di Clitennestra uxoricida, la vendetta, la follia e l'assoluzione di Oreste per l'assassinio della madre.
Pane nostro / Predrag Matvejevic ; prefazione di Enzo Bianchi ; postfazione di Erri De Luca
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Pane nostro è il frutto di vent'anni di lavoro. Quella del pane è una grande storia, ricca di sapienza e di poesia, d'arte e di fede. Abbraccia l'intera storia dell'umanità: dal giorno lontano in cui i nostri antenati si stupirono per la simmetria dei chicchi sulla spiga, fino a oggi, quando miliardi di esseri umani ancora soffrono la fame e sognano il pane, mentre altri lo consumano e lo sprecano nell'abbondanza. Sulle rive del Mediterraneo, dalla Mesopotamia alle tavole del mondo intero, il pane è stato il sigillo della cultura. Ha accompagnato, anche nella forma della galletta, della focaccia, del biscotto, viaggiatori, pellegrini, marinai. Si è ritrovato al centro di dispute sanguinose e interminabili: le guerre per procacciarsi il cibo, ma anche le lunghe controversie sul pane - lievitato oppure azzimo - da usare per la comunione. Perché il pane è anche un simbolo, al centro del rito eucaristico. E lo si ritrova, nelle sue mille varietà, in molte opere d'arte, dall'antico Egitto alla pop art. Raccontando questa saga sul pane, come nel suo geniale, imprevedibile e fulmineo Breviario mediterraneo (Claudio Magris), Matvejevic ci parla di Dio e degli uomini, della storia e dell'antropologia, della fame e della ricchezza, della guerra e della pace, della violenza e dell'amore. Una saggezza spesso temprata nel dolore, ma sempre piena di speranza.