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Trovati 91 documenti.
Il respiro del buio / Nicolai Lilin
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Il respiro del buio comincia con un viaggio in treno, alcune centinaia di chilometri che sanciscono l'ingresso in una nuova vita. Il servizio militare in Cecenia è finito, è tempo di tornare, ma per il protagonista la parola ritorno ha perso significato. È un altro uomo quello che arriva alla stazione di Bender, e un'altra è la città che lo accoglie: identica a un primo sguardo, eppure diversa. Rinchiuso nel suo appartamento, solo con le sue armi importate illegalmente dalla Cecenia, Nicolai vive il suo dopoguerra di solitudine, ansia, paura. E, soprattutto, odia. Odia gli edifici, le strade, l'umanità pacifica che gli appare fasulla, intollerabile nella sua pretesa di civiltà. Per provare a fare i conti con le atrocità subite e commesse, decide allora di intraprendere un nuovo viaggio, verso il luogo che rappresenta l'unico ritorno possibile: la Siberia. Immerso nella natura, nel silenzio, guidato dalla saggezza del nonno, sembra trovare una vita semplice e quieta. Ma un passato così pesante non si cancella con il silenzio, e neppure con la determinazione, e quella che sembra una possibilità di riscatto può rivelarsi in ogni momento una trappola che inverte la corsa e riporta al punto di partenza. Così, può succedere che un impiego in una ditta di sicurezza privata a San Pietroburgo si trasformi in una nuova guerra, più nascosta e apparentemente meno violenta rispetto a quella combattuta in divisa, eppure, se è possibile, ancora più pericolosa. Una guerra che fa le sue vittime nelle strade e nelle piazze...
Piccoli gesti di amore eroico : romanzo / Danny Scheinmann ; traduzione di Elisabetta De Medio
Milano : Corbaccio, copyr. 2007
Abstract: 1992: Leo Deakin si risveglia in un piccolo ospedale in un luogo imprecisato del Sud America. La sua fidanzata, Eleni, è morta e Leo, in stato confusionale, non ricorda nulla di quanto è successo. Accusa se stesso della tragedia e viene risucchiato in una spirale di disperazione. Eppure Leo è sul punto di trovare qualcosa che cambierà per sempre la sua vita. 1917: Moritz Daniecki è un soldato austro-ungarico fuggito da un campo di prigionia in Siberia. Settemila chilometri di steppa lo separano dal suo villaggio e dall'amore della sua vita, il cui ricordo lo ha sostenuto durante tre anni di guerra e di follia. Moritz deve ora affrontare un viaggio drammatico in un paese lacerato dalla guerra civile e non sa che cosa troverà quando, infine, stremato, ma determinato a chiedere la mano della sua amata, riuscirà a tornare a casa. Danny Scheinmann racconta la storia di due uomini che sopravvivono e vivono grazie alla memoria di un amore intenso e profondo, una storia che, in modo sorprendente, unirà i loro destini attraverso i confini del tempo e dello spazio.
Storie sulla pelle / Nicolai Lilin
Einaudi, 2012
Abstract: Si dice che raccontare la propria vita serva a comprenderla. Ci sono esperienze, però, su cui le parole non hanno presa: si può solo soffrirle una seconda volta sulla propria pelle. I criminali siberiani le loro vite se le portano addosso, incise dalla mano esperta del kol'sik: sacerdote e custode della tradizione, il tatuatore è l'unico a comprendere fino in fondo la lingua arcana dei simboli. Ma i tatuaggi, mentre raccontano delle storie, ne creano altre: generano incontri ed equivoci, stabiliscono legami, decidono, a volte, della vita e della morte. Ed è attraverso questo vortice di storie che Nicolai Lilin ci conduce dentro la tradizione dei marchi siberiani. Sei racconti diversissimi - comici o disperati, violenti, romantici, rocamboleschi - nei quali ritroviamo alcuni dei personaggi memorabili di Educazione siberiana la banda di minorenni capitanata da Gagarin, il colossale Mei, nonno Boris e gli altri vecchi fuorilegge di Fiume Basso - e ne incontriamo di nuovi: Oliva, che spara come un sicario e si porta sempre appresso la foto di una donna; Styopka con il suo amore impossibile; Pelmen, che pagherà caro un tatuaggio sbagliato nel posto sbagliato; e ancora Kievskij, criminale di Seme nero; il vecchio hippy Batterista in perenne lotta con una direttrice dittatoriale; il terribile Treno e la virginale Cristina. A fare da filo rosso, c'è la voce inconfondibile di Nicolai Kolima e la storia della sua formazione da tatuato.
Tom Clancy's Splinter Cell. L'infiltrato / di David Michaels ; traduzione di Valentina Ricci
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Una serie di missioni dall'esito catastrofico hanno decimato le file degli agenti Splinter Cell. Third Echelon - il dipartimento supersegreto della NSA, l'Agenzia di sicurezza nazionale del governo americano - sta selezionando e addestrando nuove reclute quando comincia a circolare un sospetto sconvolgente: che la talpa che ha tradito l'agenzia, condannando a morte tanti colleghi, sia proprio Sam Fisher, l'agente numero uno di Splinter Cell. Questo nuovo romanzo di una serie che ha avuto e continua ad avere un enorme successo anche nella versione videogioco ci regala un Sam Fisher inedito, costretto a battersi con nemici mortali molto vicini a lui.
Le montagne ghiacciate di Kolyma / Lionel Davidson ; traduzione di Lidia Perria
Mondadori, 2016
Abstract: La tranquilla routine del professor Lazenby, scienziato di Oxford, viene sconvolta quando un anonimo messaggio in codice giunge sulla scrivania del suo ufficio. È stato spedito da un ex gulag nella tundra siberiana, ora inaccessibile avamposto della scienza russa, dove un'equipe di ricercatori conduce esperimenti sull'ibernazione. Dietro enigmatiche sequenze numeriche e citazioni bibliche, si cela una disperata richiesta d'aiuto: un uomo dovrà affrontare i ghiacci del Nord per comunicare al mondo un'inquietante scoperta che potrebbe cambiare le sorti dell'intera umanità, un segreto che non si può e non si vuole più tacere. Sarà Johnny Porter ad accettare la sfida. Studioso di origine pellerossa e grande conoscitore delle popolazioni siberiane, miscela di cinismo, genialità ed erudizione, Porter partirà per un viaggio ai confini del mondo e sarà protagonista di un'impresa che lo porterà a confrontarsi con una verità scioccante.
Sperling & Kupfer, 2016
Abstract: Su una slitta insieme ai suoi dieci cani attraversa 6.000 chilometri, partendo da un piccolo paesino che si affaccia sul più vasto degli oceani, il Pacifico, per arrivare al più grande lago al mondo, il Bajkal. Passando per la Manciuria, la Cina del Nord e la Mongolia, la loro avventura tra i ghiacci e il silenzio diventa la storia di una profonda amicizia tra l’uomo e i suoi amici a quattro zampe
Transiberiana / Vittorio Russo ; introduzione di Marc Innaro
Teti, 2017
Abstract: "Transiberiana" è il reportage di un viaggio lungo 12 mila chilometri che valica i confini geografici e culturali che separano Occidente e Oriente. Lo scrittore ci fa strada tra le sconfinate terre russe e la civiltà mongolica e ci porta con lui nei vagoni della ferrovia più lunga del mondo, l'infrastruttura faraonica che fu costruita anche grazie al contributo delle maestranze friulane, fatto noto più in Russia che in Italia e sul quale si sofferma e rievoca in queste pagine. Luoghi e popoli così distanti non sono mai stati tanto vicini. Un libro dal linguaggio evocativo. Un libro carico di immagini poetiche. Un libro alla scoperta dell'esotico e più autentico Oriente.
3. ed. italiana
Torino : EDT ; Footscray : Lonely Planet, 2009
Russia asiatica / Simon Richmond ... [et al.]
3. ed. italiana
Torino : EDT ; Footscray : Lonely Planet, 2009
Abstract: La Siberia e l'estremo oriente russo: una ineguagliabile terra di frontiera per chi ama gli immensi boschi di pini, abeti e lanci, la taiga fiorita, la tundra desolata e la serenità del Lago Bajkal; per chi è incuriosito dall'architettura della vecchia Tomsk e dall'antica città di Tobolsk; per chi ha il desiderio di conoscere la vulcanica Penisola della Kamchatka e di avventurarsi nell'insolita foresta monsonica dell'Ussuria, abitata da orsi, cinghiali, tigri, leopardi e centinaia di uccelli locali e migratori.
Griska e l'orso / Renè Guillot
Firenze : Giunti junior, copyr. 2004
Abstract: In uno sperduto villaggio della tundra siberiana, nasce e cresce la profonda amicizia tra un bambino e un cucciolo d'orso scampato ai cacciatori. Età di lettura: da 9 anni.
L'arcipelago della nuova vita / Andreï Makine ; traduzione di Vincenzo Vega
La Nave di Teseo, 2017
Abstract: Agli estremi confini orientali della Russia, dentro al vento del Pacifico, per terre immense che sembrano sfuggite alla storia, Pavel Gartsev e i suoi compagni danno la caccia a un criminale dal volto sconosciuto. Pavel, nato e cresciuto nella Russia di Stalin, ha un passato di solitudine e abbandoni: rimasto orfano da bambino in circostanze che non conosce, ha vissuto, soldato ancora giovanissimo, tutta la violenza della seconda guerra mondiale. Rientrato a casa, Pavel si iscrive all’università, conosce Sveta, sogna di iniziare con lei una vita normale, ma all’addensarsi della guerra fredda è richiamato in servizio nell’est del paese e gli viene assegnato il compito di dare la caccia, insieme ad altri soldati, a un uomo evaso da un campo di prigionia. Per molti giorni i cinque, accompagnati da un cane, seguono per l’infinita distesa della taiga le tracce dell’uomo; la preda è astuta, più volte si fa gioco dei suoi inseguitori, costringendoli a un vagare disperato ed esaltante. Quando i suoi compagni vengono feriti, Pavel decide di continuare la caccia da solo, ma non sa ancora che la vera identità del fuggitivo, una volta scoperta, sarà capace di sconvolgere la sua vita. Un corpo a corpo ai confini del mondo e del tempo fra un soldato sfinito e sua preda misteriosa, un’esaltante esplorazione geografica e sentimentale: la palpitante avventura di una lunga caccia all’uomo mentre all’orizzonte sorge un arcipelago, dove forse un’altra vita, nell’eterna fragilità dell’amore, sarà possibile.
Nelle foreste siberiane : febbraio-luglio 2010 / Sylvain Tesson ; traduzione di Roberta Ferrara
Sellerio, 2012
Abstract: Un noto scrittore e viaggiatore ha deciso di lasciare Parigi. Saluta gli amici, la fidanzata, il lavoro e gli impegni. Per sei mesi andrà a vivere in totale isolamento nelle foreste della Siberia, in una capanna di pochi metri sulle sponde del lago più antico del mondo, a 120 chilometri di distanza dal primo villaggio abitato, senza vicini di casa né strade di accesso. Lo attende una solitudine differente da quella del navigatore o dell'alpinista che attraversano paesaggi e scenari: nei boschi ghiacciati l'uomo sta fermo e viaggia dentro se stesso, e la natura si gode lo spettacolo. Da febbraio a luglio Sylvain Tesson si impone un ritmo preciso. La mattina legge, scrive, fuma, disegna. Seguono cinque lunghe ore dedicate alle faccende domestiche: bisogna tagliare la legna, spalare la neve, preparare le lenze, riparare i danni dell'inverno. La vera sfida di questi sei mesi è scoprire se si riuscirà a resistere. L'ispettore forestale che lo accompagna fin lì è chiaro ed enigmatico allo stesso tempo: Questo è un posto magnifico per suicidarsi.... La solitudine può anche rivelarsi fertile. Quando non si ha nessuno a cui esporre i propri pensieri la carta diviene preziosa confidente, e il taccuino compagno fedele. I giorni trascorrono mentre si scruta il lago e la foresta, si pesca per la cena o si beve un bicchiere di vodka dopo una passeggiata tra i monti. Una sedia di fronte alla finestra è un punto di osservazione ideale per cogliere il respiro del mondo, l'inverno, l'arrivo della primavera.
Siberiana / Luciana Castellina
Nottetempo, 2012
Abstract: Sulla linea ferroviaria più lunga del mondo, che da Mosca arriva al Mar del Giappone, un gruppo di scrittori e giornalisti italiani attraversa la Russia asiatica. In occasione della Fiera del libro di Mosca, la delegazione viene accompagnata attraverso i profondi cambiamenti della Russia, dal centro alle periferie dell'impero, cinque fusi orari e seimila chilometri da Mosca. La convivenza nei vagoni della Transiberiana, affacciati per centinaia di chilometri sui boschi di betulle, trasforma presto gli ospiti in una brigata allegra che colora il viaggio dei toni di un'inattesa gita scolastica. La cronaca di Luciana Castellina ha la ricchezza di uno scavo archeologico - e come quello riserva molte sorprese - attraverso i diversi strati che l'aspra terra siberiana rivela allo sguardo acuto della scrittrice: all'esplorazione di un presente aperto e contraddittorio si sovrappongono la memoria personale di una testimone appassionata e la storia di popoli, avvenimenti e personaggi scoperti tra le pieghe del passato. Al ritorno, restano alla viaggiatrice un agrodolce mal di Russia e il rovello che ti lascia una società difficile da capire. E infatti, poi, non si smette di cercare.
Con tutti i posti che ci sono... : cronache semiserie lungo la Transiberiana / Paolo Cagnan
Firenze : Vallecchi, 2010
Abstract: I viaggiatori indipendenti, si sa, sono tipi strani, irresistibilmente attratti dall'ignoto e dalla diversità, Paolo è uno di questi: pronto a tutto pur di esplorare, ma scoprirà che la Transiberiana non è decisamente un viaggio come gli altri! Dopo l'iniziale spaesamento, saranno la curiosità e l'ironia ad aprirgli gli occhi e a permettergli di apprezzare il fascino di luoghi insoliti e sospesi nel tempo, nel cuore dell'Europa e dell'Asia e fare tesoro degli incontri che il caso gli riserva. Tipi strani, situazioni surreali e curiose si susseguono lungo la ferrovia, in una galleria di immagini colte con sguardo leggero e divertito, a volte pungente.
Milano : Corbaccio, copyr. 2007
Abstract: L'isola dei cannibali è l'isola siberiana di Nazino sul fiume Ob, dove Stalin e il suo ministro degli Interni hanno deportato all'inizio del 1933 circa 6000 cosiddetti elementi declassati e socialmente nocivi. Provvisti unicamente di una libbra di farina al giorno, nel giro di alcuni mesi il loro numero si ridusse a 2000 e tra i superstiti si verificarono episodi di antropofagia (che diede tristemente il nome all'isola). Su questi episodi fu aperta un'inchiesta che produsse una serie di rapporti, diligentemente archiviati, ma che non ebbero alcun seguito. Il libro di Werth, basato sui documenti ufficiali pubblicati in Russia in seguito all'apertura degli archivi incoraggiata dalla perestroika, inquadra questo tragico episodio nella vita e nella politica staliniana degli anni Trenta.
Una croce in Siberia / Heinz G. Konsalik ; traduzione di Lydia Magliano
Rizzoli, 1990
Abstract: Siberia: nei grandi campi di lavoro del Nord trascinano le loro esistenze uomini e donne imputati dei più svariati delitti – delinquenti comuni, prostitute, dissidenti politici. In questo inferno dominato da violenza, malvagità e morte, opera, sotto le spoglie di un conducente di camion, padre Stephanus Olrik, inviato dalla Chiesa di Roma per alleviare le sofferenze fisiche e morali di quei dannati. La sua vita è una continua sfida alla sorte. Unica luce, in un mondo cupo e crudele, la bella e giovane Larissa, la combattiva dottoressa responsabile dell’ospedale del campo. Padre Olrik non sa resistere alle lusinghe di una passione che gli dona momenti di immensa felicità, ma forte della sua fede e cosciente della sua missione tornerà al primitivo impegno: mantenere accesa nell’animo di chi lo circonda la fiamma della speranza.
L' anello di ghiaccio / Lionel Davidson ; traduzione di Lidia Perria
Milano : Tropea, 1999
Abstract: La tranquilla routine del professor Lazenby, scienziato di Oxford, viene sconvolta quando un anonimo messaggio in codice giunge sulla scrivania del suo ufficio. È stato spedito da un ex gulag nella tundra siberiana, ora inaccessibile avamposto della scienza russa, dove un'equipe di ricercatori conduce esperimenti sull'ibernazione. Dietro enigmatiche sequenze numeriche e citazioni bibliche, si cela una disperata richiesta d'aiuto: un uomo dovrà affrontare i ghiacci del Nord per comunicare al mondo un'inquietante scoperta che potrebbe cambiare le sorti dell'intera umanità, un segreto che non si può e non si vuole più tacere. Sarà Johnny Porter ad accettare la sfida. Studioso di origine pellerossa e grande conoscitore delle popolazioni siberiane, miscela di cinismo, genialità ed erudizione, Porter partirà per un viaggio ai confini del mondo e sarà protagonista di un'impresa che lo porterà a confrontarsi con una verità scioccante.
Notti al circo : romanzo / Angela Carter
Feltrinelli, 1985
Abstract: Un nome è sulla bocca di tutti: Sophie, in arte Fevvers, è la Donna Alata. È il 1899 e in un camerino della Alhambra Music Hall di Londra un giovanotto californiano, Jack Walser, è venuto a intervistarla. E Fevvers gli racconta come è nata una stella: abbandonata in un cesto davanti a un bordello, viene allevata da Lizzie, una delle ragazze. Le singolari protuberanze che ha sulla schiena (sono forse ali?) la destinano ben presto a fare il quadro vivente ma la vita le riserva molte sorprese e avventure. L'attendono il trapezio e la gloria, Parigi, Berlino, Londra e Mosca. Finzione o realtà? Il giornalista passa dallo scetticismo al coinvolgimento totale e si ritrova a Mosca come clown del circo.
Russia asiatica / Simon Richmond, Mark Elliott
EDT-Edizioni di Torino, 2003
Guide EDT-Lonely Planet ;
La scheggia : racconto su lei e ancora su lei / Vladimir Zazubrin ; a cura di Serena Vitale
2. ed.
Adelphi, 2013
Abstract: Questo lungo racconto è una «scheggia» sanguinosa del terrore rosso in Siberia, ai tempi di Lenin. Scritto nel 1923, è apparso in Russia solo nel 1989, sulla stessa rivista («Luci della Siberia») che più di sessant’anni fa lo aveva rifiutato. E si capisce perché: con impressionante vigore narrativo Zazubrin «accumula una quantità di orrori assolutamente inconcepibile su una così piccola tela», come riconobbe subito Pravduchin nella sua prefazione-fantasma a La scheggia, che rimase anch’essa inedita. Ma il punto decisivo è che l’orrore viene qui raccontato dalla parte di chi lo commette, un cekista che da taglialegna teme di poter diventare egli stesso una delle schegge che inevitabilmente «saltano quando si abbatte il bosco», come dice un sinistro proverbio russo. La narrazione è una sequenza di atrocità in nome di «Lei» («Lei» è la rivoluzione), che poi si trasforma in una ridda di incubi, deliri, ebbre riflessioni nella mente del protagonista, ormai incapace di sostenere il suo ruolo di carnefice. La potenza del racconto, che ricorda Babel’, e l’unicità della testimonianza fanno di questo breve libro una delle più memorabili scoperte fra i molti testi disseppelliti in questi anni in Russia.