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Trovati 9 documenti.
Il male assoluto : nel cuore del romanzo dell'Ottocento / Pietro Citati
Adelphi, 2013
Abstract: La grande tradizione del romanzo dell'Ottocento europeo offre a Citati l'opportunità di tracciare un affresco degli scrittori e dei loro personaggi. E così tra Daniel Defoe e Robinson Crusoe (considerato il progenitore del romanzo ottocentesco), tra Goethe e Ottilie, Flaubert e Bouvard e Pécuchet, Dumas e i tre moschettieri si instaura un continuo gioco di specchi per cui i creatori sembrano diventare personaggi della finzione al pari delle loro creature, mentre queste ultime aspirano quasi alla corporeità della vita reale.
Il male assoluto : nel cuore del romanzo dell'Ottocento / Pietro Citati
Mondadori, 2000
Letteratura Contemporanea ;
Abstract: La grande tradizione del romanzo dell'Ottocento europeo offre a Citati l'opportunità di tracciare un affresco degli scrittori e dei loro personaggi. E così tra Daniel Defoe e Robinson Crusoe (considerato il progenitore del romanzo ottocentesco), tra Goethe e Ottilie, Flaubert e Bouvard e Pécuchet, Dumas e i tre moschettieri si instaura un continuo gioco di specchi per cui i creatori sembrano diventare personaggi della finzione al pari delle loro creature, mentre queste ultime aspirano quasi alla corporeità della vita reale.
Il centoromanzi dell'Ottocento / Laura Novati
Milano : Rizzoli, 1990
Il male assoluto : nel cuore del romanzo dell'Ottocento / Pietro Citati
Mondadori, 2000
Abstract: La grande tradizione del romanzo dell'Ottocento europeo offre a Citati l'opportunità di tracciare un affresco degli scrittori e dei loro personaggi. E così tra Daniel Defoe e Robinson Crusoe (considerato il progenitore del romanzo ottocentesco), tra Goethe e Ottilie, Flaubert e Bouvard e Pécuchet, Dumas e i tre moschettieri si instaura un continuo gioco di specchi per cui i creatori sembrano diventare personaggi della finzione al pari delle loro creature, mentre queste ultime aspirano quasi alla corporeità della vita reale.
La storia finta / Alberto Cadioli
Milano : Il saggiatore, copyr. 2001
Abstract: Dopo un quadro delle trasformazioni dei modi di scrivere, di pubblicare, di leggere portate dal romanzo moderno a partire dalla seconda metà del Settecento, il testo concentra la sua attenzione sui dibattiti che investono il genere romanzo nei primi trent'anni dell'Ottocento in Italia, mostrando in particolare le aperture di Ugo Foscolo (riletto attraverso le sue pagine critico-teoriche), le battaglie a favore di un nuovo pubblico e di un nuovo genere condotte dai romantici, le contraddizioni degli editori e dei critici negli anni Venti, la lunga riflessione di Alessandro Manzoni che, da ironico difensore del romanzo, si trasforma nel più coerente teorico della sua impossibilità.
Minimum fax, 2024
Abstract: Le grandi star del romanzo e del teatro ottocenteschi, da Anna Karenina a Effi Briest, da Emma Bovary a Nora in "Casa di bambola", sono accomunate dalla capacità di svelare la crisi dei ruoli e delle leggi sociali, sconvolgendo in primo luogo l’istituzione della famiglia. E proprio per questo la loro fine è segnata: devono morire. Ma perché queste donne – che per la prima volta emergono come protagoniste – inevitabilmente si suicidano o vengono uccise? E da chi? Dal marito? Dall’amante? Dall’usuraio-ricattatore di turno? Pubblicato per la prima volta nel 1974, "Chi ha ucciso Anna Karenina?" rinasce oggi in questa nuova edizione in tutta la sua sconcertante attualità
Il male assoluto : nel cuore del romanzo dell'Ottocento / Pietro Citati
Milano : A.Mondadori, 2000
Letteratura contemporanea
Abstract: La grande tradizione del romanzo dell'Ottocento europeo offre a Citati l'opportunità di tracciare un affresco degli scrittori e dei loro personaggi. E così tra Daniel Defoe e Robinson Crusoe (considerato il progenitore del romanzo ottocentesco), tra Goethe e Ottilie, Flaubert e Bouvard e Pécuchet, Dumas e i tre moschettieri si instaura un continuo gioco di specchi per cui i creatori sembrano diventare personaggi della finzione al pari delle loro creature, mentre queste ultime aspirano quasi alla corporeità della vita reale.
Atlante del romanzo europeo : 1800-1900 / Franco Moretti
Torino : Einaudi, copyr. 1997
Abstract: L'autore utilizza per la sua indagine gli strumenti tipici dell'analisi geografica: le cartine. Cartine particolari, mappe letterarie disegnate sulla base della lettura delle opere, che si alternano al testo indirizzandone il ragionamento critico. Queste carte, lungi dal presentarsi come semplici appendici o ornamenti del discorso, sono infatti dei veri e propri strumenti analitici che smontano l'opera e che modificano il modo consueto di leggere un testo.
Il patto narrativo : la fondazione della civiltà romanzesca in Italia / Giovanna Rosa
Milano : Il saggiatore : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, copyr. 2008
Abstract: Con la mano sicura e affabile della studiosa di razza, Giovanna Rosa apre una prospettiva nuova sui grandi processi storici che hanno portato all'ammodernamento del sistema letterario italiano. Al centro dei suoi interessi si colloca l'avvento del romanzo, un genere che l'umanesimo più tradizionalista ha a lungo osteggiato, confinandolo nell'ambito di quella che oggi chiameremmo letteratura di consumo. Il patto narrativo sono le istruzioni per l'uso che i romanzieri rivolgono ai lettori per incoraggiarli e guidarli nella fruizione delle loro opere. Esempio principe, il Manzoni dei Promessi sposi, sulla scorta di narratori come Cervantes, Fielding e Scott. In effetti la rivoluzione romanzesca comporta un cambiamento profondo nei rapporti fra chi scrive e chi legge. È questa, secondo l'autore, la chiave più utile per misurare l'impatto di tutti i libri più coraggiosi dell'epoca di fondazione della civiltà romanzesca in Italia, da Foscolo a Nievo, da Tommaseo a Verga.