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Trovati 962 documenti.
Scritti sul fascismo e sulla Resistenza / Carlo Dionisotti ; a cura di Giorgio Panizza
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Gli studi di Dionisotti sono sempre stati percorsi dalla passione civile e dall'analisi politica della storia italiana. Così gli scritti qui raccolti da Giorgio Panizza, in parte apparsi su vari fogli del Partito d'Azione, in parte rimasti inediti, in parte pubblicati saltuariamente nel dopoguerra, forniscono un ritratto di uomo impegnato nelle vicende del suo tempo e di antifascista, complementare al magistero di etica intellettuale che emerge dal suo lavoro di storico letterario. In stretto contatto con diversi amici torinesi che operavano nei gruppi di Giustizia e libertà negli anni Trenta, si dedicò più direttamente alla politica negli anni 1943-45, quando si era trasferito a Roma partecipando all'attività di uno dei nuclei del Partito d'Azione che si raccoglieva nell'ambiente dell'Enciclopedia Italiana. Nel fervore dell'attività pubblicistica, spicca per profondità di analisi l'articolo scritto a caldo dopo l'uccisione di Gentile. Riprenderà temi di argomento civile solo negli anni Sessanta, in un clima molto mutato, affrontando il problema del neofascismo e la contestazione del Sessantotto. Tanto negli interventi più urgenti, scritti nel cuore della guerra civile, quanto in quelli più tardi, Dionisotti riesce sempre a collocare i singoli problemi in un quadro storico-culturale di lungo periodo. Convinto che i mali italiani hanno radici lontane e che il fascismo, contrariamente a quanto sosteneva Croce, non è stata una malattia passeggera.
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: 8 settembre 1943: dopo la proclamazione dell'armistizio da parte del maresciallo Badoglio e la fuga di Vittorio Emanuele III e del governo a Brindisi, i militari italiani, abbandonati al loro destino, si trovarono di fronte a una drammatica scelta: stare con il re o con il duce? Seguirono ore febbrili, durante le quali i tedeschi, i nuovi nemici, non faticarono molto a impadronirsi della parte non ancora liberata della penisola. Contro di loro ebbe inizio la Resistenza. Con questo termine s'intende, in genere, la Resistenza partigiana, attiva soprattutto dal giugno 1944, giacché la storiografia ufficiale pare avere dimenticato la dolorosa vicenda dei tanti militari che, in obbedienza agli ordini ricevuti e mantenendo fede al giuramento prestato, rifiutarono di arrendersi ai nazisti e morirono combattendo, non soltanto in Italia ma anche nei Balcani, in Corsica, nelle isole dell'Egeo e nelle altre lontane località presidiate dalle nostre truppe. Arrigo Petacco e Giancarlo Mazzuca, con l'ausilio di documenti storici e testimonianze dirette di coloro che si trovarono a vivere quelle ore cruciali, ridanno voce a una memoria ingiustamente trascurata.
Gli alleati e la Resistenza italiana / Tommaso Piffer
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Nel corso della seconda guerra mondiale gli angloamericani presero contatto con tutti i principali movimenti partigiani europei, per armarli, organizzarli e coordinarne le azioni contro le forze naziste. La natura sia politica sia militare della Resistenza determinò spesso duri scontri all'interno dello stesso campo alleato e accese polemiche storiografiche nel dopoguerra. Anche in Italia gli Alleati appoggiarono con decisione lo sviluppo della Resistenza italiana, contribuendo ad armare e addestrare i partigiani. Questo libro indaga i rapporti fra gli alleati e la Resistenza italiana, analizza le politiche stabilite dai vari livelli della catena decisionale alleata, per poi verificare come questa fu effettivamente applicata sul campo dagli agenti dei servizi segreti inviati dietro le linee nemiche per prendere contatto con le formazioni partigiane. Particolare attenzione è data ad alcuni aspetti controversi, quali la presunta discriminazione nei confronti delle formazioni garibaldine, la natura dei contrasti e della competizione tra americani e inglesi o le ragioni del proclama Alexander del novembre 1944.
: Chillemi, [200-?]
Storia militare ; 2
Mondadori, 2013
Abstract: 8 settembre 1943: giorno della scelta e inizio del riscatto? Oppure fine di una stagione e morte della patria? Dopo la firma dell'armistizio di Cassibile - Mussolini è ancora prigioniero sul Gran Sasso - il re e Badoglio fuggono verso Pescara, l'Italia continua a essere in guerra ma non si sa bene contro chi. Il paese è allo sbando. I partiti, ridotti alla clandestinità durante il Ventennio, si riorganizzano attorno al Cln (Comitato di liberazione nazionale). E i partigiani danno vita ai primi nuclei della Resistenza. Si lotta per cacciare il tedesco occupante, per abbattere la monarchia di Vittorio Emanuele III e istituire la democrazia. Per decenni abbiamo guardato a quel periodo come al retroterra ideale, etico e storico della cultura antifascista della nazione. Ma una simile ricostruzione, mescolando celebrazione e rimozione, ha davvero raccontato i fatti per come si sono svolti? Oppure ha finito per alimentare una vulgata che ha resistito per anni sia alle crepe del tempo, sia alle domande scomode che gli studiosi hanno cominciato a porsi? Con un libro provocatorio sin dal titolo, Gianni Oliva racconta un altro 8 settembre: il giorno del silenzio, silenzio della morale, della ragione, della volontà. Ricostruendo gli eventi drammatici del 1943-45 che sconvolsero l'Italia, Oliva racconta di un'atmosfera antieroica, dove l'elemento dominante fu in larga misura quello dell'attesa, eterna psicologia italiana che aspetta dagli stranieri la salvezza scriverà Piero Calamandrei.
Firenze : Giunti, 2009
Abstract: Questo testo rappresenta un contributo storico di Mario Dal Pra come capo del servizio stampa del comando centrale del Corpo Volontari della Libertà. Raccogliendo le relazioni storiche consegnate al CLN da ogni formazione al momento della smobilitazione, egli elabora un'opera nella quale gli eventi sono al centro della narrazione, prima censiti, poi sistematicamente ordinati per zone geograficamente e infine disposti in sequenza cronologica. Ma Dal Pra non toglie alla sua voce il carattere di azionista: la sua storia aggiunge una riflessione nuova e diversa, che già al tempo si distingue dall'intervento di Longo per la parte garibaldina e comunista e da quello di Cadorna per i militari di orientamento autonomo.
Breve storia della Resistenza italiana / Roberto Battaglia, Giuseppe Garritano
7. ed
Roma : Editori riuniti, 2007
Abstract: Questo libro, che si avvale, per un necessario aggiornamento, di una nuova prefazione, è insieme una rigorosa ricostruzione storica e una testimonianza delle migliori qualità espresse dal popolo italiano nei drammatici anni 1943-1945. Dagli operai e studenti, contadini e intellettuali che si batterono contro l'oppressione interna e lo sfruttamento straniero, ai soldati prigionieri nei lager che non si piegarono al ricatto nazista, agli uomini di vario colore politico che organizzarono e diressero il movimento partigiano, alla gente semplice che a rischio della vita diede soccorso ai soldati anglo-americani sfuggiti alla prigionia, alle donne staffette e combattenti, ai militari che si fecero partigiani in terra straniera, questo libro, destinato soprattutto alle nuove generazioni, documenta, senza tacere le asprezze a volte tragiche del conflitto, le profonde radici storiche e sociali che hanno fatto della Resistenza una solida base dell'Italia repubblicana.
Come scriveva la Resistenza : filologia della stampa clandestina 1943-45 / Domenico Tarizzo
: La nuova Italia, 1969
Dimensioni ; 3
: L'Espresso, 2011
Laforza delle parole ; 7
Milano : Terre di mezzo, [2006]
Abstract: Il testo propone 6 itinerari di più giorni per ripercorrere oggi i passi della lotta partigiana sui monti e nelle valli del nostro Paese. Cuneo e le Repubbliche partigiane. La Val Grande, sul Lago Maggiore. Il Sentiero Beltrami, a due passi dal lago d'Orta. Marzabotto e Monte Sole, memoria dell'eccidio, dove sono sorti un parco storico e una scuola di pace. Sulmona e il campo di prigionia. I luoghi delle battaglie e delle stragi, le testimonianze della gente. Con i progetti e il racconto delle persone che oggi vogliono conservare memoria del nostro passato e delle lotte per la Liberazione.
ANPI di Cassano d'Adda : ANCP di Cassano d'Adda, [202?]
Giovanni Scala / Giacomo Bassi ... et al.
[s.n.], 2008
La staffetta azzurra / Ester Maimeri Paoletti
Milano : Mursia, copyr. 2002
Milano : Guerini e associati, 2015
Abstract: Dal Piccolo Teatro di via Rovello alla Loggia dei Mercanti, nell'omonima piazza, passando per la Stazione Centrale e le Officine di via Teodosio... è il filo sottile della memoria che unisce questi splendidi edifici dal valore non esclusivamente architettonico, luoghi della Resistenza che svelano un lato nascosto di Milano, città dell'Expo, e che videro sfilare un'umanità dolente, uomini e donne vittime della repressione nazifascista, i tranvieri che dettero vita agli scioperi del '44, gli ebrei rinchiusi prima nel carcere di San Vittore e poi deportati ad Auschwitz da quel binario 21 che è oggi diventato un Memoriale. In forma di racconto, con testimonianze e ricostruzioni, ecco una mappa inedita per ricordare che Milano non è solo la capitale della moda, del design, della finanza, ma è anche la Città della Liberazione, Medaglia d'Oro della Resistenza. Prefazione di Ferruccio De Bortoli.
Le pianure dei partigiani : 150 luoghi della Resistenza nel nord Italia / di Gabriele Ronchetti
Mattioli 1885, 2013
Abstract: Ogni Viaggio nella Storia nasce per soddisfare la curiosità del turista più attento, fornendo informazioni preziose per chiunque voglia capire i fatti, scoprire i personaggi che li hanno determinati e soprattutto ritrovare, sul terreno della Storia, le tracce del passato. Con la speranza di accompagnarvi nell’esperienza gratificante di una preziosa, indimenticabile vacanza... « La scelta fu innovativa e audace.Non era stato detto che il nascondiglio migliore è sotto il naso del nemico? f!. » Raimondo Luraghi (partigiano e storico)Dopo quella dedicata alle montagne partigiane, una nuova guida per andare alla scoperta dei luoghi più difficili in cui operò la Resistenza italiana: le pianure e le zone pedemontane, dove la lotta partigiana dovette darsi severe regole di occultamento per non incappare nelle maglie dell’occupazione nazifascista. Dalle “case di latitanza” ai nascondigli tra campi e maceri, le pianure non offrirono ai partigiani rifugi sicuri come invece seppero fare le montagne. La stessa guerriglia fu sempre rischiosa e difficile, con azioni fulminee e notturne, ma anche con scontri a fuoco col nemico in campo aperto.Il volume apre con un’introduzione storica di taglio semplice e divulgativo, a cui segue una ricca rassegna di itinerari di visita sui luoghi della Resistenza in pianura, ove ancora rimangono tracce, testimonianze e memorie di quella lunga stagione di guerra che si concluse il 25 aprile 1945.Una guida storico-turistica rivolta non solo ai lettori appassionati di storia, ma anche ai semplici viaggiatori o ai turisti occasionali. Note utili corredano ogni itinerario e indicano dove dormire, dove mangiare e dove raccogliere informazioni.
Emilia Romagna : itinerari nei luoghi della memoria : 1943-1945
Milano : Touring club italiano, copyr. 2005
Abstract: Le nove province dell'Emilia Romagna sono attraversate da un filo rosso di impegni e di memoria che dalla guerra di Liberazione conduce all'oggi. Una memoria di uomini e luoghi - volti, nomi, strade di città e paesaggi di pianura e d'Appennino - ricostruiti dalla guida con scrupolo storico e passione civile. La guida presenta: 10 piante di città e 15 carte di itinerari provinciali che legano luoghi ed eventi descritti; un calendario ricco di notizie pratiche con tutte le informazioni utili a una visita telematica della regione, dai musei della resistenza alle mostre, dai mercatini di militaria alle collezioni.
Montagne ribelli : guida ai luoghi della Resistenza / Paola Lugo ; prefazione di Santo Peli
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Fin dal Medioevo le montagne sono state ricettacolo, o rifugio, per ogni sorta di ribelli: vagabondi, fuorilegge, streghe, eretici, servi fuggiaschi. Niente di più naturale, allora, per quei giovani che l'8 settembre 1943 scelsero la disobbedienza al regime di Salò, che salire in montagna. E in montagna iniziarono a camminare. Per raggiungere la base, per portare armi e notizie alle altre bande, per procurarsi cibo, fuggire ai rastrellamenti, compiere azioni militari. Gli antichi sentieri di pastori e contadini divennero così protagonisti della lotta partigiana. Su quei sentieri ci conduce oggi Paola Lugo attraverso dieci escursioni, sulla scorta delle parole di grandi scrittori - da Meneghello a Calvino, da Rigoni Stern a Fenoglio - che hanno vissuto e raccontato l'epopea della lotta partigiana, e delle immagini che ne ritraggono i veri protagonisti, spesso dimenticati. Dal Cuneese ad Asiago, fino all'Appennino emiliano, l'autrice ripercorre i luoghi e gli episodi della Resistenza accompagnando l'escursionista-lettore in una serie di itinerari nella natura e nella memoria. Introduzione di Santo Peli.
[Milano] : Oscar Mondadori, 2011
Abstract: Dove fanno il nido i ragni? L'unico a saperlo è Pin, che ha dieci anni, è orfano di entrambi i genitori e conosce molto bene la radura nei boschi in cui si rifugiano i piccoli insetti. È lo stesso posto in cui si rifugia lui, per stare lontano dalla guerra e dallo sbando in cui si ritrova il suo piccolo paese tra le colline della Liguria, dopo l'8 settembre 1943. Ma nessuno può davvero sfuggire a ciò che sta succedendo qui e nel resto d'Italia. Neppure Pin. Ben presto viene coinvolto nella Resistenza e nelle lotte dei partigiani, sempre alla ricerca di un grande amico che sia diverso da tutte le altre persone che ha conosciuto. Ma esisterà davvero qualcuno a cui rivelare il suo segreto?