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Trovati 143 documenti.
Faros, 2025
Abstract: La notte, nel suo letto, Rose si racconta storie favolose su corpi che si esplorano a vicenda, ma nella giorno nessuno osa avvicinarsi a lei. Forse perché è albina? Questa sua condizione non è terribile, ma molte cose sono comunque più difficili per chi ha la pelle color luna piena e deve sempre proteggersi dalla luce. Per non parlare degli sguardi degli altri... Rose si sente diversa e una domanda la attraversa continuamente: è normale pensare così tanto al sesso? Morgenstern scrive una commedia sentimentale, divertente, maliziosa, a suo modo pudica, piena di risate e lacrime raccontate con il suo tocco unico capace di relativizzare le difficoltà della vita.
La vita accanto / Mariapia Veladiano
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Rebecca è nata irreparabilmente brutta. Sua madre l'ha rifiutata dopo il parto, suo padre è un inetto. A prendersi cura di lei, la zia Erminia, il cui affetto però nasconde qualcosa di terribile, e la tata Maddalena, affettuosa e piangente. Ma Rebecca ha mani bellissime e talento per il piano. Grazie all'anziana signora De Lellis, Rebecca recupera un rapporto con la complessa figura della madre, scoprendo i meccanismi perversi della sua famiglia. E nella musica trova un suo modo singolare di riscatto, una vita forse possibile. La Veladiano racconta senza sconti l'ipocrisia, l'intolleranza, la crudeltà della natura, la prevaricazione degli uomini sulle donne, l'incapacità di accettare e di accettarsi, la potenza delle passioni e del talento.
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Sono alla stazione di Spencer Street. Quella grande, dove arrivano treni dall'intera nazione. Se mi vedeste, non credereste ai vostri occhi. Non credereste che sono io. Direste: Ma quella è davvero Cedar B. Hartley? Accidenti, se è cresciuta. Cioè, fareste questo commento se foste, non so, degli over cinquanta. Altrimenti pensereste: Mmm, quella tipa, cavolo, non è più una bambina. Età di lettura: dagli 11 anni.
E poi ti ho trovato : romanzo / Patti Callahan Henry ; traduzione di Francesca Toticchi
Nord, 2014
Abstract: È un segno, quello che Kate ha aspettato e temuto per tredici anni. Un segno che potrebbe mandare in frantumi la sua intera esistenza, schiacciandola sotto il peso di ricordi dolorosi: il test di gravidanza positivo, la consapevolezza di essere troppo giovane per diventare madre, le pratiche per l'adozione. Ma ecco che, dopo tredici anni, sua figlia l'ha trovata. E vuole conoscerla. E una richiesta di amicizia su Facebook, ciò su cui Emily ha perso il sonno. Una richiesta che potrebbe consentirle di capire perché sua madre l'ha abbandonata. Emily è stata adottata da una famiglia affettuosa, che non le ha mai fatto mancare nulla. Però lei ha bisogno di conoscere la verità, anche a costo di essere rifiutata un'altra volta. Quando Kate aveva rinunciato a Emily, era convinta che non l'avrebbe mai più rivista. Invece il destino ha deciso di regalarle una seconda occasione. Per Kate, conoscere Emily significherà ripercorrere gli avvenimenti che l'hanno portata a prendere la decisione più difficile della sua vita, fare i conti col proprio passato e infine perdonare se stessa. Per Emily, incontrare Kate significherà colmare il vuoto che si porta dentro da sempre, affrontare le proprie paure e scoprire che l'amore non conosce limiti né confini. Per entrambe, sarà l'inizio di un cammino costellato di sorprese.
Certezze / Madeleine Thien ; traduzione di Chiara Rocca Spallino
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Gail Lim, produttrice di documentari, vive a Vancouver, Canada. È tormentata, quasi ossessionata, dal misterioso passato dei suoi genitori nell'Asia lacerata dalla seconda guerra mondiale. Durante l'occupazione giapponese del Borneo, il padre di Gail, Matthew, nutre un intenso e ricambiato amore infantile per la deliziosa Ani. I tragici avvenimenti bellici separano i due ragazzi, che prenderanno strade diverse senza però dimenticare il passato. Un passato pieno di segreti che Matthew porterà con sé emigrando, insieme alla moglie Clara, nel Canada occidentale. La narrazione segue la vita, la carriera, il matrimonio di Gail, e la sua ostinata ricerca della verità sulle proprie origini, passando attraverso svariati decenni, luoghi e avvenimenti storici, in un andirivieni temporale e spaziale tracciato con mano sicura dall'autrice.
Nel cuore che ti cerca / Paolo Di Stefano
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Rita ha dieci anni quando, in una mattina di marzo, a pochi passi da scuola, viene portata via su un furgone azzurro. Prigioniera in una stanza sotterranea due metri per tre, resiste per otto anni e si salva grazie alla sua forza e a un'inesauribile voglia di vivere. È la sua stessa voce a raccontare la discesa all'inferno, le crudeltà subite da un mostro dispotico che l'ha sottratta al mondo ma che ai suoi occhi riesce a rivelare inaspettate dolcezze. Il dramma di Rita si riflette come in uno specchio nel dolore del padre Toni Scaglione, incapace di rassegnarsi alla sua perdita. Le voci di padre e figlia si alternano, ripercorrendo, ora con durezza ora con slanci poetici, un passato familiare prima felice poi sempre più lacerato. La scena del dramma (su cui si affaccia il coro per lo più indifferente di chi ha assistito al prepararsi e al compiersi del crimine) si concentra sulla claustrofobica prigione di Rita per poi aprirsi alle strade di Milano. Qui si aggira ostinato il padre, seguendo le esili tracce della bambina e del suo carceriere e continuando la ricerca a Firenze, a Zurigo e infine a Siracusa dove il giorno di santa Lucia accade qualcosa che somiglia molto a un miracolo. Ma il viaggio di Scaglione si fa a mano a mano scavo inferiore verso la scoperta del senso profondo della paternità. Noir psicologico, il romanzo dà voce a un'adolescenza mancata, a una società cinica ma ancora capace di generosità, a un padre d'oggi che non si arrende all'evidenza delle indagini.
Sorelle / Ellie Campbell ; traduzione di Alessandra Borgonovo
Milano : A. Mondadori, 2008
Abstract: Per la prima volta dopo anni le quattro sorelle MacLeod si ritrovano sotto lo stesso tetto, nella casa dei genitori. L'occasione sono le nozze della bella e vanitosa Natalie, tutta presa a organizzare il suo matrimonio perfetto. Attorno all'evento, in un caleidoscopico e scoppiettante confronto, si concentrano i piccoli grandi drammi di ognuna: Avril, agente cinematografica superimpegnata, che sentimentalmente colleziona avventure; Milly, madre di quattro figli, indaffarata e depressa, che vorrebbe riuscire a indossare qualcosa di diverso dai suoi abiti premaman; infine la piccola Hazel, inquieta e ribelle, disposta a tutto pur di essere finalmente considerata grande. Ma un inatteso e tragico evento farà passare ansie e desideri di ciascuna di loro in secondo piano, costringendo le quattro donne ad aprire gli armadi segreti di casa MacLeod, e a scoprirli pieni di fantasmi...
Paura della matematica / Peter Cameron : traduzione di Luciana Bianciardi
Adelphi, 2008
Abstract: In un passaggio apparentemente marginale del racconto che da il titolo a questa raccolta disegnata dall'autore, la protagonista offre al suo professore di matematica, passato a trovarla, un bicchier d'acqua. Poi, mentre lo guarda bere, la ragazza è colpita dalla cosa più semplice, l'assoluta naturalezza del gesto, che l'uomo compie come se in vita sua non avesse fatto altro che venire in cucina da me a bere acqua. È un tocco inconfondibile, che unisce in una riga tutta l'atmosfera di cui abbiamo bisogno e tutto l'intreccio che possiamo desiderare. Ma è anche di più. È la conferma che qualsiasi storia, anche minima, racconti - si tratti di un ragazzo che smette di parlare in casa, mentre intrattiene una fitta corrispondenza con i carcerati; di un adolescente che, alla morte del suo cane, si convince che nelle formule dell'algebra si annidi il segreto della felicità; o di una coppia gay in visita presso una nonna eccentrica e molto amata -, Cameron sembra appunto non avere mai fatto altro che scrivere storie. E come nei suoi romanzi ci offre, con la sua voce fresca e generosa, storie di giovinezza, inquietudini e nostalgia, di amori e famiglie e vita quotidiana.
Un passo nel buio : romanzo / Judith Lennox ; traduzione di Olivia Crosio
Milano : Corbaccio, copyr. 2008
Abstract: India, 1914. La giovane e splendida Elizabeth Ravenhart rimane improvvisamente vedova con un figlio appena nato dal suo matrimonio con il ricco e avvenente Jack Ravenhart. La suocera Cora la convince a rientrare in Inghilterra dove, non appena possibile, lei e II nipotino la raggiungeranno. Ma in realtà Cora Ravenhart non ha affatto intenzione di restituire il piccolo Frazer alla madre e i disperati tentativi di Bess di far ritorno in India verranno crudelmente troncati dall'inizio della Grande Guerra. Vent'anni dopo, un giovane bussa alla porta di Ravenhart House a Edimburgo: Bess, che si è costruita una nuova vita con un altro uomo da cui ha avuto tre figlie, si trova di fronte a Frazer, ormai adulto, pieno di rancore nei confronti di una madre che l'ha abbandonato e determinato a rivendicare il suo possesso sulla casa di famiglia...
La manutenzione della vita vera : romanzo / Debra Adelaide ; traduzione di Laura Serra
Milano : Salani, copyr. 2009
Abstract: Delia ama mettere in ordine. Crede fermamente che una buona organizzazione alimenti la serenità, e la mette in pratica con sconfinato amore verso la propria casa. Di questo amore Delia ha fatto una professione: scrive fortunatissime guide domestiche e strapazza bonariamente le sue lettrici in una rubrica in cui da consigli su tutto, da come smacchiare una tovaglia di pizzo a come preparare una torta nuziale. Per Delia la manutenzione di una casa è una quieta battaglia contro tutto ciò che si sporca, si stropiccia, si macchia, si brucia - una battaglia in cui l'obiettivo è mantenere l'equilibrio che da luogo alla vita di tutti i giorni, la vita vera. Ora la battaglia di Delia si è fatta più intensa: un male incurabile l'ha aggredita con il suo caos, costringendo il suo corpo a distruggere se stesso, numerando i suoi giorni, improvvisamente pochi, preziosi, unici. Delia scopre che per mettere in ordine il presente deve tornare al passato: deve affrontare il senso delle scelte compiute, il ricordo di una tragedia immane, e la nuova esistenza che ne è scaturita. Deve sciogliere i nodi dell'anima per consegnarsi alla memoria dei suoi cari limpida, chiara e senza errori come una delle sue ricette. E accettare, con serenità e leggerezza, di non riuscirci.
Il tempo di Daisy / Sue Miller ; traduzione di Irene Abigail Piccinini
Milano : Tropea, 2010
Abstract: John è il pilastro del mondo di Eva, un compagno devoto e un punto di riferimento per i tre figli. La sua morte improvvisa rompe ogni equilibrio, e spetta a Mark, l'ex marito della donna - dopo aver rovinato il loro matrimonio con la sua impenitente infedeltà - tentare di sanare una ferita che rimetterà in gioco le esistenze di tutti. Ma mentre Mark si riavvicina all'inconsolabile ex moglie per scoprirsi ancora innamorato di lei, ed Emily, la figlia maggiore, si prepara alle sfide di una nuova indipendenza, è la quindicenne Daisy a soffrirne di più. Sola, confusa e alla deriva nelle acque inquiete dell'adolescenza, Daisy scopre l'instabilità che l'attende oltre le pareti domestiche e l'impotenza dell'amore familiare di fronte al suo incolmabile bisogno di conforto e protezione. Ecco allora che nella sua vita irrompe un uomo maturo pronto a darle quello che cerca, e ad attirarla in un pericoloso gioco di seduzione che ha il sapore inebriante di un'iniziazione sessuale. Acuta osservatrice dei rapporti umani e familiari, Sue Miller tratteggia un memorabile affresco della vulnerabilità e del languore dell'adolescenza. I rigogliosi vigneti della California sullo sfondo accompagnano questo sensuale viaggio attraverso la fluidità della vita e le vie impervie del sentimento.
La mano che teneva la mia / Maggie O'Farrell ; traduzione di Valeria Bastia
Parma : Guanda, 2011
I marmocchi di Agnes / Brendan O'Carroll ; traduzione dall'inglese di Gaja Cenciarelli
BEAT, 2014
Abstract: Rosso è morto da tre anni, e Agnes Browne continua a fare da madre, padre e arbitro a sette figli scatenati, i suoi adorabili marmocchi. Il primogenito Mark la aiuta a far quadrare il bilancio, e il francese Pierre le ricorda di essere una donna. Sembrerebbe tornato il sereno, in Larkin Court, ma Frankie, la pecora nera della famìglia, la deruba di tutti i suoi averi e fugge in Inghilterra, dove rimarrà intrappolato nella rete della droga. Agnes dovrà lasciare l'amato Jarro a seguito del piano di recupero del centro storico di Dublino e andrà a vivere nella periferica Finglas. Intanto, i figli crescono: Cathy, diventa donna e si fidanza con un poliziotto di Cork (sul cui mestiere Agnes nutre più di una riserva); Mark, si sposa, dopo aver evitato il fallimento della Wise & Co.; il balbuziente e poco dotato Simon ottiene un posto da inserviente in ospedale grazie a un provvidenziale quanto esilarante colloquio di lavoro; Rory, il figlio gay, subisce le angherie di un gruppo di skinhead, ma riesce a trovare la propria strada dedicandosi con successo al lavoro di parrucchiere e conquistando l'amore di un collega; infine Trevor, il più piccolo e il più tardo di tutti, si rivela un bambino prodigio, un artista in erba. Agnes saprà affrontare tutto questo con lo spirito e l'ironia che contraddistinguono le donne dell'Isola di Smeraldo. O'Carroll ci intrattiene con questa nuova puntata della trilogia, senza mai far mancare al lettore un sorriso o una risata liberatoria, nel più puro stile dei narratori irlandesi.
L'estate più bella della nostra vita / Francesca Barra
Garzanti, 2017
Abstract: Ci sono momenti della vita che restano nel cuore per sempre. La terra, quaggiù, sa di liquirizia selvatica. È l’unico ricordo che hanno Lorenzo e Giulia della Basilicata. Quella terra incastrata fra la salsedine di due mari. Fra i calanchi che sembrano disegnati con il gesso. Quando hanno visitato per la prima volta la regione dove sono cresciuti i loro genitori, avevano quell’età in cui ogni luogo somiglia a un altro. E fra i cinque sensi, l’unico che matura senza invecchiare o progredire è l’olfatto. Nelle narici è rimasto annidato quel profumo. Emanava dalla valle umida, dai negozi, dalle case. L’estate è la stagione della libertà, dei sorrisi e del profumo di salsedine. Ma per Giulia e Lorenzo quest’anno tutto è diverso. Sono costretti a trascorrere due lunghi mesi in Basilicata, la terra d’origine della madre. Una terra lontanissima da loro, cresciuti al Nord. Una terra di cui non hanno ricordi, perché da quando erano piccolissimi non ci sono più tornati. Una terra dove c’è una famiglia di cui non sanno nulla. I due ragazzi preferirebbero essere da qualsiasi altra parte invece che con quei nonni così all’antica, quelle zie troppo amorevoli, quei cugini che pur essendo coetanei sembrano distanti anni luce da loro. Eppure giorno dopo giorno scoprono la magia di un posto dove sembra che il tempo si sia fermato. Dove lo stare a tavola insieme vuol dire prendersi cura l’uno dell’altro. Dove l’amicizia è un valore importante. Ma anche lì, in quei luoghi che profumano di liquirizia selvatica, ci sono dolori che non si ha il coraggio di portare in superficie. Ci sono segreti che raccontano di un amore che ha diviso una famiglia. Che ha diviso tre sorelle per troppo tempo. Ora Lorenzo e Giulia sono pronti a rompere quell’equilibrio di bugie e segreti, sono pronti a farle riavvicinare. Perché non esiste mai una sola verità. Perché dopo mille estati malinconiche arriva sempre un’estate in cui si diventa adulti per davvero. Un’estate in cui si riavvolge il filo di ciò che si credeva perduto per sempre in silenzi e malintesi. Un’estate in cui ci si innamora, in cui i ricordi non fanno più male. L’estate più bella della propria vita.
Il prigioniero felice / Monica Dickens ; traduzione di Claudio Mapelli
Elliot, 2017
Abstract: La guerra è finita ma niente è ancora tornato alla normalità per Oliver North. In convalescenza per l'amputazione di una gamba, il giovane reduce è prigioniero nel suo letto, sistemato nella stanza principale della casa, da cui osserva il viavai dei membri della sua complicata famiglia. Le sorelle, la madre, i nipoti, una cugina e persino una ex fidanzata approfittano della sua condizione di spettatore affettuoso e passivo per confidargli i propri problemi. È un modo per passare il tempo e pian piano Oliver ci prende gusto: dà consigli, suggerisce strategie, manovrando dietro le quinte le esistenze degli altri. Ed è così impegnato a occuparsi degli affari altrui (provocando anche una serie di pasticci) da non badare a ciò che lo riguarda ovvero i suoi sentimenti verso qualcuno che ha molto a cuore la sua sorte: Elizabeth, la preziosa quanto riservata infermiera personale... Con il suo inimitabile stile brioso e pieno di tenerezza nei confronti dei suoi personaggi, Monica Dickens costruisce un'amabile commedia degli equivoci, una sorta di versione al maschile della Emma di Jane Austen, indimenticabile icona di ogni fraintendimento amoroso in letteratura.
Il bene comune : romanzo / Ann Patchett ; traduzione di Maria Baiocchi e Anna Tagliavini
Ponte alle Grazie, 2017
Abstract: Una domenica pomeriggio, nella California del Sud, Bert Cousins si presenta senza invito alla festa per il battesimo della piccola Franny Keating. La festa si protrae a lungo ed entro sera Bert, seguendo un impulso improvviso, bacia la madre di Franny, Beverly, innescando così la dissoluzione dei rispettivi matrimoni e l’unificazione delle due famiglie. L’incontro romantico inaspettato tra Beverly e Bert si riverbera nelle vite dei quattro genitori e dei loro figli, segnando per sempre le esistenze di tutti loro. Durante le estati trascorse insieme in Virginia, i figli Keating e Cousins creano un legame duraturo, basato sulla comune disillusione nei confronti dei genitori e sullo strano e genuino affetto che cresce fra di loro. Quando, ventenne, Franny comincia una relazione con il leggendario scrittore Leo Posen e gli racconta della sua famiglia, perde il controllo sulla storia dei propri fratelli, rivelando dettagli personali rimasti fino ad allora segreti. La loro infanzia diventa la materia del romanzo del famoso autore, che avrà un successo strepitoso, obbligando tutti loro a venire a patti con le proprie perdite, il senso di colpa e il legame profondo di lealtà reciproca che sentono.
Va' dove ti porta il cuore / Susanna Tamaro ; con una nuova introduzione dell'autrice
3. ed.
Bompiani, 2013
Abstract: Questo libro racconta una storia forte e umanissima in forma di lunga lettera di una donna anziana alla giovane nipote lontana. E' una lettera di amore e allo stesso tempo una pacata ma appassionata confessione a cuore aperto di un'intera vita che nel gesto della scrittura ritrova finalmente il senso della propria esperienza e della propria identità.
La vita alla finestra / Andres Neuman ; traduzione di Silvia Sichel
Einaudi, 2020
Abstract: Inizio anni Duemila, una città spagnola come tante. Net, un ragazzo come tanti, scrive. Chino sul suo computer, digita lunghe mail che indirizza a Marina. Notte dopo notte, alle finestre che si aprono sullo schermo Net consegna il racconto delle sue giornate, tra lo sfaldamento e la traballante ricomposizione della sua famiglia, la scoperta dell'amore, l'ansia per l'avvenire incerto. Ma Marina, irrintracciabile e misteriosa quasi quanto l'universo virtuale, non risponde mai... Net vive in una città come tante, in una famiglia con qualche problema - ma quale famiglia non ne ha? -, all'università è iscritto ma non la frequenta, ha pochi amici, tutti più o meno tormentati e disillusi come lui, e in generale la vita gli sembra una distesa di noia e insofferenza. Ma quello che sappiamo di Net, delle liti tra i genitori, dei legami sentimentali della sorella Paula, delle notti di eccessi con Xavi, dei pranzi domenicali a casa degli zii, dell'incontro con l'audace Cintia di cui è impossibile non innamorarsi, è solo quello che Net decide di scrivere a Marina. Forse una sua ex ragazza o un'amica lontana, forse un'interlocutrice immaginaria, Marina è una presenza indistinta che esiste solo in una tela di ricordi ed emozioni che Net va intessendo con le mail che le indirizza. «Forse sentiamo il bisogno di concepire sullo schermo la perfezione narrativa che manca alla nostra vita», riflette Net: le finestre di Windows diventano allora il simbolo della sua urgenza di raccontare, di fissare nel mondo virtuale la versione di sé e degli altri che scorge dalla sua prospettiva. E che sarà irrimediabilmente ingannevole come, del resto, sempre lo sono i frutti della narrazione. Ma è da un altro tipo di finestre, quelle reali, quelle delle case, che Net osserva la vita che scorre per le strade, nei cortili, nelle stanze altrui. Solo così, staccando gli occhi dallo schermo, il significato di ogni cosa si rivela in tutta la sua ineffabile semplicità.
Le stanze dei ricordi / Jenny Eclair ; traduzione di Laura Noulian
Sperling & Kupfer, 2017
Abstract: Londra, Kennington Road. La grande casa georgiana al numero 137 è in vendita. Tanto affollata un tempo, ora è soltanto un nido vuoto, troppo grande per una donna sola. Troppo carica di ricordi per chi non vuole più essere prigioniera del proprio passato. E così Edwina Spinner, ex artista e illustratrice, ha deciso di andarsene. Mentre conduce l'agente immobiliare di stanza in stanza, si sente trasportare indietro nel tempo. La sua mente torna a cinquant'anni prima, quando si era trasferita lì dopo le nozze, giovanissima, con il primo, grande amore. Torna ai suoi bambini, i gemelli Rowena e Charlie, così imprevedibili, così diversi. Torna al secondo marito e al figlio acquisito, che l'ha sempre detestata - e che lei ora non riesce nemmeno a nominare. Ogni angolo della casa è intriso della loro gioia, delle loro lacrime, del loro sangue. Ci sono porte da cui Edwina sente ancora risuonare risate cristalline. Altre che preferirebbe non aprire mai più, per non lasciare uscire i segreti più inconfessabili. Come il ricordo della notte che ha spezzato per sempre la sua famiglia. Ma nemmeno Edwina conosce davvero tutta la storia. La verità su quella notte è un mosaico al quale mancano alcune tessere: un indizio nascosto in un baule mai aperto, una confessione rimandata da troppo tempo. E, per scoprire tutta la verità, Edwina dovrà affrontare proprio l'unica persona che non avrebbe voluto rivedere mai più. Un romanzo che si tinge ora di suspense, ora di commozione, per raccontare i segreti e i drammi di una famiglia e ricordarci la forza dei legami di sangue e del perdono.
L'amore crudele / Silvana Mazzocchi, Patrizia Pistagnesi
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2008
Abstract: Modena, una donna muore e suo marito mette in scena una rapina con delitto. Le indagini segnano il passo, ma la sorella Luisa, volitiva e indipendente, pur non credendo ai sospetti che si addensano intorno al cognato, decide di andare fino in fondo. Spinta dall'inesorabile necessità di capire le verità nascoste, quel le intime e inconfessabili che alimentano le relazioni umane, ricostruirà a poco a poco i meccanismi psicologici, le ragioni profonde e le oscure contraddizioni che condizionano la realtà. Luisa indaga, interroga, ricorda. E il passato diventa presente: Marta e Carlo si incontrano e si abbandonano a una passione irrefrenabile, vanno a vivere insieme e hanno un figlio. Lui dirige l'azienda familiare, un'impresa tessile, messa in crisi dai nuovi mercati globali. Presto tutto cambia. Carlo, complice la sua famiglia patriarcale, in nome dell'amore crudele, costringe Marta alla sottomissione. Con allusioni, parole e comportamenti la allontana dal lavoro, dai suoi cari, dagli amici. L'arrivo della seconda figlia peggiora le cose, e dalle Iiti continue si arriva alla violenza fisica.