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Trovati 159 documenti.
Tutte le poesie / Giosue Carducci ; a cura di Pietro Gibellini ; note di Marina Salvini
Roma : Newton & Compton, 1998
Abstract: Sono qui raccolte in edizione completa tutte le poesie di Carducci, comprese le giovanili e le disperse. Esaltato a suo tempo e poi dimenticato, Carducci si presenta con i suoi versi ricchi di contenuti, caldi di passione e classicamente limpidi nella forma. La battaglia politica, la rievocazione della storia, i trasporti amorosi, i dolori familiari, l'attrazione per la bellezza, il senso del paesaggio e della natura animano una poesia che ha il colore del suo tempo, ma ripropone anche valori attuali di cui si torna a sentire il peso: la chiarezza del linguaggio, la forza delle idee. A cura di Pietro Gibellini, con note di Marina Salvini.
BUR, 2012
Abstract: Nel febbraio del 1815, a Marsiglia, il marinaio Edmond Dantès viene falsamente accusato di bonapartismo e arrestato nel giorno delle nozze, alle soglie di una brillante carriera navale. Durante la prigionia nel castello d'If, uno scoglio in mezzo al mare, affina un odio feroce per gli autori della sua rovina e, quando l'amicizia con un altro prigioniero gli procura l'evasione nonché un favoloso tesoro, ne farà lo strumento di una vendetta grandiosa e spietata. Le mille identità che il conte assume per preparare la trappola ai suoi nemici, i suoi viaggi, gli avvelenamenti, gli intrighi, le scomparse, i ritorni: questo grande fiume creato dalla penna infaticabile di Dumas sa far voltare pagina come pochi altri, con la stessa urgenza con cui i lettori di due secoli fa aspettavano l'uscita della puntata successiva.
Ho attraversato il mare a piedi : l'amore vero di Anita Garibaldi / Loredana Frescura, Marco Tomatis
Mondadori, 2011
Abstract: Dopo due femmine, mia madre e mio padre volevano un maschio. Invece sono arrivata io. Con queste parole inizia l'incredibile racconto di Anita, la sua avventura, il viaggio della sua vita che la porterà dal Brasile in Italia, da semplice ragazza a eroina dei due mondi. A soli quattordici anni Anita è costretta a sposare un uomo che non ama. Ma lei già sogna l'oceano che un giorno attraverserà, sogna un destino diverso, sogna l'amore, quello vero. Anita non è fatta per obbedire ai prepotenti, non è fatta per subire i soprusi, non può rinunciare ai suoi ideali. A diciotto anni incontra José Garibaldi, il pirata italiano. Se ne innamora perdutamente. La mia felicità ha un nome: José. Non avevo mai pensato che potesse accadere. A me. Questo libro racconta l'amore di Anita e Giuseppe Garibaldi. E di una delle più forti passioni che li unì: l'Italia.
Il Conte di Montecristo / Alexandre Dumas ; traduzione e postfazione di Guido Paduano
BUR, 2013
Abstract: Nel febbraio del 1815, a Marsiglia, il marinaio Edmond Dantès viene falsamente accusato di bonapartismo e arrestato nel giorno delle nozze, alle soglie di una brillante carriera navale. Durante la prigionia nel castello d'If, uno scoglio in mezzo al mare, affina un odio feroce per gli autori della sua rovina e, quando l'amicizia con un altro prigioniero gli procura l'evasione nonché un favoloso tesoro, ne farà lo strumento di una vendetta grandiosa e spietata. Le mille identità che il conte assume per preparare la trappola ai suoi nemici, i suoi viaggi, gli avvelenamenti, gli intrighi, le scomparse, i ritorni: questo grande fiume creato dalla penna infaticabile di Dumas sa far voltare pagina come pochi altri, con la stessa urgenza con cui i lettori di due secoli fa aspettavano l'uscita della puntata successiva.
La divina truffa / Sergio Campailla
[Milano : Bompiani], 2008
Abstract: Un romanzo che contiene molti romanzi, con una struttura originale sulle coordinate di spazio e di tempo: infatti, da una parte ogni capitolo acquisisce nuovi scenari, in un panorama internazionale; dall'altra, con una tecnica narrativa senza precedenti, il racconto scorre all'indietro. Il risultato è quello di un lunghissimo suspense e insieme di una rivelazione progressiva. Il lettore è chiamato non a scoprire il bandolo di una singola, e sia pure colossale, truffa, ma piuttosto a ripercorrere con sorpresa, attraverso una sequenza di segreti e di violazione di segreti, le tappe di un viaggio iniziatico, che alla fine si verticalizza estremo. Al centro di questo network di avvenimenti è la figura di Alessandro conte di Cagliostro, mago, medico, alchimista, profeta, e capo della massoneria del Diciottesimo secolo, uno degli italiani in assoluto più celebri nel suo tempo, tanto da suscitare la curiosità morbosa di Goethe, gli strali della zarina Caterina II, l'ispirazione di Mozart. Ma autentica protagonista è la tumultuosa società che fa da sfondo, in anni decisivi della storia italiana ed europea, che hanno visto il crollo dell'Ancien Regime e creato le condizioni della modernità.
Odi barbare ; Rime e Ritmi / Giosue Carducci
Mondadori, 1965
Biblioteca Moderna Mondadori ; 286
Abstract: Con Rime e Ritmi (1899) ci troviamo dinanzi all'ultimo Carducci, crepuscolare e pugnace, inattuale e strenuamente fedele a sé stesso. Mentre il paese cambiava e i giovani si allontanavano da lui, egli tornava a sognare le utopie della propria giovinezza, la stagione dei suoi verd'anni. L'Italia del 1848 e del 1860 gli additava, fra le inquietudini di fine secolo, la via da seguire. Volti femminili, luoghi di un'Italia minore e provinciale, monumenti e memorie di una penisola arcaica e indivisa vengono qui evocati per definire l'immaginario e la sintassi di un popolo unito e coeso, pur nella varietà di mille storie locali.
L' alfiere : romanzo / Carlo Alianello
Feltrinelli, 1964
I Narratori di Feltrinelli ; 57
Abstract: Amore e guerra, eroismo e viltà, aristocratici e cafoni, camorristi, frati e guerrieri: sullo sfondo dei grandi rivolgimenti che segnano i destini del Regno delle Due Sicilie dopo la spedizione dei Mille si svolge un'animatissima commedia umana, al centro della quale si staglia il protagonista, il giovane ufficiale di cavalleria Pino Lancia, l'alfiere. Liberale nell'animo, una volta diventato soldato del re - il suo re, l'umanissimo e dolente Francesco II di Borbone - o seguirà e lo servirà sino alla fine, a dispetto di ogni convenienza e utilitarismo, in nome, soltanto, dell'onore. Romanzo di largo respiro e fuori dal coro, L'alfiere offre una prospettiva inconsueta su quel periodo travagliato che è stato il Risorgimento d'Italia, ricostruendone un vivissimo affresco dall'inedito punto di vista dei vinti. Pubblicato per la prima volta nel 1942, quasi valse il confino a suo autore ma in seguito conobbe un grande successo e ne 1956 divenne uno sceneggiato televisivo Rai in sei puntate, con Domenico Modugno.
La briganta / Maria Rosa Cutrufelli
2. ed
Palermo : La luna, copyr. 1990
Abstract: Dal carcere in cui è rinchiusa ormai da vent'anni, una donna rivive i suoi giorni da briganta, quando, all'indomani dell'unità d'Italia, si aggregò alle bande di ribelli che sconvolsero le regioni meridionali nella speranza di un illusorio riscatto sociale. Non fu una scelta politica, la sua. Ma il gesto liberatorio di chi prende coscienza di sé, rompendo gli schemi di un'esistenza votata al silenzio. Nel romanzo la briganta rievoca la sua vita di fanciulla agiata, i sogni, i desideri, e poi il matrimonio impostole dal padre. Un marito mai amato, violento, che la spinge a una tragica ribellione: un atto di sangue a cui fa seguito la fuga sulle montagne e l'incontro con i contadini-briganti...
Il conte di Montecristo / Alexandre Dumas
Roma : Paoline, 1983
Abstract: Ha centosettant'anni, ma non perde un colpo. Pubblicato a puntate fra l'agosto 1844 e il gennaio 1846 sul Journal des Débats, mentre Dumas lo stava ancora scrivendo (con l'aiuto di un ghost-writer, Auguste Maquet), senza sapere nemmeno lui come l'avrebbe concluso, e intanto metteva in cantiere altri due o tre romanzi, Il conte di Montecristo ha lasciato, e lascia tuttora, col fiato sospeso folle di lettori di ogni estrazione sociale e di ogni paese. Nessun romanzo, forse, ha avuto tante edizioni (settantasei solo in Italia, già dal 1846), tanti adattamenti cinematografici (il primo nel 1922) e televisivi; è diventato un musical, un fumetto con Paperino, è stato immortalato sulle figurine Liebig e condensato nelle strisce della Magnesia San Pellegrino; oggi ispira la serie americana Revenge. Tutti quindi possono dire di conoscerne almeno a grandi linee la trama e il protagonista, anche chi non lo ha mai letto. Ma non c'è trasposizione, necessariamente lacunosa, data la mole del romanzo, che valga il godimento di aprirlo e rimanere intrappolati senza scampo nel suo inesorabile ingranaggio narrativo, che funziona sempre anche se si sa già come andrà a finire la vicenda. I suoi stessi difetti, le ripetizioni, le digressioni, le zeppe, sono funzionali al piacere della lettura.
Demetrio Pianelli / Emilio De Marchi ; introduzione di Giansiro Ferrata
Milano : Mondadori, 1994
Abstract: Oppresso dai debiti, Cesarino Pianelli si suicida dando in consegna la sua famiglia al fratello Demetrio, modesto e timido impiegato. Anche la bella cognata Beatrice deve affrontare sacrifici e rinunce che la fanno maturare. Demetrio se ne innamora, ma non osa dichiararsi. Cerca di difenderla dalle attenzioni del capufficio, cosa che gli costa una sospensione e un trasferimento. Però Beatrice finisce con lo sposare il buon cugino Paolino e Demetrio resterà di nuovo solo.
I partiti politici milanesi nel secolo XIX : 1899 / Gaetano Salvemini
Linea d'ombra, 1994
Il conte di Montecristo / Alexandre Dumas
4. ed
Cinisello Balsamo : San Paolo, 1992
Abstract: Il romanzo fu pubblicato nel 1844. Edmondo Dantès, marinaio, prigioniero, misteriosamente ricco, mette a soqquadro l'alta società parigina. Imprigionato a Marsiglia nel 1815, il giorno delle nozze, con la falsa accusa di bonapartismo, rimane rinchiuso per 14 anni nel castello di If, vittima della rivalità in amore di Fernando e in affari di Danglars, odiato anche dal magistrato Villefort. Questi i tre nemici su cui, dopo l'evasione, cadrà la terribile vendetta di Dantès. Il romanzo associa, senza la preoccupazione di una trama logica e ragionata, le più incredibili avventure con l'aiuto anche di uno stile agile e incalzante.
Garzanti, 1994
Abstract: Con Rime e Ritmi (1899) ci troviamo dinanzi all'ultimo Carducci, crepuscolare e pugnace, inattuale e strenuamente fedele a sé stesso. Mentre il paese cambiava e i giovani si allontanavano da lui, egli tornava a sognare le utopie della propria giovinezza, la stagione dei suoi verd'anni. L'Italia del 1848 e del 1860 gli additava, fra le inquietudini di fine secolo, la via da seguire. Volti femminili, luoghi di un'Italia minore e provinciale, monumenti e memorie di una penisola arcaica e indivisa vengono qui evocati per definire l'immaginario e la sintassi di un popolo unito e coeso, pur nella varietà di mille storie locali.
Il conte di Montecristo / Alexandre Dumas
Mursia, 1994
Grande Universale Mursia ;
Abstract: Ha centosettant'anni, ma non perde un colpo. Pubblicato a puntate fra l'agosto 1844 e il gennaio 1846 sul Journal des Débats, mentre Dumas lo stava ancora scrivendo (con l'aiuto di un ghost-writer, Auguste Maquet), senza sapere nemmeno lui come l'avrebbe concluso, e intanto metteva in cantiere altri due o tre romanzi, Il conte di Montecristo ha lasciato, e lascia tuttora, col fiato sospeso folle di lettori di ogni estrazione sociale e di ogni paese. Nessun romanzo, forse, ha avuto tante edizioni (settantasei solo in Italia, già dal 1846), tanti adattamenti cinematografici (il primo nel 1922) e televisivi; è diventato un musical, un fumetto con Paperino, è stato immortalato sulle figurine Liebig e condensato nelle strisce della Magnesia San Pellegrino; oggi ispira la serie americana Revenge. Tutti quindi possono dire di conoscerne almeno a grandi linee la trama e il protagonista, anche chi non lo ha mai letto. Ma non c'è trasposizione, necessariamente lacunosa, data la mole del romanzo, che valga il godimento di aprirlo e rimanere intrappolati senza scampo nel suo inesorabile ingranaggio narrativo, che funziona sempre anche se si sa già come andrà a finire la vicenda. I suoi stessi difetti, le ripetizioni, le digressioni, le zeppe, sono funzionali al piacere della lettura.
[Paris] : Gallimard
Abstract: Ha centosettant'anni, ma non perde un colpo. Pubblicato a puntate fra l'agosto 1844 e il gennaio 1846 sul Journal des Débats, mentre Dumas lo stava ancora scrivendo (con l'aiuto di un ghost-writer, Auguste Maquet), senza sapere nemmeno lui come l'avrebbe concluso, e intanto metteva in cantiere altri due o tre romanzi, Il conte di Montecristo ha lasciato, e lascia tuttora, col fiato sospeso folle di lettori di ogni estrazione sociale e di ogni paese. Nessun romanzo, forse, ha avuto tante edizioni (settantasei solo in Italia, già dal 1846), tanti adattamenti cinematografici (il primo nel 1922) e televisivi; è diventato un musical, un fumetto con Paperino, è stato immortalato sulle figurine Liebig e condensato nelle strisce della Magnesia San Pellegrino; oggi ispira la serie americana Revenge. Tutti quindi possono dire di conoscerne almeno a grandi linee la trama e il protagonista, anche chi non lo ha mai letto. Ma non c'è trasposizione, necessariamente lacunosa, data la mole del romanzo, che valga il godimento di aprirlo e rimanere intrappolati senza scampo nel suo inesorabile ingranaggio narrativo, che funziona sempre anche se si sa già come andrà a finire la vicenda. I suoi stessi difetti, le ripetizioni, le digressioni, le zeppe, sono funzionali al piacere della lettura.
Il conte di Montecristo / Alexandre Dumas ; cura e introduzione di Riccardo Reim
Ed. integrale
Newton Compton, 2017 (stampa 2019)
Abstract: Ha centosettant'anni, ma non perde un colpo. Pubblicato a puntate fra l'agosto 1844 e il gennaio 1846 sul Journal des Débats, mentre Dumas lo stava ancora scrivendo (con l'aiuto di un ghost-writer, Auguste Maquet), senza sapere nemmeno lui come l'avrebbe concluso, e intanto metteva in cantiere altri due o tre romanzi, Il conte di Montecristo ha lasciato, e lascia tuttora, col fiato sospeso folle di lettori di ogni estrazione sociale e di ogni paese. Nessun romanzo, forse, ha avuto tante edizioni (settantasei solo in Italia, già dal 1846), tanti adattamenti cinematografici (il primo nel 1922) e televisivi; è diventato un musical, un fumetto con Paperino, è stato immortalato sulle figurine Liebig e condensato nelle strisce della Magnesia San Pellegrino; oggi ispira la serie americana Revenge. Tutti quindi possono dire di conoscerne almeno a grandi linee la trama e il protagonista, anche chi non lo ha mai letto. Ma non c'è trasposizione, necessariamente lacunosa, data la mole del romanzo, che valga il godimento di aprirlo e rimanere intrappolati senza scampo nel suo inesorabile ingranaggio narrativo, che funziona sempre anche se si sa già come andrà a finire la vicenda. I suoi stessi difetti, le ripetizioni, le digressioni, le zeppe, sono funzionali al piacere della lettura.
Le Monnier, 1972
Quaderni di Storia ; 1
Il Risorgimento italiano / con una prefazione di Alberto M. Ghisalberti
Mondadori, 1966
1977
ROMA ; BARI : LATERZA, 1977
Collezione storica Garzanti
[Vol. 15]: La pittura dell'Ottocento / Antonio Del Guercio
Copyr. 1982
Fa parte di: Storia dell'arte in Italia / diretta da Ferdinando Bologna