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Transiberiana
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Libri Moderni

Transiberiana / Simon Richmond, Marc Bennetts, Marc Di Duca, Michael Kohn, Leonid Ragozin, Robert Reid, Mara Verhees

3. ed. italiana

Torino : EDT ; Footscray : Lonely Planet, 2009

Tempo di seconda mano
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Libri Moderni

Aleksievič, Svetlana <1948->

Tempo di seconda mano : la vita in Russia dopo il crollo del comunismo / Svetlana Aleksievic ; traduzione e cura di Nadia Cicognini e Sergio Rapetti

Bompiani, 2014

Abstract: Per me non è tanto importante che tu scriva quello che ti ho raccontato, ma che andando via ti volti a ouardare la mia casetta, e non una ma due volte. Così si è rivolta a Svetlana Aleksievic, congedandosi da lei sulla soglia della sua chata, quella contadina bielorussa. La speranza di avere affidato il racconto della sua vita a qualcuno capace di vero ascolto non poteva essere meglio riposta. Far raccontare a donne e uomini, protagonisti e vittime e carnefici, un dramma corale, quello delle piccole persone coinvolte dalla Grande Utopia comunista, che ha squassato la storia dell'URSS-Russia per settant'anni e fino a oggi, è il cuore del lavoro letterario di Svetlana Aleksievic. Questo nuovo libro, sullo sfondo del grande dramma collettivo del crollo dell'Unione Sovietica e della tormentosa e problematica nascita di una nuova Russia, costituisce il coronamento ideale di un lavoro di trent'anni: qui sono decine i protagonisti-narratori che raccontano cos'è stata l'epocale svolta tuttora in atto: contadini, operai, studenti, intellettuali, dalla semplice militante al generale, all'alto funzionario del Cremlino, al volonteroso carnefice di ieri forse ormai consapevole dei troppi orrori del regime che serviva. Nonché misconosciuti eroi sovietici del tempo di pace e del tempo di guerra, i quali non sanno rassegnarsi al tramonto degli ideali e alle mediocri servitù di un'esistenza che, rispettando solo successo e denaro, esclude i deboli e gli ultimi.

Forse Esther
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Libri Moderni

Petrowskaja, Katja <1970->

Forse Esther / Katja Petrowskaja ; traduzione di Ada Vigliani

Adelphi, 2014

Abstract: Si sarà proprio chiamata Esther quella bisnonna che, nella Kiev del 1941, chiese fiduciosa a due soldati tedeschi la strada per Babij Jar, la fossa comune degli ebrei, ricevendone come risposta un distratta rivoltellata? Forse. E dell'intera famiglia, dispersa fra Polonia, Russia e Austria, che cosa ne è stato? Il monolite sovietico conosceva l'avvenire, non la memoria. Per ricostruire quella ramificata genealogia, quel vivace intreccio di culture e di lingue - yiddish, polacco, ucraino, ebraico, russo, tedesco -, Katja Petrowskaja intraprende, sulle tracce degli scomparsi, un intenso viaggio a ritroso nella storia di un Novecento sul quale incombono la stella gialla e quella rossa, e in cui si incrociano i destini di memorabili figure: la babuska Rosa, incantevole logopedista di Varsavia, che salva duecento bambini sopravvissuti all'assedio di Leningrado; il nonno ucraino, prigioniero di guerra a Mauthausen e riemerso da un gulag dopo decenni; il prozio Judas Stern, che spara a un diplomatico tedesco nella Mosca del 1932, e dopo un processo-farsa viene spedito nel mondo della materia disorganizzata; il fratello Semén, il rivoluzionario di Odessa, che passando ai bolscevichi cambia in Petrovskij un cognome troppo ebraico... Ma indimenticabili protagonisti sono anche i paesaggi: l'immane pianura russa invasa dai tedeschi e le città della vecchia Europa: Kiev, Mosca, Varsavia, Berlino. E i ghetti, i gulag e i lager nazisti.

La lanterna magica di Molotov
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Libri Moderni

Polonsky, Rachel

La lanterna magica di Molotov : viaggio nella storia della Russia / Rachel Polonsky ; traduzione di Valentina Parisi

Adelphi, 2014

Abstract: Gli scrittori russi vissuti negli anni della rivoluzione d'Ottobre - ma anche molti loro padri nobili, da Puskin a Dostoevskij -hanno in comune il privilegio, cui potendo avrebbero forse rinunciato, di aver vissuto vite febbrili, appassionanti e tragiche quanto i libri in cui spesso le hanno raccontate. Per ricostruirle, Rachel Polonsky ha viaggiato da Mosca al Volga alla Siberia, portando virtualmente con sé il curioso strumento esposto nello studio di uno dei personaggi più foschi dell'era staliniana, Molotov: una lanterna magica. E così ecco sfilare davanti ai nostri occhi, in un montaggio di storie che credevamo perdute, tutti gli eroi della generazione più feroce con i suoi poeti, dalla Cvetaeva alla Achmatova, da Babel' a Pasternak a Mandel'stam. E, accanto a loro, vicende, luoghi e personaggi più oscuri, ma altrettanto stupefacenti: i sogni, le mogli e i privilegi della nomenklatura sovietica; le degenerazioni scientifiche indotte da un totalitarismo che pretendeva di aver scoperto le leggi della storia; le vite sanguinarie degli atamani cosacchi. Le immagini proiettate dalla Lanterna magica di Molotov sono le tappe di un viaggio che attraversa il tempo oltre che lo spazio: dalle libertà medioevali dell'antica Novgorod, alle segrete della Lubjanka, fino al tragico e al grottesco dell'era Putin, con i suoi giornalisti uccisi, i processi agli oppositori.

Uno scrittore in guerra
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Libri Moderni

Grossman, Vasilij <1905-1964>

Uno scrittore in guerra : 1941-1945 / Vasilij Grossman ; a cura di Antony Beevor e Luba Vinogradova ; traduzione di Valentina Parisi

Adelphi, 2015

Abstract: "Chi scrive ha il dovere di raccontare una verità tremenda, e chi legge ha il dovere civile di conoscerla, questa verità": attenendosi scrupolosamente a tale principio, a dispetto della censura e dei gravi rischi, Vasilij Grossman narrò in presa diretta le vicende del secondo conflitto mondiale sul fronte Est europeo. Era infatti inviato speciale di "Krasnaja zvezda" (Stella Rossa), il giornale dell'esercito sovietico che egli seguì per oltre mille giorni su quasi tutti i principali fronti di battaglia: l'Ucraina, la difesa di Mosca e l'assedio di Stalingrado, che fu il punto di svolta nelle sorti della guerra e diede origine a "Vita e destino". Benché fosse un tipico esponente dell'intelligencija moscovita, Grossman riuscì, grazie al suo coraggio e alla capacità di descrivere con singolare efficacia ed empatia la vita quotidiana dei combattenti, a conquistarsi la fiducia e l'ammirazione di chi lo leggeva, ufficiali e soldati da una parte, e dall'altra un vasto pubblico di cittadini e patrioti ansiosi di ricevere notizie autentiche, non contaminate dalla retorica ufficiale. Dei taccuini - di sorprendente qualità letteraria - che fornirono materia ai reportage di Grossman, e che escono ora per la prima volta dagli archivi russi, lo storico inglese Antony Beevor ci offre qui una vasta scelta, arricchita da articoli e lettere dello scrittore e da altre testimonianze coeve.

Putinfobia
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Libri Moderni

Chiesa, Giulietto <1940-2020>

Putinfobia / Giulietto Chiesa

Piemme, 2016

Abstract: Ormai è chiaro: la crisi in cui l'Occidente si sta dibattendo non assomiglia a nulla di conosciuto. È una crisi di valori, di democrazia, economica, finanziaria, ambientale, politica senza precedenti. Tutti i riferimenti stanno crollando, la leadership USA non è più invincibile, e anzi mostra la guardia. E quando il potere si sente debole, cerca un nemico da additare. Qualcuno su cui scaricare responsabilità e colpe, qualcuno di cui avere paura. Tutto pur di non ammettere la verità, cioè che le risorse stanno finendo e il sistema sta viaggiando a marce forzate verso il collasso. La Russia è quel nemico. Lo è stato in passato, e oggi quell'ossessione ritorna in versione aggiornata. La Russia e il suo uomo forte Vladimir Putin sono il nuovo "nemico numero 1". Rispolverando gli slogan della Guerra Fredda, sono tornati a essere l'Impero del Male e Putin è un mostro da dare in pasto alle masse, opportunamente dipinto come tiranno psicopatico, responsabile di stragi o cinico tessitore di trame imperialiste. La guerra in Ucraina, le sanzioni economiche, persino la negazione del ruolo russo nella sconfitta del nazismo, tutto spinge in quella direzione. Ma è davvero così, o la "Putinfobia" spacciata da molti media è solo un grande specchio su cui l'Occidente riflette le proprie mancanze e i propri guai?

Gli ultimi giorni di Mandel'stam
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Libri Moderni

Khoury-Ghata, Venus

Gli ultimi giorni di Mandel'stam / Vénus Khoury-Ghata ; traduzione di Laura Bosio

Guanda, 2017

Abstract: «Avrai solo il mio cadavere, la mia poesia su di te mi sopravvivrà. Mi hai vietato di lavorare, di pubblicare, mi hai dato la caccia di città in città […] ma la mia poesia è più forte di te. Vuoi che te la reciti? Si sente solo il montanaro del Cremlino / l’assassino e il mangiatore di uomini.» Così si rivolge a Stalin il grande poeta russo Osip Mandel’štam quando, nel 1938, ormai minato nel corpo e nella mente, perduto in un labirinto di ossessioni, dialoghi immaginari, fantasmi, si avvicina alla morte in un campo di transito per la Siberia. Con questo romanzo dal vero, Vénus Khoury-Ghata scende nell’inferno dello scrittore attingendo da una parte all’inventiva propria della fiction e dall’altra ai ritmi e alla lingua densa della poesia. E intorno a Mandel’štam, accompagnato e sostenuto dalla moglie Nadežda, che ne salverà l’opera dall’oblio postumo, l’autrice suggerisce con sobrie pennellate la scena letteraria del tempo, popolata di intellettuali che al nemico del regime voltano le spalle e altri, pochissimi, che all’amico perseguitato e in miseria hanno il coraggio di offrire aiuto.

La moglie segreta
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Libri Moderni

Paul, Gill <1960->

La moglie segreta / Gill Paul

Newton Compton, 2017

Abstract: 1914. La Russia è sull'orlo del collasso e la famiglia Romanov si trova di fronte un futuro terribilmente incerto. La Granduchessa Tatiana è innamorata dell'ufficiale di cavalleria Dmitri, ma gli eventi prendono una piega catastrofica, mettendo a rischio la loro storia d'amore e le loro stesse vite. 2016. Dopo una rivelazione inaspettata e devastante, Kitty Fisher lascia precipitosamente Londra per andare a rifugiarsi nello chalet del suo bisnonno nello Stato di New York. Lì, sulle rive del Lago di Akanabee, trova un prezioso ciondolo di antica fattura che la porta sulle tracce di un segreto di famiglia a lungo sepolto...

Lenin sul treno
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Libri Moderni

Merridale, Catherine <1959->

Lenin sul treno / Catherine Merridale ; traduzione di Francesco Graziosi

: UTET, 2017

Abstract: Il 3 aprile 1917, dopo anni di esilio, Vladimir Il'ic Ul'janov, noto tra i rivoluzionari come Lenin, parte da Zurigo per far ritorno in Russia. Ad accoglierlo alla stazione Finlandia di Pietrogrado un'enorme folla festante. Dopo un lungo ed estenuante viaggio attraverso la Germania, la Svezia e la Lapponia, Lenin non appare affatto stanco. Attende questo momento da anni e a giudicare dal tripudio di bandiere rosse e manifesti che ricoprono le vie intorno alla stazione il suo arrivo è celebrato come quello di un messia. Nell'Europa sfiancata dalla Grande guerra, la Triplice alleanza e la Triplice intesa si fronteggiano ormai da anni e il conflitto sembra trascinarsi senza una fine. Gli uomini al fronte sono esausti e i governi ossessionati dalla ricerca di nuovi armamenti, nuove strategie, nuove alleanze. Spezzare le coalizioni è diventato un obiettivo primario e la contropropaganda nei paesi nemici l'arma principale. Nella Germania del Kaiser Guglielmo II, un gruppo di funzionari ha un'idea brillante: perché non alimentare il caos che domina in Russia favorendo il ritorno di Lenin e dei suoi compagni? Mentre il treno piombato messo a disposizione dai tedeschi taglia da sud a nord l'Europa dilaniata dalla guerra, le grandi potenze occidentali danno il via alle loro macchinazioni: agenti segreti, loschi affaristi, militari ribelli e idealisti appassionati, cominciano a vorticare intorno all'impassibile leader bolscevico. Con e-book scaricabile fino al 31/12/2017

Il cielo di stagno
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Libri Moderni

Pastor, Ben <1950->

Il cielo di stagno / Ben Pastor ; traduzione di Luigi Sanvito

Sellerio, 2013

Abstract: Ucraina nord-orientale, 1943. Il maggiore Martin von Bora è tornato eroicamente da Stalingrado. Nel suo ruolo di ufficiale dell'Abwehr, il servizio segreto dell'esercito tedesco, ha per le mani due generali dell'Armata Rossa, Platonov e Tibyetsky, detto Khan. Entrambi sono a parte di segreti strategici. Platonov, che è stato vittima delle purghe di Stalin, è restio a collaborare. Invece, Tibyetsky-Khan, nobile passato alla rivoluzione, che tra l'altro è lontano parente di Martin, sembra più equivocamente implicato in un'opera di controllo, di disinformazione o qualcos'altro. Mentre proseguono gli interrogatori, i due, a distanza di ore, muoiono. Intanto, in una foresta vicina che i civili cominciano a considerare maledetta, si verificano feroci omicidi, di soldati e contadini, e anche di bambini e donne. Delitti immersi in un alone di magico orrore. Tutto è un fangoso groviglio, in cui si confonde la sanguinaria paranoia di SS e Gestapo diretta contro i sospetti oppositori interni alla Wehrmacht, con le manovre dei sovietici, le imprese dell'Esercito di Liberazione Ucraino, e con la depravazione dentro il clima della guerra di antichi odi. Sembra impossibile districarlo. E forse nessuno desidera nemmeno capire veramente. Ma il comandante della Abwehr, il freddo, enigmatico von Bentivegni, ordina al giovane maggiore di indagare. Nutre obiettivi personali, ma ha anche una spontanea fiducia verso il sottoposto.

Teatro
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Libri Moderni

Čehov, Anton Pavlovič <1860-1904> - Čehov, Anton Pavlovič <1860-1904>

Teatro / Anton Pavlovic Cechov ; introduzione di Fausto Malcovati ; traduzione di Gian Piero Piretto

Milano : Garzanti, 1989

Abstract: Autore che sfugge a qualsiasi etichetta, ferocemente introverso, acuto osservatore del decadimento intellettuale e morale della società russa, Cechov anticipa caratteri e temi del moderno teatro novecentesco. L'attitudine rassegnata e dolente di fronte a un ineluttabile sempre sottinteso, l'attenzione quasi morbosa per il dettaglio psicologico aberrante e rivelatore, la capillare ricostruzione di atmosfere più che di vicende, sono alcuni degli elementi caratteristici del suo teatro, modellato sul tragico quotidiano, sul sentimento della mancanza, sulle minute pene dell'esistenza umana che celano l'incapacità di trovare una ragione di vita.

Umiliati e offesi
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Libri Moderni

Dostoevskij, Fëdor Mihajlovic <1821-1881>

Umiliati e offesi / Fedor M. Dostoevskij

BUR, 2013

Abstract: Fra le strade di Pietroburgo, nelle fredde prospettive della capitale, si incrociano le vicende di esseri umani in lenta rovina. La famiglia Ichmenev, amministratrice dei terreni del principe Valkovskij, viene allontanata dalla casa familiare a causa dell'amore sorto fra la giovane Natasha e il figlio del principe, l'ingenuo Alesa, ed è costretta a trasferirsi nella capitale; qui si muove anche Nelly, orfana poco più che bambina, che ha assistito impotente alla malattia della madre e all'indifferenza del nonno. Ivan Petrovic, studente e scrittore, ritratto di un Dostoevskij ventenne, è testimone protagonista: innamorato di Natasha sin da bambino, la aiuta nella fuga d'amore con Alesa, e decide di adottare Nelly per sottrarla agli abusi e alla mendicità. In Umiliati e offesi, uno dei primi romanzi di Dostoevskij, emergono da una nebulosità ancora diffusa i personaggi e le situazioni che saranno propri del grande scrittore: i tormenti e l'amore, i personaggi candidi, l'indagine e la comprensione dell'animo umano.

Vol.$19: Pietro il grande
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Libri Moderni

Savino, Ezio <1949-2014>

Vol.$19: Pietro il grande / testi di Ezio Savino

: De Agostini, 2008

Fa parte di: C'era una volta ... l'uomo

Treasure of Khan
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Libri Moderni

Cussler, Clive <1931-2020>

Treasure of Khan / Clive Cussler ; and Dirk Cussler

Penguin Books, 2007

Abstract: Dirk Pitt resta quasi ucciso durante una missione di salvataggio di un équipe russa alla ricerca di petrolio sui fondali del lago Baikal. Sembra solo un incidente, ma quando la stessa équipe viene sequestrata e una nave da ricerca della NUMA è quasi affondata, diventa evidente che c'è qualcosa di più sinistro nell'affare. Tutte le tracce conducono in Mongolia, a un misterioso tycoon che sta conducendo trattative segrete per la fornitura di petrolio alla Cina, mentre semina disastri che sconvolgono le borse mondiali dell'oro nero. Il magnate mongolo cova il sogno di restaurare l'impero di Gengis Khan, si è appropriato di un segreto occulto che lo riguarda e potrebbe essere la chiave per conquistare le risorse necessarie a mettere in atto i suoi piani. Nel tentativo di fermare la follia assassina del tycoon, una minaccia che potrebbe colpire ovunque, Dirk Pitt e il fido Al Giordino si muovono dalle acque ghiacciate dei laghi sibcriani alle sabbie bollenti del deserto del Gobi alla ricerca del leggendario tesoro di Xanadu, ma prima dovranno affrontare una serie infinita di intrighi, avventure e pericoli...

L'economia della Russia
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Libri Moderni

Benaroya, Francois

L'economia della Russia / Francois Benaroya

Bologna : Il mulino, copyr. 2007

Abstract: Nel XX secolo la Russia ha conosciuto due grandi trasformazioni economiche: il passaggio all'economia pianificata; la transizione all'economia di mercato, suscitando in entrambe le occasioni speranze e delusioni. Dal 1999 l'economia russa sembra aver acquistato un nuovo slancio, tanto che per alcuni il paese nell'arco di vent'anni tornerà ad essere la prima potenza economica europea. Nel dare conto, in modo chiaro e sintetico, dell'esperienza russa, il volume offre una risposta ad alcuni interrogativi rilevanti: la Russia è diventata un'economia capitalista? È ormai un mercato promettente o è destinata a nuove crisi? Ma dal caso russo, in quanto laboratorio di esperimenti economici avanzati, si possono trarre anche lezioni più generali, in relazione al ruolo chiave dell'industrializzazione, alle cause del crollo economico sovietico, ai fattori necessari per il buon funzionamento di un'economia di mercato e per una transizione efficace.

Russia oggi
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Libri Moderni

Benvenuti, Francesco <1949->

Russia oggi : dalla caduta dell’Unione sovietica ai nostri giorni / Francesco Benvenuti

Carocci, 2015

Abstract: A più di vent’anni dal collasso dell’URSS, la Federazione russa ha smentito le previsioni formulate all’epoca. Non è divenuta una democrazia di tipo occidentale, né una variante della “via cinese” alla modernità, ma una democrazia sperimentale, sotto la tutela di un presidente forte e di uno Stato spesso inefficiente e corrotto. L’economia è cresciuta, anche se sull’incerta base dell’esportazione di energia e materie prime. La posizione internazionale ha conosciuto mutamenti sorprendenti, soprattutto sotto Putin: dall’atlantismo a un realistico pragmatismo, al nazionalismo e infine a una politica estera bilanciata e prudente. Si è formata una nuova società civile, che spinge verso l’adozione degli standard politici europei, ma che stenta a organizzarsi. Uno stereotipo consolidato asserisce che “la Russia non può essere capita con la ragione”

Krokodil
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Libri Moderni

Achmedova, Marina <1977->

Krokodil / Marina Achmedova ; traduzione dal russo di Dario Magnati

Meridiano zero, 2014

Abstract: Un recentissimo romanzo che affronta con piglio giornalistico e insieme grande personalità stilistica un argomento scomodo e scottante di grande attualità: la diffusione in tutta la Russia del krokodil, o desomorfina: micidiale droga iniettabile a base di codeina e altri farmaci da banco che, nel giro di poche settimane di utilizzo, si mangia letteralmente pelle e carne umana, decomponendo il corpo con ulcerazioni dall'esito letale. Marina Achmedova approda alla forma narrativa dopo che un suo coraggioso articolo sull'argomento ha scatenato nei suoi confronti un immediato vortice di censura e persecuzione legale. Solo la diffusione di questo romanzo potrà denunciare al mondo intero l'impressionante scenario di crisi umana ed economica, mancanza di ideali e obiettivi che caratterizza, oltre alla Russia di Putin, gran parte del mondo occidentale odierno. Dalla penna della più audace giornalista russa, il primo romanzo-verità sulla micidiale droga che ti mangia. Un agghiacciante racconto di addiction e vite disperate in cui il reale, spietato protagonista è il krokodil stesso, più tentatore e micidiale del serpente biblico.

Gli ultimi giorni di Vladimir P.
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Libri Moderni

Honig, Michael

Gli ultimi giorni di Vladimir P. / Michael Honig ; traduzione di Christian Pastore

Frassinelli, 2018

Abstract: In una dacia poco lontana da Mosca, al riparo da occhi indiscreti, vive l'ottuagenario Vladimir Putin, ormai in balia di una grave demenza senile. Per quanto sorretta da un corpo ancora in buona forma, la mente dell'ex leader della Russia è infatti di giorno in giorno sempre più preda di allucinazioni, fantasmi, memorie di una gloria passata che si sostituiscono ai fondali e ai personaggi del presente. Per il vecchio Putin esiste solo il passato, e preferibilmente quello in cui era al potere. A occuparsi di lui e della dacia c'è un manipolo di figure votate più al tornaconto personale che all'effettivo benessere del datore di lavoro. Ma fra di loro c'è anche una mosca bianca, l'infermiere Šeremetev, che con infinita pazienza si prende cura giorno e notte di Putin (senza che questi, peraltro, sia mai in grado di riconoscerlo). Famoso solo per la sua onestà e quindi da tutti considerato un cretino, Šeremetev è alla dacia unicamente per comportarsi correttamente con tutti, nel suo piccolo, e fare il suo lavoro; altro non chiederebbe. Si occupa del vecchio leader ormai da sei anni, e non si è mai accorto dei maneggi dei colleghi, di quanto e come si stessero arricchendo. Ma non si può sfuggire al contesto in cui si vive, e Šeremetev sarà costretto a scendere a patti con la sua etica e la sua morale; ma scoprirà, suo malgrado, che la disonestà non è cosa che si improvvisa. Gli ultimi giorni di Vladimir P. è una satira letteraria che prende di mira Vladimir Putin e le ripercussioni della sua politica sul futuro del popolo russo. Ma attraverso la figura dell'infermiere dell'anziano leader, inetto alla disonestà e vero protagonista del libro, è anche un riuscito omaggio alla grande letteratura grottesca di quel Paese, a partire soprattutto da Gogol.

Guerra e rivoluzione
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Libri Moderni

Tolstoj, Lev Nikolaevič <1828-1910>

Guerra e rivoluzione / Lev Tolstoj ; nota di apertura di Gian Paolo Serino ; a cura di Roberto Coaloa

Feltrinelli, 2015

Universale economica Feltrinelli. Iclassici ; 196

Abstract: In questo saggio del 1906 - ritrovato per questa edizione italiana - Tolstoj delinea il suo programma d'azione politico e denuncia la tirannia degli stati e la cecità morale della società. Egli si fa profeta di una nuova era e con grande lucidità invita alla insubordinazione verso ogni forma di governo. Lo spunto è offerto dalla convulsa dinamica della Rivoluzione russa del 1905, emersa sulla scorta della sconfitta della Russia nel conflitto con il Giappone. È tra l'ottobre e il novembre del 1905 difatti che Tolstoj scrive quest'opera, che non riuscì poi a vedere la luce in patria per la feroce censura zarista. Tolstoj indica qui la strada verso una "vera concezione della vita". Per liberarsi da tutti i mali di cui soffrono gli uomini c'è un unico mezzo: il lavoro interiore che ognuno deve fare per essere l'architetto del proprio miglioramento morale. Nel delegare il loro potere gli individui realizzano invece una sorta di schiavitù volontaria. Il testo, sofferta orazione che riflette sugli assetti politici del primo Novecento, fu poi pubblicato non senza difficoltà a Parigi nel 1906. Il volume diventerà presto introvabile anche in Francia, fino a questa edizione italiana.

La Russia degli zar
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Libri Moderni

La Russia degli zar / a cura di Aldo Ferrari

Corriere della sera, 2016

Grandangolo. Storia ; 24

Abstract: La Russia è stata sempre un mondo a sé, fiera della sua “alterità” di cultura e di storia rispetto all'Occidente, con il quale ha rifiutato qualsiasi tentativo di omologazione, come pure la condivisione di un destino comune. Il suo connotato nell'era degli zar è stato caratterizzato dall'assolutismo monarchico, dalla fusione totale del potere dello Stato con l’ortodossia religiosa e dalla missione di Grande Madre universale del mondo slavo. I rapporti con l’Ovest sono sempre stati improntati a reciproca diffidenza, anche nei momenti delle alleanze e delle iniziative comuni. È una grande potenza e una grande civiltà, demonizzata e divinizzata nell'opinione occidentale a seconda dei problemi interni e delle aspirazioni della nostra società nei suoi diversi momenti storici.