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Trovati 962 documenti.
Palermo : Sellerio, copyr. 1990
Abstract: Nell'ultimo suo libro, di profondità inquietante e inquietante interrogare, Primo Levi avvertiva che la memoria dell'offesa - memoria fragile e necessaria: del fascismo e del nazismo, ma delle offese di ogni totalitarismo - ha due nemici sottili: l'imprecisione e la vergogna del ricordare, e quella zona grigia in cui il tempo trascorso comincia a diradare le testimonianze dirette, senza attenuare le passioni vive e i meccanismi vari del rigetto. Questo volume è un atto della memoria che sopravvive contro i nemici che indicava Levi. È la storia di un cattolico democratico e antifascista attivo, Giuliano Benassi, dagli anni del liceo alla fucilazione in un campo di concentramento della Sassonia. Una testimonianza: ma con una forza di precisione - vincendo la nostalgia, ripercorrendo i luoghi dimenticati della gioia e quelli sepolti dell'orrore, rileggendo lettere, risentendo voci - che fa della testimonianza un'inchiesta, e di una cronaca il ritratto morale di una di quelle amicizie cui la morte toglie soltanto il logorarsi della vecchiaia. In appendice a questa nuova edizione, le Cantatine partigiane pubblicate per la prima volta nel 1965.
La traversata : settembre 1943-dicembre 1945 / Paolo Murialdi
Bologna : Il mulino, copyr. 2001
Abstract: Vurìs fa il partigìàn tuta la vita, disse un compagno a paolo Murialdi quando si sentiva già aria di vittoria. Per Murialdi rivisitare oggi quel periodo fra il '43 e il '45 è l'occasione per rievocare non solo gli eventi che hanno segnato il triangolo di colline e montagne fra Voghera, Stradella e il passo di Penice, ma anche un'atmosfera morale fatta di amicizie, sodalizi, prove. Molte le pagine dedicate alla guerriglia, ai rastrellamenti, agli agguati alle azioni, fino all'ingresso in Milano insorta e alla missione più grossa del Monte Bianco, affidata al suo comando, quella di eseguire le condanne a morte di Mussolini e dei gerarchi di Salò catturati sul lago di Como.
Generazione ribelle : diari e lettere dal 1943 al 1945 / a cura di Mario Avagliano
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: La ricerca da cui è nato questo libro ricostruisce dal vivo una cronaca dei due anni della Resistenza italiana, scandita attraverso i diari e le lettere ai familiari alle fidanzate o agli amici dei partigiani, di militari e di deportati. Ne scaturisce un racconto di quei giorni scritto dagli stessi protagonisti. Un diario non viziato dal clima del dopoguerra e dalle varie interpretazioni storiografiche sul movimento di Liberazione, ma che invece trasporta anche emotivamente chi legge - come un susseguirsi di vertiginosi flashback - dall'illusione del 25 luglio 1943, con la caduta del regime fascista e dei suoi simboli, fino all'aprile del '45.
Varese : Arterigere, 2010
Abstract: La storia partigiana di Onorina Brambilla Sandra, ventunenne milanese, figlia di operai, è un mirabile esempio del percorso compiuto da tante donne italiane che, all'8 settembre del 1943 con l'occupazione straniera del Paese e il sorgere della Repubblica Sociale Italiana di Mussolini, non ebbero esitazioni a battersi per la libertà abbandonando casa, lavoro e affetti offrendo un contributo decisivo alla lotta e alla vittoriosa insurrezione.Il libro autobiografico, con un linguaggio semplice ed efficace, senza accenti retorici, minuzioso nelle ricostruzioni temporali ed ambientali, percorre a ritmo incessante questo tragitto, cogliendo i momenti più intensi della vita di una ragazza schierata con quel minuscolo ma temibile esercito del 3° Gap votato alle imprese più disperate, al limite dell'impossibile, nel cuore della metropoli, contro gli obiettivi strategici dei tedeschi e dei fascisti di Salò.Non ci sono nella ricostruzione, arricchita da un prezioso messaggio filtrato dalla cella di Monza e da un'inedita corrispondenza indirizzata dal Lager di Bolzano alla madre, né silenzi né margini di ambiguità. Il dramma della prigionia in mano agli sgherri di Wernig e le oscure attività delle SS italiane al soldo del nemico emergono con un linguaggio crudo ed essenziale che esalta la pesantezza del trattamento subito.Il cammino di Onorina Brambilla, liberata il 30 aprile 1945, si concluderà, dopo una marcia a tappe forzate, a piedi, con altri compagni, attraverso la Val di Non, il passo della Mendola e quello del Tonale, in una Milano sconciata dalla guerra, dove riabbraccerà la famiglia e il suo comandante, Giovanni Pesce, Visone, Medaglia d'oro della Resistenza ed Eroe Nazionale di cui diverrà il 14 luglio 1945 la compagna di una vita. Non mancheranno i riconoscimenti partigiani: il diploma del Comando Alleato di Alexander e la Croce di guerra alvalor partigiano.
Tutte le strade conducono a Roma / Leo Valiani
Nuova ed
Bologna : Il mulino, 1995
Abstract: Antifascista militante, Valiani dopo sei anni di carcere e uno di confino nel 1936 emigrò in Francia e poi in Messico. Nel settembre 1943 rientrò in Italia: è da qui che prende le mosse il racconto, centrato sui terribili venti mesi di occupazione tedesca e guerra civile che si concludono con l'aprile del 1945. Valiani fu uno dei più alti esponenti della Resistenza: segretario del Partito d'Azione per l'Italia settentrionale e suo rappresentante nel CLNAI, con Emilio Sereni e Sandro Pertini fece parte del Comitato che diresse l'insurrezione di Milano il 25 aprile. Nel suo resoconto l'avventura personale della clandestinità si mescola alla riflessione politica sui destini del Paese.
Guerra senza bandiera / Edgardo Sogno
Bologna : Il mulino, copyr. 1995
Abstract: Guerra senza bandiera: cioè senza poter uscire allo scoperto dinanzi al nemico, senza dichiarare la propria identità; insomma guerra clandestina. E' questa la guerra che Sogno ingaggia, con lo spirito di un cavaliere di ventura, con il nazifascismo. Dopo l'otto settembre passa le linee e si mette a disposizione degli alleati, viene paracadutato al Nord, entra nel Comitato militare piemontese, è arrestato e evade, espatria in Svizzera, ritorna, di nuovo è arrestato e di nuovo evade, un va e vieni di armi e messaggi cifrati, un succedersi di astuzie e ardimenti, coups de théatre a colpi di fortuna. Introduzione di Gian Enrico Rusconi.
Ci chiamavano banditi / Guido Petter
Firenze : Giunti, stampa 1995
Iris, la libertà / Walter Veltroni
Rizzoli, 2025
Abstract: Non importa se hai vent’anni, essere partigiani significa combattere per la libertà, rischiare per altri e donare te stesso, senza sapere come finirà. E a volte significa morire senza aver potuto godere di quella libertà tanto attesa. Iris Versari ne ha appena ventuno quando si arruola nella banda del leggendario Silvio Corbari, capo poco incline ai comandi, alla disciplina, all’ubbidienza. Unica donna della banda, spesso il suo coraggio e la sua determinazione non bastano: compie le azioni, armi in mano, e non esita a uccidere, ma dagli altri partigiani viene vista come la donna del capo. Con Silvio infatti intreccia un’intensa relazione, che rende indelebili i momenti trascorsi insieme. Fino a un giorno di agosto del 1944, in cui Iris si toglie la vita dopo aver ucciso una SS, sparandosi per consentire ai compagni di sfuggire alla milizia di fascisti e nazisti che ha scoperto, forse grazie a una spiata, il loro rifugio sulle montagne della Romagna. Ma nonostante il suo sacrificio, Corbari e gli altri non riusciranno a sfuggire alla morte. I loro corpi, con quello di Iris, verranno esposti, impiccati, in una piazza di Forlì. Walter Veltroni ci racconta di una giovane donna temeraria che, con il fuoco negli occhi e la libertà nel cuore, ha combattuto per la nostra democrazia. Ispirandosi alla vita di Iris Versari, compone uno straordinario romanzo di amore e di lotta, narrandoci senza sconti di quei ragazzi che hanno scritto la Storia con il sangue e con il coraggio.
Io ci sarò / Lia Levi ; illustrazioni di Donata Pizzato
Piemme, 2013
Abstract: Riccardo, un ragazzino ebreo, è costretto a partire da solo e attraversare l'Italia occupata dai nazisti per raggiungere la sorella Lisetta a Roma. Durante il suo viaggio incontrerà mille difficoltà, ma cercherà in tutti i modi di riuscire a mantenere la promessa fatta a Lisetta: «Se un giorno avrai bisogno di me, io ci sarò».
Giunti, 2025
Abstract: Immersa nella grande Storia e coi piedi affondati nella neve dei Pirenei, Soledat Mentruit è una pasadora: una donna disposta a tutto pur di portare gli innocenti in salvo dai nazisti, conducendoli da un punto all'altro sui sentieri più accidentati di quei monti che conosce così bene. Sono gli anni Quaranta, e la Spagna è in guerra. Dopo aver assistito a una scena che non avrebbe dovuto vedere, Soledat, detta Sol, deve allontanarsi dalla propria famiglia: costretta a fuggire, trova riparo in un gruppo di contrabbandieri, di cui inizia a condividere le sorti. Inizia così a portare documenti sensibili al consolato britannico di Barcellona. Tra affascinanti nuove conoscenze, missioni sempre più rischiose, tradimenti e prove di lealtà, Sol imparerà il valore dell'audacia e del perdono. E, tra le sue montagne, conoscerà l'amore – un giovane dalla voce simile a «una musica esotica», che forse, però, cela un terribile segreto…
Milano : Terra Santa, 2025
Gli Aquiloni ; 1
Abstract: Il coraggio di una ragazzina e di un giovane partigiano. Quando gli aerei nemici iniziano a volare sulla città, fitti come stormi di uccelli, la piccola Emilia è costretta a rifugiarsi in campagna con i genitori e il fratello. Ma non è una vacanza. È la guerra. Un giorno Ernesto, un giovane partigiano in fuga dai Nazisti, chiede di essere ospitato e nascosto in cantina… fra i due ragazzi nasce una speciale amicizia. Un giorno, all’improvviso, arrivano i “crucchi”. Vogliono perquisire la casa, ma Emilia con un atto di furbizia lo aiuta a scappare nel bosco e a salvarsi. Riusciranno a rivedersi quando la guerra sarà finita? Incastonato nelle suggestive illustrazioni di Natascia Ugliano, questo libro è una sorta di prezioso scrigno sulla Festa del 25 aprile. Illustrazioni di Natascia Ugliano. Libro ad alta leggibilità. Età di lettura autonoma: dai 7 anni.
Morire sul Grappa : storie da un massacro, 20-29 settembre 1944 / Sonia Residori
Donzelli, 2025
Abstract: Dopo l’Armistizio, sul massiccio del Grappa la Resistenza fu organizzata da un nucleo di antifascisti, ma soprattutto dai militari che avevano deciso di non aderire alla Repubblica sociale, ai quali si unirono successivamente i renitenti alla leva, i prigionieri angloamericani fuggiti dai campi di concentramento italiani e un folto gruppo di carabinieri. Nel settembre del ’44, i nazifascisti diedero l’assalto alle formazioni partigiane e per alcuni giorni misero a ferro e fuoco il territorio, bruciando tutto ciò che incontravano. I partigiani resistettero quasi due giorni, finché il comando diede il «Si salvi chi può», da molti ritenuto tardivo. Questo episodio della Resistenza assunse un carattere ancora più doloroso perché, durante i rastrellamenti, i nazisti – con la collaborazione attiva dei fascisti – promisero salvezza a chi si fosse consegnato: molti giovani furono convinti dai familiari a presentarsi spontaneamente ai comandi tedeschi, dove trovarono la morte. L’eccidio del Grappa resta una ferita profonda nella memoria collettiva, per l’assenza di giustizia nei confronti delle vittime e per una controversa presunta responsabilità dei comandi partigiani e della missione inglese nelle tragiche conseguenze che devastarono tante vite umane. Il libro di Sonia Residori fa luce su questa vicenda, dimostrando che la decisione della resistenza militare, contraria a ogni regola della guerriglia, fu dovuta alla falsa notizia – propagata ad arte dai servizi segreti alleati – di un imminente sbarco angloamericano nell’Adriatico, in vista di un’offensiva contro la Linea gotica. Tratti in inganno da queste informazioni del tutto infondate, i partigiani molto probabilmente si sentirono moralmente spinti a resistere, perché pensavano di avere un compito da svolgere, di essere parte di un progetto militare più grande e risolutivo per le sorti della guerra e del loro paese.
La Rosa Bianca / Inge Scholl ; introduzione di Tanja Piesch
Itaca, 2006
Abstract: La storia dei fratelli Hans e Sophie Scholl che diedero vita al movimento di opposizione al nazismo Weisse Rose Stiftung e che furono giustiziati il 22 febbraio 1943. Attraverso il racconto della sorella Inge, di amici e di testimoni delle loro ultime ore, emerge una passione per la vita che nemmeno il terrore del regime potè soffocare. «Possiamo veramente chiamarli eroi? Non hanno fatto nulla di sovraumano. Hanno difeso una cosa semplice, sono scesi in campo per una cosa semplice: per i diritti e la libertà dei singoli, per la loro libera evoluzione e per il loro diritto a una vita libera. Non si sono sacrificati per un'idea fuori del comune, non perseguivano grandi scopi. Ciò a cui aspiravano era che gente come te e me potesse vivere in un mondo umano. Il vero eroismo consiste forse proprio nel difendere con costanza la vita quotidiana, le cose piccole e ovvie» (Inge Scholl).
L'albergo del ritorno / Claude Gutman ; traduzione di Oreste del Buono
Trieste : E. Elle, copyr. 1992
[Trieste] : Einaudi ragazzi, copyr. 1994
Abstract: Sullo sfondo di una Parigi su cui grava ancora l'odore della morte, David, già protagonista de La casa vuota, si affaccia sulla soglia dell'Hotel Lutetia, l'albergo del ritorno, il luogo dove vengono alloggiati coloro che tornano da posti di cui solo adesso si comincia a parlare: i campi di concentramento. Le illustrazioni sono di Yan Nascimbene.
Le gazze ladre / Ken Follett ; traduzione di Annamaria Raffo
Milano : Mondadori, 2001
Abstract: Reims, maggio 1944. Un gruppo di partigiani tenta l'assalto al castello di Sainte-Cécile, centro nevralgico dei collegamenti tra le forze di occupazione tedesche. L'attacco viene respinto ma il cinico maggiore Dieter Frank si rende conto di trovarsi di fronte avversari pronti a tutto. Tra loro c'è una donna, l'agente dello spionaggio inglese Flick Clairet. Soprannominata Pantera, Flick unisce al fisico minuto e sensuale una determinazione e un'audacia fuori dal comune. Di lì a poco metterà a punto una squadra composta di sole donne per portare a termine la missione fallita. Tra Flick e Dieter ha inizio un duello senza esclusione di colpi, fatto di agguati, inseguimenti, sfide sul filo dell'astuzia e dell'esperienza, fino allo scontro ultimo e risolutivo.
Farò di tutto per tornare da te / Kristin Harmel ; traduzione di Claudia Marseguerra
Garzanti, 2018
Abstract: Per le strade illuminate di Parigi, Ruby si era immaginata una vita piena di fascino e magia. Ma nulla è andato come sperava. Ormai non è più il tempo di scambiarsi confidenze e sogni con Charlotte, la bimba ebrea che vive nel suo palazzo, mentre ammirano Notre-Dame e il lento scorrere della Senna. Perché l'eco minacciosa della guerra si fa sentire sempre più vicino e Charlotte è presto costretta a indossare la stella di David, un simbolo che per lei significa molto e che ora le appare all'improvviso incomprensibile. Niente intorno a Ruby è più lo stesso. Tutto le fa paura. Fino al giorno in cui un uomo ferito bussa alla sua porta: è Thomas, un pilota della Raf in cerca di aiuto per non cadere nelle mani naziste. Grazie a lui, Ruby scopre l'esistenza di una rete nascosta di uomini e donne pronti a rischiare la propria vita per salvare gli altri. Le basta un attimo per decidere di unirsi a loro. Vuole prendersi cura di Thomas. Ma non solo: la famiglia di Charlotte è stata deportata in un campo di concentramento, insieme a migliaia di altri ebrei. Ora Ruby deve fare di tutto per proteggerla. In un mondo sconvolto, giorno dopo giorno, Ruby e Thomas si avvicinano sempre di più e aprono il loro cuore, per permettere all'amore di vincere. Ma in quei tempi bui non c'è spazio per le emozioni. C'è spazio solo per l'orrore. E Ruby si trova davanti a scelte difficili: salvare Charlotte o rinunciare alla propria felicità, perdendo Thomas per sempre. Scelte che lasciano sul cuore una cicatrice che forse non scomparirà mai.
Una questione privata / Beppe Fenoglio ; introduzione di Gabriele Pedullà
11. ed.
Einaudi, 2014
Abstract: Nelle Langhe, durante la guerra partigiana, Milton (quasi una controfigura di Fenoglio stesso), è un giovane studente universitario, ex ufficiale che milita nelle formazioni autonome. Eroe solitario, durante un'azione militare rivede la villa dove aveva abitato Fulvia, una ragazza che egli aveva amato e che ancora ama. Mentre visita i luoghi del suo amore, rievocandone le vicende, viene a sapere che Fulvia si è innamorata di un suo amico, Giorgio: tormentato dalla gelosia, Milton tenta di rintracciare il rivale, scoprendo che è stato catturato dai fascisti...
Cif coi ribelli : un'esperienza partigiana / Francesco Villani
: Punto rosso, 2014