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Trovati 17 documenti.
La croce e la spada / David Camus
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Era un bambino, Morgenne, il giorno in cui cinque angeli bianchi, su montature con gualdrappe d'oro e d'argento, fecero irruzione sulla loro terra. Le armi sguainate scintillavano al sole ed emettevano un fragore che sembrava un concerto per celebrare la venuta di angeli caduti. Ma i cavalieri erano angeli della morte e li avevano uccisi tutti. Lui era l'unico a essersi salvato. Allora non poteva saperlo, ma la grave colpa per cui il padre era stato punito, insieme alla madre e alla sorellina, era di aver amato, lui cristiano, una donna ebrea. Dopo anni trascorsi in solitudine nella foresta, Morgenne conosce un poeta, come ce ne erano tanti nella Francia del XII secolo, un cantastorie di nome Chrétien de Troyes. L'uomo porta il ragazzo con sé, colpito dalla sua prodigiosa memoria. Da quel momento la vita di Morgenne si confonde fino a diventare leggenda. Insieme a Chrétien, il ragazzo partecipa prima a una gara di trovieri, poi si unisce alla Compagnia del Dragone Bianco, una carovana di attori specializzata nel portare in scena le imprese di San Giorgio. Con loro sbarcheranno in Terrasanta, dove Morgenne decide di diventare cavaliere templare.
Becket, ou, L' honneur de Dieu / Jean Anouilh
[Paris] : La table ronde, copyr. 1959
Europia, 1998
Cronache, Segreti e Sogni nel Medioevo ;
Donne nello specchio del Medioevo / Georges Duby ; traduzione di Giorgia Viano Marogna
Laterza, 2008
Economica Laterza ; 259
Il falco e la fenice. La rinascita / Francesca Stanfill ; traduzione di Paolo Lucca
HarperCollins, 2025
Abstract: Francia-Inghilterra, XII secolo. Caparbia e intraprendente, la sedicenne Isabelle desidera più di ogni altra cosa sfuggire alla vita soffocante nella provincia francese e all’intransigenza della madre, una donna austera e di vedute ristrette che la vorrebbe confinata in casa e che disapprova il suo sconfinato amore per i libri e le storie. Il matrimonio combinato con Gérard de Meurtaigne, un ricco nobile, altero e imprevedibile come i falchi da cui è ossessionato, sembra, all’inizio, soddisfare il suo desiderio di avventura. Ma quando la natura autoritaria del marito e il suo divorante desiderio di un erede maschio diventano più evidenti e mettono in pericolo la sua stessa vita, Isabelle inizia a prendere decisioni audaci, talvolta pericolose, che la spingono infine a lasciare Château Ravinour portando con sé soltanto un incensiere di bronzo smaltato a forma di falco, pronta a iniziare una nuova vita nell’abbazia di Fontevraud, dove incontrerà altre donne che influenzeranno per sempre il suo destino. Prima fra tutte la regina per cui da sempre nutre una sconfinata ammirazione e che tutti nella sua cerchia detestano: Eleonora d’Aquitania...
Il potere delle donne nel Medioevo / Georges Duby ; traduzione di Giorgia Viano Marogna
Roma : Laterza, 2001
Abstract: Mogli, madri, figlie, sorelle, concubine, amanti: le donne nel Medioevo erano dotate di una singolare autorità, secondo gli uomini che le temevano. Dominate nella vita pubblica, avevano nel privato un enorme potere. Ce lo racconta, sorprendendoci, Georges Duby.
[3]: I peccati delle donne nel Medioevo
[2000?]
Fa parte di: Duby, Georges <1919-1996>. Le donne nel Medioevo / Georges Duby
[Ed. con bibliografia aggiornata]
Il Saggiatore, 2013
Abstract: Temi di questo libro sono il matrimonio, la famiglia, la parentela e la sessualità nel Medioevo. Duby apre nuovi percorsi di ricerca per chi è interessato a conoscere in modo particolare il ruolo della donna, la morale e il costume dell'epoca, approfondendo, attraverso l'analisi di numerosi documenti storici, la vera vita di alcuni gruppi d'élite. Matrimonio medievale è un esempio di come la comprensione storica si possa ampliare e rinnovare attraverso l'uso libero e spregiudicato di strumenti provenienti da esperienze scientifiche diverse: dalla sociologia all'etnologia, all'antropologia. Introduzione di Ida Magli.
Aquitania / Eva García Sáenz de Urturi ; traduzione di Manuela Cusimano
Piemme, 2021
Abstract: È il 1137 quando Eleonora, figlia del duca d'Aquitania, ritrova la propria voce. Il suo silenzio era iniziato cinque anni prima, il giorno in cui, ancora bambina, aveva subito un indicibile oltraggio. Ma ora non può più tacere: suo padre Guglielmo è stato assassinato a Compostela. Di lui non è rimasto che un corpo scempiato, la pelle di uno strano colore blu. E lei, a tredici anni, è la duchessa d'Aquitania, di quella terra prospera che le ha dato la vita ma che le toglierà tanto, persino il suo vero amore. Perché per Eleonora non c'è più tempo per pensare ai propri desideri. Ora la sua unica missione è vendicare l'assassinio del padre e, al tempo stesso, proteggere la sua terra dalle mire del re di Francia, Luigi VI. Convinta che dietro la morte di Guglielmo ci sia proprio il re, accetta di sposarne il figlio, il fragile Luigi VII, così da poter accedere a corte e, insieme alle sue fedeli spie, i "gatti aquitani", indagare da una posizione privilegiata. Ma quando anche il sovrano francese muore in circostanze simili a quelle di suo padre, Eleonora capisce che dietro quegli omicidi c'è molto di più, una verità che arriva dal passato, da sempre custodita da una figura rimasta in ombra...
Einaudi, 2024
Abstract: Un’altra rivoluzione è nata prima del 1789: quella di Maria di Francia. Non è raccontata nei manuali, perché è una rivoluzione in buona parte fallita. Avrebbe voluto imporre una visione femminile del mondo e non vi riuscì. Ma ebbe tra i suoi effetti la nascita dell’amore cortese, l’astro luminoso del Medioevo, oscurato poi dai livori inquisitoriali della prima Età moderna. Perfino l’identità di Maria, allora, si perse o si confuse. Figlia del re di Francia Luigi VII, Maria nacque nel 1145 e, dopo il matrimonio, si stabilì nella contea del marito, la Champagne. Fu una scrittrice, ma soprattutto un’intellettuale capace di radunare attorno a sé altri autori, cui affidare la promozione delle proprie idee. Idee nuove e progressiste sull’amore, sulla sessualità, sui rapporti coniugali, sulla vita di coppia. Idee che avrebbero potuto – e dovuto – mille anni prima della rivoluzione sessuale del Novecento segnare un nuovo corso della storia femminile, e quindi del mondo.
La vergine dei sussurri / Carole Martinez ; traduzione di Teresa Albanese
Mondadori, 2013
Abstract: Ero bella, non immagini quanto, bella come può esserlo una fanciulla a quindici anni. I signori del vicinato spiavano la preda. Ma di ciò che desideravo io nessuno si curava. Esclarmonda è l'unica figlia femmina di un nobile feudatario nella Francia del XII secolo, un mondo che la vorrebbe docile e timorosa come si conviene a una giovane che solo deve incantare i cavalieri e tenere in scacco il loro cuore fino alle nozze più convenienti. Fanciulla dei suoi tempi, Esclarmonda è però anche un animo libero, di quelli che fanno la loro folgorante apparizione di tanto in tanto nei secoli e li rivoluzionano dal profondo. Destinata a un'esistenza ancillare, scandalizza la nobile società rifiutandosi di pronunciare il sì davanti all'altare. Sceglie invece di dire no: al padre, all'arcivescovo vicario di Cristo, agli uomini, ai suoi padroni presenti e futuri. Rinuncia alle nozze con il bel Lotario e chiede il rispetto della sua scelta di reclusione volontaria in una cella murata, dove nella più buia solitudine si voterà a Dio. Contrariamente a quanto aveva immaginato, tuttavia, non rimarrà sola nel suo ritiro perché fin dal primo momento in molti si recheranno da lei per lasciarle un messaggio, un sussurro, e riceverne in cambio conforto e salvezza. Quel luogo di reclusione diventa allora per Esclarmonda un crocevia che unisce il suo destino al destino del mondo, la realtà dei vivi al luogo dei morti, e trasforma l'immobilità in un viaggio interiore senza confini.
[1]: Donne nello specchio del Medioevo
[2000?]
Fa parte di: Duby, Georges <1919-1996>. Le donne nel Medioevo / Georges Duby
I peccati delle donne nel Medioevo / Georges Duby ; traduzione di Giorgia Viano Marogna
2. ed.
Roma ; Bari : Laterza, 2000
Abstract: Quali erano i peccati più diffusi tra le donne del Medioevo? In questo libro la risposta di uno dei più grandi storici di quell'epoca, che ricostruisce squarci interessantissimi di vita quotidiana e di un intero ambiente culturale. Georges Duby (1919-1996) ha insegnato per oltre vent'anni al Collège de France.
Il falco e la fenice. La ribelle / Francesca Stanfill ; traduzione di Paolo Lucca
HarperCollins, 2024
Abstract: Francia-Inghilterra, XII secolo. Caparbia e intraprendente, la sedicenne Isabelle desidera più di ogni altra cosa sfuggire alla vita soffocante nella provincia francese e all’intransigenza della madre, una donna austera e di vedute ristrette che la vorrebbe confinata in casa e che disapprova il suo sconfinato amore per i libri e le storie. Il matrimonio combinato con Gérard de Meurtaigne, un ricco nobile, altero e imprevedibile come i falchi da cui è ossessionato, sembra, all’inizio, soddisfare il suo desiderio di avventura. Ma quando la natura autoritaria del marito e il suo divorante desiderio di un erede maschio diventano più evidenti e mettono in pericolo la sua stessa vita, Isabelle inizia a prendere decisioni audaci, talvolta pericolose, che la spingono infine a lasciare Château Ravinour portando con sé soltanto un incensiere di bronzo smaltato a forma di falco, pronta a iniziare una nuova vita nell’abbazia di Fontevraud, dove incontrerà altre donne che influenzeranno per sempre il suo destino. Prima fra tutte la regina per cui da sempre nutre una sconfinata ammirazione e che tutti nella sua cerchia detestano: Eleonora d’Aquitania...
Tre60, 2018
Abstract: Colta e bellissima, ambiziosa e spregiudicata, Eleonora d’Aquitania vive in un’epoca, il XII secolo, in cui le donne sono ridotte al silenzio e all’obbedienza. Ma lei è determinata a ribellarsi a ogni costrizione: partecipa alla seconda Crociata; divorzia dal primo marito – Luigi VII, re di Francia – e, nello sconcerto generale, sposa Enrico II d’Inghilterra, di undici anni più giovane; diventa la musa dei trovatori nella sua «Corte d’amore» a Poitiers, dove si cantano la passione e la sensualità; tratta come pedine di un gioco politico i due figli più amati, Riccardo Cuor di Leone e Giovanni. Il mondo la odia e la teme, ma non riesce a fermarla: sulla sua strada, Eleonora lascerà vittime innocenti e cuori straziati, in un turbine che finirà per travolgere lei stessa.